• User Attivo

    Ep.11 #YouTubeSonoIO: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?

    Questo episodio della serie YouTube SonoIO mi è stato ispirato dal TEST che @giorgiotave sta facendo sul suo canale YouTube FASTFORWARD.

    Il test di Giorgio inizia con il seguente messaggio che lancia sul suo canale TELEGRAM FASTFORWARD:

    Sto portando avanti un test sulla Tab Community 🙂
    Ho bisogno di fare un po' di commenti qui (qui mette il link della tab community dove commentare)
    Mi mettete un commento per favore? 🙂

    Andando nella TAB COMMUNITY il testo del TEST di Giorgio recita:

    E se avessimo sbagliato tutto qui nella Tag Community?
    E se i commenti al post valessero di più dei Sondaggi?
    Mi dite la vostra con un commento?

    Commento anche io facendo alcune osservazioni sul test. Questa la conversazione:

    Domenico: "Partendo dal mio presupposto che ogni account che compie un'azione su YouTube - qualunque azione - ha una sorta di punteggio algoritmico in base alla propria cronologia delle azioni che ha compiuto, testare in questo modo - chiedendo di commentare - è piuttosto pericoloso: dal mio punto di vista se chi ha commentato non vede abitualmente i tuoi video o video simili... "è come se non avessero commentato". Il rischio che si corre non è solo quello di avere risultati falsati, ma di prendere per buoni i risultati falsati. Che è peggio."

    Giorgio: "Non voglio paragonarlo a dati video, che secondo me è impossibile, ma ai dati degli altri post."

    Domenico: "Certo. Infatti ho pensato al confronto dei diversi format dei post (testo - foto - video - sondaggio) e delle interazioni dello spettatore su di essi. Proprio per questo ti ho fatto quel tipo di ragionamento: se un utente ti lascia un commento (perché da te richiesto per testare) e questo utente non vede abitualmente i tuoi contenuti o contenuti simili, "è come se non avesse commentato". Quindi... come fai a testare se vale più un commento lasciato sotto un post video/foto piuttosto che un sondaggio? Tutto dovrebbe essere spontaneo. Solo così si riesce a testare veramente."

    Perché ho riportato qui questa conversazione?
    Perché nelle mie risposte ho dimenticato di dire la cosa più importante. Una cosa per me talmente importante che ho sentito la necessità di condividerla qui. Tutto parte dall'interrogativo del titolo.

    Fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale? La risposta è... SI.
    Dal mio punto di vista un TEST del genere è a rischio STRIKE/PENALIZZAZIONE del canale per "AZIONE TRUFFALDINA" nei confronti degli algoritmi.
    Se un post di Giorgio ha di media 3 commenti e il POST DEL TEST ne ha 60.... agli algoritmi si ACCENDE UN ALLERT. Non tanto per il numero di commenti ricevuti - 60 contro 3 di media - ma per come sono arrivati questi commenti. Infatti gli algoritmi sanno benissimo se quei commenti sono arrivati grazie a loro - grazie gli algoritmi - o grazie a qualche BOT/AZIONE TRUFFALDINA.

    Altro esempio
    Se siete su un palco e di fronte a voi avete una platea di 500 persone e chiedete a tutti di compiere azioni sul vostro canale YouTube, fate attenzione perché gli algoritmi sanno benissimo che lo state chiedendo 🙂 E' bene quindi testare - seppur molto più complesso - in modo spontaneo.

    Questo episodio vuole essere una sorta di MONITO per tutte quelle persone che - come me - amano testare.


    Cos'è YouTubeSonoIO?

    TUTTI GLI EPISODI
    Ep.1 YouTubeSonoIO: anche i commenti generano Watch Time
    Ep.2 YouTubeSonoIO: commentare i video di altri creator è un'arte. Gli algoritmi adorano l'arte
    Ep.3 YouTubeSonoIO: con il CAVALLO DI TROIA conquisterete spettatori e clienti di un altro creator
    Ep.4 YouTubeSonoIO: YT Studio - "La vera libertà mentale è la capacità di creare l’ordine dal caos”
    Ep.5 YouTubeSonoIO: quanti video bisogna pubblicare al mese? SFATIAMO UN MITO
    Ep.6 YouTubeSonoIO - Spettatori di serie A e Z: è tutta qui la crescita o il declino di un canale
    Ep.7 YouTubeSonoIO: tutti pazzi per gli short
    Ep.8 YouTubeSonoIO: l’essenza degli algoritmi di YouTube
    Ep.9 YouTubeSonoIO: SPETTATORI. Non ISCRITTI
    Ep.10 YouTubeSonoIO: il DNA degli algoritmi di YouTube

