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  • User

    mi ritiro, sono un asino.

    Frequento ing meccanica a Pisa.
    Quando vado a lezione non riesco a seguire, non capisco praticamente nulla. Non so perché, ci metto anche attenzione..non mi vergogno a dire questa cosa.
    Dopo andando a casa riesco a capire, ma ho una memoria altamente deficitaria, in pratica io non ricordo cose studiate il giorno prima sicché io ogni giorno che mi sveglio devo ripartire da 0 o quasi.
    Ho sempre fatto finta di niente, sperando di andare avanti, ma dopo qualche risatina di qualche professore (che se ne accorge, ma come?) ho deciso di smettere, tanto non sarò un buon ingegnere. Non ho memoria, sono a mò di quegli asini che per imparare impiegano anni.. il fatto è che c'è almeno un 40% come me, ma altri riescono ad andare avanti. Io personalmente mi sento offeso dalla risatina di turno fatta solo perché non riesco a memorizzare, non ho alcun tipo di memoria io, ne a breve e ne a lungo termine.l'intelligenza c'è,non sono scemo.
    Da parte mia c'è stato tutto l'impegno possibile, ma quel che non tollero è essere anche deriso da qualcuno che non si fa gli affari propri.
    Non vuol essere un ''il bambino se n'è andato'' ma vuol essere l'accettazione dei miei limiti...capitemi, è successo tante volte di trovarmi in questa situazione con i prof. Solo perchè non ho memoria, sono un tipo abbastanza chiuso e do l'impressione di essere il classico asino.
    Avrei voluto laurearmi senza essere il peso di nessuno, non voglio laurearmi prendendo gli esami ''con la risatina''. Le cose studiandole a casa le capisco, ma NON ho memoria.
    se avete capito la mia situazione,traetene le conclusioni.
    Detto questo, non sapevo che in italia avessimo degli ingegneri geniali.
    Vabbè,meglio far altro che stare a deprimermi in una gabbia di matti. Potrei anche arrivarci...ma ripeto, la risatina del professore è una cosa che non sopporto..come se io fossi un handicappato, un down..solo perché non memorizzo, non riesco a memorizzare, non ho memoria.. ma quanti sono nella mia situazione, sono il solo? Non credo proprio...
    saluti


  • Bannato Super User

    Ciao aalex e benvenuto sul Forum.

    Capisco il tuo sfogo, e capisco anche la tua voglia di mollare.

    Io non sono Laureato, ai miei tempi ed al mio paese la laurea era roba da elite, non per questo mi sento un deficente o un'asino.

    Non ho i tuoi problemi di memoria, ma non sono nenache uno che si ricorda tutto, se, come dici, le cose le capisci, non è il caso di lavorare per migliorare la tua capacità di memorizzazione ?

    Dovrebbero esistere dei metodi per fare ciò, magari se ti rivolgi a qualche esperto potresti risolvere il problema 🙂 .

    Poi guarda un po' dentro di te, e chiediti se quello che vuoi fare tu è proprio l'ingegnere meccanico, oppure se le tue aspirazioni sono altre, a volte imparare concetti e argomenti che non interessano è quasi impossibile.

    Comunque l'unico consiglio che mi sento di darti è :Rilettici, riflettici e riflettici ancora una volta, fai quello che ti piace fare, non farti MAI ostacolare dalle risatine altrui e ricordati che una laurea, come un diploma, non dovrebbero essere un pezzo di carta da mostrare per trovare lavoro ma l'attestato di una conoscenza e di capacità intellettuali adeguate.


