• User Attivo

    @kal ho sviluppato una vera e propria fobia per i contenuti duplicati, ma purtroppo è la scarsa esperienza
    comunque tutto chiaro

    sì comunque il colore è piuttosto cercato

    quanto all'utilità è piuttosto relativa, mi sembra puramente estetico... ma questo è un problema del copywriter mi sa


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @xavi ha detto in schede prodotto e canonical:

    sì comunque il colore è piuttosto cercato

    E allora confermo: è una buona idea avere le varianti colore separate.

    È vero che sembra poca differenza... ma se gli utenti cercano, allora non è affatto poca. Anzi.

    @xavi ha detto in schede prodotto e canonical:

    @kal ho sviluppato una vera e propria fobia per i contenuti duplicati

    HAHAHAHAHA

    Comprensibile! Comunque non sono quelli i VERI contenuti duplicati.

    I vero contenuti duplicati, specialmente nell'ecommerce, li fai con la navigazione a faccette.

    Inizi a capire il fulcro della questione se ti metti a fare delle scansioni con un crawler come Screaming Frog o Visual SEO Studio... quando sei lì che aspetti che finisca la scansione e sei al 95%... e poi BAM una milionata di nuove URL viene aggiunta alla coda di scansione se finisce che ti manca l'80%.

    Le maledizioni che tiri a quel punto sono le stesse che tira Googlebot quando scansiona il contenuto duplicato 😁


    X merlinox 2 Risposte
  • User Attivo

    @kal
    ho notato che le varie combinazioni di filtro sono ben canonicalizzate di default, wordpress+yoast in questo m'hanno aiutato


  • Moderatore

    @kal ha detto in schede prodotto e canonical:

    E allora confermo: è una buona idea avere le varianti colore separate.

    Che però si traduce nel garantire una buona distinzione nei contenuti delle schede.
    Quindi non solo title / h1.

    Il rischio è trovarsi la canonicalizzazione su un colore deciso da Google.

    Se invece canonicizzi a mano, è buona norma ricordarsi di inserire in modo "forte" le alternative di colore nella scheda scelta come master (canonica).


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @merlinox ha detto in schede prodotto e canonical:

    Che però si traduce nel garantire una buona distinzione nei contenuti delle schede.
    Quindi non solo title / h1.
    Il rischio è trovarsi la canonicalizzazione su un colore deciso da Google.

    Le immagini giocano un ruolo importantissimo in questo.

    Se hai una bella immagine grande ad esempio, il grosso dello spazio-pixel è occupato da quella.

    Esempio stupido al volo:
    Immagine 2021-03-12 085559.png

    Google con le entità delle immagini, in particolar modo associate ad un prodotto (notare le iconcine del markup prodotto) e ad un brand (notare i brand come entità nella navigazione secondaria), ci fa delle cose pazzesche.

    Vado a naso, ma secondo me una buona foto in una scheda ecommerce vale il 70% del posizionamento.

    E con le foto è "facile" fare contenuto unico... perché le scarpe rosse son rosse... lo stesso modello blu sono blu. È un prodotto differente e si vede ad occhio in pochi millisecondi.


    merlinox 1 Risposta
  • Moderatore

    @kal la foto è sicuramente importante, da vedere l'evidenza in fase di canonicalizzazione delle pagine se cambia solo quella.


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @merlinox si possono cambiare anche solo parte dei titoli e delle descrizioni, sostituendo solo i termini rilevanti (es. "rosso") e lasciando il resto invariato.

    Nella mia esperienza è più che sufficiente per evitare la canonicalizzazione automatica di Google.

    Questo se, come detto, gli utenti usano quei termini nelle loro query.

    Vale a dire, se cercano "scarpe da ginnastica rosse" e non solo semplicemente "scarpe da ginnastica".


  • User Attivo

    se google canonicalizza in un modo che non ci piace, si può porre rimedio successivamente, con la search console?


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @xavi Google "ha sempre ragione".

    Puoi solo agire unificando tu stesso i contenuti... oppure lavorando per differenziarli.

    Ma questo io lo ritengo utile solo in caso vi sia un margine di guadagno, differenziare il contenuto è un'attività costosa.

    Devi vedere che cosa ci guadagni.

    Consolidare centinaia di migliaia di URL duplicate è una cosa ad alto impatto e vale la pena metterci mano.

    Fare lo stesso lavoro per poche decine di URL a mio parere non vale la pena.


    X 1 Risposta
  • User Attivo

    @kal quindi se li differenzio a dovere e richiedo l'indicizzazione dovrebbe sbloccarsi la situa
    ma ovviamente deve valerne la pena
    tutto chiaro, grazie