come si fa a non essere in accordo con Viking e Pluto?
Ciò che hanno descritto colpisce tutti, non solo una categoria. In ognuna delle nostre famiglie, mediamente, c'è stato/c'è/ci sarà uno o più pensionati (A), uno o più dipendenti (B), uno o più proprietari di 1 o più case (C), uno o più lavoratori autonomi (D), uno o più professionisti (D), uno o più cocopro (E), uno o più che ha avuto necessità del Servizio Sanitario Nazionale, scuola pubblica o altra assistenza pubblica (F), uno o più affittuari (G), ecc.
Quando una norma penalizza anche uno solo dei soggetti da (A) a (G), penalizza le nostre famiglie, indipendentemente dalle nostre personali posizioni.
Personalmente sono in accordo con quasi tutto quanto esposto nei post fin qui intervenuti, con particolare riferimento:
(1) allo scorretto sistema fiscale che genera tali anomalie e tali ingiustizie.
(2) l'evidenza che il principale problema è l'eccessiva massa di denaro non dichiarato/sommerso;
(3) le critiche alla scarsa capacità dell'Agenzia delle Entrate (AE) di ridurre a livelli più fisiologici i fenomeni delle tante modalità di evasione;
Premesso questo e sulla base della recente abrogazione di una norma molto dibattuta, ho sollecitato questa discussione sulla valutazione della tracciabilità delle transazioni di denaro dal punto di vista della "tecnica fiscale"
Ritengo infatti che la tracciabilità di tutte le transazioni di denaro delle P IVA (non solo quelle dei professionisti) può essere considerato un valido strumento possibile/non vessatorio/adeguato/utile/efficace per compiere il primo passo per:
(3) migliorare la capacità di azione della AE nei confronti della massa di denaro evaso/sommerso;
(2) migliorare i flussi delle entrate fiscali dalla massa di denaro evaso/sommerso;
(1) migliorare il sistema della ripartizione della pressione fiscale al fine di eliminare anomalie ed ingiustizie.
La tracciabilità di tutte le transazioni proposta può essere intesa come il sistema Tutor in autostrada che verifica la condotta del viaggiatore sull'intero tragitto controllato.
Infine dal punto di vista strettamente tecnico-fiscale, come già scritto, il tracciamento può avere anche e soprattutto un valore dissuasivo-preventivo.