    NOTA
    #YouTubeSonoIO Cerchiamo connessioni logiche, non prove provate di qualcosa. Ricordate: qui si abbandona il noto per seguire l'ignoto, ma con logica e metodo.


    kyle46 1 Risposta
  • Moderatore

    Gli algoritmi non sono esseri senzienti, gli algoritmi sono stupidi, il rischio c'è sempre in tutto (rischio zero non esiste) ma le probabilità di rischio non le conosciamo perché non sappiamo esattamente come l'algorimto sia stato scritto, detto questo 60 a 3 non è un dato su cui fare affidamento perché allora dovremmo considerare anche i picchi sui video su traffico che portiamo noi in qualche modo (escludendo gli strumenti che già offre yt).

    Il fatto che ci siano dei picchi è naturale per ogni canale, poi possiamo ragionare su quale sia il limite da non superare per evitare strike ban e altro.


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    "fate attenzione perché gli algoritmi sanno benissimo che lo state chiedendo"

    Con tutti i limiti delle mie competenze io non sono d'accordo e sono fiducioso che anche gli algoritmi non agiscano così. È vero che questo caso specifico è un test, ma non è difficile immaginare che possa essere il risultato di un evento del tutto naturale e lecito accaduto off-line.

    La community di Giorgio ieri si è trovata per una pizza, hanno parlato per tutta la cena di sondaggi e Tab Community e sono emerse opinioni molto interessanti; Giorgio, per non perdere il prezioso bagaglio e pluralità di punti di vista emersi, alla fine della serata ha chiesto a tutti i partecipanti di riportare il proprio pensiero anche direttamente su YouTube, in modo che rimanga tutto salvato per i posteri.

    Si tratterebbe di un'azione del tutto lecita che giustificherebbe un'alterazione significativa sia delle consuete statistiche del canale che di quelle dei singoli partecipanti.

    Se iniziassimo davvero ad immaginare un mondo in cui non possiamo comportarci naturalmente perché gli algoritmi non prevedono deviazioni significative alla norma (cigni bianchi e cigni neri?) sarebbe un insulto a chi quegli algoritmi li immagina... o almeno mi piace illudermi che sia così... o almeno spero davvero che sia così... A mio avviso gli ingegneri di Google non sono così miopi o arroganti da pensare che se non possono verificare qualcosa allora questo non possa succedere.

    Cosa ne dite? Sono troppo ottimista?


  • User Attivo

    @overclokk ha detto in Ep.11 #YouTubeSonoIO: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    Gli algoritmi non sono esseri senzienti, gli algoritmi sono stupidi

    Questa per me rimane una leggenda metropolitana. Gli algoritmi, sopratutto quelli di YouTube, sono MOLTO INTELLIGENTI: prevedono ciò che potrebbe interessare allo spettatore. Gli algoritmi di YouTube portano lo spettatore al video non il video allo spettatore.

    le probabilità di rischio non le conosciamo perché non sappiamo esattamente come l'algorimto sia stato scritto, detto questo 60 a 3 non è un dato su cui fare affidamento perché allora dovremmo considerare anche i picchi sui video su traffico che portiamo noi in qualche modo (escludendo gli strumenti che già offre yt).

    La probabilità del rischio la conosciamo, eccome se la conosciamo. E' rischio tutto ciò che può essere assimilato ad un comportamento innaturale, ad un comportamento da... BOT. Come detto precedentemente non è una questione di QUANTITÀ (60 a 3) ma è una questione di COME questa quantità è stata generata.

    @bobo ha detto in Ep.11: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    Con tutti i limiti delle mie competenze io non sono d'accordo e sono fiducioso che anche gli algoritmi non agiscano così. È vero che questo caso specifico è un test, ma non è difficile immaginare che possa essere il risultato di un evento del tutto naturale e lecito accaduto off-line.

    Gli algoritmi di YouTube sono una sorta di ESSERE VIVENTE formato da una rete di miliardi di collegamenti. Se ad un canale arrivano picchi gli algoritmi non solo sanno benissimo che cosa gli ha provocati, ma conoscono anche ogni singolo account/accesso non loggato, e suoi collegamenti, che li hanno generati.

