Scusate, torno sull'argomento e cerco di individuare, con il vostro aiuto, una soluzione pratica che spero sia utile anche ad altri in futuro.
Mi sembra di aver capito questo:
[LEFT]Le spese per il vitto e l?alloggio del professionista, allo stesso anticipate dal committente, risultano completamente deducibili.
La procedura tuttavia è assai complessa:[/LEFT]
[LEFT]il committente riceve dall?albergo/ristorante il documento fiscale a lui intestato contenente il nominativo del professionista che ha fruito del servizio;
[LEFT] [/LEFT]
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[LEFT]copia del documento viene inviata al professionista;
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[LEFT]il professionista emette parcella evidenziando separatamente i compensi dalle spese pagate dal committente;
[LEFT] [/LEFT]
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[LEFT]il professionista considera tali spese **integralmente deducibili **(anche oltre il limite del 2%)
[LEFT]ai fini IRPEF/IRAP.[/LEFT]
[LEFT]Mi mancano ancora alcuni dettagli:
1)Fisicamente il compenso all'hotel è pagato dal commitente giusto?
2)Il compenso 'iniziale' del professionista deve includere anche le spese?
3)non capisco se anche l'iva è deducible.[/LEFT]
[LEFT]grazie mille e scusate se insisto, ma devo assolutamente trovare il miglior modo 'pratico' per operare.[/LEFT]
[LEFT]Michele[/LEFT]
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