Di seguito propongo due files, da me predisposti, con calcoli automatici per elaborare una fattura/parcella utile a chi gestisce la propria attività professionale in regime fiscale dei contribuenti minimi (ex L. 244/2007, art. 1 c. 96 e ss.), in regime agevolato (ex L. 388/2000, art. 13), in regime di esenzione iva (art. 10), piuttosto che per operazioni in reverse charge (art. 17, c. 6).
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E? possibile scaricare i files ai seguenti indirizzi:
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w ww.megaupload.com/?d=Z43TBJCD (in formato excel)
w ww.megaupload.com/?d=PPL3SYT0 (in formato word, con tabella calcoli in excel a cui si accede cliccandoci sopra due volte).
N.B.: A coloro che operano con un programma open office si consiglia di utilizzare il primo file.
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1) Caratteristiche del modello.
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Il modello è composto di caselle:
digitabili: dati dell?emittente e del destinatario, data e numero parcella, descrizione dei compensi, importo degli onorari e delle spese documentate, le descrizioni delle voci di cui alla parte tabellare, le percentuali, nonché i riquadri sottostanti;
non digitabili: relative ai calcoli automatici.
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Le caselle digitabili servono, appunto, per adattare il modello alle proprie caratteristiche dal punto di vista fiscale.
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2) Come si utilizza il modello.
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A) Regime dei contribuenti minimi:
cancellare la descrizione e l?aliquota iva;
inserire nel riquadro in basso a destra la dicitura: operazione è effettuata ai sensi dell?art. 1, comma 100, L. 244/2007;
inserire nella casella corrispondenza la percentuale (ad esempio: 20) solo se l?operazione è soggetta a ritenuta d?acconto, altrimenti cancellare la descrizione e la percentuale;
gli iscritti alla gestione separata inps, che vogliano addebitare la rivalsa al cliente, debbono inserire nella casella corrispondente la percentuale prevista (ad esempio: 4). Se non si è iscritti a tale gestione o non si voglia addebitare la rivalsa, cancellate la descrizione e l?aliquota;
gli iscritti ad una cassa professionale di categoria adattano la descrizione e inseriscono la percentuale prevista per il contributo integrativo (ad es.: C.P. Inarcassa 2; C.P.D.C. 4, ecc..);
gli iscritti alla gestione separata inps, che vogliano addebitare la rivalsa al cliente e che, contemporaneamente, abbiano l?obbligo di rivalsa del contributo integrativo relativo alla cassa professionale di categoria, debbono inserire in entrambe le celle le percentuali relative (ad esempio:
un architetto professionista che contemporaneamente insegna, deve addebitare la rivalsa inarcassa e può addebitare anche la rivalsa di cui alla gestione separata).
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B) Regime agevolato.<o></o>
Se l?operazione è soggetta ad Iva, impostare la descrizione e inserire, nel campo a fianco, la percentuale (ad esempio: 20). In caso di operazioni esenti, nella descrizione, digitare Es.Iva art. 10:
nel riquadro in basso a destra, inserire la dicitura che l?operazione non è soggetta a ritenuta ex L. 388/2000, art. 13;
quindi, cancellare la descrizione e la percentuale riferite alla ritenuta d?acconto;
per le problematiche contributive, rifarsi a quanto indicato ai punti 4), 5) e 6) delle istruzioni per i contribuenti minimi.
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3) Altre operazioni.<o></o>
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Il modello è adattabile anche per altre tipologie di operazioni, come anticipato in precedenza, anche se non si è optato per i regimi c.d. agevolati.
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Ad esempio, è utilizzabile:
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per chi opera in regime di esenzione iva;
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per le operazioni in reverse charge;
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in generale, per tutti i tipi di operazioni limitatamente ad una sola aliquota iva.
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P.S.: per Lorenzo-74. Se lo ritieni, potresti inserire un?immagine del modello, così come hai fatto in un tuo post io non so come fare).</o>