    Per farla breve se danno il tuo canale in diretta TV alla CNN gli algoritmi lo "sanno", come "sanno" se davanti ad una platea di 500 persone inviti a fare azioni su un determinato canale. Nel primo caso NON CORRI RISCHI, nel secondo SI. Ed il rischio peggiore non è tanto quello di avere uno STRIKE al canale, ma quello di vederti falsato un test. Che è peggio. Fosse questo il caso che fai? Pianifichi la tua strategia su un test sbagliato? Nella migliore delle ipotesi testare invitando la gente a compiere determinate azioni non produce alcun effetto.

    Il migliore insegnamento che gli algoritmi hanno ricevuto in materia arriva proprio da quelle persone che per anni e tutt'oggi gonfiano ogni singola metrica in modo truffaldino.

    Se iniziassimo davvero ad immaginare un mondo in cui non possiamo comportarci naturalmente perché gli algoritmi non prevedono deviazioni significative alla norma (cigni bianchi e cigni neri?) sarebbe un insulto a chi quegli algoritmi li immagina... o almeno mi piace illudermi che sia così... o almeno spero davvero che sia così... A mio avviso gli ingegneri di Google non sono così miopi o arroganti da pensare che se non possono verificare qualcosa allora questo non possa succedere.

    Questo mondo esiste già. Dalle norme della community di YouTube:
    "YouTube non consente qualsiasi pratica volta ad aumentare in maniera artificiosa il numero di visualizzazioni, i Mi piace, i commenti o altre metriche tramite l'uso di sistemi automatici o sottoponendo video a spettatori inconsapevoli. Inoltre, i contenuti il cui unico scopo è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati.
    I contenuti e i canali che non sono conformi a queste norme potrebbero essere chiusi e rimossi da YouTube."

    P.S. Non confondiamo il fatto che da norma del regolamento di YouTube "è consentito incoraggiare gli spettatori a iscriversi, premere il pulsante Mi piace, condividere o lasciare un commento" con questa casistica perché sono due PIANETI DIFFERENTI.

    Norme sul coinvolgimento fasullo

    Giorgio, per non perdere il prezioso bagaglio e pluralità di punti di vista emersi, alla fine della serata ha chiesto a tutti i partecipanti di riportare il proprio pensiero anche direttamente su YouTube, in modo che rimanga tutto salvato per i posteri.

    Come ben dicono le tue stesse parole... non avete commentato in modo spontaneo, siete stati spinti da Giorgio a farlo.

    Concludo dicendo che con questo post vi ho voluto e mi sono voluto mettere in guardia da rischi che, troppo spesso, non valutiamo con attenzione.


  • User Attivo

    Ciao @domenico-pacifico ,

    Sono daccordo sul fatto che gli algoritmi hanno un certo livello di "intelligenza". Altrimenti Non servirebbero a nulla. 😉

    Però stai ipotizzando che una persona rischia lo Strike e/o il ban per questo tipo di attività, senza prove a sostegno della tua tesi. Come ho già detto in un altro post, non ci sono prove che, se un creator spinge la sua community a fare qualcosa (lasciare like, commentiare, ecc...) sia a rischio strike.

    Tralasciando il regolamento di YouTube, che come detto nello stesso post, non fa nessun accenno in merito a questo aspetto, ci sono altri motivi per cui sarebbe insensato da parte di YouTube dare uno strike per queste azioni da te erroneamente definite "truffaldine":

    1. YouTube è anche un social, dove le persone possono trovare un tuo video, un posto o direttamente il canale per vie traverse. Ad esempio: dal motore di ricerca, dai consigliati ma anche da fonti esterne. Quest'ultima come ben sai viene monitorata in modo especifico da YouTube (infatti nelle nestre analitycs ha una sezione tutta sua). Quindi se gli algoritmi o altri sistemi di controllo vedono che molta gente arriva tutta insieme da una fonte "affidabile" come ad esempio un gruppo Telegram, una newsletter, un blog, ecc... che motivi deve avere per penalizzare il creator?

    Ma mettiamo anche il caso (proprio per fare un esempio estremo) che uno youtuber crei un gruppo apposta per "pompare" views, like e commenti. Premettendo che sarebbe di certo una pratica truffaldina e che non condiviso assolutamente, come farebbe YouTube a determinare se si tratta di una truffa o di una community fidelizzata? Riposta: a meno che si tratti di utenti non attivi (quelli che si comprano per intenderci), non potrebbe. Ma non avrebbe neanche senso, perchè vorrebbe dire vietare agli YouTubers di sfruttare strumenti esterni per promuovere il video. Se così fosse, dobrebbe togliere il tasto condividi. 😅

    1. Con l'avvento degli influencer, sono diventate sempre di più le occasioni in cui un creator invita la sua community a fare un azione di massa, come ad esempio seguire un canale o guardare un video. Un esempio pratico che mi viene in mente è il video musicale "Pen Pineapple Apple Pen" diventato virale grazie ad un tweet (senza secondi fini) di Justin Bieber. :d:

    A questo possiamo aggiungere tutti quei creator che periodicamente chiedono di lasciare commenti e like sotto i propri video o, come in alcuni casi, quando lo fanno in maniera massiva per avviare un contest. Intendo quelli in cui poi viene selezionato a caso un commento tra quelli presenti, a cui poi viene dato un premio.

