e sì Tambu, quello che tu descrivi è un fenomeno per una tesi di laurea in comunicazione o che ne so io quale altra facoltà. Anch'io come te uso la ricerca di google tipo dizionario, spesso (per fortuna per la mia ignoranza) i dubbi che ho anche google ce li ha e di solito non mi propone la correzione e quindi mi limito a confrontare il numero di pag restituite e poi lo faccio sopratutto per parole in inglese o tedesco (ma anche italiano ).
Il mio comporamento invece in vere ricerche in cui google propone la correzione è prima di guardare i risultati e se non soddisfatto solo dopo effettuare la nuova ricerca consigliata, quindi trovo sicuramente utile dare peso agli errori degli utenti ai fini del posizionamento, che statistiche alla mano non son pochi.
Per quanto riguarda l'oggetto originario di questo topic, io credo che il beneficio nell'inventarsi dei termini composti dipende dal argomento trattato.