• User

    @domenico-pacifico quindi sai predire con certezza visiblità/CTR dei tuoi video o la % di click delle CTA che nomini durante il video?

    Chi o cosa decide la sorte delle interazioni del tuo video?
    (a parità di avere un progetto comunicativa valido, un pubblico target, un problema che risolvi e tutte le cose che si dicono sempre)


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User

    Io ho un video in rete dal settembre del 2007, ha sulle 540 visualizzazioni in 13 anni circa, un mi piace, 2 non mi piace ed un commento. altri di quell'epoca ancora meno visualizzazioni. E' tipo vignetta in inglese. E' molto rudimentale, ma serviva per cercare un aiuto e non per fare numero di visualizzazioni. Quello che ne ha meno ne ha 29 sempre in 13 anni.
    Poi ho una serie sul canale di Bruce di 8 video pubblicati 10 anni fa che trattano di colpi di stato, di strategia della tensione e varie che hanno dalle 37 visualizzazioni al massimo di 155 visualizzazioni. In Inglese, questi video sono meno rudimentali. Dieci anni fa tra l'altro non si trovavano tanti video con queste informazioni. Oggi siamo inondati...
    Ecco il canale di Bruce: https://www.youtube.com/user/brucepickert70
    Il mio caso può essere utile per capire cosa non fare su Youtube 🙂 .


  • User Attivo

    @simopt ha detto in Ep.5 #YouTubeSonoIO: quanti video bisogna pubblicare al mese? SFATIAMO UN MITO:

    @domenico-pacifico quindi sai predire con certezza visiblità/CTR dei tuoi video o la % di click delle CTA che nomini durante il video?

    Chi o cosa decide la sorte delle interazioni del tuo video?
    (a parità di avere un progetto comunicativa valido, un pubblico target, un problema che risolvi e tutte le cose che si dicono sempre)

    La questione è molto semplice.

    Hai presente tutte le azioni dirette che puoi fare sul tuo caanle? Seo, cover, tag, hashtag...? Hai presente tutte le azioni dirette che può fare uno spettatore? Vedere il video, commentarlo, condividerlo, fare like...?

    Bene, dal mio punto di vista tutto questo è solo 1% di ciò che può influenzare gli algoritmi. Il restante 99% lo si influenza con strategie ben mirate volte a produre interazioni e connessioni su cui operano gli algoritmi. Questo è il difficile, non fare in 5 minuti seo, cover, battuta in video per prendere like e commneti.

    Ti do un piccolo indizio su cui riflettere, poi magari ci farò un episodio su YouTubeSono Io. Su Youtube ogni giorno le persone guardano un miliardo di ore di video.


  • User

    @domenico-pacifico ha detto in Ep.5 #YouTubeSonoIO: quanti video bisogna pubblicare al mese? SFATIAMO UN MITO:

    La teoria per cui più video pubblichi è più probabilità hai che qualche tuo video venga promosso dagli algoritmi non solo è FALSO, ma è la strategia più sbagliata che si possa attuare su YouTube.
    Un video viene promosso dagli algoritmi solo se genera n. interazioni di qualità. Fare video a mucchio e vedere quali imbroccano questa strada senza alcuna strategia è penalizzante sotto ogni punto di vista.

    Non è quello che intendevo. Se fosse possibile sapere come funzionano gli algoritmi, ormai saremmo inondati da Youtuber in ogni settore che fanno jackpot ad ogni video.
    E anche quando cominci a capire cosa funziona, potrebbe essere che qualche novità vanifichi parte della tua conoscenze.

    Non esistendo una ricetta specifica devi trovare quella adeguata:

    • al tuo settore
    • al tuo pubblico
    • al tuo modo di comunicare
    • talvolta a specifici video

    Quindi ti servono più video per raccogliere un campione più ampio di feedback. Ma anche per allenarti. Non parti "imparato".

    Questo non contraddice la tua affermazione:

    Un video viene promosso dagli algoritmi solo se genera n. interazioni di qualità.

    Semplicemente nessuno ha la ricetta esatta per aumentare quantità e qualità delle interazioni. Esistono infiniti casi studio su tecniche che possono funzionare. Alcune di queste sono ricorrenti. Altre sono sporadiche. Per questo devi sperimentare.