  • Moderatore

    beh posso portarti la mia esperienza di quasi ingegnere informatico (all'ultimo anno dei vecchi cari 5 anni di ingegneria).....

    la storia della memoria è una cavolata enorme, l'ingegneria è una disciplina in cui prevalgono l'intuito e la capacità di creare soluzioni nuove....purtroppo l'università italiana è piena di prof asini rimasti fermi alla riforma Gentile....

    riguardo gli ingegneri geniali, a parte pochi che guarda caso finiscono per emigrare tutti all'estero, non ne vedo sinceramente e questo fatto è confermato dai famosi 70 anni di arretratezza dell'Italia rispetto agli USA nel settore tecnologico.....

    le persone veramente competenti in materie tecniche le trovi tra i diplomati, lì veramente si trova gente che in due minuti ti butta giù un circuito abbastanza complesso....

    l'università è ancora molto ancorata al vecchio modello nozionistico....mi è capitato per esempio di aver a che fare con un prof di elettrotecnica che spendeva l'80% delle sue energie a lezione per tirare fuori parole che normalmente si trovano solo nelle poesie dei grandi poeti della nostra letteratura, per quanto riguarda l'elettrotecnica, però, si sbagliava spesso e volentieri.....

    mi è capitato un prof di analisi matematica che spiegava con gli appunti alla mano (non suoi ovviamente) e Dio solo sa come diavolo correggeva i compiti, una volta mi è capitato di avere una diatriba con questo qui perchè insisteva che avevo commesso un errore, beh, alla fine consultammo un altro prof e venne fuori che avevo ragione io....

    insomma l'università italiana, almeno sul versante tecnico, è piena di gente che vengono dal mondo classico, gente a cui sta più a cuore la forma dei discorsi che il contenuto, gente che non ha nemmeno l'abilità di usare un cacciavite per svitare una vite.....ci sono anche quelli veramente capaci ma sono veramente pochi e molte volte li costringono ad andarsene perchè non magari non riescono mai ad avere la cattedra perchè non c'hanno amici, politici e comparielli....

    del resto le mie parole possono essere non credute ma restano i fatti, i fatti di una nazione che scopiazza un pò lo shuttle e un pò il predator per creare un UAV che non si capisce bene che cosa realmente sa fare....

    ai tempi del fascio (brutti tempi per alcuni, buoni per altri) l'Italia aveva un primato tecnologico di tutto rispetto, purtroppo la prima repubblica ha pensato solo ad ingrassare i politici, i mafiosi e i raccomandati


  • Community Manager

    Ciao aalex e Benvenuto nel Forum GT,

    neanche io sono Laureato, ho avuto appena il tempo di mettere piede per notare che i professori erano un pochini vecchi e non erano al passo con i tempi, quindi ho lasciato 🙂

    Però non mollare perchè ridono, se sono così il peggio è loro 🙂

    Io per ricordare le cose applicavo i disegni molte volte, oppure i punti importanti. Per migliorare li scrivevo a mano. Però, sotto questo aspetto sono nato fortunato, infatti a volte riuscivo a ripetere la materia senza neanche aprire il libro, ma stando solo attento.

    Però ora faccio un lavoro dove scrivo moltissimo. Se non mi ricordo una cosa faccio una ricerca. Mettiti a scrivere anche tu...un bel sito sulla tua materia, se vuoi ti diamo una mano a svilupparlo 😉

    :ciauz:


  • Super User

    Carissimo Aalex, sono un ingegnere informatico (madonnina che brutta cosa :D!) e non posso rimanere impassibile al tuo onestissimo sfogo.
    Mi sono laureato a 26 anni a Siena. I primi due anni ho fatto 1 esame 1!!! L'ultimo anno e mezzo ho fatto 16 esami più la tesi tra un festino e l'altro ;). Quindi tutto è possibile, non preoccuparti. Concordo con te, il prof è uno stronzone se è vero come è andata (scusate ma quando ci vò ci vò)!!!!! La tua onestà mi commuove. Ho avuto mille ostacoli, non sempre dettate dalla difficoltà dello studio stesso che alla fine è solo metodo!
    **Se vuoi parlare con chi prima di te ha si è trovato nella situazione, ti invio (dopo che me lo chiederai in questo topic o in un messaggio privato) i miei numeri di telefono in un messaggio privato **(puoi vedere i messaggi privati in alto nella pagina c'è scritto messaggi, per inviarli c'è il tasto PM), così facciamo una chiacchierata. Non farti problemi eh :)?
    E su con la vita, non permettiamo ad un fesso di prof di rovinarci questa splendida giornata. Vai in piazza dei miracoli e guarda quante belle... persone che ci sono ;)!
    Mi raccomando fammi sapere 😉
    Ciao,
    Michele


