• User

    In entrambi i casi, penso che si dovrebbe consultare un legale per capire se è possibile risalire alla persona che ha fatto i click fraudolenti (il che mi sembra abbastanza improbabile) e fargli causa, perchè in modo indiretto, questa persona ti cagiona un danno economico...


  • User Attivo

    Secondo me ci sono modi più semplici per non considerare i click non validi. Oggi si fa tutto e una soluzione la si trova... semplicemente google no vuole farlo perché deve speculare :arrabbiato:


  • User

    Salve a tutti , volevo solo segnalare che esiste su Facebook un gruppo che sta cercando di mettere insieme webmasters per ragionare su una possibile class action contro Google.. Il gruppo non è il mio , ma io mi sono iscritto perchè ritengo che qualcosa si debba fare. Per quanto il contratto possa prevedere, non ritengo sia legale, persino nel nostro paese di questi tempi, sospendere il pagamento accampando la scusa dei click illegali e poi rifiutarsi di fornire dettagli o informazioni!

    non posso inserire il link facebook attivo, per cui togliete voi gli spazi...

    www . facebook . com / group.php?gid=79848120049

    ciao a tutti

    marco


  • User Attivo

    Grazie Marco gli do subito un'occhiata che la cosa può interessarmi.

    Saluti.

    Edit: scusate per problemi di connessione ne ho messi due involontariamente.


  • User Attivo

    Grazie Marco gli do subito un'occhiata che la cosa può interessarmi.

    Saluti.


  • User

    Io mi sono iscritto.


  • User

    Questo tema mi colpisce sempre sul vivo. Tanti anni fa fui bannato al raggiungimento "classico" di 70 dollari. Click invalidi inesistenti. Poi volendo i click invalidi si possono individuare e NON conteggiare. Ma evidentemente è più conveniente bannare e non pagare. Sono pochi dollari, ma se si moltiplicano per tutti gli account bannati... Che ciò sia ingiusto lo dimostra quella sentenza americana, dove Google fu costretto a pagare il malcapitato.


  • User Attivo

    @SirVester said:

    ...Poi volendo i click invalidi si possono individuare e NON conteggiare...

    Posso capire la rabbia per essere esclusi da Adsense quando non si hanno colpe, ma quello che scrivi non è attuabile, ci sarebbe una gara tra moltissimi pseudo-publisher per cercare di fregare Google (del tipo "se mi va bene mi metto i soldi in tasca, se va male tanto non ci perdo nulla).


  • User

    Non capisco il problema. Se i click invalidi non venissero conteggiati, nessuno verrebbe penalizzato, né Google né i publisher. Dopo un po' tutti capirebbero che fare i furbi non rende.


  • User Attivo

    Se i click invalidi non venissero conteggiati senza penalità per chi li fa allora molti potrebbero pensare "ora provo qualche tecnica per aumentare i click, se mi va bene ci guadagno, altrimenti non vengono conteggiati e non ci rimetto nulla, continuo ad usare il mio account come se nulla fosse". Il problema mi sembra abbastanza palese!


  • User

    Mi sembra un finto problema "palese", se mi consenti. Se i click non vengono conteggiati, tu ti puoi inventare tutte le tecniche che ti pare, io non ti pago. Nada, no dinero, no money.

    Non è molto difficile assicurarsi che i click siano validi. Classi di IP? Cookie? CTR troppo elevato? User Agent? Geo-localizzazione?

    Infatti Google filtra i click. Infatti alcuni click buoni non vengono conteggiati. E' un po' come i filtri antispam, c'è il problema dei FALSI positivi. Quindi, un conto è non pagare un click a causa di un FALSO positivo, ben altro è bannare a vita un poveraccio a causa sempre del FALSO positivo. Non so se è chiara la "lieve" differenza.

    Il punto semmai è un altro: se si lamenta un piccolo publisher, chi se ne frega? Lui non paga a Google (anzi è il contrario, è Google che paga il publisher). Se invece si lamenta un advertiser, beh, le cose cambiano di parecchio perché lui sì che paga a Google. Lui paga i click con AdWords e se non reputa giusto pagare (a causa di click non validi), non paga. Quindi a Google conviene di più bannare un publisher (che è un costo) o perdere un advertiser (che è un ricavo)?


