• User Attivo

    Spero di non creare scompiglio, ma a mio avviso l'uso del no follow non serve a non dispedere pr.

    Il no follow, come giustamente detto, non passa pr.
    Il fatto che non passi pr non significa che ne mantenga intatto il valore da distribuire all'interno della pagina che usa i no follow.

    Mi spiego.

    Ipotizziamo che abbia 20 link in una mia pagina.
    10 interni e 10 esterni.

    Ipotizziamo che dato 100 il valore complessivo dei link che passa la pagina, di conseguenza ogni link passerebbe 5 punti, centesimi, come vi pare, di pr.

    Allora 50 punti andranno all'interno del sito e 50 all'esterno.

    Allora decido di "mascherare" questi link esterni con un go.cgi?ID ed in questo modo avro' 10 link interni + 10 link verso un mio file interno+variabile: go.cgi?1, go.cgi?2 ecc ecc

    Ovviamente ogni numero dell' ID equivale ad una url esterna.

    Cambia rispetto a prima?
    Si, probabilmente si perde qualcosa in termini di posizionamento, ed il valore interno distribuito rimane sempre di 50, non di 100.


    Giorgio dice:

    "Quindi, in definitiva, diminuire i link esterni in home page porta un aumento del vostro posizionamento nelle Serp sia per le pagine interne sia per la home page. "

    Questo e' vero ma non in tutti i casi, perche' un conto e' dire che levando i link esterni si aumenta il pr interno ed un conto e' dire che si sale nelle serp.


    Come si possono diminuire i link esterni, pur mantenendoli ad uso degli utenti?

    Non si puo'. Se metto 10 link verso go.cgi?ID sempre 20 link avro' nella mia pagina, 10 interni ed altri 10 interni verso ai vari go.cgi?1, 2, 3 ecc ecc

    Il mio file go.cgi?ID non acquisira' pr in quanto e' un cgi che fa redirect, e pertanto non mi cambia nulla rispetto ad avere o meno i miei vecchi link esterni.

    O meglio, cambiano 2 cose.

    La prima e' che con il go.cgi non passo piu' pr ai siti esterni.

    La seconda e' che come ci perdono loro (siti esterni) ci perdo anche io, in quanto un motore avra' meno possibilita' di capire con chi interagisce il mio sito, e poi come dice Micky ci perdo in trust rank.


    Pertanto Fuocorosso quando dici che:

    "In alcuni siti di clienti ho un sacco di link esterni non contraccambiati."

    significa che se avete messo quei link e' perche' erano funzionali al sito che li proponeva.

    Se questi link non sono contraccambiati hai solo da guadagnarci, un link reciproco e' una risorsa sprecata per lo spider.

    Se in futuro eliminerai questi link ne guadagnerai in pr ma perdendo tr, se li mascheri perderai tr e non guadagnerai pr.


    Alche', tra le 2 scelte, quasi tutti i wm preferiscono eliminare i link esterni per avvantaggiarsi di pr interno.

    Pensano, beh ci guadagno in pr interno ed inoltre aiuto lo spider a non disperdersi tra troppi link (interni+esterni).

    Pensano che il pr e' certo, mentre il tr non si sa se e quando sara' sfruttabile.

    In effetti il pr interno ci guadagna se si levano gli esterni (levare non camuffare) ed il tr in fondo esisteva nelle fantasie di google, prima che capisse che era gia' obsoleto.

    Pero' quello che il wm troppo spesso si dimentica e' che un link e' un contenuto.

    Inoltre un link e' un voto a favore di qualcuno, e come voto permette al motore di indentificare a quale "schieramento" apparteniamo, a chi siamo affini o ci sentiamo vicini.


    In economia si usa dire che i soldi non figliano. Se io guadagno 1 lira e' perche' qualcuno di conseguenza avra' 1 lira in meno in tasca.

    Se camuffo i link esterni non guadagno nulla in pr ed inolte ci perdo per un ipotetico tr ed in relazioni.

    Se lascio i link esterni perdo pr interno ma guadagno tr, contenuto e relazioni.

    Se levo i link esterni guadagno pr interno ma perdo tr, contenuto e relazioni.


    Pertano levare link esterni puo' essere anche controproducente, dipende dalle proporzioni.

    Un sito con 100 pagine, 100 link interni e 10.000 link esterni e' uno spam engine (o un portale serio).