  • Community Manager

    @micky said:

    Mi sono laureato a 26 anni a Siena.

    OT

    Giuro, pensavo ne avessi molti ma molti di meno, colpa dell'avatar 😄


  • Super User

    @Giorgiotave said:

    OT

    Giuro, pensavo ne avessi molti ma molti di meno, colpa dell'avatar 😄

    Ne ho 28 c'è scritto nel fattore age sotto l'avatar, quindi sto in avanti rispetto a te come appetibilità per i motori :D.
    Ma non ti preoccupare, come maturità stiamo a livelli di DJ Ringo 😄

    Mi raccomando Aalex, fatti sentire 🙂


  • User

    ragazzi grazie per i commenti.
    La cosa che mi rode maggiormente è che anche ad ingegneria le cattedre le hanno spesso e volentieri PERSONE INCAPACI, esattamente, leggete bene, persone in grado solo di riderti in faccia e di spiegare un nozionismo sterile..
    la risatella l'ho tollerata una volta, due, poi mi sono detto: ''basta, non voglio andare avanti così, non ha senso''. Vedo quei ragazzi ''fighi'' che apprendono al volo e vanno a prendersi il caffè con le ragazze ed io che devo studiare ore ed ore per vedermi sbuffare il prof all'esame.Sono troppo bravo ragazzo, oltre a non essere bravo in termini di capacità. :arrabbiato:

    In fin dei conti, si tratta di accettare i propri limiti: questa cosa dovrebbero farla MOLTE persone che stanno a ingegneria, ma loro non so come, vanno avanti. Io non riesco a stare in un ambiente dove mi schifano, mi considerano una nullità, un essere in piu', da eliminare... questa è l'impressione.
    Detto questo, ora proprio non so che fare poichè ho un diploma di liceo scientifico e non ho specifiche competenze. MI rammarico solo per essermi iscritto in una facoltà così ''difficile'' e dove per andare avanti devi saperci fare... cosa che io non ho.
    E' brutto fallire così ragazzi, non è mancanza di volontà. Mi ci ero messo d'impegno, studiando e capendo pure le cose... ma ci sono state delle persone che mi hanno messo i bastoni nelle ruote facendomi capire che io non sono fatto per essere ingegnere.. ME L'HANNO BELLAMENTE FATTO CAPIRE,anche con qualche risatina, e la cosa mi ha dato parecchio fastidio.
    Ora non mi resta che trovare un modo per accettare la sconfitta... che ancora non riesco a mandare giu' perchè mi sento un incapace.
    Mi hanno fatto capire che io non ho le capacità per essere ingegnere, e piu' di una volta... ma vedo persone della classe docente che stanno forse anche peggio di me,si in alcuni casi peggio... e vanno avanti. Quel che loro hanno è una CATTIVERIA dentro INCREDIBILE... cosa che io non ho. Loro sono INCAPACI (e non lo dico perhè rosico), non sanno far altro che ripetere delle nozioni che anche io saprei insegnare, ma hanno una CATTIVERIA, una malignità dentro che non vi sto proprio a dire, è indescrivibile. Devono far selezione.