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    Ciao@albertocv

    Se fosse possibile sapere come funzionano gli algoritmi, ormai saremmo inondati da Youtuber in ogni settore che fanno jackpot ad ogni video.

    Questa è la solita frase fatta che in molti dicono. E' una frase che porta sulla strada sbagliata perché fa entrare in una condizione mentale che non dà visone sulle strategie che si dovrebbero attuare.

    YouTube non è fare un bel contenuto, seo e cover: youtube, sopratutto oggi, è pura strategia. La strategia conta al 99%, il resto all'1%. Milioni di Youtuber si occupano solo di quell'1%.

    Il mio canale ha 37 video. Ne potrei avere 500. Per strategia ne pubblico UNO AL MESE.

    Tutti sappiamo come funzionano gli algoritmi: a fronte di N. azioni connesse ed interconnesse che cambiano di valore a seconda della connessione e interconnessione e a seconda dello spazio temporale in cui avvengono, gli algoritmi mandano IMPRESSIONS.

    Non esistendo una ricetta specifica devi trovare quella adeguata:

    Esiste SOLO una ricetta. I video devono generare IMPRESSIONS DI QUALITA'. Se non generano IMPRESSIONS DI QUALITA' non si va da nessuna parte.

    Quindi ti servono più video per raccogliere un campione più ampio di feedback. Ma anche per allenarti. Non parti "imparato".

    Feedback di cosa? Agli algoritmi non interessa affatto che mille persone ti dicano nei commenti: "bravo, gran bel video". Non solo. Operare come hai descritto è estremamente pericoloso perché per te possono anche essere test, ma per gli algoritmi sono informazioni su cui lavorare. Più informazioni di basso valore gli algoritmi ricevono, più la crescita di un canale diventa soltanto un miraggio.

    Non si testa pubblicando a raffica video per poi vedere quale va bene per poi puntare su quella tipologia di video.

    Semplicemente nessuno ha la ricetta esatta per aumentare quantità e qualità delle interazioni. Esistono infiniti casi studio su tecniche che possono funzionare. Alcune di queste sono ricorrenti. Altre sono sporadiche. Per questo devi sperimentare.

    Io non realizzo casi studio e non li guardo. Uso ed applico la logica che potrebbero usare gli algoritmi. Oggi riesco a governare - con grande impegno - IMPRESSIONS ed entrate al canale. Sì, perché una volta che si è entrati nella mentalità con qui operano gli algoritmi è possibile governare anche le entrate economiche di un canale.

    Il miracolo lo dovete fare voi, non gli algoritmi.

    YouTubeSonoIO andrebbe letto e riletto. Gli episodi che verranno spero ti chiariscono meglio le idee e ti ispirino strategie da attuare.


    overclokk 1 Risposta
  • Moderatore

    @domenico-pacifico ha detto in Ep.5 #YouTubeSonoIO: quanti video bisogna pubblicare al mese? SFATIAMO UN MITO:

    Esiste SOLO una ricetta. I video devono generare IMPRESSIONS DI QUALITA'. Se non generano IMPRESSIONS DI QUALITA' non si va da nessuna parte.

    Come misuri che le impressions siano di qualità?


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    @overclokk

    Quando iniziano ad arrivare IMPRESSIONS di bassa qualità, al canale/video smettono di arrivare IMPRESSIONS e tutto di ferma.

    Tutto si ferma perché le IMPRESSIONS DI BASSA QUALITA' non mettono in moto INTERAZIONI connesse ed interconnesse di valore.

    Se il numero di IMPRESSIONS è costante (in numero significativo) o in crescita si hanno IMPESSIONS DI QUALITA'.

    Se il numero di IMPRESSIONS è costante (in quantità minime) o sono in caduta libera si hanno IMPRESSIONS DI BASSA QUALITA'

    Se si hanno IMPRESSIONS DI BASSA QUALITA' bisogna re-istruire gli algoritmi. Come? Sarà il tema di un prossimo episodio della serie YouTubeSonoIO.


    martinowong 1 Risposta
  • User Attivo

    @domenico-pacifico quindi sostanzialmente “impressions di qualità” sarebbe a dire con un andamento in crescita, giusto? O intendi altri fattori oltre questo?


