• User

    5G: come influirà sullo sviluppo dei siti Internet?

    Buongiorno a tutti,

    penso sia un argomento interessante per tutti, specialmente per chi come me sta cercando di fare un sito nuovo.
    I vostri consigli, preziosi, mi hanno spinto a ragionare su quali strumenti e piattaforme di sviluppo convenga usare, in particolar modo per offrire una fruizione funzionale, piacevole e veloce.
    Sono molto tentato da Publii, che rispetto a WordPress, per alcuni progetti, sembra offrire una velocità molto superiore.
    Domanda: fino a che punto conviene analizzare la questione visto che sempre più persone useranno la nuova rete, che offre una velocità molto maggiore?

    In teoria, ben presto, le differenze tra un sito pesante e uno leggero saranno annullate. Quindi in prospettiva forse sarebbe una buona idea concentrarsi sull'esperienza nel suo complesso.
    Da parte mia penso che le forme del "sito Internet" saranno completamente rivoluzionate, e che quindi sia arrivato il momento di iniziare a immaginare e delineare queste nuove forme.
    Voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre riflessioni? Conoscete qualche sito che sta già cercando di fare qualcosa di nuovo?
    Grazie e un saluto 🙂


  • Moderatore

    Ciao
    nel tuo ragionamento non calcoli il saturamento delle Reti che in Italia sono ancora da migliorare. Il vero passo in avanti del 5G sarà la possibilità di gestire molte più connessioni contemporaneamente e quindi accettare migliaia di dispositivi Iot senza cadere.


  • User

    Ciao Webflyer,
    la velocità della rete (per quanto veloce essa sia) non può essere un fattore da scartare a priori.
    Quando si è passati dal 56k all'ADSL (si sono "vecchio") si pensava che tutto fosse più veloce, poi 3G, 4G, fibra etc...
    Eppure oggi i siti sembrano "lenti".
    Il carico server e la scansione dei bot sono un fattore che può incidere in alcuni momenti, meglio ancora se effettivamente il sito ha molti utenti in contemporanea.

    La vera rivoluzione sarà nello sviluppo asincrono e le PWA (Progressive Web App) che ti permettono di navigare anche con interruzioni di connessione della rete.
    Detto ciò, la complessità nello sviluppo è ancora molto alta quindi ad oggi gli attuali CMS possono essere una buona soluzione solo se ottimizzati.

    Non c'è una risposta esatta e unica, sicuramente il fattore "velocità rete" non può essere messo come scusa per non ottimizzare le performance del sito.


  • Super User

    Buongiorno

    Andro conto tendenza ma credo che non cambiera proprio nulla il 5G sia perche i giga sono limitati (troppo limitati 50 giga al mese sono nulla) e costano e sia perche cambia poco se per vedere un contenuto stai 3 secondi o 2 secondi a mio avviso.

    Forse cambiera per i download ma sono una piccola porzione del web.

    Inoltre quale compagnia dara 2000-3000 giga al mese per sfruttare il 5g ?

    Con una elevata velocita sara facilissimo esaurire subito i classici 50 giga che oggi tutte le offerte prevedono.

    A mio avviso il 5G è sopravvalutato, quando è arrivata la adsl da 20 mega rispetto quella da 7 mega cosa è cambiato ?

    Niente navighi un po piu veloce ma per il resto fai le stese cose.

    Considerate che quasi tutti oggi stanno nei social dove anche con una linea da 1 mega ci vai e ci stai senza problemi.

    Nel mio caso neppure la fibra ha cambiato nulla, perche è vero che è piu veloce ma in fin dei conti ci fai le stesse cose di una normalissima linea adsl, personalmente non ho la fibra e neppure ci penso a richiederla perche costa di piu (e non ho interesse a spendere di piu casomai vorrei spendere meno) e non da nulla in piu a parte un po piu di velocita (che poi hai dei filtri e se eccedi come traffico web poi ti rallentano).

    Pertanto ritengo solo business parlare di 5G ma concretamente non cambiera proprio nulla se non farci spendere di piu soldi in giga da comprare.

    Provate a pensare a 10 anni fa, chi avrebbe speso 10 euro al mese per lo smartphone, nessuno, oggi tutti sono obbligati perche non ti danno un pacchetto piccolo necessario, (10 giga al mese + 100 sms al mese + 5 ore di chiamate al mese a 1-2 euro per esempio), oggi sei contretto a spendere 7-10 euro al mese (sono 100-120 euro l'anno) di cellulare direi non poco ma non hai scelta e col 5G sara peggio secondo me.