    1. YouTube non è un dittatore. Per quanto abbia regole stringenti su aspetti come interazioni fasulle, copyright, ecc... Non ha mai impedito ai creator di gestire la propria community come meglio crede. Se così non fosse, sulla piattaforma ci sarebbe più strike che video. 😂

    Detto ciò, se volessimo seguire la tua teoria, ognuno di noi dovrebbe lasciare che sia YouTube (e lui solo) ad occuparsi della crescita dei numeri, che per quanto sicuramente faccia la sua parte da solo non basta.

    Poi ti rivolgo una semplice domanda: Qual'è il metro di misura giusto per dire che un video o un post sia stato spinto in modo truffaldino o forzato? Sotto quel post di Giorgio ci sono 17 like e 60 commenti. Chi decide sono sono troppi o pochi?

    Nel canale di un mio cliente facciamo post e sondaggi periodici. A volte interagiscono i pochi (10-15 persone) a volte più di 100 in circa un paio di giorni e tutto in modo naturale (cioè che non li spingiamo da nessuna parte). Anche questi YouTube dovrebbe considerarli "truffaldini"?

    In conclusione (chiedendo scusa a tutti per il post chilometrico 😀), quelli che valgono oggi sono i fatti e questi dicono che in nessun modo YouTube ha mai penalizzato canali che hanno chiesto in modo lecito (come a mio avviso nel caso di Giorgio) di interagire con i propri contenuti.


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    @domenico-pacifico Beh, d'altronde l'algoritmo di youtube non è poi così differente da Google! Mi hai fatto ricordare la strategia de "link reciprochi".


  • User

    Invogliare l'utente ad eseguire delle azioni non è a rischio strike. Per esempio se faccio un sondaggio e chiedo di rispondere al sondaggio non è a rischio strike. Stessa cosa quando nel video chiedo di lasciare un commento o di mettere mi piace o di iscriversi al canale o di guardare altri video del mio canale. Anzi Youtube incentiva queste azioni ai propri meeting.
    Non credo sia nemmeno contro il regolamento se io faccio il mio spettacolo davanti a 500 utenti e alla fine del mio spettacolo dico che se vogliono vedere altri miei show, possono andare al mio canale e iscriversi.
    Quello che è contro il regolamento, è cercare tramite la propria community di truffare Youtube quindi è vietato dire alla propria community di " guardare le pubblicità fino in fondo " o " cliccare su di esse ". E' vietato invogliare la propria community ad eseguire azioni di booster del canale con siti truffaldini.
    L'azione di Giorgio è borderline ma credo ancora nei limiti del regolamento. Incentiva a lasciare un commento sotto un post ( nessun problema ) per fare un esperimento legato all'algoritmo ( borderline ).


  • User Attivo

    Ciao @marcocarovana

    È la seconda volta che affronto questo tema ed è la seconda volta che vai completamente OFF-TOPIC (La prima volta è successo qui). Eppure mi sembra di essere stato molto chiaro.

    Però stai ipotizzando che una persona rischia lo Strike e/o il ban per questo tipo di attività, senza prove a sostegno della tua tesi. Come ho già detto in un altro post, non ci sono prove che, se un creator spinge la sua community a fare qualcosa (lasciare like, commentiare, ecc...) sia a rischio strike.
    Tralasciando il regolamento di YouTube, che come detto nello stesso post, non fa nessun accenno in merito a questo aspetto, ci sono altri motivi per cui sarebbe insensato da parte di YouTube dare uno strike per queste azioni da te erroneamente definite "truffaldine"

    FALSO! Per capire che è falso sarebbe bastato non andare OFF-TOPIC. Hai elencato una serie di punti e circostanze che nulla hanno a che fare con ciò che ho detto, con ciò a cui mi riferisco, ovvero ad una CIRCOSTANZA BEN PRECISA che è CATEGORICAMENTE VIETATA (pena STRIKE e CHIUSURA CANALE) dalle norme della community di YouTube ovvero - cito YouTube:

    ... i contenuti il cui UNICO SCOPO è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati. I contenuti e i canali che non sono conformi a queste norme potrebbero essere chiusi e rimossi da YouTube.

