• User

    @mk4 said:

    scusate ma mi sembra che l'aliquota inps per la gestione separata, per coloro che non sono iscritti in nessun'altra Cassa, sia il 23,50%.

    Sì.

    Per maggiori dettagli:

    http://studioripa.it/Informative/2007/Gestione Separata - Aliquote INPS dal 1 gennaio 2007.htm


  • User

    Ciao a tutti, una domandina...con partita iva RFA è possibile scaricarsi tasse universitarie (nel mio caso la facoltà che faccio è inerente al lavoro che svolgo) o visite mediche tipo analisi del sangue, visite ginecologiche etc??
    Grazie :rollo:


  • User

    @federoma said:

    Ciao a tutti, una domandina...con partita iva RFA è possibile scaricarsi tasse universitarie (nel mio caso la facoltà che faccio è inerente al lavoro che svolgo) o visite mediche tipo analisi del sangue, visite ginecologiche etc??
    Grazie :rollo:

    Se fossi il tuo commercialista io ti risponderei di no.

    Le visite mediche non sono attinenti alla tua attività (immagino) e far passare le tasse universitarie per un corso di formazione professionale (che sarebbe deducibile al 50%) mi sembra un po' tirata per i capelli ...

    Poi vedi un po' te, magari ti risponde q.no più 'elastico' 😉


  • Consiglio Direttivo

    @mc_leuz said:

    Se fossi il tuo commercialista io ti risponderei di no.

    Le visite mediche non sono attinenti alla tua attività (immagino) e far passare le tasse universitarie per un corso di formazione professionale (che sarebbe deducibile al 50%) mi sembra un po' tirata per i capelli ...

    Poi vedi un po' te, magari ti risponde q.no più 'elastico' 😉

    effettivamente sono spese personali che non si possono dedurre... 😉


  • User

    @federoma said:

    Ciao a tutti, una domandina...con partita iva RFA è possibile scaricarsi tasse universitarie (nel mio caso la facoltà che faccio è inerente al lavoro che svolgo) o visite mediche tipo analisi del sangue, visite ginecologiche etc??
    Grazie :rollo:
    :nonono:
    al massimo ti scaricherai sia le tasse universitarie che le spese mediche nella dichairazione dei redditi e precisamente nel quadro RP.


  • Consiglio Direttivo

    @mk4 said:

    :nonono:
    al massimo ti scaricherai sia le tasse universitarie che le spese mediche nella dichairazione dei redditi e precisamente nel quadro RP.

    sempre che abbia altri redditi, oltre a quello tassato con imposta sostitutiva :); altrimenti, anche se compili quel quadro, l'imposta sostitutiva non cambierà.
    Ciao :ciauz:


  • User

    Grazie delle vostre risposte. Altra domandina...
    con il rfa sono tenuta obbligatoriamente ad aprire la gestione separata inps anche se non supero i 5000 euro l'anno?
    All'agenzia delle entrate mi hanno detto di si, ma ho trovato questo sul sito dell' inps:
    A seguito della riforma Biagi, dal 1° gennaio 2004 hanno l'obbligo di versare i contributi alla gestione separata anche coloro che svolgono attività di lavoro autonomo occasionale e i venditori a domicilio, nel caso in cui il reddito annuo derivante dalla loro attività superi i 5.000 euro.

    Che ne dite??
    Io comunque lavoro solo 9 ore a settimana e per 8 mesi? Pensate che possa considerarsi "lavoro autonomo occasionale" il mio??
    Scusate l'insistenza ma vorrei uscire fuori da questo incubo. Grazie. :mmm:


  • User

    Salve,
    leggendo i vs post mi è venuto un dubbio...
    Quando si parla di mera prosecuzione dell'attività cosa vuole intendere di preciso il legislatore?
    Ad esempio: chi come me lavora in un'azienda come amministrativo con funzioni di responsabile contabile part time da 6 anni può usufruire del regime agevolato per essere consulente fiscale continuando ad essere lavoratore dipendente ( da considerare che tra i miei clienti non ci sarà la società per cui lavoro come dipendente)
    Premettendo anche che non vi sarebbero incompatibilità tra i due lavori.
    Alfa74


  • Consiglio Direttivo

    Ciao Alfa74...
    da come l'hai esposta, mi pare proprio che l'attività che andrai ad intraprendere sia proprio una mera prosecuzione di attività svolta.......
    Ciao:ciauz:


  • User

    Per favore :bho: mi rispondete?? :mmm:


  • User

    Grazie lorenzo74,
    rimango dubbioso sui limiti di applicazione del regime.Sembrerebbe tutto molto soggettivo. Molto interpretativo.

    Alfa74


  • Consiglio Direttivo

    @federoma said:

    A seguito della riforma Biagi, dal 1° gennaio 2004 hanno l'obbligo di versare i contributi alla gestione separata anche coloro che svolgono attività di lavoro autonomo occasionale e i venditori a domicilio, nel caso in cui il reddito annuo derivante dalla loro attività superi i 5.000 euro.
    Che ne dite??
    Io comunque lavoro solo 9 ore a settimana e per 8 mesi? Pensate che possa considerarsi "lavoro autonomo occasionale" il mio??