    Comunque credo che non ci deve essere lavoro piu' brutto di essere professore (incapace) ad ingegneria che deve far questa selezione... perchè ricordate che chi sa fare fa, chi insegna non sa fare... su questo spero non ci siano dubbi.
    Non riesco a mandare giu' la sconfitta, devo trovare un modo per farlo. In questi giorni la mia memoria è calata ulteriormente, sicchè anche se mi madre mi dice ''vieni a pranzo'', dopo 2 secondi ho già dimenticato quello che mi ha detto.
    In fondo, alla fine, forse è anche giusto che chi non ha le capacità venga scoraggiato dal continuare... però è brutto fallire, fallire così, anche perchè si danno delle delusioni ai propri genitori. Sarebbe però piu' giusto se alle cattedre ci sarebbe gente davvero in gamba.. e solo da quelle persone a me piacerebbe essere scoraggiato... ma essere scoraggiato da uno che ha circa le mie stesse abilità mi fa inalberare.
    :bho: :bho: :bho:
    Che fare? Boh, meglio se non mi fossi proprio iscritto.


  • Super User

    @Aalex said:

    ragazzi grazie per i commenti.
    La cosa che mi rode maggiormente è che anche ad ingegneria le cattedre le hanno spesso e volentieri PERSONE INCAPACI, esattamente, leggete bene, persone in grado solo di riderti in faccia e di spiegare un nozionismo sterile..

    Caro Aalex, il mondo è pieno di persone incapaci che occupano i posti di potere. Anche se forunatamente non è la norma. Devi far buon viso a cattivo gioco. Devi essere forte e cazzuto perchè la vita è piena di problemi senza una soluzione. Questo invece e risolvibilissimo. Fidati di me.

    @Aalex said:

    la risatella l'ho tollerata una volta, due, poi mi sono detto: ''basta, non voglio andare avanti così, non ha senso''. Vedo quei ragazzi ''fighi'' che apprendono al volo e vanno a prendersi il caffè con le ragazze ed io che devo studiare ore ed ore per vedermi sbuffare il prof all'esame.Sono troppo bravo ragazzo, oltre a non essere bravo in termini di capacità.
    E tu sorridi a tua volta, e dentro di te pensa:"Ridi pure pezzo di stronz, tanto quando finisco l'esame troverai il calco delle mie chiavi di casa sulla carrozzeria della tua macchina pulita".
    I problemi di memoria sono una stronzata della tua testa che anche il sottoscritto pensava di avere. Autoconvinciti di essere Pico della Mirandola (famoso per la sua memoria) e vedrai che funziona.
    Le ragazze vanno invitate con faccia tosta e coraggio, vedrai che il caffè lo prendi pure tu e studi anche meglio. Trovati un gruppetto di amici con cui studiare, vedrai che quelle stronzate le apprendi eccome!

    @Aalex said:

    Sono troppo bravo ragazzo, oltre a non essere bravo in termini di capacità.
    Non dire queste cose altrimenti finisci di crederci seriamente e non c'è niente di peggio di uno schiavo convinto.
    Le capacità ce le hanno cani e porci, a meno che non è strettamente provato che uno abbia una qualche malattia mentale, ma a parte il fatto che interagisci con me :D, il fatto che sei qui dimostra il contrario. Se poi hai l'umiltà di fidarti di tutti noi, e scrivi delle cose così profonde in un forum, dimostri un sovràppiù di sensibilità ed intelligenza ed io voglio a mia volta aprirmi nei tuoi confronti.
    Detto questo, ora proprio non so che fare poichè ho un diploma di liceo scientifico e non ho specifiche competenze. MI rammarico solo per essermi iscritto in una facoltà così ''difficile'' e dove per andare avanti devi saperci fare... cosa che io non ho. [/quote]

    La facoltà non è difficile, io me la resi tale solo perchè sentii che tutti la ritenevano difficile. Sono d'accordo che bisogna saperci fare, ma è molto più semplice di quanto credi. E scappare non è la soluzione migliore, ammesso che davvero tu voglia studiare questa roba, perchè i problemi te li porti appresso.

