L'unica "scappatoia" se così la si vuol chiamare è registrarsi come artigiano e non come impresa, con il vantaggio che non dovrai pagare 3000€ l'anno ma qualcosa di meno.
Il fatto è che le leggi italiane (e non sò all'estero) non prevedono questa nuova forma di business.
Il problema è che non si può avere una sicurezza tale da poter lanciare un'attività partendo con un debito di quasi 3000€...Beh non esiste fare impresa senza un minimo di rischio. Pensa al negoziante che oltre a quei 3.000€ deve pagare molte altre spese, e chi gli assicura che non solo riuscirà a pagarle ma anche guadagnerà?
Che facciamo non apriamo più negozi?
Purtroppo avere una rendita da un sito/blog è molto facile e farsi magari qualche illusione i primi tempi è molto semplice, come è altrettanto semplice rendersi conto che se si vuole fare le cose seriamente e trasformare una passione in lavoro ci vuole molto lavoro prima e forse un anno, nella maggior parte dei casi può non bastare.
Se Google per creare un account di AdSense chiedesse la partita iva molte di queste discussioni nemmeno esisterebbero probabilmente.
Ma dato che il fisco americano lascia un tantino più libere le imprese (loro l'iva non sanno manco cosa sia) non sono tenuti a chiedertela.