• Community Manager

    Segnalo questo che ha molti punti di vista sulla Creatività


  • Moderatore

    Ringraziando, giorgio per la segnalazione, aggiungo alcune fonti d'inspirazione estratte dal video.
    Dunque, c'è chi preferisce utilizzare sostanze stupefacenti 😉 per far fronte ai loro periodo di stallo intellettuale, chi predilige ascoltare musica, a chi piace "pensare a cose impossibili", altri invece amano viaggiare, c'è anche qualcuno che ama fare introspezione, e c'è perfino qualcuno che preferisce leggere.
    Bene qualcun'altro ha qualche altra idea per far fronte ai periodi di stallo intellettuale? Mi stà proprio ritornando qualche idea!! 👟 👟 👟

    Marco


  • Moderatore

    A volte pensare ad altro aiuta perché nel frattempo il tuo subonscio rimugina su ciò di cui dovresti scrivere. Io guardo i siti dei settori che copro e i commenti alle notizie per raccogliere idee.


  • Moderatore

    Ricapitolando,
    pensare ad altro e\o svolgere un'altra attività sembra essere la scelta più "scelta"!!
    Sembrerà un messaggio promozionale, ma è così!!
    Chi di voi ha un modo nuovo o tutto suo, per ritrovare l'ispirazione e rientrare nella sua "Fase creativa", non esiti a segnalarlo!

    Marco


  • User Attivo

    Sarà che io mi sono aperta un sito di cultura perché è la mia passione, quindi difficilmente sono poco ispirata...

    Però quando devo scrivere qualcosa per i clienti (spesso noiosissimi) mi baso su due cose:

    • Keyword di rilievo in quel momento
    • Google News
    • Google Trends

    E cerco di cavalcare almeno uno dei tre filoni per scrivere qualcosa di carino, ma soprattutto attuale.
    Penso che chi scrive per mestiere debba essere un mercenario, non ci si può far venire troppe crisi.

    Quando facevo la giornalista ho scritto anche di processionarie, probabilmente la cronaca dei municipi di Roma mi ha aiutato xD

    Last but not least: fare delle interviste, così parlano gli altri (cliente o esperti del settore)!
    Anche video interviste, che poi potete trascrivere sul blog e rilanciare sui social oppure dei guest post. 🙂

    P.S. Il contenuto è anche visual: ci sono pure le infografiche da commentare!


  • Moderatore

    Ciao AlessiaP88, quindi tu prediligi scrivere in modo più razionale e deterministico, utilizzando i giusti strumenti di analisi e variando tipologia di contenuti, introducendo per esempio il video marketing.
    Interessante come modo per cambiare rotta!! 👍

    Qualcun'altro ha dei modi o delle metodologie che possono essere utili per cambiare la rotta e passare da un periodo di stallo creativo, ad un nuovo periodo di massima creatività?

    Un saluto ✋
    Marco


  • Contributor

    Io invito sempre chi produce contenuti a rifarsi direttamente o indirettamente al mio metodo di lavoro "PIKAC", ovvero:

    Personas

    Intenti di ricerca

    Keywords

    Architettura

    Contenuto

    E' normale avere il blocco dello scrittore, ma se abbiamo fatto una buona analisi Keyword non dovremmo mai essere a corto di argomenti.

    Inoltre:

    • se abbiamo bene in testa a quali persone ci rivolgiamo, dovrebbe essere anche facile decidere il "tone of voice" da utilizzare nel pezzo

    • se sappiamo quali sono i bisogni delle suddette persone, potremo più facilmente capire come arricchire il nostro contenuto: le persone cercano immagini? Gradiscono video? Hanno bisogno di informazioni che possono essere più facilmente veicolate con rappresentazioni grafiche o comunque non testuali? Non di solo testo è fatto un contenuto.

    • stabilito questo, dovrebbe essere anche relativamente facile decidere come organizzare il contenuto, a cosa dare rilievo e mettere in testa e cosa invece è un approfondimento per pochi e possiamo mettere in calce. Costruire quindi una griglia da riempire.

    Come ripeto fino alla nausea ai neofiti quando faccio corsi SEO: fate bene l'analisi delle parole chiave, il resto sarà in discesa.

    La creatività non vive di sola ispirazione.

    Avere un buon metodo è il modo migliore per metterla a frutto.


  • User

    Sono d'accordo con @kal : la creatività non è fatta solo dei "colpi di genio" che ci colgono sotto la doccia.
    Sia quando scrivo per il web sia quando scrivo racconti, faccio queste due cose:

    • elaboro una scaletta basata sulle finalità del testo (sì, anche per i racconti);

    • vado avanti sempre e comunque.

    Mi sembra di non avere niente da dire? Scrivo comunque: mal che vada, butterò via un po' di parole. L'atto stesso di mettermi alla tastierà è un modo per stimolare la mia creatività, farmi venire idee e trovare come minimo spunti grezzi. Lo trovo quindi molto più utile che aspettare che le idee mi piovino dal cielo senza far niente.
    Bonus. Se scalette e approccio da carro armato non funzionano, ricordo a me stessa che c'è l'affitto da pagare: è una mano santa per l'ispirazione.


