A mio modesto giudizio se ti inquadri quale consulente tributario non vige quella "attrazione reddituale" tipica esistente per il dottore commercialista.
Nel nostro ordinamento, tra le nostre funzioni proprie esiste proprio la funzione di amministratore di società di terzi. Da qui sicuramente discende l'attrazione nella sfera professionale del reddito conseguito.
Il consulente fiscale generico, non ha ordinamento, non ha funzioni proprie particolari e dunque reputo più ardua una diretta ricomprensione.
Paolo