    @Aalex said:

    In fin dei conti, si tratta di accettare i propri limiti: questa cosa dovrebbero farla MOLTE persone che stanno a ingegneria, ma loro non so come, vanno avanti. Io non riesco a stare in un ambiente dove mi schifano, mi considerano una nullità, un essere in piu', da eliminare... questa è l'impressione.

    Aalex, i propri limiti non esistono in questo campo. Si tratta di fesserie da studiare e dire all'idiota di turno. A volte ce la fai presto, a volte no, ma questo non significa tu debba mollare. Devi lottare come una bestia quando vuoi qualcosa, con le unghie e con i denti. Se ti ordinassero col fucile puntato di superare un esame a prezzo della tua vita, faresti di tutto, ma tutto tutto tutto per superarlo. Non commettere la cacchiata di arrenderti solo perchè un imbecille si è permesso di ridere di te. A volte sono così idioti che non si rendono conto se da una parte c'è una persona sensibile o uno che ti vuole prendere per i fondelli.

    @Aalex said:

    Ora non mi resta che trovare un modo per accettare la sconfitta... che ancora non riesco a mandare giu' perchè mi sento un incapace.
    Mi hanno fatto capire che io non ho le capacità per essere ingegnere, e piu' di una volta... ma vedo persone della classe docente che stanno forse anche peggio di me,si in alcuni casi peggio... e vanno avanti. Quel che loro hanno è una CATTIVERIA dentro INCREDIBILE... cosa che io non ho. Loro sono INCAPACI (e non lo dico perhè rosico), non sanno far altro che ripetere delle nozioni che anche io saprei insegnare, ma hanno una CATTIVERIA, una malignità dentro che non vi sto proprio a dire, è indescrivibile. Devono far selezione.

    Comunque credo che non ci deve essere lavoro piu' brutto di essere professore (incapace) ad ingegneria che deve far questa selezione... perchè ricordate che chi sa fare fa, chi insegna non sa fare... su questo spero non ci siano dubbi.
    Non riesco a mandare giu' la sconfitta, devo trovare un modo per farlo. In questi giorni la mia memoria è calata ulteriormente, sicchè anche se mi madre mi dice ''vieni a pranzo'', dopo 2 secondi ho già dimenticato quello che mi ha detto.
    In fondo, alla fine, forse è anche giusto che chi non ha le capacità venga scoraggiato dal continuare... però è brutto fallire, fallire così, anche perchè si danno delle delusioni ai propri genitori. Sarebbe però piu' giusto se alle cattedre ci sarebbe gente davvero in gamba.. e solo da quelle persone a me piacerebbe essere scoraggiato... ma essere scoraggiato da uno che ha circa le mie stesse abilità mi fa inalberare.

    Che fare? Boh, meglio se non mi fossi proprio iscritto.

    Se ti azzardi a mollare vengo a Pisa a prenderti per le orecchie :D.
    Non puoi buttarti giù in questo modo! Non ti rovinare la vita per questi idioti. Ingoia amaro e ricomincia. Già hai fatto un ottimo passo, scrivendo qui. Ti ho già detto, se vuoi ti lascio i miei recapiti, e facciamo una chiacchierata più approfondita. Il 3 Giugno c'è un incontro ad Arezzo con i partecipanti del fourm, Pisa Arezzo non è puoi così lontano.
    **Se hai bisogno di parlare e di sfogarti e di sapere tutti i trucchi e le tecniche ** per passare un esame ad Ingegneria ti assicuro che hai trovato il Mr. Wolf della situazione :D. Non c'è trucco, non c'è inganno, non pensare neanche lontanamente che voglia prenderti dei soldi per lezioni private o stronzate del genere, solo ottimi consigli per uno che si è trovato prima di te nella stessa barca e sa che vuol dire. Ma di qui a farla affondare questa barca ce ne vuole. E' piena di buchi, si regge a stento a galla, scricchiola, ma NO che NON AFFONDA!!!. A costo di rimettermi a studiare ingegneria insieme! NON AFFONDARE!!!
    Mi raccomando,