    Un sito con 100 pagine, 100 link interni e 10.000 link esterni camuffati da link interni e' uno spam engine che pensa di essere furbo o un portale serio che rinuncia a ricevere perche' non vuole dare.

    Un sito con 100 pagine, 100 link interni e 20 link esterni e' un sito accorto, perche' sa gestire, con la dovuta proprieta', il rapporto tra link interni ed esterni.


    In definitiva quello che conta' e' rimanere nel range stabilito dai motori, in base all'analisi costante del web, tra link interni ed esterni.

    Uscire dal range, non mettere link esterni, camuffarli, o metterne in modo sproporzionato porta a potenziali penalizzazioni.


    La parola d'ordine per i prossimi anni e' spontanieta', tutto cio che sara' riconosciuto-identificato come artificioso, forzato, studiato a tavolino sara' penalizzato senza pieta'. Link compresi.


  • Community Manager

    Ottimi gli spunti sul nascondere link come e quando, personalmente non li nascondo ma uso pagine ancora più interne.

    @agoago said:

    Giorgio dice:

    "Quindi, in definitiva, diminuire i link esterni in home page porta un aumento del vostro posizionamento nelle Serp sia per le pagine interne sia per la home page. "

    Questo e' vero ma non in tutti i casi, perche' un conto e' dire che levando i link esterni si aumenta il pr interno ed un conto e' dire che si sale nelle serp.

    Non in tutti perchè chi sta sopra di noi potrebbe essere più forte ed il distacco più grande e quindi potremmo non raggiungerlo.

    In tutti i casi invece si aumenta il potere per le chiavi passate attraverso a href.

    Faccio un esempio

    Link di oggi: vi presento i miei animali

    [url="miosito.it/cane/"]cane
    [url="miosito.it/gatto/"]gatto
    [url="miosito.it/pesce/"]pesce
    [url="miosito.it/varano/"]varano
    [url="miosito.it/scoiattolo/"]scoiattolo

    [url="animali.it"]
    [url="wwf.it"]
    [url="sostieniilverde.org"]
    [url="amalanatura.net"]
    [url="noallacaccia.xyz"]

    Domani invece decido di eliminare i link esterni e mi rimangono

    [url="miosito.it/cane/"]cane
    [url="miosito.it/gatto/"]gatto
    [url="miosito.it/pesce/"]pesce
    [url="miosito.it/varano/"]varano
    [url="miosito.it/scoiattolo/"]scoiattolo

    Dopo l'aggiornamento ed il ricalcolo del valore le mie pagine interne saranno più forti nelle serp per le parole chiave di cane, gatto, pesce, varano e scoiattolo. Il Pr della mia home page sarà maggiore.

    Cosa succede?

    Che se la pagina web che si trova più sopra di me per la chiave cane ha un vantaggio piccolo, io riesco a superarla.

    Sta di fatto che effettivamente e matematicamente io aumento il valore della mia pagina interna per quelle determinate chiavi.

    :ciauz:


  • User

    Bellissimo topic.
    Sono alcuni mesi che sto sperimentando in questo campo ma non riuscivo a venirne completamente a capo.
    :mani:


  • User

    La discussione e' molto interessante...

    Secondo me, la politica di nascondere/eliminare link esterni, sebbene sembrerebbe portare qualche beneficio nel breve termine (le pagine interne "ricevono" piu' pagerank) e' controproducente nel medio e lungo termine.

    Un dato di fatto nel web italiano (ma credo valga nella maggior parte dei web piu' giovani, che si sono sviluppati nell'era "post-google") e' che le interconnessioni tra i vari siti sono relativamente poche, e non sempre di buona qualita'.

    La tendenza sembra essere "io ti metto un link solo se ci guadagno qualcosa" e non "io ti metto un link perche' penso che tu abbia un sito interessante".

    Il PR e' nato per un web dove i link erano davvero dei "voti" per le pagine e riusciva ad essere una misura della qualita' di un sito (perche fino a qualche anno fa, i link venivano messi senza considerare PR e motori vari).
    Ora, negli US si e' ancora mantenuta un po' questa filosofia del link come voto (anche se un po' in calo) mentre in Italia non c'e' praticamente mai stata (se non per i primissimi siti, tipicamente universita' etc, negli anni novanta).

    Il mio punto e': se la gente linkasse piu' liberamente i siti che ritiene interessanti, senza chiededere niente in cambio (per es. se io linko te e tu linki me, google capisce che e' uno scambio e annulla i due link),
    a lungo andare l'interconnettivita' del web migliorerebbe, e il PR medio aumenterebbe. Credo che il TR voglia un po' mirare a questo tipo di situazione. E alla lunga anche il PR delle pagine che ci linkano (spontaneamente) potrebbe aumentare e trasferirsi anche alle nostre.

