Io direi anche di fare una separazione. Un conto è la visione del costo da parte del fornitore, diversa è quella che ne ha il cliente potenziale.
Il fornitore usa una sua logica (che se è furbo è ovviamente basata sugli utenti). Il cliente, invece, ha logiche mentali diverse.
Mi spiego diversamente.
Un cliente, in un modo o nell'altro, tenta di capire se quel corso, in base ai suoi obiettivi o desideri, vale la cifra e se può permettersela.
Un fornitore, invece, spesso applica la legge della domanda/offerta. Se offro qualcosa che gli altri vogliono e sono l'unico ad affrire faccio quello che voglio. Se ci sono altri che offrono, mi devo necessariamente commisurare a loro, in qualche modo.
Io vorrei, quindi, capire una cosa. Stiamo parlando del prezzo da dare ad un corso (ad esempio) nell'ipotesi che siamo noi a tenerlo o di valutare la correttezza del costo se dobbiamo partecipare?