    Il post creato da Giorgio incarna alla lettera la sopracitata violazione (Poco interessa a YouTube se è un TEST). E' lo stesso Giorgio che - molto esplicitamente sul suo canale TELEGRAM - scrive che lo scopo del POST è quello di raccogliere - aggiungo io artificiosamente e non tramite l'operato degli algoritmi - N. commenti al POST, per TESTARE eventuali cambiamenti di comportamento degli algoritmi (aumento del reach/engagement/views) rispetto ad altro - cosa sia altro poco importa.

    Ma mettiamo anche il caso (proprio per fare un esempio estremo) che uno youtuber crei un gruppo apposta per "pompare" views, like e commenti. Premettendo che sarebbe di certo una pratica truffaldina e che non condiviso assolutamente, come farebbe YouTube a determinare se si tratta di una truffa o di una community fidelizzata?

    Poi ti rivolgo una semplice domanda: Qual'è il metro di misura giusto per dire che un video o un post sia stato spinto in modo truffaldino o forzato? Sotto quel post di Giorgio ci sono 17 like e 60 commenti. Chi decide sono sono troppi o pochi?

    La risposta è ben articolata nell'episodio n.10 della serie YouTube Sono Io: Il DNA degli algoritmi di YouTube.

    YouTube, in modo molto SEMPLICE e BANALE, è in grado di distinguere una community (il termine in realtà è errato, dopo spiego il perchè) da una truffa, grazie alla CRONOLOGIA IN TOPIC di ogni SPETTATORE. In sostanza se arrivano IN MASSA n. azioni (qualunque azione) su un contenuto (qualunque formato) da n. SPETTATORI, gli algoritmi analizzando la CRONOLOGIA IN TOPIC di ogni SPETTATORE verificano se c'è una corrispondenza reale o artificiosa tra la CRONOLOGIA IN TOPIC dello SPETTATORE e il TOPIC del video.

    Se fai un video in cui parli di formaggini e su questo video arrivano IN MASSA azioni da SPETTATORI che nella loro CRONOLOGIA IN TOPIC non hanno nulla a che fare con il TOPIC del video formaggini/formaggio, agli algoritmi si accende un importante allert ed il canale rischia STRIKE e CHIUSURA. E' innaturale ed improbabile che su un determinato contenuto possano arrivare IN MASSA n. azioni TUTTE off-topic.

    Perché NON è corretto utilizzare la parola community? Non è corretto essenzialmente per due motivi:

    • perché la parola COMMUNITY ha un confine ben circoscritto. Gli algoritmi non hanno alcun confine.
    • perché gli algoritmi lavorano sulla CRONOLOGIA IN TOPIC di uno SPETTATORE e non sul fatto che possa far parte o meno di una community.

    E' lo spettatore che viene portato al video e non viceversa.
    Ogni video è indipendente da video dal TOPIC DIFFERENTE (sia dentro il canale che nell'intero ecosistema di YouTube), ogni video è interconnesso a video dello STESSO TOPIC (sia dentro il canale che nell'intero ecosistema di YouTube).

    Per YouTube le COMMUNITY sono le CRONOLOGIE IN TOPIC di uno spettatore. In questa circostanza è quindi bene parlare di SPETTATORI.

    Nel canale di un mio cliente facciamo post e sondaggi periodici. A volte interagiscono i pochi (10-15 persone) a volte più di 100 in circa un paio di giorni e tutto in modo naturale (cioè che non li spingiamo da nessuna parte). Anche questi YouTube dovrebbe considerarli "truffaldini"?

    La risposta è NO. Se non fossi andato off-topic lo avresti capito benissimo.

    Chi ha portato quelle interazioni?
    Gli algoritmi di YouTube.
    Come hanno fatto gli algoritmi di YouTube a portare quelle interazioni?
    Analizzando la CRONOLOGIA IN TOPIC degli spettatori.

    Quindi... TUTTO REGOLARE.

    Ma se quelle 100 interazioni le avessi chieste al telefono o in qualunque altro ambiente social: "Scusate, sto facendo un esperimento, potete mettermi un commento (o qualunque altra cosa) qui?", ovvero se quelle 100 interazioni non le avessero portate gli algoritmi grazie alla CRONOLOGIA IN TOPIC degli SPETTATORI, le cose si sarebbero ribaltate e il rischio STRIKE sarebbe stato TANGIBILE.

