@Rubis said:
Certo che possono contestarti tali comportamenti. La deduzione dell'IVA e dei costi al 100% presuppone un uso esclusivo del bene nell'ambito dell'attività d'impresa o professionale.
I verificatori possono benissimo contestarti il fatto che l'utilizzo nell'ambito dell'attività non sia esclusivo, ovviamente adducendo le ooprtune motivazioni, dopodiché dovrai essere tu a fornire la prova contraria dimostrando invece l'inesistenza della promiscuità.
Saluti.
Ma il libero professionista non può scaricare solo il 40%? O è un discorso che vale solo come imputazione di costi all'attività? In ogni caso l'iva dovrebbe essere parametrata al costo... non ci capisco più niente.
Poi:
Poniamo che io sono un libero professionista e ho anche dei dipendenti. Uno di questi si guarda la posta elettronica, si legge il giornale o altro. Mica la finanza mi potrebbe dire che quel computer io non l'ho in uso esclusivo alla ditta!
Però io, libero professionista, non potrei??
Capisco il tuo ragionamento e quello della finanza... ma devo aspettare le otto di sera e tornare a casa per mandare una mail?? Magari il giorno che in ufficio devo fare solo atto di presenza e mi giro i pollici tutto il tempo?
Hai già detto che non c'è un criterio oggettivo... ma puoi dirci se sei al corrente di un margine di tolleranza noto o di situazioni ammesse e non sanzionate? E hai qualche caso concreto di situazioni sanzionate da citare come esempio per il concetto di uso esclusivo che hai espresso?
Grazie, saluti