  • Moderatore

    Ciao ragazzi, innanzitutto grazie per le risposte!!
    Tra le risposte più interessanti propongo quella di kal: trovo l'idea di astrarre una nuova metodologia "PIKAC" sia veramente utile!
    Molto utili anche i sostenitori di scalette e dei momenti auto motivazionali;

    Qualcun'altro deve ancora dire la sua? 👣 👣 👣 😁

    Un saluto
    Marco


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @marcopuccetti ha detto in Quanto conta l'inspirazione nel content marketing?:

    trovo l'idea di astrarre una nuova metodologia "PIKAC" sia veramente utile!

    Per dirla proprio tutta, PIKAC è effettivamente una metodologia per la SEO "editoriale" che ho presentato al Search Marketing Connect del 2018, qua trovi le slide.


  • User Attivo

    Personalmente, dipende molto da chi devo assistere. Scrivo poco (purtroppo), ma devo farmi venire molte idee, ed ho individuato qualche soluzione nel corso del tempo:

    1. Come diceva @kal, la ricerca KW è lì per aiutarti. Se hai tirato fuori bene i cluster di ricerca, puoi avere informazioni non solo su "quanto è cercato cosa", ma anche sulle categorie ed i modi generali per cercare certe cose, che sono di enorme aiuto. A quel punto, incroci le cose:
      buyer personas + Jobs to be done + chiave = idee editoriali

    2. Google News, specie quando le pubblicazioni devono essere temporalmente rilevanti (per mille mila motivi), è molto amico.

    3. Strumenti di competitive intelligence (ci sarà qualcosa che non ho pubblicato, e qualcun'altro sì).

    4. Una doccia (se proprio non mi viene in mente un ciufolo)


    kal 1 Risposta
  • Contributor

    @aledandrea ottimo framework quello dei "Jobs to be done"!

    Aiuta a mettere meglio a fuoco i bisogni degli utenti.

    Alcuni "jobs" innescano query di intento "Know", altri invece di intento "Do", altri di intento "Visit" e così via.

    Mi sembra ottimo ed in generale: se sai quali sono i bisogni dei tuoi stakeholders allora hai solo l'imbarazzo della scelta su quale tra i tanti andare a soddisfare.


  • Moderatore

    @marcopuccetti di solito io uso quella tramite diaframma: c'è un miglior flusso 😉
    Per il resto la sindrome da foglio bianco è assolutamente comune.
    Le soluzioni sono sempre quelle: da un buon feed a una buona configurazione di paper.li o similari.
    A volte anche solo un giro in bacheche fotografiche può dare il là.


  • Moderatore

    @merlinox ha detto in Quanto conta l'inspirazione nel content marketing?:

    ramite diafram

    Respirazione? Ah bene! Il relax prima di tutto!
    Sono d'accordo anche con la visualizzazione di immagini.
    Nessun'altro ha altre idee?

    Marco


    merlinox 1 Risposta
  • Moderatore

    @marcopuccetti ha detto in Quanto conta l'inspirazione nel content marketing?:

    Respirazione? Ah bene! Il relax prima di tutto!

    sei te che parli di iNspirazione eh... non prendertela con me 😉


  • Community Manager

    Io sto iniziando a sperimentare la "struttura" per incanalare la creatività, riguarda FastForward. Ne parlererò in uno dei prossimi video quando spiegherò il montaggio che sto usando ora, che è una bomba.

    Io so che il momento creativo, a me, arriva. So che ad un certo punto arriva. Non so quando, né quanto dura. Se non ho una struttura per incanalarlo concretamente potrei perdermi in migliaia di appunti.

    FastForward attualmente ha un montaggio in tempo reale. Cioè con OBS ho creato tutte le scene già pronte e ho i passaggi negli argomenti. A secondo dell'argomento ho delle ..."stanze".

    Cioè se so che la notizia, per come è fatta, deve avere una "contestualizzazine", "approfondimento", "visione sul futuro" sono le tre parti che uso come stanza. Quindi apro OBS, ho tutto pronto, riempio al volo le stanze con piccole note (può essere il link alla notizia, un glossario, una citazione) e sono pronto.

    Ogni volta che mi si apre la finestra della creatività la faccio entrare a casa mia, apro le stanze giuste e ci sono.

    Questa cosa mi aiuta ad essere molto produttivo e quindi a sfruttare al massimo quel momento.


  • Moderatore

    @giorgiotave ha detto in Quanto conta l'inspirazione nel content marketing?:

    o che la notizia, per come è fatta, deve avere una "contestualizzazine", "approfondimento", "visione sul futuro" sono le tre parti che uso come

    Ciao Giorgio, non ho mai provato la contestualizzazione con il video marketing, in ogni caso può funzionare, il "casino" chiaramente è che devi produrre buon materiale anche cercando d'improvvisare con i video, mentre in genere la creazione di un video è un attività da pianificare per bene. Io dico "O HAI LE IDEE CHIARE OPPURE SCHIARISCILE".
    E per questo intendo esclusivamente che per avere l'ispirazione, non devi fare assolutamente niente!! 😀 Ma devi catturare stimoli (buoni) nuovi, quindi andiamo a caccia di questi buoni nuovi stimoli emotivi!!

    Marco