    Per essere ancora più INCISIVO... quando i CREATORS invitano gli spettatori ad iscriversi, mettere like, lasciare commenti ecc.. ecc... è bene RICORDARE SEMPRE che:

    • si rivolgono a spettatori che sono arrivati al video grazie agli algoritmi, sono quindi spettatori che hanno una CRONOLOGIA IN TOPIC in relazione con il TOPIC DEL VIDEO
    • sono spettatori che sì, hanno ricevuto un IMPUT dal CREATOR per lasciare un commento (o altro), ma possono lasciare quel commento (o altro) solo grazie gli algoritmi che li hanno portati a vedere quel video, e non grazie a comportamenti artificiosi (comportamenti che escludono l'operato degli algoritmi).

    e ancora...

    se faccio un ADS su FACEBOOK (quindi azione massiva) per portare VISIBILITA' ad un CONTENUTO su YOUTUBE, chi da Facebook atterrerà su YouTube avrà una CRONOLOGIA IN TOPIC in forte relazione al TOPIC del VIDEO in promozione - grazie al TARGET dell'ADS (Funzionano così anche le semplici condivisioni sui social).

    Quindi... TUTTO REGOLARE.

    In conclusione (chiedendo scusa a tutti per il post chilometrico 😀), quelli che valgono oggi sono i fatti e questi dicono che in nessun modo YouTube ha mai penalizzato canali che hanno chiesto in modo lecito (come a mio avviso nel caso di Giorgio) di interagire con i propri contenuti.
    Il problema nas

    Come ho già detto, ma è bene ribadirlo ancora una volta per non creare confusione/dubbi in chi legge, quello che hai scritto è OFF-TOPIC. L'episodio n.11 della serie YouTube SonoIO fa riferimento esclusivamente ad una casistica ben precisa:

    ... i contenuti il cui UNICO SCOPO è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati. I contenuti e i canali che non sono conformi a queste norme potrebbero essere chiusi e rimossi da YouTube.

    Conclusione
    Dal mio punto di vista il modo più efficace per testare/capire gli algoritmi di YouTube è quello di creare una rete di ADS in grado di REPLICARE il comportamento degli algoritmi quando questi spingono un contenuto per N. motivi.

    GRAZIE a MARCO CAROVANA che - grazie al suo off-topic - mi ha consentito di approfondire l'argomento.


    MarcoCarovana 1 Risposta
  • Moderatore

    L'azione di Giorgio NON è borderline, chiedere alla propria community di partecipare spontaneamente e volontariamente è l'anima dei social.

    Poi che un algoritmo sia intelligente mi spiace ma anche no, un programma non è intelligente, un programma è solo più veloce di un uomo (inteso come umanità) a trovare risposte, se io studiassi a memoria un libro di fisica senza capirne nulla di fisica mi renderebbe più intelligente? No, sarei solo uno che conosce a memoria le regole della fisica senza capirne un tubo di fisica, ecco, un programma è la stessa cosa, è un sistema che ha accesso a una memoria (informazioni) in modo più veloce di quanto farebbe un uomo (inteso come umanità) per questo usiamo le macchine per fare cose ripetitive, il programma non sa cosa farsene di quella memoria a meno che noi non gli diciamo cosa farsene.

    Uno dei problemi che porta a pensare che gli algortmi siano entità pensanti è la parola "intelligenza artificiale" che in realtà di intelligente hanno ben poco e poi dovremmo definire cosa sia l'intelligenza ma qui andiamo su temi filosofici di cui non sono un esperto.


    RobertoBonetti 1 Risposta
  • User Attivo

    @domenico-pacifico Personalmente non penso di essere uscito off-topic. Ho cercato di spiegare le mie ragioni in modo scientifico. Visto che non mi piace discutere a vuoto, lascio tutto a ciò che ha davvero importanza: i fatti. Quando troverai un certo numero di creator che si sono presi uno strike per i motivi da te elencati, fammi un fischio 😉 .

    Dico solo un ultima cosa:
    Spesso citi le ADS come unica fonte per fare test. Ma per me sono una cosa a parte, che magari come dici tu influiscono sugli algoritmi ma non sono gli unici su cui possiamo fare affidamento per effettuare dei test.

