E' cosa bellissima ma difficle rinnegare se stessi per amare.
"Amare" è un'azione, anche se si tratta a volte di non intervenire, di non interferiere.
Per sempio, l'ascolto.
Per ascoltare l'altro bisogna annullarsi, far entrare l'altro. Bisogna perdere le proprie opinioni politiche, di religione, di morale e tutto il resto. Questo modo di essere è tipico, guarda caso, tutte le scuole di psicanalisi e di psicoterapia, quindi anche in senso laico riscontriamo ciò.
Non riguarda una stretta elite di persone ma tutti. Tutti sono votati alla santità. Non intendo solo in senso cristiano o di altre religioni. Voglio dire, fare semplicemnte del bene, essere tra i giusti, essere se stessi fa parte dell'anima.
Già, l'anima, l'anima... esiste l'anima? Bella domanda. Siamo noi fatti solo di neuroni che funzionando in modo elettrochimico determinano tutti gli stati d'animo? O non piuttosto i nostri stati d'animo determinano della variazioni chimiche ai sistemi sretoninergico, dapminergico e noradrinergico.
E il cuore? E l'amore?