• User Newbie

    ciao a tutti,
    chiedo 2 cosette in relazione alla questione mia e di ( penso ) webbografico..
    ho scoperto che in fattura è facoltativo indicare la ritenuta di acconto, ma l'IVA c'è e va indicata.
    quindi i casi sono 2 ( cosi mi ha spegato il commercialista):

    • o faccio una normale fattura x regime fiscale agevolato per le nuove iniziative di lavoro autonomo ( quindi senza ritenuta d'acconto)
    • oppure segno la riitenuta d'acconto ( che verra sottratta al 20% dal totale imponibile, che me la paga intanto il cliente )

    Dovrei aver capito bene?? ma se è cosi, che fine fa l'iva???????????

    vi allego un esempio di fattura trovata su internet, che piu o meno rispecchia il secondo caso (è una immagine a meta pagina)
    http://www.viasetti.it/parcellazione.htm

    il mio commercialista mi ha detto che devo valutare io quale formula adottare, secondo le mie esigenze (BOH!)
    quale formula adottare????
    ciao


  • Consiglio Direttivo

    ciao jandrea.
    Principalmente il discorso dipende dalla tua capacità di amministrare le tue entrate; non mettendo la ritenuta d'acconto è naturale che dovrai pagare tutto in sede di unico; è pur vero che mettendola ti ritroverai molto probabilmente a credito, visto che ti verrà trattenuta dal sostituto d'imposta una cifra maggiore (20%) di quella che efettivamente pagherai (10%).
    Non confonderei la questione con l'iva, che è tutt'altra cosa. L'iva devi considerarla cone una somma che il cliente tramite te versa allo stato; per cui in sede di dichiarazione iva dovrai versarla (in unica soluzione o a rate) allo Stato (tolta la tua iva detraibile degli acquisti).
    ciao :ciauz:


  • User

    E' stato pubblicato il DDL della finanziaria che chiarisce i dubbi sulla futura esistenza o meno del regime RFA art. 13 L.388/2000:

    "1. Si considerano contribuenti minimi, e sono assoggettati al regime previsto dalle disposizioni dei commi fino al 21, le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni che, al contempo:
    a) nell?anno solare precedente:

    1. hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito I compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 30.000 euro;
    2. non hanno effettuato cessioni all?esportazione;
    3. non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori di cui all?articolo 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli articoli 61 e seguenti del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
      b) nel triennio solare precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro."[...]
    1. I contribuenti minimi non addebitano l?imposta sul valore aggiunto a titolo di rivalsa e non hanno diritto alla detrazione dell?imposta sul valore aggiunto assolta, dovuta o addebitata sugli acquisti anche intracomunitari e sulle importazioni.[...]
    2. I contribuenti minimi non si considerano soggetti passivi dell?imposta regionale sulle attività produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. Il reddito di impresa o di lavoro autonomo è costituito dalla differenza tra l?ammontare dei ricavi o compensi percepiti nel periodo di imposta e quello delle spese sostenute [...]
    3. Sul reddito determinato ai sensi del comma 9 si applica un?imposta sostitutiva dell?imposta sui redditi e delle addizionali regionali e comunali pari a 20 per cento. [...]
    4. I contribuenti minimi sono esclusi dall?applicazione degli studi di settore di cui all?articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331
      [...]
    5. Sono abrogati l?articolo 32-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, l?articolo 14 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 [..]

    In sostanza vengono abrogati solo il regime fiscale per i redditi marginali e quello dei contribuenti minimi in franchigia fino a 7000 euro. Il regime RFA art.13 rimane, ma la convenienza non è che sia elevata: 10% tasse+IVA 20%+IRAP+nessuna deduzione IRPEF+Studi di settore contro un'unica imposta del 20% senza studi di settore, mi pare di capire, e senza alcun obbligo contabile.


  • User Newbie

    @Mascalzone said:

    Buongiorno a tutti.

    Vi ho conosciuto sul web da poco, e devo dire che mi siete stati molto utili, in quanto alla disperata ricerca di chiarezza sul tutoraggio e sul software RFA dell'Agenzia; chiarezza che il mio tutor non è stato assolutamente in grado di fornirmi.

    Polemiche a parte sarei praticamente pronto a validare tutti i trimestri, fatto sta che ho ancora dei dubbi residui :

    1.) nel punto della "gestione rilevazioni" chiamato "Dati rilevanti per le rettifiche necessarie alla determinazione del reddito d'esercizio", quale percentuale va messa in "% di rilevanza fiscale" , rispettivamente per i costi e per i ricavi?
    Ad esempio, rispettivamente, per l'acquisto di un libro per l'esercizio della professione e per il pagamento ricevuto da un cliente?
    Io pensavo ad entrambi il 100%, ma vorrei conferme.