    Al contrario, concordo pienamente con quanto detto da @RobertoBonetti. Secondo te è andato anche lui off-topic? :d: (domanda retorica)


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User

    @overclokk è borderline perchè se non sbaglio a Youtube non piace molto che gli utenti testino gli algoritmi alla luce del sole. Se non sbaglio ci fu un canale popolare americano che venne sanzionato perchè chiedeva il NON MI PIACE per vedere cosa accadeva a livello di algoritmo. Per questo ritengo che il post possa essere considerato BORDERLINE da Youtube ma non avverrà assolutamente nulla perchè lo considererà ininfluente .


  • Community Manager

    Raga, se YouTube decide di mandarmi un avviso, lo fa in base a questo citato:

    Inoltre, i contenuti il cui unico scopo è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati.

    Ma il mio post non ha solo questo fine:

    E se avessimo sbagliato tutto qui nella Tag Community?
    E se i commenti al post valessero di più dei Sondaggi?

    Mi dite la vostra con un commento?

    Conoscendo le persone ho chiesto un commento su telegram, ma consapevole che quella richiesta avrebbe portato commenti di qualità. Che sono la maggior parte.

    E che esprimono l'opinione sul tema. Sono uscite una serie di valutazioni sulla tab community di livello, non è mica una lista di PRIMO, SECONDO, CIAO, COME SI STA IN AUSTRALIA? E I TRENI? Allora sarebbe molto bordeline come dice @RobertoBonetti

    Diciamo che se arriva un avviso, è un avviso borderline per usare una parola del topic 😄 😄 😄

    Il canale Americano che dice Rob, lo ha detto su YouTube, inoltre. Ha fatto una cosa pubblicamente sulla piattaforma. Io no. E, inoltre, quel post l'ho spinto in modo diverso in altri luoghi.

    Ora, detto questo, il dubbio è legittimo. La discussione è doverosa ed è in realtà molto interessante. E nel caso in cui dovessero mandare un avviso non farei nessun bordello, direi che dissento perché stiamo, in effetti, conversando molto a tema.

    Inoltre il commento di @MarcoCarovana non è off-topic, è in tema con quello che lui pensa di tutto il sistema. Se ogni volta che una discussione si etichettasse off-topic quel tipo di commento sarebbero tutte off-topic, per chi le apre. Non per chi le legge. Anche l'altra.

    Le ho rilette con calma e trovo in realtà lo scambio di idee molto interessante.

    Posso dire che più interessanti di queste discussioni su Connect.gt non ho letto molto in giro sul tema?

    Io eviterei di etichettare queste cose perché la qualità delle vostre discussioni è molto alta, approfondita e porta punti di vista diversi per esperienze diverse. Non sottovalutiamo questa cosa.


  • User Attivo

    @RobertoBonetti ha detto in Ep.11 #YouTubeSonoIO: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    @overclokk è borderline perchè se non sbaglio a Youtube non piace molto che gli utenti testino gli algoritmi alla luce del sole. Se non sbaglio ci fu un canale popolare americano che venne sanzionato perchè chiedeva il NON MI PIACE per vedere cosa accadeva a livello di algoritmo. Per questo ritengo che il post possa essere considerato BORDERLINE da Youtube ma non avverrà assolutamente nulla perché lo considererà ininfluente.

    @marcocarovana ha detto in Ep.11: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    @domenico-pacifico Personalmente non penso di essere uscito off-topic. Ho cercato di spiegare le mie ragioni in modo scientifico. Visto che non mi piace discutere a vuoto, lascio tutto a ciò che ha davvero importanza: i fatti. Quando troverai un certo numero di creator che si sono presi uno strike per i motivi da te elencati, fammi un fischio 😉 .

    Tant'è che ho sempre parlato di RISCHIO. Anche nel titolo c'è scritto RISCHIO. Chi ha voglia di rischiare?

    @marcocarovana ha detto in Ep.11: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    @domenico-pacifico Personalmente non penso di essere uscito off-topic. Ho cercato di spiegare le mie ragioni in modo scientifico. Visto che non mi piace discutere a vuoto, lascio tutto a ciò che ha davvero importanza: i fatti. Quando troverai un certo numero di creator che si sono presi uno strike per i motivi da te elencati, fammi un fischio 😉

    @giorgiotave ha detto in Ep.11: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    Inoltre il commento di @MarcoCarovana non è off-topic, è in tema con quello che lui pensa di tutto il sistema. Se ogni volta che una discussione si etichettasse off-topic quel tipo di commento sarebbero tutte off-topic, per chi le apre. Non per chi le legge. Anche l'altra.