    Inoltre i link tra i siti possono dare molte informazioni utili ai motori di ricerca per i loro algoritmi di ranking.
    Nell esempio di Giorgio, i link ai vari siti ambientalisti/naturalisti potrebbero essere considerati come un segnale per "promuovere" il sito per queries in tema.

    Credo che Ask.com usi algoritmi del genere, dove considera i link per topic per decidere quanto autorevole e' un sito per certi argomenti.


  • Super User

    Concordo sull'assoluto rilievo del thread.
    Volevo solo fare due precisazioni sul termine Trustrank (TR) così com'è stato utilizzato finora, perchè urge un cambiamento di rotta delle opinioni a riguardo.

    Ma prima volevo sottolineare l'estremo valore di una considerazione di Ray71, che quoto integralmente perchè merita davvero.
    @Ray71 said:

    Il PR e' nato per un web dove i link erano davvero dei "voti" per le pagine e riusciva ad essere una misura della qualita' di un sito (perche fino a qualche anno fa, i link venivano messi senza considerare PR e motori vari)........se la gente linkasse piu' liberamente i siti che ritiene interessanti, senza chiededere niente in cambio......a lungo andare l'interconnettivita' del web migliorerebbe...
    Per dirla in termini semplici: mi hai tolto le parole di bocca 🙂

    Il pagerank, sorto per "portare ordine nel web" ha finito poi per causarne una pericolosa implosione. Quanti di noi sono presi da svariate manifestazioni psicosomatiche (tra cui psoriasi, crampi intestinali, e tremiti delle palpebre) quando si ritrovano ad avere la tentazione di linkare un sito interessante? Ci si comincia a chiedere che pagerank ha, se rischia di essere bannato, se conviene diluire il proprio pagerank a favore di uno sconosciuto ("Ehi! Non sono mica Babbo Natale! I miei backlink me li sono conquistati tutti!..IO!"), si valuta uno 'scambio link', se si è abbastanza fuori di testa si propone al webmaster di PAGARE (assurdo!) per un nostro link.
    La conclusione a cui giungono molti webmaster di livello infimo (tutti ce ne siamo trovati uno sulla nostra strada almeno una volta...) non è più linkare una risorsa, ma RUBARLA. Facendo potenzialmente danni a terzi e a se stessi.
    **Un web "ordinato" dal Pagerank è anche un web più egoista, edonista, dove i princìpi interconnessione spontanea tra siti sono sostituiti da un 'valore' commerciale **che in quanto tale non deve essere in alcun modo disperso. E ancora adesso, dopo che è almeno dal 2002 che si declama a gran voce che il Pagerank è solo uno dei cento fattori che influenzano il ranking, e neanche il più importante, c'è chi si fa prendere dal panico quando deve mettere un link esterno.

    Il REL="NOFOLLOW" ha due scopi ben precisi (e solo quelli):

    1. Inserire link esterni nelle pagine web che non rappresentano voti editoriali e che pertanto non devono passare valore semantico e/o pagerank. (es: href="http://....." rel="nofollow">Guardate che sito schifoso</a>)
    2. Vendere spazi pubblicitari all'interno del proprio sito. In questo modo non si contravverrà alle guidelines di Google, che proibiscono la vendita di link allo scopo di aumentare il PR del sito acquirente.

    Link a redirect come GO.CGI?ID=3 ecc ecc, come giustamente citato da agoago sono inutili, pure potenzialmente dannosi, perchè vengono COMUNQUE visti come link esterni (alla pagina) e di fatto sono pagine a PR=0, prive di alcun valore semantico. E, a meno che il Vs sito non si chiami Looksmart.com o Hotscripts.com non avrete che da perderci.

