• Community Manager

    Vorrei farlo, ma voi che ne pensate?(oltre 100.000 pg)

    Ragazzi prima di iniziare a leggere questo topic leggete qua

    http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=366

    Allora voglio mettere su oltre 100.000 pagine

    Se avete letto il post, voglio fare una cosa simile a quel portale soltanto che lo voglio fare per l'italia.

    Ma con una bella differenza:

    lo farò sul dominio www.giorgiotave.it vista l'importanza dello stesso

    Da questo test si possono capire moltissime cose, e quando dico molte.........

    Naturalmente metterei un link e cambierei faccia al portale

    Voi che ne pensate?


  • ModSenior

    hai intenzione di fare le cose in grande eh? 🙂

    sarebbe davvero un bel test...con una discreta mole di lavoro da fare indubbiamente, in che moto lo vuoi appoggiare al dominio giorgiotave.it?


  • Super User

    Giorgio , giorgiotave.it ha un peso notevole, ma è un argomento divero...

    non saprei


  • Community Manager

    Ecco, quello è il vero test ragazzi

    Argomento diverso(alverde propone gli alberghi con i css nascosti)
    Come appoggiarlo?

    Io pensavo o un sottodominio, o una cartella.

    Poi potrei prende un dominio facile da ricordare e fare la prima pagina uguale e poi tutti i link puntano a giorgiotave.


  • Super User

    Non so...

    Se hai intenzioni serie a medio-lungo termine, credo che tu faccia meglio a partire da zero con un dominio nuovo, è vero che giorgiotave.it è un ottimo dominio, ma i link che puntano ad esso lo tematizzano in modo univoco ed inequivocabile.

    Se ci metti un portale turistico potresti avere la brutta sorpresa di scoprire davvero quanto conti la tematizzazione dei links esterni 😄

    Indubbiamente sarebbe un bel test...


  • Bannato Super User

    😄 😄 😄 Poi il vulcano sono io, vero ? 😄 😄 😄

    l'idea è intrigante, bisogna però sodomizzare Google... in che modo ?

    Io cercherei di fargli capire che il sito giorgiotave.it è un sito multiutenza, dove si possono trovare informazioni di svariato tipo. Dalle gif animate, alle barzellette, a informazioni tecniche riguardanti webmarketing, linguaggi di programmazione, grafica e .... turismo ecc.

    Per tanto aprirei tanti domini di terzo livello tanti quanti saranno gli argomenti che vorrai trattare e naturalmente per ciascuno di essi nella sua sezione non parlerei altro se non che di quello.

    Per dare importanza alle sezioni agirei esternamente con dei siti .info che puntano le nuove sezioni.

    In un contesto di questo genere credo potresti ottenere dei risultati, il problema + grosso resterebbe creare una identità al "sito centrale".

    Cosa ne pensi ?

    🙂


  • Super User

    @Dell'Orto Fabio said:

    Per dare importanza alle sezioni agirei esternamente con dei siti .info che puntano le nuove sezioni.

    :fumato:


  • User Attivo

    Gio Gio Gio quando ti scrivo non mi ascolti 😄
    Ti avevo parlato in PVT di quel sito che sono in possesso, non è proprio mio .. diciamo la verità ... tu vuoi fare la medesima cosa a quanto pare, e cioè di utilizzare giorgiotave.it come sito base e poi creare tante pagine a seconda di quello che vuoi promuovere....

    Non ho capito questo " Poi potrei prende un dominio facile da ricordare e fare la prima pagina uguale e poi tutti i link puntano a giorgiotave. "

    Cmq il tuo dilemma è che il sito tratta una cosa ma tu vorresti fare una sorta di directory dove crei delle categorie e poi in ogni categoria metti delle pagine ottimizzate o meno. Sto sbagliando ?

    Se ricordi ti avevo detto del mio dubbio sulla tematizzazione , visto che volevo creare delle cartelle dove mettere temi differenti e diversi dal sito di partenza. Io non ho ancora apportato delle modifiche dopo la nostra discussione ma posso assicurarti che funziona alla grande... l' unica cosa è strutturarla bene perchè c'è il rischio che Google non prenda tutte le pagine e c'è il rischio che piano piano alcune pagine scendono nella serp di Google. Io cmq per delle paginette che trattano un determinato argomento dopo 3 mesi ho apportato modifiche perchè sceso di poche posizioni.

