Grazie, quindi le spese potrei cominciare a scaricare le spese a partire dalla data del contratto?
Il contratto deve essere firmato in presenza di qualcuno (notaio, ufficiale ecc )?
Se esiste una partita iva per un determinato oggetto dell'attività essa assorbe le altre attività simili.
E' quindi non possibile fiscalmente far coesistere la partita iva con collaborazioni occasionali (od a progetto) se l'attività è ad esempio di geologa (formatrice e consulente).
PS certo, la mia puntualizzazione sui contributi era solo per far capire che comunque andavano considerati nei calcoli.
La questione è come ti ho detto al di fuori della mia esperienza.... mai avuti tabaccai.
Le licenze sono ora teoricamente libere, tranne quelle in determinati settori, sottoposte a regolamentazione.
Reputo non possa il Comune imporre un prezzo di vendita, ma semmai regolare l'eventuale procedura per attuare una cessione della licenza.
Dalla facilità, difficoltà od impossibilità di questo trasferimento discende una componente del prezzo dell'azienda Tabaccheria.
Quando si effettuano operazioni ad iva monofase come ad esempio quelle di cui al 74, c.1, d) DPR 633/72 mi risulti resti detraibile l'iva sugli acquisti.
Prova a leggere a pag. 124 de "Il Fisco" n. 1 del 2007.
Ciao, mi spiace non poterti aiutare, ma è parte del tuo rapporto con la banca e modulista e procedure possono essere diverse da banca a banca.... direi dunque di chiedere a loro.
Normalmente si registra la bolletta doganale che dovrebbe già riportare il cambio della valuta.
Avrai così anche quadratura dell'iva assolta e dei dazi.
Paolo
Con la bolletta doganale registri soltanto i dazi e l'iva assolta dall'esportatore giusto?
Per il costo ai fini delle dirette aspetti la fattura del fornitore giusto? E il cambio di tale fattura usi quello alla data della bolletta doganale?
"io tal dei tali dichiaro di ricevere la somma di euroxyz per la vendita del tal bene usato, come visto e piaciuto, nello stato in cui si trova"....."operazione fuori campo di applicazione dell'iva per carenza del presupposto soggettivo".
NB marca da bollo da 1,81 euro oltre i 77 euro circa.
Se il familiare a carico è convivente ed ha un reddito annuo inferiore ai 2.800?, molte assicurazioni sulla vita sono deducibili e detraibili per la parte fiscalmente ammessa. (se è un fondo pensione integrativa può arrivare anche al 100% dell'importo versato. Chiedi alla tua agenzia o, meglio, recati con la polizza sottoscritta dal tuo commercialista.)
Non esiste uno scaglione irpef del 20% quindi non so a che norme si sia riferito il tuo amico.
Nella normativa, ad esempio, già il primo scaglione è al 23%, senza contare le addizionali.
L'irap la pagheresti, salvo deduzioni che "mangino" tutto il reddito imponibile.
I contributi sono da valutare alla luce della tua altra copertura previdenziale.... ma la gestione separata è normalmente un doppione obbligatorio.
L'investigazione privata ha delle precise norme autorizzative.... mi sembra in prefettura trovi un riferimento.
L'attività medica a sua volta è riservata.
Un avvocato potrebbe incaricarsi di studiarti il profilo autorizzativo avuto riguardo alle specificità della tua attività.
Io so solo che la 593/2000 fa riferimento ad un finanziamento per attività di ricerca e che dietro c'è il MIUR...quindi non la Regione, come dice Pigio.
Per quanto riguarda l'IVA mi risulta che il finanziamento possa essere come contributo alla spesa oppure come credito d'imposta. Normalmente vince la seconda perchè i fondi non ci sono e il MIUR d'ufficio, gli altri anni, convertì i contributi alla spesa con il credito.
Dato che si tratta di un credito d'imposta mi viene naturale pensare che ogni acquisto dovrà essere effettuato in normale regime IVA... ma è la mia opinione
Ciao e benvenuto, prova a leggere il topic top sulle collaborazioni occasionali, trovi tutto lì.... e funziona se il tuo committente è un soggetto iva.
Ciao,
non capisco le motivazioni ed un domani non potresti certo scaricare fatture intestate ad altri.
E' anche possibile essere pizzicati grazie al nuove elenco clienti e fornitori.
Posso dirti che non sei autorizzazto a spendere il nome altrui per un negozio giuridico (comprevendita) e dunque non è lecito fingere di essere una controparte diversa da quella che si è.
Tutto depone contro.... compreso il reato che si compie.
Purtroppo non particolare esperienza nemmeno io sul tema.
Posso però rifarmi ad esempi concreti.
Giornalini di annunci (in tutto simili agli annunci che tu vorresti pubblicare) sono soggette (mi risulta) alla normativa sull'editoria (Legge 62/01).
Partirei da lì per un approfondimento.
Da webmaster lascerei approfondire il tuo cliente tu devi solo dare l'infrastruttura tecnologica e ben guardarti da dare dritte legali.