    2.) Nel punto della "gestione rilevazioni" relativo a "Dati rilevanti ai fini della dichiarazione IVA" che cribbio è la % di indetraibilità? Quando deve essere prevista? La lascio a 0 sia per costi che per ricavi?

    3.) qual'è il discrimine tra le operazioni inerenti a fini dei redditi ed IVA e quelle relative solo a fini redditi, sul versante dei costi ?
    Ad esempio ho ritenuto di annotare il pagamento delle tasse e dei diritti per l'Iscrizione all'Albo degli Avvocati come inerenti solo a fini redditi, sotto la voce costi. Ho fatto bene?

    4.) il codice IVA al 20% va segnato per le fatture da me emesse relative all'attività professionale, e qui non ci dovrebbero essere dubbi.
    Per l'acquisto di beni strumentali alla professione diversi rispetto a quelli esenti, devo segnare IVA sempre al 20%?

    Grazie in anticipo a chiunque mi vorrà dare una mano. :ciauz:

    Vi prego qualcuno mi risponda devo fare l'invio a breve 😢


  • User

    Salve community!
    Mi iscrivo anch'io alla discussione 🙂

    Ho aperto la partita IVA a giugno con regime agevolato e volevo fare una domanda a tutti coloro che devono utilizzare RFAweb: in pratica per ciò che mi riguarda, riesco ad accedere a fisco on-line con username e password che mi sono stati assegnati, però se vado in STRUMENTI-RFAWEB, dopo aver inserito il codice pin di 10 cifre mi ritrovo in un altra schermata dove c'è un tasto "ACCEDI". Cliccando su accedi non entro nel programma ma mi dice che l'utente non è abilitato! Premetto che ho iniziato l'attività a inizio giugno 2007.

    Oggi mi sono recato all'agenzia dell'entrate più vicina e ho sottoposto il mio problema alla persona che in teoria dovrebbe seguirmi come tutor... (non dico nulla sul finto servizio di assistenza che promettono di offrire...). Comunque, dopo avermi assegnato un nuovo pincode mi ha detto che avrei dovuto telefonare al numero di assistenza (a pagamento tra l'altro...). Dall'assistenza mi han detto che** è un prolema che non riguarda solo me ma tutti coloro che hanno richiesto il regime agevolato **. Adesso vorrei capire se mi stanno prendendo in giro o se è davvero cosi, anche perchè ci sono delle scadenze da rispettare per comunicare ste benedette fatture emesse e non vorrei incorrere in sanzioni.

    A voi funziona RFAweb? fatemi sapere per favore! grazie :ciauz:


  • User

    @Zu+ said:

    A voi funziona RFAweb? fatemi sapere per favore! grazie :ciauz:

    A me funziona bene, ho aperto P.IVA a maggio e a luglio sono stato abilitato. Anche del tutor sono soddisfatto: anzi, molti amici che pagano (e non poco) il commercialista, spesso hanno a che fare con persone che sembrano impreparate e poco aggiornate.


  • User

    Salve a tutti,
    devo richiedere il creedito d'imposta per l'acquisto del nuovo pc.
    Ricordo di aver visto la funzionalità su RFA Web ma ora non riesco più a trovarlo.
    Sapete dirmi qualcosa?E' stato eliminato?
    grazie


  • User

    Ditemi se è un errore mio: nella "gestione rilevazioni" in RFA WEB, se ne inserisco una relativa ad un ricavo con IVA al 20%, viene indicato come "importo ai fini redditi" l'intero importo comprensivo dell'IVA... Anche nella funzione riepilogo, prima della validazione, i ricavi comprendono l'IVA...
    Grazie per le risposte


  • User

    Salve a tutti!
    L'acquisto dell'Agenda Legale, essendo specificato nella fattura che l'importo da me corriposto è esente dall'IVA, perchè assolta dall'editore, va inserito in RFAweb come scrittura rilevante ai SOLI fini redditi?
    E' così?
    Grazie
    Giovanna


  • User

    @Mascalzone said:

    Vi prego qualcuno mi risponda devo fare l'invio a breve 😢

    Rispondetegli per favore perchè sono interessara anche io! 🙂


  • User

    @ing.ca said:

    Ditemi se è un errore mio: nella "gestione rilevazioni" in RFA WEB, se ne inserisco una relativa ad un ricavo con IVA al 20%, viene indicato come "importo ai fini redditi" l'intero importo comprensivo dell'IVA... Anche nella funzione riepilogo, prima della validazione, i ricavi comprendono l'IVA...
    Grazie per le risposte

    Ho notato anch'io qualcosa di strano nei calcoli effettuati.
    Ora non ricordo bene, verifico e posto qui.
    Ho anche un'altra cosa da segnalare: ieri ho provare a fare la validazione e l'invio trimestrale ma, nonostante abbia inserito tutte le rilevazioni, nella pagina di riepilogo mi dava "0" (zero) in tutte le voci.
    E' normale?