    Io dico che funziona alla grande lo vedo anche in questi giorni, 10 paginette messe su l' altro ieri e già ben posizionate oggi, e non voglio tirarmi la iella addosso, ma queste non scenderanno fra qualche giorno, visto gli altri test... L' unica cosa, ripeto è strutturare tutto bene in modo che Google possa indicizzare in qualsiasi molte pagine e fare in modo che ne momento in cui si aggiungo altre pagine sia facile inserirle nel contesto senza fare confusione. Per questo io ti parlavo di :
    www.nomedominio.it/hotel-lazio/hotel-gondolo/
    www.nomedominio.it/hotel-piemonte/

    Ora il punto è come inserire questo contesto nel sito già esistente che tratta un determinato argomento... Io avevo porovato con un dominio di 3 livello chiamandolo per esempio http://directory.nomedominio.com questo appena dopo poco tempo linkandola dalla index del dominio aveva preso PR 3 e su non andava perchè non l' avevo linkato da nessuna altra parte. Così ho creato una paginetta differente messa in root chiamata directory.htm dove ho messo l' elenco delle categorie, che poi linkava le cartelle sopra descritte... Poi ho abbandonato il tutto per questioni di tempo.

    Bhe io devo sistemare quel sito... visto che anche Gio ha dei dubbi se vogliamo studiare una struttura più funzionale da quella descritta, meglio ... no ?


  • Community Manager

    Eccomi finalmente,

    @beke: Molto vero quello che tu dici, sarebbe la cosa migliore da fare. Sono molto indeciso e inoltre potrei creare anche la versione inglese 🙂

    @Dell'Orto Fabio: però non è spam dai 😄

    Il fatto di creare sottodomini tematizzati è un'ottima idea. Potrei creare tanti sottodomini.

    Il problema è come legarli al sito madre poi. Che sezioni fare.

    Potrei per il test creare italia.giorgiotave.it

    @seven la struttura sarà uguale a Tourcalabria.


  • ModSenior

    creare sottodomini a tema è perfetto, ma per legarli poi al dominio principale dovresti in qualche modo stravolgere la sua stuttura attuale ed ampliarla per i vari contenuti, cioè far capire ai vari mdr che si tratta di un grande portale...bah insomma non è facile collegare un portale di vacanze con uno di informatica 😄


  • Bannato Super User

    Bocas è quanto scrivevo ieri...

    La cosa + difficile è dare una identità al sito madre, poi facendo dei terzi livelli a tema, magari linkati da qualche minisito esterno non dovrebbero esserci problemi, se non quello di curarne i contenuti...

    🙂


  • Super User

    @giorgiotave said:

    ... sono molto indeciso e inoltre potrei creare anche la versione inglese... )Sarei indeciso anche io, vorrei chiarirti inoltre che le mie considerazioni nascevano anche e soprattutto da premesse altre rispetto al posizionamento.

    Dal punto di vista "SEO" non dubito che uno in gamba come te possa riuscire a posizionare sotto il dominio "giorgiotave.it" più portali, anche riguardanti argomenti diversi. Del resto anche i consigli che ti sono stati dati a questo riguardo nel 3d sono ottimi.

    Io però rifletterei anche sui vantaggi e gli svantaggi a livello gestionale e di immagine che avrai una volta che il portale sia decollato.

    Vuoi far diventare "giorgiotave.it" un portale generalista come Virgilio per esempio?

    Oppure vedi maggiori vantaggi nel poter gestire entità che appaiano separate, non solo per i motori, ma per gli utenti, gli sponsor e quant'altro?


  • Community Manager

    ok ragazzi volevo fare questo test per giorgiotave.it ma mi avete convinto

    Comprerò un dominio e appena sarà pronto lo comunicherò qua

    Vi ringrazio per la partecipazione 😉


  • User

    se non rispetti il tema precedente del dominio sei bannato..

    fai te


  • User Attivo

    I temi hanno poca importanza rispetto al numero di pagine inserite in un db di un motore. Il motore semplicemente ragiona per schemi, per livelli.

    Si chiede, questo sito nel suo complesso quanto vale (anziano, lincato, facente parte di un grosso network, ecc ecc).

    Gli assegna un valore.

    Poi ne spiderizza le pagine decidendo a seconda del valore di quel sito fino a che livello scendere. Vali 10 scende a 10 livelli (esempio a caso) vali 100 scende fino al tuo ventesimo livello.

    Poi conta quante pagine ti ha spiderizzato: il tuo sito vale 10, ti spiderizzo 10 livelli e conto 1000 pagine.

    Il tuo sito vale 10, ti spiderizzo 10 livelli e conto 100.000 pagine.