    Torniamo al TrustRank.
    Il Trustrank, come discusso in un topic recente, partito con un articolo di beke, e che per me è stato a dir poco illuminante (non per il significato dell'algoritmo in sé, ma per la sua attuale implementazione), è un valore aggiuntivo/correttivo assegnato ad un sito, che permette a Google di fornire risultati privi di spam.
    Questo valore è calcolato partendo da un seed di circa 200 siti e si propaga per il web attraverso i link (degradando di sito in sito) che partono proprio dai siti del 'core'.
    Il valore TR quindi non è controllabile dai webmaster. Si può donare solo se si è ricevuto, ma non si può sapere se il proprio sito beneficia di trustrank (bisognerebbe andare a ritroso nei propri backlink, sapere chi linka chi ci linka, ecc ecc....ma non servirebbe visto che i siti seed sono segreti).

    http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=9249

    **Ciò che spesso viene confuso con il Trustrank è l'HUB SCORE **(punteggio hub), che può essere incrementato dal webmaster linkando risorse autorevoli e/o pertinenti al proprio sito per argomento o tematiche trattate. Avrete sicuramente visto qualche volta un sito spam, che insieme a link 'interni', piazza anche link a DMOZ o GOOGLE, ad esempio.
    Ad esempio:
    Pagina Spam x.html ----> link a ----> y.html, z.html, google.com, f.html, dmoz.org, w.html
    Tecnica che consente al webmaster di indurre lo spider a considerare le pagine y, z, f e w, importanti e autorevoli quanto Google e Dmoz.

    **Con l'avvento dell'algoritmo HILLTOP, tale pratica è stata enormemente svalutata **(insieme al valore dello scambio link e di link provenienti da siti non attinenti per argomento)
    Hilltop ha introdotto inoltre il concetto di Expert Site, ossia una serie di siti che, a seconda della query sono ritenuti esperti. I siti expert linkano risorse web rilevanti per un dato argomento.
    Allo stesso modo, un sito che tratta di un determinato argomento, trarrà enormi benefici in termini di ranking se inserirà link esterni a risorse pertinenti per tema e contenuti.
    Si è voluto in questo modo ovviare a quell'inconscia paura di inserire link esterni propria dei webmaster e il timore di un abbassamento di ranking e pagerank, e far tornare i link ad essere quel 'voto editoriale' utile agli spider per indicizzare e catalogare al meglio le pagine web.

    Cordialmente,
    Stuart


  • User Attivo

    Giorgiotave scrive:

    "Cosa succede?
    Che se la pagina web che si trova più sopra di me per la chiave cane ha un vantaggio piccolo, io riesco a superarla.
    Sta di fatto che effettivamente e matematicamente io aumento il valore della mia pagina interna per quelle determinate chiavi."

    Ecco Giorgio, e' proprio aspetto assolutamente vero che tu ci ricordi che rischia di trarre in inganno un wm.

    Peche' il wm pensa che giustamente salendo per quelle key che ottengono maggior "valore" dalla diminuzione di link (interni o esterni che siano) il sito ne tragga beneficio.

    Invece il sito non ne trae beneficio nel suo complesso.

    Se ho 100 link diversi, ed il mio sito fa 100 accessi e ipotizzando che ogni link-contenuto (perche un link e' un contenuto-relazione, per piccolo che sia) valga 1 accesso, se levo 50 link, magari esterni, le key dei 50 link rimanenti scaleranno le serp, ma il mio sito passera' nel suio complesso da 100 a 99 accessi!

    Il mio sito si impoverisce, per questo vero che "io aumento il valore della mia pagina interna per quelle determinate chiavi." ma ricordando che di conseguenza perdero' un valore complessivo per il sito (in termini di accessi) uguale o superiore.


    Perche' gli spam engine, prima di essere bannanti, spesso manualmente, hanno dominiato le serp per un anno e piu?

    Perche' si basavano su questo principio, usare in modo forzato i link come una forma di contenuto e come una valore aggiunto al sito.

    Nel momento in cui tutti credevano che riducendo i link il sito ne benficiasse (perche' vedevano salire le key-link-contenuto rimanenti che di fatto risultavano piu' forti) mentre il sito si impoveriva e scendeva di valore totale, loro gli spammer andando contro corrente, diluivano a tal punto il valore dei link-contenuto da prendere pochissimi o nulli accessi per ogni link, ma mettendono 10.000 avevano nel complesso piu' accessi di qualsiasi altro sito di pari valore iniziale.

    Erano debolissimi per ogni key, ma era come fare un esercito di soldati senza generali, tutti uomini da sacrificare in prima linea ma forti di un esercito di tale dimensione da vincere alla lunga contro qualsiasi napoleone.

    Ridevano a vedere la gente scannarsi per salire nei primi 10 posti per 2 o 3 key forti e prendere 1000 accessi per queste 3 key mentro loro tra il 100 e 1000 posto in serp facevano 10 volte tanto in termini di accessi con 10.000 key a valore nullo o quasi.