  • User

    @renoir said:

    Ho notato anch'io qualcosa di strano nei calcoli effettuati.
    Ora non ricordo bene, verifico e posto qui.
    Ho anche un'altra cosa da segnalare: ieri ho provare a fare la validazione e l'invio trimestrale ma, nonostante abbia inserito tutte le rilevazioni, nella pagina di riepilogo mi dava "0" (zero) in tutte le voci.
    E' normale?
    Probabilmente come data di registrazione hai messo ottobre: prova fine settembre.
    Per il resto attendo il tuo post


  • User Newbie

    Ciao a tutti! Anche io ho notato che viene usato come "importo ai fini redditi" l'intero importo comprensivo dell'IVA... :mmm: Qualcuno ha qualche news in proposito?


  • User Attivo

    Una curiosità, i pagamenti dei contributi tipo INPS, ENPAM, INARCASSA e così via, in dichiarazione, in situazione normale, andrebbero nel rigo RP 19 però se faccio così, essendo in RFA non me lo porta in deduzione del reddito, devo quindi inserirli direttamente come costo come se fosse una fattura?
    Ai fini IRAP è deducibile?

    Per ciò che riguarda l'IVA che è compresa nell'importo complessivo è un errore se quella cifra di ricavi viene poi utilizzata dall'Agenzia per monitorare il tetto che da diritto all'RFA, l'ho già segnalato alla SOGEI, e mi avevano anche risposto (4 mesi fa) che lo comunicavano a chi di dovere, però non li ho più sentiti.


  • Consiglio Direttivo

    @NewFamily said:

    Una curiosità, i pagamenti dei contributi tipo INPS, ENPAM, INARCASSA e così via, in dichiarazione, in situazione normale, andrebbero nel rigo RP 19 però se faccio così, essendo in RFA non me lo porta in deduzione del reddito, devo quindi inserirli direttamente come costo come se fosse una fattura?
    Ai fini IRAP è deducibile?

    Per ciò che riguarda l'IVA che è compresa nell'importo complessivo è un errore se quella cifra di ricavi viene poi utilizzata dall'Agenzia per monitorare il tetto che da diritto all'RFA, l'ho già segnalato alla SOGEI, e mi avevano anche risposto (4 mesi fa) che lo comunicavano a chi di dovere, però non li ho più sentiti.

    Ciao Newfamily.
    Putroppo col RFA i contributi pensionistici sono indeducibili 😞
    Ciao:ciauz:


  • User Newbie

    Ciao a tutti, sono appena entrata nel forum.

    sono giornalista con regime di partita iva agevolata, alle prese con l'RFA WEB e l'invio trimestrale.

    chi mi sa dire come devo inserire le percentuali di deducibilità riguardo ai seguenti costi?

    1. carburante: è corretto il 50%?
    2. spese, viaggio, trasferta, etc....? è corretto il 2%
    3. spese di pranzi e cene (ovviamente solo quelle da me sostenute)
    4. costi di telefonia. è corretto il 50%
      E nell'inserire questi costi, devo indicare rilevanti a fini iva e reddito?

    Vi prego aiutatemi! Non capisco un'acca. Grazie in anticipo!


  • User Newbie

    @renoir said:

    Salve a tutti,
    devo richiedere il creedito d'imposta per l'acquisto del nuovo pc.
    Ricordo di aver visto la funzionalità su RFA Web ma ora non riesco più a trovarlo.
    Sapete dirmi qualcosa?E' stato eliminato?
    grazie

    ciao!

    A me hanno detto che il credito d'imposta per l'acquisto di un nuovo pc è stato eliminato già dall'anno scorso. e sono rimasta "fregata" anch'io.


  • User Newbie

    Cavolo ragazzi!!! E' normale che, validando il terzo trimestre, anzichè darmi gli importi solo dei ricavi ad esso relativi, mi vengano riepilogati tutti gli importi, compresi quello del primo e del secondo trimestre??? :bho:


  • User

    @g.ale.76 said:

    Ciao a tutti! Anche io ho notato che viene usato come "importo ai fini redditi" l'intero importo comprensivo dell'IVA... :mmm: Qualcuno ha qualche news in proposito?

    Nessuno risponde? Eppure l'errore ci dovrebbe essere in ogni rilevazione di scrittura contabile: ad esempio in caso di compensi soggetti ad IVA.


  • User Newbie

    Ciao a tutti, anche io ho lo stesso problema...attendo una risposta dal tutor, che apparentemente sembra disponibile..
    mi sono chiesta se per caso non andrebbero rinumerate da 0001 e non in numerazione continua, ma il tutor in precedenza mi aveva detto di apporre come data di registrazione la data della fattura ed il programma avrebbe distinto i vari trimestri...non avevo ancora problemi visto che il 1° trimestre era 0.