    Dal mio punto di vista è off-topic perché al post - che fa esclusivamente riferimento ad una casistica ben precisa che può produrre STRIKE e CHIUSURA CANALE - è stato risposto con un elenco di casistiche che non solo non hanno nulla a che fare con il rischio di STRIKE e CHIUSURA CANALE, ma che sono state utilizzate per contestare l'argomento del post - ovvero STRIKE e CHIUSURA CANALE nella circostanza da me ben specificata, circostanza non presente nell'elenco con il quale è stato risposto. Mia opinione è che qui siamo fuori dal campo dei punti di vista/scambio di idee.

    Detto questo fare un commento off-topic non significa affatto che non porti valore al POST, anzi è proprio grazie a questo off-topic che ho potuto approfondire l'argomento. Infatti ho ringraziato MARCO CAROVANA.

    Io eviterei di etichettare queste cose perché la qualità delle vostre discussioni è molto alta, approfondita e porta punti di vista diversi per esperienze diverse. Non sottovalutiamo questa cosa.

    L'off-topic non è mai un aspetto negativo se consente alla discussione di precisare e approfondire il tema come è accaduto in questo caso. Off-topic e punto di vista sono per me concetti marcatamente separati.

    Conoscendo le persone ho chiesto un commento su telegram, ma consapevole che quella richiesta avrebbe portato commenti di qualità. Che sono la maggior parte. E che esprimono l'opinione sul tema. Sono uscite una serie di valutazioni sulla tab community di livello, non è mica una lista di PRIMO, SECONDO, CIAO, COME SI STA IN AUSTRALIA? E I TRENI?

    Raga, se YouTube decide di mandarmi un avviso, lo fa in base a questo citato:
    Inoltre, i contenuti il cui unico scopo è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati.Il problema non sta nella qualità dei commenti ricevuti, ma di come questi commenti sono arrivati al canale. Simulare il comportamento di un BOT (per avere una visone chiara cerca di uscire dal campo della qualità) è rischioso.

    Il problema non sta nella qualità dei commenti ricevuti, ma di come questi commenti sono arrivati al canale. Simulare il comportamento di un BOT (per avere una visone chiara cerca di uscire dal campo della qualità) è RISCHIOSO.

    In questo episodio della serie YouTube SonoIo i concetti/warning che ho voluto esprimere sono due:

    • Rischio STRIKE e CHIUSURA CANALE se si creano contenuti il cui unico scopo è spingere gli spettatori ad aumentare il proprio coinvolgimento (attraverso visualizzazioni, Mi piace, commenti ecc.) sono vietati.
    • Rischio STRIKE e CHIUSURA CANALE se si creano attività volte a far arrivare ai contenuti (qualsiasi formato) interazioni non generate direttamente e/o indirettamente dagli algoritmi (ho spiegato questo concetto nella mia risposta precedente).

    @marcocarovana ha detto in Ep.11: fare TEST su YOUTUBE è a rischio STRIKE del canale?:

    Spesso citi le ADS come unica fonte per fare test. Ma per me sono una cosa a parte, che magari come dici tu influiscono sugli algoritmi ma non sono gli unici su cui possiamo fare affidamento per effettuare dei test.

    Non sono l'unica fonte. Sono la fonte più affidabile. Il problema è che ci vuole budget, dimestichezza nello studiare e mettere in campo determinate ADS e... molto più tempo.

    Vogliamo scoprire se 50 commenti (o altro) ad un post (o altro format) producono effetti? Studiamo un ADS e/o una rete di ADS che produce questi 50 commenti in n. tempo. In questo modo non solo faremo arrivare 50 commenti in target grazie al target in topic dell'ADS, ma daremo agli algoritmi informazioni straordinariamente preziose. Informazioni che gli algoritmi utilizzeranno per selezionare gli spettatori a cui mandare le prossime impressions.

    È mia ESCLUSIVA opinione che...

    Troppo spesso si sopravaluta la community su YouTube e si sottovalutano i nuovi spettatori - non è tutto oro colato quello che YouTube comunica attraverso i suoi canali ufficiali. A far fare BOOM ad un canale/contenuto non è mai la community, ma i NUOVI SPETTATORI. Più una community è a voi affezionata più informazioni "SPORCHE" dà agli algoritmi. Un canale YouTube ha bisogno continuamente di nuovi spettatori, ogni giorno. Sono i nuovi spettatori che muovono grossi quantitativi di impressions.

    Se una cosa la puoi fare con un ADS, fallla con un ADS.