    Questa formula vale ancora, ma senza esagerare perche' ora i motori hanno capito il trucco e se il rapporto tra interni ed esterni e' falsato allora ti bannano o penalizzano. O tra i link ed il contenuto testuale.

    La dimostrazione sono i portali. Fate un sito nuovo di un centinaio di pagine ed avrete per dire 10 accessi al giorno. Fate un portale di 100 pagine e da subito ne avrete di accessi almeno 2 volte tanto.

    Perche' i motori amano i link, vivono di link, il link e' sempre un valore aggiunto al sito.

    Ma non 1000 link verso lo stesso soggetto (spam), ma 1000 link diversi! Interni o esterni che siano.


    Posso avvantaggiarmi della diminuzione dei link nel momento che levo quei link inutili, stra conosciuti, banali, rindondanti, pubblicitari, corrisposti, ecc ecc ed allora si che il tuo discorso diventa vitale.

    Valorizzo i rimanenti senza perdere valore complessivo del sito.

    Ma fondamentale e' che i wm non credano che un link spontaneo-utile in meno possa avvantaggiare il sito in termini di accessi globali.

    Ci si rinchiude in se stessi, si perde di spontaneeta', ci si isola dal web, si forzano particolari key, insomma in una parola si implode.


  • User Attivo

    Credo di aver capito che l'ideale a questo punto sia evitare di fare uscire page rank dall'home page ma di mettere comunque dei link visibili a risorse utili nelle pagine interne.

    Secondo voi vale la pena risparmiare passaggio di rank su paginette di scarsa utilità mettendo ad esempio un nofollow sul link alla pagina relativa alla privacy o ad altre simili etc..In questo modo si concetrerebbe pr sulle pagine davvero utili.

    Inoltre il passaggio di pr è uguale su tutti i link oppure c'è una differenza a seconda che il link sia in alto alla pagina piuttosto che in basso, oppure chie sia tra un ** o tra un <h1>.

    fuocorosso


  • Super User

    @fuocorosso said:

    Secondo voi vale la pena risparmiare passaggio di rank su paginette di scarsa utilità mettendo ad esempio un nofollow sul link alla pagina relativa alla privacy o ad altre simili etc..In questo modo si concetrerebbe pr sulle pagine davvero utili.

    No, non ne vale la pena. L'ideale è non linkare in nessun modo "paginette di scarsa utilità"

    @fuocorosso said:

    Inoltre il passaggio di pr è uguale su tutti i link oppure c'è una differenza a seconda che il link sia in alto alla pagina piuttosto che in basso, oppure chie sia tra un ** o tra un <h1>.
    Penso, personalmente, che il passaggio di PR sia uguale, ma la rilevanza sia direttamente proporzionale ai fattori che tu menzioni.


  • User

    @fuocorosso said:

    Credo di aver capito che l'ideale a questo punto sia evitare di fare uscire page rank dall'home page ma di mettere comunque dei link visibili a risorse utili nelle pagine interne.

    Il pagerank non "esce" e link esterni sulla homepage "arricchiscono" la tua pagina (specie se sono verso pagine non "banali", ma verso siti che sono rilevanti per il tuo e non sono immediati da trovare altrimenti)

    @fuocorosso said:

    Secondo voi vale la pena risparmiare passaggio di rank su paginette di scarsa utilità mettendo ad esempio un nofollow sul link alla pagina relativa alla privacy o ad altre simili etc..In questo modo si concetrerebbe pr sulle pagine davvero utili.

    Se metti il "nofollow" il crawler non segue il link e quelle pagine non verrebbero indicizzate (a meno che non abbiano altri backlink senza "nofollow").

    In definitiva, il "nofollow" serve principalmente per evitare il crawling di sezioni inutili del sito.

    Per esempio una wiki page mettera' "nofollow" sul link "cancella questa pagina" 🙂

    Un altro caso dove il "no follow" e' molto utile e' quello dei calendari.
    Se metti "nofollow" sui trenta giorni del calendario (piu' i vari "mese successivo" e "mese precedente" etc.) eviti che i crawler si perdano in un calendario per i prossimi 50 anni e non visitino invece pagine piu' pertinenti del tuo sito.

    @fuocorosso said:

    Inoltre il passaggio di pr è uguale su tutti i link oppure c'è una differenza a seconda che il link sia in alto alla pagina piuttosto che in basso, oppure chie sia tra un ** o tra un <h1>.
    fuocorosso

    Non credo che queste cose vengano prese in considerazione.