    Si intende che il mio è un personalissimo parere, nulla contro nessuno, Un Saluto


  • User

    Ciao 🙂

    sono d'accordo, un sito dovrebbe essere ottimizzato il più possibile.
    La mia è una riflessione sulla scelta degli strumenti per sviluppare un sito, nel senso che a parità di ottimizzazione il problema della pesantezza del codice e dei plugin eccetera, incideranno un po' di meno. Poi che qualcuno sfrutti questa cosa per fare siti alla carlona questo è un altro discorso. E purtroppo, secondo me, sarà un effetto collaterale sicuramente presente.

    Se non ricordo male c'è già qualche gestore che sta facendo offerte per il 5G senza limiti di traffico a 40 Euro al mese, certo bisognerà verificare la velocità effettiva.
    Secondo me, quando sarà molto diffuso, molte persone e soprattutto società inizieranno a voler sfruttare il più possibile questa possibilità, cercando un impatto sempre maggiore sul visitatore.
    Penso alla grafica, alle animazioni e alle interfacce, alle applicazioni, alla qualità dello streaming, alla realtà virtuale eccetera?
    Mi sentirei di scommetterci, se dovessi dare un termine direi attorno ai cinque anni.
    Detto questo, sono solo mie piccole supposizioni momentanee tra mille altre...


  • Community Manager

    Sposto la discussione in Internet News, vista la rilevanza.

    Sarà una rivoluzione, per me.

    Non c'entra niente la velocità, il 5G non sarà rivoluzionario per quello. La Dimensione Velocità già ora è ok. Porterà due cose:

    1. Stabilità
    2. Numero di dispositivi per cella esponenziale

    Darà il via all'Internet of Think. Avremo la possibilità di avere davvero tutto connesso senza problemi di connessione. Auto, bus, biciclette, sedie, zaini. Qualsiasi cosa.

    Avremo l'esplosione dei mondi virtuali.

    Vivremo un'altra epoca in altre città.

    Si apriranno altri mercati sostanzialmente, non è legato per forza allo sviluppo dei siti classici, ma questi potranno cogliere le opportunità 😄

    🙂


  • User Attivo

    Ciao Giuseppe mi piace il tuo punto di vista, sopratutto sulle PWA.
    Allo stesso tempo mi domando (in realtà il dubbio me lo ha messo Marco Coletti nel video sui computer quantistici) se in futuro i dispositivi mobili in controtendenza con le pwa avranno processori e dati in locale estremamente limitati, ma il tutto sarà sopperito da connessioni ultraveloci e potenza di calcolo in cloud.
    Credo quindi che oggi premi avere un pwa e un sito iper veloce, ma un domani rimarrà il sito iper veloce ma con pochissimi dati stabilmente sul telefono e tanto meno calcoli o dati direttamente sul dispositivo


  • User

    Si apriranno altri mercati sostanzialmente, non è legato per forza allo sviluppo dei siti classici, ma questi potranno cogliere le opportunità 😄

    @Giorgio : capisco l'entusiasmo ma i siti "classici" non è che spariscono. Il topic credo si focalizzi sul fatto: il mio sito/blog/ecommerce continuerà ad esistere con il 5G -> tutta la questione ottimizzazione del codice, immagini (vista la velocità e stabilità del 5G) è da scartare o meno?

    A mio avviso direi di no, perchè l'utente diventerà sempre più esigente.

    Credo quindi che oggi premi avere un pwa e un sito iper veloce, ma un domani rimarrà il sito iper veloce ma con pochissimi dati stabilmente sul telefono e tanto meno calcoli o dati direttamente sul dispositivo

    @Fabio : già da ora siamo nella fase dove il nostro pc/telefono è un terminale. Pensa solo a google docs, spredsheet, drive etc. Il tuo pc non ha bisogno di chissà che potenza di elaborazione perchè il tutto è in cloud dal provider.
    Stessa cosa per i siti.

    L'unica "rivoluzione" in questo ambito è avere il dato asincrono, in background, in parallelo e con formati sempre più ottimizzati ma senza perdità di qualita (gli esempi sono PWA, HTTP/2, GraphQL, Webp)
    Il 5G semplicemente sposta il focus su dispositivi diversi che fino ad oggi era molto difficile connetterli ad internet.