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    @martinowong

    quindi sostanzialmente “impressions di qualità” sarebbe a dire con un andamento in crescita, giusto? O intendi altri fattori oltre questo?

    Andamento in crescita o costante in numero significativo. Se hai un video che ti genera 10K impression al giorno è molto buono. Se queste iniziano a calare o ad essere 500 al giorno gli algoritmi andrebbero re-istruiti.

    Sono le IMPRESSIONS a far partire qualunque altra cosa: commenti, like, Watch time ecc... Con le IMPRESSIONS gli algortmi portano il tuo video ad un pubblico. Se questo pubblico è ben targettizzato il gioco è fatto, se non è ben targettizzato la vita diventa molto dura.

    La targettizzato del pubbico la facciao noi dando informazioni/istruzioni agli algoritmi. all'1% con SEO, al 99% con le strategie che si mettono in campo.


  • User

    @domenico-pacifico ieri stavo vedendo una diretta del mio ormai mentore @ciraolone e a 1:45:05 dice esattamente il concetto a cui ero arrivato qualche post sopra, dopo aver visto qualche "case Study" di amici youtuber esplosi.
    L'algoritmo, prima o poi, ti pesca..e se non sei pronto sono cavoli amari

    (il video qui:

    )


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    @simopt

    Il prima o poi su YouTube NON ESISTE.

    Esistono centinaia di migliaia di connessioni che mettono in moto gli algoritmi e che, di conseguenza, promuovono un video. Se un video viene promosso non è ne per fortuna ne perché YouTube ha deciso di fare beneficenza. E' e rimane sempre e solo una questione di connessioni ed interconnessioni che si mettono in moto.


  • User

    Interessante discussione!

    @domenico-pacifico nelle tue risposte parli spesso di interazioni e connessioni: ci puoi spiegare che cosa intendi con questi termini, più precisamente?

    Grazie!


    domenico.pacifico 1 Risposta
  • User Attivo

    Ciao @ivan-ferrero

    nelle tue risposte parli spesso di interazioni e connessioni: ci puoi spiegare che cosa intendi con questi termini, più precisamente?

    La tua non è una domanda a cui si può rispondere come ad una classica domanda. Occorre fare un percorso. Dovresti leggerti tutti gli episodi della serie YouTubeSonoIO (siamo al settimo episodio) per entrare nella mentalità delle connessioni/interazioni. Se leggi gli episodi sin qui usciti e quelli che verranno vedrai che riuscirai a capire tutto.

    Gli algoritmi funzionano proprio così: ad una azione NON corrisponde una reazione. A N. azioni connesse ed interconnesse corrisponde una reazione.

    Views, commenti, like, impressions... se non generano connessioni costanti con altre views, commenti, like, impressions non servono a nulla.


  • User Attivo

    @domenico-pacifico ha detto in Ep.5 #YouTubeSonoIO: quanti video bisogna pubblicare al mese? SFATIAMO UN MITO:

    Lo zoccolo iniziale non ha nulla a che fare con la SEO, con il volume di ricerca. Lo zoccolo iniziale sei TU, la tua empatia, la qualità dell'informazione del tuo video ed il mondo in cui le tratti. Lo starter sei tu non la SEO.

    @domenico-pacifico Complimenti, le tue analisi e le tue teorie sono a dir poco geniali, grazie per la condivisione. Ci hai pensato a pubblicare una serie #YouTubeSonoIo su YouTube? 😀

    Sono d'accordo con tutto quello che hai scritto, anche perché tutto quello che dici l'ho osservato (da profano) sul mio canale YouTube. Secondo me anche il fatto di pubblicare tanti video può essere molto utile, ma solo se fa parte di una particolare strategia.

    Se vi interessa, vi posso postare lo screen dell'analytics del mio canale yt come prova. Per un breve periodo ho postato tanti video a settimana e devo dire che le impressions e le views sono a dir poco esplose.

    Non fate caso al fatto che il canale attualmente vada male e sia fermo da un po'... Quando ho deciso di cancellare il 90% dei miei video, l'ho fatto unicamente per motivi di etica (non mi piaceva più quello che si stava creando intorno agli argomenti che stavo trattando), il canale stava andando benissimo...