    La tua citazione in rosso si riferisce al lavoro autonomo occasionale; con partita iva non c'è nessuna occasionalità; anzi, il lavorare solo per otto mesi potrà crearti problemi con lo studio di settore.
    Comunque l'iscrizione alla gestione separata per le partite iva è obbligatoria.
    Ciao:ciauz:


  • User

    Allora vi propongo un altro quesito...
    Che tipo di inquadramento professionale si addice al mio tipo di lavoro (insegno danza) calcolando che la collaborazione non va bene perchè supero alla grande i 30 gg e che il contratto a progetto non si può fare visto che l'insegnamento non è un progetto?? (così mi è stato detto da un consulente del lavoro)
    Grazie :arrabbiato: non sò più dove sbattere la testa!


  • Consiglio Direttivo

    Ciao federoma
    se scartiamo la collaborazione occasionale e quella a progetto...
    beh... non vedo altre strade.
    Rimangono o la partita iva, oppure un contratto a tempo determinato, eventualmente rinnovabile.
    Visto che hai contattato un consulente del lavoro, lui non ti ha indicato la strada più conveniente?
    Ciao :ciauz:


  • User

    Buongiorno. Prima di tutto grazie per le tue risposte.
    Il problema è che la mia datrice di lavoro non può assumermi con un contratto a tempo determinato, nel senso che anche qui la situazione è complessa lavorando 2 ore, al massimo 3, per 4 volte alla settimana...non è neanche un part-time...
    quindi l'unica soluzione possibile era quella di aprire partita iva; certo che se a tutto il resto devo anche aggiungere il 23% dell'inps...:?
    Possibile che anche guadagnando sotto i 5000? è obbligatoria la gestione separata?
    Ancora grazie..:ciauz:


  • Consiglio Direttivo

    @federoma said:

    quindi l'unica soluzione possibile era quella di aprire partita iva; certo che se a tutto il resto devo anche aggiungere il 23% dell'inps...:?
    Possibile che anche guadagnando sotto i 5000? è obbligatoria la gestione separata?
    Ancora grazie..:ciauz:
    Purtroppo è obbigatoria, come è obbligatorio il pagamento dei contributi se il datore di lavoro ti assume.....
    L'ultimo consiglio che mi viene in mente di dirti è di fare attenzione che non sono previste partite iva a mezzo servizio; sotto i 5000 euro annuali avrai certamente problemi con lo studio di settore (dal secondo anno di attività), non risultando congrua e/o coerente... in quel caso ti verà richiesto l'adeguamento (non obbligatorio) ai minimi previsti dallo studio, ed in caso di non adeguamento potresti essere soggetta ad accertamento.......
    ciao:ciauz:


  • User

    Ok grazie!
    Vediamo se trovo un' altra soluzione...😢
    Ciao...


  • User

    Ciao a tutti. purtroppo mi sono accorto di aver fatto un errore in un semestre già validato.
    O meglio la Wind non mi ha spedito le fatture fino ad oggi delle ricariche cellulare e ho scoperto che le fatture emesse da MondoWind.com non sono emessa da Wind S.p.a. come avevo registrato bensi da Omnia Network (caso mai a qualcuno servisse).
    Cmq il mio problema è che non posso variare i vecchi costi di ricarica registrati con Wind S.p.a. come fornitore perchè il semestre è già validato.
    Qualcuno mi sa dire cosa posso fare?
    Grazie 🙂❌x:x


  • User

    Ho aperto p.iva con RFA a settembre 2007 come libero professionista; non ho ancora deciso se utilizzare la moto (acquistata a ottobre 2007) o l'auto (acquistata a novembre 2005) come mezzo promiscuo per la libera professione;il mio quesito è questo: posso fino a che non farò la mia dichiarazione iva a febbraio 2008 (che se non sbaglio è il mio primo appuntamento con il fisco) farmi fatturare tutte le spese sia per auto sia per moto (quindi avendo 2 carte carburanti distinte ecc.) sulla mia p.iva e decidere poi quale dei due mezzi utilizzare come mezzo per la professione? In pratica il far emettere fatture ad esmpio dall'officina che mi fa manutenzione e poi non caricarla sulla partita iva comporta qualcosa? E se nel frattempo (magari a gennaio 2008) avessi un controllo della finanza?
    Grazie mille


  • User Newbie

    @Effeemmebike said:

    Ho aperto p.iva con RFA a settembre 2007 come libero professionista; non ho ancora deciso se utilizzare la moto (acquistata a ottobre 2007) o l'auto (acquistata a novembre 2005) come mezzo promiscuo per la libera professione;il mio quesito è questo: posso fino a che non farò la mia dichiarazione iva a febbraio 2008 (che se non sbaglio è il mio primo appuntamento con il fisco) farmi fatturare tutte le spese sia per auto sia per moto (quindi avendo 2 carte carburanti distinte ecc.) sulla mia p.iva e decidere poi quale dei due mezzi utilizzare come mezzo per la professione? In pratica il far emettere fatture ad esmpio dall'officina che mi fa manutenzione e poi non caricarla sulla partita iva comporta qualcosa? E se nel frattempo (magari a gennaio 2008) avessi un controllo della finanza?
    Grazie mille

    Beh per il discorso del controllo la vedo molto molto difficile, il primo anno non sei nemmeno soggetto a studi di settore, cosa ti controllano se non hai mai fatto ne dichiarazione dei redditi ne pagato tasse??
    Ciao a tutti!