    Michele


  • Super User

    Ciao Aalex :),
    ma le cose inerenti le ragazze le ricordi ? 😉
    a volte è solo questione di metodo, sicuramente in questo l'università italiana non aiuta 😞
    L'importante è essere innovativo, rompere i canoni, eseere un passo avanti 🙂
    penso che per questo potresti avere le carte in regola 🙂


  • User

    Ciao aalex...
    solo x dirti che io sono laureata in giurisprudenza ma...per il lavoro che faccio la mia laurea non mi serve a nulla 🙂 .
    Trovo ottimo il consiglio di guardare in te stesso e di capire ASCOLTANDO SOLO TE quello che vuoi.
    capita spesso di sentirsi inadeguati (io sono qua in mezzo a voi capendo sì e no il 10%) , però quello che mi sento di dirti è che per mollare c'è sempre tempo.
    Non far le cose nè per far piacere agli altri nè per quello che gli altri pensano di te. Sii te stesso: sarai grande.


  • Super User

    Ciao aalex, non sono ingegnere, ma commercialista... per essere abilitato alla mia professione non ti dico quanto ho dovuto studiare (tra laurea, tirocinio ed esame di stato)... in effetti sono stato supportato da una capacità mnemonica normale.

    Ti assicuro che esistono appositi corsi per migliorare le capacità di memorizzazione di una persona... ad esempio il correlare immagini a concetti di altra natura che devi studiare.

    Lo so che ti senti abbattuto... ma NON DEVI ASSOLUTAMENTE DARLA VINTA A DEI BABBIONI che ti denigrano in maniera così superficiale.

    Non è questione di riconoscere dei limiti... il limite vero è quello di capire se vuoi vincere il tuo problema di memorizzazione... ed allora il mio consiglio è di combattere... prenditi un periodo sabbatico (qualche mese) ed iscriviti ad un corso serio di memorizzazione... magari supportato dal tuo medico o da un neurologo.... sono sicuro che la forza di volontà che hai messo in questo periodo di studi universitari ti aiuterà a vincere questo tuo piccolo problemino ed a riprendere efficacemente il tuo corso di studi... facendo una risatina in faccia a chi non ti ha capito.

    Resta inteso che non serve essere laureati per far strada nella vita e dunque prima di tutto devi capire se veramente vuoi continuare gli studi al di la di questo tuo problema.

    Paolo


  • User

    ho scritto a michy in privato per spiegare meglio la questione, che non è così riduttiva come appare dal post, ma preferisco non scrivere le stesse informazioni quì. In una parola sola: sono sicuramente dislessico. Ne ho avuto anche la diagnosi da un neurologo, per cui, non sono del tutto normale. Non apprendo. Meglio lasciar studiare a chi gode di una perfetta sanità mentale che rincorrere un traguardo con 1000 mal di testa e difficoltà varie.
    Vi elenco le difficoltà che mi causa detta dislessia:

    -stanchezza sempre presente
    -sonno disturbato, mi sveglio sempre stanco
    -assenza di memoria di cose studiate il giorno prima
    -quasi sempre mal di testa... e sappiamo tutti che quando hai mal di testa (io praticamente sempre) poi non riesci ad essere concentrato.
    -lentezza eccessiva nell'apprendimento
    e,in definitiva, posso dire che studio studio studio ma non mi pare mai di progredire, anzi, dimentico quasi tutto, sicché anche un laureato in giurisprudenza, un giorno, potrà occupare il mio posto perchè appunto non apprendo, non memorizzo,non imparo.
    Se non siete a conoscenza del problema dislessia e credete che stia dicendo queste cose solo per trovare un alibi, fate pure.
    Dal canto mio, so che non è per mancanza di volontà che ho mollato ma è per mancanza di capacità. Se devo essere sempre così stanco per apprendere (e poi non apprendo neanche o anche se apprendo qualcosa, poi dimentico) meglio fare altro.
    sarò sempre un incapace,anche studiando. questa è la dislessia. è una brutta cosa.
    Per spiegarvi in breve la sindrome dislessica tenete conto che il dislessico è come se nascesse ogni giorno, ovvero come se dopo esser andato a letto di sera dimenticasse TUTTO il passato e quindi al risveglio dovesse iniziare d'accapo ad imparare tutto, con una lentezza disarmante.
    Vi assicuro che non è una situazione bella trovarsi così.
    Non ho mai desiderato di essere un genio, ma avere almeno un pò di capacità mentali in piu' sì.


