Ciao, così come hai "precisato" la cosa non riesco a capire proprio quel 15% inserito ""nella nota di ipoteca" (sono in questo settore da tanto e non ne ho mai sentito parlare, non ti confondi con la TRASCRIZIONE?).
Per ciò che concerne il supposto anatocismo in un sistema di ammortamento alla francese... è un dibattito che va avanti da un bel pò di anni e l'equivoco nasce dalla natura stessa del sistema di calcolo adottato (a totale favore della banca, quindi di una parte sola, la più forte e pertanto in pieno contrasto con quanto sancito dal C.C. in materia di contratti) vale a dire la quota di capitale e di interesse vengono ripartiti nel tempo con una sorta di proporzionalità inversa, per cui:
paghi inizialmente quasi solo interessi ed una quota minima di capitale
raggiungi un punto di equilibrio tra questi due elementi poco prima della metà della durata del mutuo;
questo significa che se tu decidi di estinguere il mutuo in anticipo, ad esempio, durata 20 anni e dopo 7 anni dall'accensione e pensi di dover restituire una certa quota di capitale, scopri con amarezza di aver pagato in anticipo alla banca quasi per intero la quota di interessi e non aver intaccato in maniera significativa la quota capitale.
Il dubbio tra due scuole di pensiero è se tale meccanismo produca o meno interesse sugli interessi (anatocismo appunto), secondo me no. Tale sistema è già perverso di suo e si svela da sé il motivo per cui andrebbe proibito (è utilizzato in tutto il mondo).
Inoltre nel sistema di calcolo (soprattutto nel tuo caso con rate semestrali posticipate) è normale che il capitale residuo sia calcolato dopo i sei mesi, poichè per tale periodo vige l'assunto dell'utilizzo del capitale prestato da parte tua.
Per ciò che attiene la liceità in generale del tipo di ammortamento in questione è ancora difficile contestarla perchè i parametri del mutuo sono regolarmente riportati in ogni contratto, sicuramente ti avranno spiegato come viene calcolata la media dell'Euribor (a 1, 3 o 6 mesi dipende dal contratto) e dove ricavartela sul Sole 24 ore o altra testata... quindi sotto il profilo normativo le banche sono in "regola", occorre intervenire non tanto sul Testo Unico Bancario ma sulle norme del C.C. e rendere specifiche le obbligazioni contrattuali delle banche.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e se posso darti un consiglio, cambia mutuo, non ti costa nulla e lo puoi gestire meglio se scegli la normale rata mensile con Euribor a 3 mesi lettera.
Ciao.