Autorevolezza per i motori:
tra tutte le cose dette mi sembra non si sia accennato alla misurazione della fidelizzazione degli utenti di un sito e cioè quante volte l'hanno visitato ed ogni quanto tempo (questo ritengo dipenda dalla tipologia).
Autorevolezza per l'utente:
Qui le cose si complicano ed un bel "dipende" (alla Giorgio ci va a pennello.
Il mio parere è che per l'utente potrebbe essere auterovole un qualsiasi sito che in un dato momento ha soddisfatto una sua richiesta e faccio un esempio.
Cerco su un motore di ricerca una casa in affitto nella mia città. Tra i risultati spulciati molto probabilmente considererò il sito più fornito di annunci e di servizi di ricerca accessori quello più auterovole per l'argomento "case in affitto" nella mia città: molto probabilmente ci tornerò volentieri "direttamente" e lo segnalerò a qualche amico.
TUtta questa storiella per dirvi che il contenuto utile di qualità etc.... potrebbe non portare autorevolezza e "viceversa" ;)....
Concludendo....l'autorevolezza per l'utente non è data dal contenuto in sè in maniera assoluta, ma da ciò che questo contenuto riesce a "trasmettere" o "risolvere".... potrebbe teoricamente anche trattarsi di contenuto "duplicato" ma utile in una determinata occasione....
so di essermi spiegato di cacca e mi scuso...spero però di aver reso un minimo l'idea