  • Community Manager

    Continuo con l'ipotesi che dovresti scrivere, almeno sul web. Secondo me con un sito dedicato alla materia che ti piace di più ricaveresti davvero tante soddisfazioni.

    E non occorre ricordare molto, se c'è un problema si usa la ricerca interna.

    Perchè non provi....una sfida con te stesso 😉


  • Super User

    Caro aalex non credevo avessi un problema di quel genere diagnosticato.... ti sono vicino come penso tutti gli altri amici del forum, per quanto potremo fare, qui da noi troverai sempre un posto dove discutere di tutto .... senza i risolini.

    Paolo


  • User

    ragazzi, giustamente a ingegneria vogliono che capisci subito.
    Immaginiamo la situazione.

    Un ragazzo va a lezione e non capisce niente (GRAVISSIMO per uno che deve essere ingegnere).. non ho detto ''non capisce tutto'' ma ho detto ''non capisce niente'', come nel mio caso. Poi vai a casa, lo studi e lo capisci. Ti presenti all'esame: mi pare sacrosanto che per il professore fare così non è una bella cosa, non fosse altro perché tu devi capire subito, a lezione, se non tutto, almeno qualcosa, devi riuscire a seguire. Se vai a lezione e non capisci nulla vuol dire che probabilmente quando sarai su un posto di lavoro e ti spiegano qualcosa ci metti 1 anno per capire.
    Non capire nulla a lezione e studiare a casa è una cosa che io neanche condivido. Mi pare logico e giusto che sia così..uno poi va a casa e impara tutto... però ha impiegato giorni per imparare, mentre quello che apprende subito ti supererà sempre, e tu resterai indietro.
    Avere un disturbo di apprendimento di questo tipo non permette,secondo me, di essere buoni ingegneri. Capisci tutto ma in fase di apprendimento, quando si tratta di capire nuove cose, sei sempre lentissimo.

    Insomma,non mi sembra di aver scoperto l'acqua calda. Considerato che io a lezione non capisco NULLA, e considerato il discorso che ho appena fatto, fatemi sapere che ne pensate. Credo che per soggetti come me ritirarsi sia la cosa migliore. :ciauz:


  • User

    mannaggia!!!! 😞
    ma il tuo neurologo oltre alla diagnosi non ti ha indicato un percorso terapeutico???
    perchè oltre alle lezioni universitarie immagino che per te con un disturbo di questo tipo sia difficile anche la vita di tutti i giorni!!!


  • Super User

  • User

    @sunny said:

    mannaggia!!!! 😞
    ma il tuo neurologo oltre alla diagnosi non ti ha indicato un percorso terapeutico???
    perchè oltre alle lezioni universitarie immagino che per te con un disturbo di questo tipo sia difficile anche la vita di tutti i giorni!!!

