Questa mattina ne ho parlato con il commercialista. Mi ha detto che nel primo caso non posso dedurre nulla, sarebbe una forzatura perché lì vivo regolarmente, è di fatto un domicilio (anche se non fiscale). Discorso diverso per la trasferta occasionale di uno o più giorni, a scopo di lavoro, ma anche per seguire un seminario o un corso di aggiornamento, in quei casi posso dedurre il 75% delle spese di vitto e alloggio.
La documentazione obiettiva della spesa non è obbligatoria ma è buona norma allegare ricevute, moduli di iscrizione, dichiarazioni, eccetera, per evitare sospetti e situazioni ambigue.
Credo che la differenza sostanziale stia nella documentabilità del singolo caso. Se sto in albergo per una settimana e partecipo a un corso di una settimana, che posso documentare, allora ok quella settimana la deduco. Se invece abito per un anno in un albergo, anno durante il quale svolgo varie attività in zona, non vale perché non si tratta di una necessità particolare e facimente documentabile, ma di episodi sparsi in un arco di tempo.
Non dico che sia così, ma che così mi è stato spiegato, magari sbaglio, non saprei...