• Super User

    Probabilmente non verrà applicato a tutti i domini di terzo livello, perchè se consideriamo blogspot e wordpress, sparirebbero dalle SERP moltissime pagine.

    Stessa cosa vale per i servizi di web-hosting gratuito che offrono un dominio di terzo livello per creare siti.

    Sicuramente è una soluzione positiva per quei siti (spam engine in primis) che utilizzavano questa "pecca" nell'algoritmo per posizionare pagine dei sottodomini molti simili a quelle del dominio principale.


  • Community Manager

    Non vedo l'ora di vederlo in azione 🙂

    Google sta davvero facendo lucidando bene le sue serp, andando a togliere la polvere anche negli angoli più impensabili.

    Magari hanno notato che usando questa tecnica la qualità delle ricerche si alza, sopratutto facendo sparire molti risultati doppioni.

    Pensando a Wordpress ad esempio, con un sistema di tagging ben fatto e con tanti blog su un argomento, le serp potrebbero essere coperte da Blog.

    Lo stesso per ebay.

    Questo non significa più diversificazione per l'utente e secondo me unificare domini e sottodomini permetterà a Google di pulire alcune serp da alcuni domini pesanti, andando a dare risposte sempre più differenti tra loro e quindi cercando di soddisfare più utenti (dando più risposte).

    Secondo me eh, poi magari...


  • User Attivo

    Vi confermo che i domini di terzo livello, nell'ottica di questa novità, almeno per il momento vengono considerati DOMINI A PARTE...

    image


  • Super User

    Vero, per il momento non è ancora attivo. 🙂


  • User

    kijiji piangerà..


  • User Attivo

    @verywell said:

    kijiji piangerà..

    Sinceramente vedo ancora piu' di 2 risultati per kijiji... una serp a caso: scarpe nike.


  • User

    Questa riduzione dei risultati sara valido anche per domini differenti con stesso IP?
    io ho molte pagine indicizzare come
    www.nomedominio1.it/nomepagina.htm
    www.nomedominio2.it/nomepagina.htm

    e alcune volte capita che google mi metta la stessa pagina con domini differenti...naturalmente per me è una buona cosa...dite che non ssarà sempre cosi??


  • Super User

    @didif78 said:

    Questa riduzione dei risultati sara valido anche per domini differenti con stesso IP?
    Non centrano i domini differenti, qui si tratta di sottodomini.
    😉

    Secondo me non verra mai utilizzato questo sistema, anche perché basterebbe spostare uno dei due siti su un altro hoster e sei matematicamente sicuro che gli IP sono diversi... molto diversi.
    :ciauz:


  • Super User

    ci sarà un bel po' da lavorare a livello seo per far si che le due pagine siano sempre le migliori del sito...

    comunque darà una bella pulita alle serp


  • User Attivo

    scusate ma se fosse davvero cosi...siti come forumfree.net, forumcommunity.net wordpress.com che fine farebbero?


  • Super User

    @Final_Player said:

    scusate ma se fosse davvero cosi...siti come forumfree.net, forumcommunity.net wordpress.com che fine farebbero?

    @dechigno said:

    Probabilmente non verrà applicato a tutti i domini di terzo livello, perchè se consideriamo blogspot e wordpress, sparirebbero dalle SERP moltissime pagine.

    Stessa cosa vale per i servizi di web-hosting gratuito che offrono un dominio di terzo livello per creare siti.:quote:

    Ci dovrebbero proprio essere delle esclusioni da questo filtro.

    Inoltre a quanto pare da una lettura più attenta, non dovrebbe essere un taglio netto, cioè non sarà impossibile posizionarsi per determinate query su più sottodomini, ma solo molto più difficile.


  • Community Manager

    Ora ci tocca aspettare ma ci sono varie prospettive interessanti:

    • può essere applicato solo ad alcuni domini
    • cambia il modo di trasferire Trust

    Secondo me la cosa più bella sarebbe escludere i sottodomini anche da Wordpress, Blogspot e via dicendo. Cambierebbe anche il mercato Globalmente e vorrei proprio vedere come si muoveranno poi i BIG 😉

    :ciauz:


  • User Attivo

    Ciao a tutti,

    in passato le grandi aziende hanno usato i sottodomini come strategia per affermare i loro brand e invadere le SERPs anche senza avere molti contenuti da offrire (ebay in primis).
    A questo punto bisognerà lavorare ancora di più sui contenuti: non basta più creare un sottodominio per guadagnarsi una fetta maggiore traffico.

    Si prospettano tempi duri e nuove opportunità!

    :ciauz:


  • User Attivo

    anche per quantor iguarda il mio dominio posso dire che ci sono ancora i sottodomini...image


  • User Attivo

    @Girovago said:

    Lo stesso discorso vale per eBay?
    Ogni volta che cerco qualcosa in prima pagina ci sono 4-5 link al sito di aste 🙂
    Credo che il discorso valga soprattutto per ebay e per chi fa come loro, proprio per evitare che ogni volta che qualcuno cerca qualcosa in prima pagina ci siano 4-5 link allo stesso sito.

    @claudioweb said:

    Esempio pratico: la ricerva giorgiotave oggi restituisce un paio di risultati per il sito www.giorgiotave.it, altri risultati per blog.giorgiotave.it, agriturismi.giorgiotave.it ecc.

    Qui è diverso: giorgiotave.it è il nome, il brand del sito. Così come "tuttojesolo", è paragonabile a "ibm" nell'esempio che fa Matt Cutts quando ne parla. E quindi, è giusto che monopolizzi le prime due pagine di risultati per "giorgiotave" (in cui è chiaro cosa cercava l'utente, ed è giusto che gli si presenti tutto ciò che è disponibile in merito), ed è altrettanto giusto che non sia così per "forum seo" (dove invece è corretto fornire molteplici alternative).

    Infatti credo che questo filtro non si applicherà:

    • a sezioni realmente distinte ospitate su terzi/quarti livelli dello stesso sito (come corporate blogs, forum, sezioni localizzate ecc) nel caso di ricerche per brand, che a guardar bene è ben diverso dall'avere un sottodominio per ogni keyword o nicchia tematica per coprire serp generiche;
    • a siti che offrono spazi ospitati su terzi livelli, perchè ogni sottodominio è di fatto un sito a sè e come tale deve avere le stesse possibilità degli altri, indipendentemente da dov'è ospitato.

    Queste valutazioni non credo siano difficili da fare in via algoritmica, quindi la mia opinione è che i siti che non vengono toccati dal filtro non verranno decisi basandosi su una white list, ma in base a:

    • grado percepito di appartenenza del sottodominio rispetto al sito madre (la domanda è: è una sottosezione o proprio un'altra area, o addirittura un sito a parte?)
    • tipo di query immessa dall'utente (sta cercando qualcosa riferito proprio a quel nome, o la sua ricerca è generica?)

    Credo sia questa l'ottica in cui va letta l'introduzione di questa tecnologia: non si vuole sparare a zero sui terzi livelli indiscriminatamente, ma il filtro va interpretato cum grano salis e penso che ci si debba aspettare che sarà applicato solo a chi usa i sottodomini per saturare le serp generiche.
    Just my ? 0.02


  • User Attivo

    Ottima spiegazione, la tua soluzione mi sembra la più indicata, speriamo facciano realmente così 😉


  • Community Manager

    Interessante Petro...ti faccio una domanda 😄

    Per siti misti?

    Cioè per siti che usano i sottodomini sia per dare spazio agli utenti sia per i propri contenuti attinenti al sito madre?.