    Riprendo a questa frase di Webflyer

    In teoria, ben presto, le differenze tra un sito pesante e uno leggero saranno annullate. Quindi in prospettiva forse sarebbe una buona idea concentrarsi sull'esperienza nel suo complesso.

    Se con il 4G il sito si carica 2.5 secondi (numero a caso), con il 5G magari ci metterà un po' di meno e quindi magari 1.8 secondi.
    Ma se tu lo ottimizzi allora ci metterà 1.5 secondi e quindi ecco che google ti premia perchè i tuoi concorrenti magari non smettono mai di ottimizzare.

    Esperienza utente: è da capire anche cosa si intende. Per me non è solo UX/UI ma anche il poter usufruire del sito senza troppe interruzioni dovute a mille fattori (connessione, download da servizi di terze parti etc).


  • User Attivo

    si si concordo


  • User

    Ciao, vi ringrazio per tutti gli spunti di riflessione!
    Ci tengo a chiarire che da buon perfezionista ho dato per scontato che chi si preoccupa di fare un sito a regola d'arte cerchi di ottimizzarlo senza farsi comodi sconti.
    Per il resto non posso che concordare!

    Penso che ci sarà anche una grande rivoluzione in quella categoria che potremmo definire "siti personali", e che nasceranno nuove forme più complesse e complete. Secondo me ci avvicineremo a delle vere e proprie identità virtuali, chi vorrà eccellere o offrire qualcosa di più dovrà andare oltre l'integrazione tra i vari social network. Non basterà mettere qualche fotografia su Instagram + cinguettii vari su Twitter + Facebook + Linkedin + altri.
    Bisognerà essere capaci di offrire idee, esperienze, conoscenze eccetera, sarà un po' come il saper accogliere in casa qualcuno e prendersene cura, ospitandolo e facendolo sentire a suo agio. La propria casa virtuale interiore, che sarà sempre meno virtuale proprio perché inviterà in realtà a un avvicinamento e a una conoscenza più personale. Bisognerà avere la voglia e la capacità di diventare dei factotum editoriali, produttori di contenuti originali, molto più di come non sia già adesso, e soprattutto coltivare la propria crescita personale.

    Visto come vanno le cose e l'evoluzione sociale che si prospetta penso diventerà finalmente fondamentale coltivare tutti gli strumenti di crescita personale che abbiamo a disposizione.
    Se andremo verso l'implementazione, o qualche sua forma parziale, del reddito di cittadinanza le persone avranno molto più tempo a disposizione e dovranno riuscire a capire come impiegare questo tempo, che deve diventare prezioso per sfuggire a una forma di cazzeggio anemico senza obiettivi.
    In questo punto faccio diretto riferimento alla situazione e alla visione delineata dall’economista Jeremy Rifkin, nel suo libro La fine del lavoro.
    Se per caso non lo avete ancora letto lo consiglio caldamente. Grandissimo libro.

    Non voglio arrischiarmi alla riflessione su una società migliore, ma senza alcun dubbio ognuno di noi avrà maggior libertà e possibilità di sviluppare al meglio le proprie capacità, soprattutto quelle di evoluzione interiore e di espressione artistica e creatività.
    Scusate questa pappardellona, mi faccio sempre prendere da questi discorsi 🙂


  • User Attivo

    @Webflyer said:

    Domanda: fino a che punto conviene analizzare la questione visto che sempre più persone useranno la nuova rete, che offre una velocità molto maggiore?

    Vedo che qui si tiene conto dell'infrastruttura di rete, ma non di quella che ospita e fa girare i siti web. Esistono comunque delle limitazioni date dalle condivisioni delle risorse, non solo di rete, ma proprio delle macchine.. perchè le macchine cloud stanno per terra (o meglio negli armadi/rack) nelle sale dati, non sulle nuvole 🙂

    Finchè ci sarà un -passatemi il termine- collo di bottiglia, passare dal fare girare un sito che richiede 128MB+ di ram a uno che ti dicono chiaramente "For Linux, the number of available builds means it's not possible to specify exact requirements" dacchè sai già a priori sarà un bagno di sangue, tutto dovrà essere rivisitato. Quanto tempo occorrerà non è dato saperlo.