    Se nel mio algoritmo di motore per 10 livelli prevedo al massimo 15.000 pagine prendero' tutte le pagine (nel primo caso), ne scartero' 85.000 nel secondo caso (100.000-15.000=85.000 scartate)

    Poi passo a dare un valore a queste pagine spiderizzate valutandone i temi, codice, contenuti ecc ecc, ma solo dopo aver stabilito quante spiderizzartene.

    Per andare sul pratico un sito storico (almeno pr6 e vecchio di almeno 5 anni) potra' per G avere grossomodo un 40 mila pagine nel db, un sito a pr5 con 4 anni un 30 mila, un sito di 2 anni con pr5 un 8-10 mila ecc ecc

    Ogni motore ha dei suoi valori ben prestabiliti.


    Ora pensate che un seo che gestisca centinaia di siti perda tempo in tutti questi calcoli? Manco morto e fa bene.

    Il buon seo fa un sito di 1000 pagine ed osserva. Come un motore gli inserisce le 1000 pagine ne crea altre 1000 ed aspetta di vedere che almeno un motore gli inserisca le 2000 pagine. Come gliele prende allora passa a 4000 e via discorrendo.

    Allora un seo si potrebbe domandare come mai il suddetto wn non faccia subito 8000 pagine per poi aspettare pazientemente che un motore prima o poi gliele inserisca tutte. Perche' cosi' facendo il wm fa sprecare risorse allo spider e pertanto verra' penalizzato (Key insegna, questa sua teoria dell'ottimizzazione dell risorse di uno spider e' a dir poco geniale).


  • User

    oltre ai metodi da te citati (anzianità, backlink..) pensi che possano incidere l'appetibilità nelle serp (quanto un sito viene cliccato, rispetto alla media dei siti in una serp (un sito in 3^ posizione potrebbe ricevere più click se ha un title\snippet migliore rispetto al primo)) oppure rispetto al "tempo di permanenza" (l'utente che finisce su uno spam engine resterà meno rispetto che su un sito serio) ?


  • User Attivo

    @intruder said:

    oltre ai metodi da te citati (anzianità, backlink..) pensi che possano incidere l'appetibilità nelle serp (quanto un sito viene cliccato, rispetto alla media dei siti in una serp (un sito in 3^ posizione potrebbe ricevere più click se ha un title\snippet migliore rispetto al primo)) oppure rispetto al "tempo di permanenza" (l'utente che finisce su uno spam engine resterà meno rispetto che su un sito serio) ?

    Senza dubbio.


  • User

    quindi si apre una nuova frontiera per il posizionamento (e per lo spam)..
    il dubbio però è sempre lo stesso:

    perchè mai google dovrebbe penalizzare gli spam engine ?


  • Community Manager

    Ciao agoago,

    Benvenuto su questo forum 🙂

    Stai parlando di livelli di siti per pagine indicizzate. Mai sentito questa teoria.
    Quindi un sito che riceve solo un link per aspettare di passare di grado ed avere più pagine indicizzare dovrà far salire altri valori, tipo l'anzianità che cresce sola.

    A questo punto mi trovo a pensare diversamente rispetto a prima e cambierebbe molto.

    Inoltre dando a pillole il contenuto ottengo dei benefici tra cui:

    maggiore valore delle pagine spiderizzate rispetto al sito dove metto tutte le pagine in una volta.

    durante questo periodo il dominio invecchia, anche se di poco ma invecchia.

    Questo sistema graduale è buono anche per aumentare la popolarità man mano che il sito cresce e quindi aumentare il suo valore piano piano.

    Ma io mi chiedo:

    Se butto giù tutte le pagine e metto un link su giorgiotave.it al dominio nuovo e lo lascio maturare google prenderà le pagine a poco alla volta. Più il dominio invecchia più pagine entrano nel DB

    La cosa che non riesco a capire è come mai, nonostante con tourcalabria ho 13 pagine sul serve lui con site ne mostra 40000, dopo un mese che era dentro il DB.

    Questo mi ha fatto scattare il campanello per il 100.000, ecco il perchè del test.

    Volevo sapere quante pagine indicizzava con gli stessi link dati a tourcalabria.

    🙂

    Ora vado a leggere le altre cose interessanti

    :ciauz:


  • User

    io però aggiungerei altri 2 fattori

    1. uno dei modi per capire se un sito è spam è vedere il numero di pagine e link, difficilmente un umano fa 80.000 pagine in un colpo
    2. mi è sfuggito dalla mente, appena mi viene lo scrivo


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