    immagini benissimo... mi fa sentire sempre la testa tra le nuvole.
    Se devo fare tutta questa fatica per apprendere è meglio lasciar stare. Vogliono che capisci subito, che sei veloce, ma non lo vogliono per farti un torto, lo dicono per te, perché se non hai memoria,come me, alla fine non saprai quasi nulla oltre dei concetti che hai studiato... inoltre sarai lentissimo in fase di apprendimento. Detto tra noi, chi vuoi che ti assuma?
    Io mi rendo conto che la STRAGRANDE maggioranza delle persone si è trovata, si trova e si troverà CIRCA nella mia stessa situazione, però vedo altra gente che seppur non è un genio riesce a capire piu' rapidamente di me, che impiego anni... e vedo sbuffare professori, in pratica ogni qualvolta ho dato un esame ho subito o una risatina, o uno che sbuffava o addirittura che cercava di metterti a tuo agio del tipo ''poverino, ora lo aiuto''.
    Ora, io in buona fede credo che questi professori lo dicano per il mio bene, per farmi capire che se non ci sono le capacità è inutile fare questa cosa.. ed io lo trovo giustissimo questo ragionamento.
    I 1000 disturbi che apporta questa dislessia non sto quì ad elencarli. Rende incapaci, senza memoria. Tenete conto che è come se avessi sempre mal di testa. Ne ho parlato con i miei e mi hanno capito, fondamentalmente. Quando accade una cosa del genere non si deve pensare a ''non vuole far niente'' ma semplicemente al fatto che '' non ho le capacità''. In ogni caso il ragazzo davvero bravo è molto molto raro, io ne ho visti un paio così, il resto deve studiare, ma questo ''resto'' riesce ad essere piu' veloce di me nel processo di apprendimento. Io sono un essere incapace di apprendere. E gente così, ovvero la stragrande maggioranza, alla fine altro non potrà fare che lavori meccanici,secondo me. Vedo comunque qui all'univ di pisa anche qualche professore che forse avrebbe fatto meglio a darsi all'ippica perchè non mostra di essere bravo ma solo uno che ripete mnemonicamente sempre le stesse cose.

    Io mi sono fatto un esame di coscienza ed ho pensato che quella cosa non fa per me, tutto quì. Mio padre è d'accordo, ha capito tutto ed ha detto che faccio benissimo (non bene) a lasciare.

    In Italia le cose,a mio avviso, non stanno andando bene dal momento che gente come me è andata avanti negli studi ed ora occupa anche cattedre senza avere la minima capacità. Ha solo capacità minime, che ha chiunque, ce le ha anche mia zia che fa la casalinga.
    Mi sono fatto un'idea inamovibile: o sei ragionevolmente bravo o... è tutto inutile! :bho:


  • User Attivo

    Ognuno di noi ha problemi, piccoli o grandi che siano, diagnosticati o meno, nominati o no. Certo è difficile, ma sei una persona normale come tutti noi. non sentirti diverso. Hai preso atto del tuo problema. La consapevolezza è il miglior passo per affrontare.
    Non siamo nati geni e nemmeno con tanta memoria...
    Bisogna allenarla... Certo impiegherai tempo.. Ma se dove sono io c'è gente che è 20 anni che è all'università...
    Personalmente quando mi sono iscritta a chi mi chiedeva dicevo che per la pensione sarei riuscita... ebbene sono riuscita prima.
    Ricordati che i prof non sono mostri ma in fondo in fondo sono persone come noi con tanti problemi spesso più di noi.
    Nessuno ha diritto di ridere di un altro, al massimo con un altro.
    E' anche vero che mi ritenevo una persona migliore quando ero fresca di ragioneria che adesso ...stò per laurearmi 3+2..
    L'università poi almeno dove la ho fatta io ti chiede le sfumaturre senza poi pensare che spesso guardare la nervatura creatasi nel recinto non ti fa guardare che i buoi che scappano...
    L'università non fa di noi persone migliori o peggiori. E' un percorso che ognuno scegli di fare o non fare. Tu lo hai scelto , lo vuoi e allora questo è il tuo obbiettivo indipendentemente dal tempo.
    E il prof se ride occupa uno spazio che non merita...
    Forza in bocca al lupo e per ogni cosa siamo qua.
    Ciao