  • Community Manager

    Agoago Scrive...

    Se ho 100 link diversi, ed il mio sito fa 100 accessi e ipotizzando che ogni link-contenuto (perche un link e' un contenuto-relazione, per piccolo che sia) valga 1 accesso, se levo 50 link, magari esterni, le key dei 50 link rimanenti scaleranno le serp, ma il mio sito passera' nel suio complesso da 100 a 99 accessi!

    Il ragionamento vale Agoago, ma non penso davvero che tu creda che in questo forum sia pieno di webmaster che linkano nelle loro home page più di 5 siti a tema spontaneamente 😄

    Ovvio, che un link spontaneo è tutto un altro discorso e che invece 50 href di scambi link sono un'altra cosa.

    Esempio della home di tizio con 50 link esterni.

    di questi 50 link 10 sono a tema e spontanei, 40 di scambi link e non a tema.

    Spostando quei 40 in pagine interne avviene il fenomeno da me descritto.

    E' ovvio che con 50 link a tema e spontanei c'è una relazione e Google dà un maggior peso a quelle informazioni per più presenza di testo e relazione tra i siti.

    Invece non c'è nessuna relazione con gli accesi del sito, c'è una relazione semantica ed un valore che và ad influire positivamente o negativamente nelle SERP.

    Per quanto riguarda la relazioni tra il lavore dei link ed la relazione semantica, attualmente, vince di gran lunga il primo e quindi è raro che si verifichi una situazione dove diminuendo i link in uscita si perdano accessi in conseguenza di possibili perdite di posizioni nelle SERP di Google 🙂

    Discorso diverso per gli Expert Site, e di questi non ce ne sono molti.

    La soluzione?

    Il PR e' nato per un web dove i link erano davvero dei "voti" per le pagine e riusciva ad essere una misura della qualita' di un sito (perche fino a qualche anno fa, i link venivano messi senza considerare PR e motori vari)........se la gente linkasse piu' liberamente i siti che ritiene interessanti, senza chiededere niente in cambio......a lungo andare l'interconnettivita' del web migliorerebbe...

    di Ray71...

    In definitiva, linkate GT ed il Forum, vi conviene 😄


  • Super User

    @Giorgiotave said:

    ....ma non penso davvero che tu creda che in questo forum sia pieno di webmaster che linkano nelle loro home page più di 5 siti a tema spontaneamente 😄
    Io invece sto per fare un esperimento abbastanza controcorrente, ma che sono (quasi) certo che porterà ottimi frutti in termini di posizionamento.

    Ho una risorsa che si compone di svariate pagine interne. Fino ad adesso ho sempre evitato link esterni. I risultati in termini di serp sono discreti anche per chiavi particolarmente appetibili. In occasione di un totale restyling ho aumentato i contenuti e soprattutto ho messo un congruo numero di link esterni, ovviamente con criterio e selezionando accuratamente le risorse esterne.

    In pratica, molte pagine hanno stesso nome, stesso url e stessi contenuti (dal punto di vista dell'argomento trattato), ma ora hanno ciascuna da un minimo di 3 ad un massimo di 10 link esterni cadauna.

    Vedremo come va... 🙂

    Cordialmente,
    Stuart


  • Community Manager

    Bello 🙂

    sarebbe interessante però aumentare i contenuti, vedere cosa fà e dopo aggiungere i link (porterebbe via troppo tempo :()

    Comunque sia, dopo il tuo test, ne possiamo fare un altro 😄


  • User Attivo

    Siccome le pagine goto.asp?site=www.sitoesterno.com non servono e sono controproducenti perchè oltre a passare pr su una pagina inutile non comunicano nemmeno agli spider l'esistenza di una risorsa che è in tema con il sito, cosa consigliereste di utilizzare per contare il numero dei click su un link o banner?

    Poi:

    Davvero tutti i link in una pagina sono considerati allo stesso modo e si distribuiscono il pr in modo equo?
    In acluni siti dalla home partono tranquillamente 80/90 link interni, tra i menu a tendina le notizie pubblicate e le sezioncine inerne.

    Non ho mai notato differenza nel posizionamento aggiungento od eliminando 8-10 link interni dalla home, ma immagino che invece lo stesso non accada aggiungendo o togliendo 8-10 link esterni.

    fuocorosso


  • Super User

    puoi contare i click sui link tramite javascript (il come, esattamente, lo disse Low tempo addietro su questo forum).