Non vorrei sbagliarmi, ma con il decreto Bersani del 2006 si è proceduto, praticamente, all'abrogazione del divieto di società (di persone) e associazioni professionali, là dove recita che
devono considerarsi abrogate:
? tutte le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali,
a) l'obbligatorietà delle tariffe professionali,
b) il divieto della pubblicità,
c) il divieto di fornire servizi professionali dalle società di persone e dalle associazioni fra professionisti.
Uso sempre il condizionale, ma non dovrebbero esistere più divieti di fornire servizi professionali, anche di tipo interdisciplinare, da parte di società di persone o associazioni di professionisti.
La legge del 1939, per lo svolgimento dell'attività professionale associata, richiedeva specifiche qualifiche del professionista che doveva essere "munito dei necessari titoli di abilitazione... ovvero autorizzato all'esercizio ... in forza di particolari disposizioni di legge",
mentre il decreto Bersani definisce l'oggetto sociale come "relativo all'attività libero-professionale.
Non mi dilungo oltre.
Ciao.