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però questa si che è una fregatura....ho passato 2 anni con dei domini che andavano di male in peggio e il problema era che ne esistevano dei doppioni con altre TLD.....
che bastardata....stavolta l'infame l'ha fatta grossa
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Non credo Paolino, se sono su ip distanti e su server diversi ed intestati a diverse societa' credo che la penalizzazione sia molto, molto bassa.
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Ago ma le coppie di siti erano anche identici nei contenuti?
Cosa intendi per grafica random?
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@agoago said:
Non credo Paolino, se sono su ip distanti e su server diversi ed intestati a diverse societa' credo che la penalizzazione sia molto, molto bassa.
Interessante test ago, mi è servito alla grande perchè sto per fare una cosina.
Una domanda: la lingua era sempre la stessa o cambiava?
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Per grafica random intendo che per ogni pagina pubblico immagini di dimensione e formato diverso. I contenuti ovviamente erano diversi, ma sempre in tema, dove si parlava di sport su un sito anche sul nome con estensione diversa si parlava di sport.
La lingua era sempre la stessa, inglese.
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potresti farci capire come erano impostate le pagine a livello testuale?
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quindi questa è la conferma che google controlla
IP del sito
intestatario del dominiochissa se controlla anche il registrar (godaddy ecc.)
credi che basti dare IP diversi per dominio
sito1.com ip 111.111.111.111
sito1.net ip 222.222.222.222oppure google può verificare che sono sullo stesso server e quindi pur avendo ip diversi e proprietari diversi penalizzi lo stesso uno dei siti a tema sullo stesso server?
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sarebbe interessarne intestarne 32 a 32 persone diverse e vedere se c'entra qualcosa
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@Shiftzero said:
Ciao ago... [/OT]
Ora, redirect lato server di uno verso l'altro... il precedente, il più vecchio, ha riconquistato tutte le vecchie posizioni che lo vedevano (e lo vedono dopo queste operazioni) primo per chiavi abbastanze competitive.Io gestisco sito.it che ha come gemello sito.com e ho usato il robots.txt per escudere l'accesso a tutti gli spider dal .com
Attualmente il risultato che ho ottenuto è che entrambi hanno PR4Come me lo spiegate?
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Dalla pagina di ricerca di Google.it:
opzioni di ricerca --> il web - pagine in italiano - pagine provenienti da: Italia
E' la prova che Google controlla anche dove si trova il sito, e probabilmente lo fa attraverso l'IP
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@shade said:
Dalla pagina di ricerca di Google.it:
opzioni di ricerca --> il web - pagine in italiano - pagine provenienti da: Italia
E' la prova che Google controlla anche dove si trova il sito, e probabilmente lo fa attraverso l'IPQuesto era già noto.. e non solo attraverso l'IP di provenienza della richiesta. E' opinione diffusa (ma qui Low ne sa più di me ) che la strategia di clustering dell'utenza è una delle migliore e più efficaci presente in rete.
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@bartender said:
chissa se controlla anche il registrar (godaddy ecc.)
Assolutamente sì. Controlla tutti i dati del WHOIS del dominio.
Google è l'unica azienda che è diventata un registar per non registrare domini ma per avere accesso più velocemente ai dati dei medesimi.
E sicuramente fa comparazioni su molti altri fattori.
Speculando:
- struttura del codice HTML (nidificazione dei tag) delle pagine
- struttura gerarchica (albero) delle pagine del sito
- struttura degli header HTTP
- struttura dei file robots.txt abbastanza lunghi
Questo era già noto.. e non solo attraverso l'IP di provenienza della richiesta. E' opinione diffusa (ma qui Low ne sa più di me Ciauz ) che la strategia di clustering dell'utenza è una delle migliore e più efficaci presente in rete.
Hmm.. non ho capito se si sta parlando dell'indirizzo IP del sito (usato per "pagine provenienti da...") o dell'IP della richiesta.
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@LowLevel said:
Hmm.. non ho capito se si sta parlando dell'indirizzo IP del sito (usato per "pagine provenienti da...") o dell'IP della richiesta.
IP del sito, infatti io ho tutto su server americano e se mi cerchi con la terza opzione non mi trovi.
Poi Google controlla anchi l'IP dell'utente, la prova viene dal tipo di annunci che è in grado di fornire in base alla nazionalita dell'utente stesso.
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@LowLevel said:
Hmm.. non ho capito se si sta parlando dell'indirizzo IP del sito (usato per "pagine provenienti da...") o dell'IP della richiesta.
No scusami Low, mi sono espresso io male.
Intendevo dire che Google è tra le migliori società a livello internazionale nelle strategie di profilazione della sua utenza, sapendo perfettamente "chi", "cosa", "da dove", "come" e... "perchè"!!!
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Stessa situazione anche per IP condivisi o no? Che ne pensate? Se la teoria di ago è giusta ( e che low sembra confermare) la stessa cosa a sto punto andrebbe a nche per gli IP condivisi a prescindere della uguaglianza che citava ago, mi sbaglio?