  • User Attivo

    SirVester da come scrivi sembra che i click invalidi siano conteggiati, invece se Google li scopre NON li conta e se pensa che siano fraudolenti banna (perchè il click non valido può essere anche quello fatto per errore che porta l'utente a cliccare subito sul tasto "indietro" del browser e questo naturalmente non porta al ban), cosa che a me sembra giusta, se cerchi di fregarmi io ti butto fuori, non sto ad aspettare che trovi il modo di farlo senza che io me ne accorga.

    Detto in altre parole, Google banna per click fraud non per click invalidi (che sono diversi dai fraud).

    Non so se non riesco a spiegarmi io o se non riesco a capire il tuo ragionamento.


  • Super User

    Scusa ma come fà G a fare la distinzione secondo te?
    Click invalidi e fraudolenti per me sono uguali, se sono molti banna.
    Sono la stessa cosa per me, non ho capito come fai a distinguerli?
    Perchè se clicco e poi torno indietro col browser come fà a sapere G che non sono stato incoraggiata a cliccare e mi sono solo sbagliata?
    Spero di essermi spiegata bene.
    Ciao!


  • User Attivo

    Cassiopea se tu fai per errore click su un banner del tuo account, (meglio se tornando indietro subito) Google non conteggia il tuo click (quindi click non valido) senza bannare. Se invece fai 100 click sui tuoi banner c'è malafede (click fraud) quindi vieni bannata/o, lo spiega Google stesso qua https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&answer=62472#q1 oppure scorrendo più in basso trovi anche

    *È possibile che alcuni clic o impressioni nel tuo account vengono considerati non validi dal nostro sistema di monitoraggio. Come già sai, per proteggere gli interessi di publisher e inserzionisti, Google esegue un monitoraggio dei clic effettuati sugli annunci Google al fine di impedire l'utilizzo scorretto del programma AdSense. La tecnologia proprietaria di Google analizza tutti i clic sugli annunci per rilevare eventuali attività illecite tese a incrementare artificialmente il numero di clic ricevuti da un inserzionista o le entrate di un publisher. I clic ritenuti non validi dal nostro sistema di monitoraggio verranno segnalati nei tuoi rapporti.

    Tuttavia, poiché agli inserzionisti non viene addebitato alcun importo per queste operazioni, i publisher non riceveranno entrate. Questo spiega l'eventuale presenza di clic a cui non è associata un'entrata. Ti assicuriamo, comunque, che nel tuo account vengono regolarmente accreditati tutti i clic riteniamo validi.*


  • Super User

    Grazie, ho capito.
    In questo caso è ovvio che un click non danneggia l'account.
    Ciao.


  • User

    Luigi, qui mi pare che parliamo e non ci capiamo. Stiamo dicendo entrambi la stessa cosa, ma stiamo traendo conclusioni diverse.
    So benissimo che Google NON conteggia i click invalidi (infatti è quello che ho scritto sopra). So benissimo che A PAROLE Google banna solo chi fa click fraudolenti. Il punto principale però è un altro.

    Il ban viene effettuato a seguito di monitoraggi effettuati da SOFTWARE. Ci siamo? Un software è un programma FALLACE (sono stato sviluppatore per 22 anni), quindi non esente da errori. ORA:
    se tu Google, a seguito di un TUO errore (o meglio del tuo perfettissimo software un po' bacato), non mi conteggi un click, amen. Ci può stare. Se invece tu Google, a seguito di un TUO errore, pensi che io ti stia fregando ("click fraud" per i puristi) e mi banni a vita, allora se permetti mi altero un pochino. Solo un pochino, eh? Inoltre:

    1. c'è un contratto tra i publisher e Google. Quindi, se Google decide che ti deve bannare, almeno DEVE DIMOSTRARE questo fantomatico "click fraud". Altrimenti sono solo parole. Le parole sue contro le mie.
    2. se un concorrente mi clicca 100 volte, perché io - gestore del sito - devo essere bannato a vita?

    Infine io non credo che quelli di Google - se tu ti lamenti - facciano effettivamente delle verifiche manuali. Io credo - ma io sono maligno - che in realtà si limitino a risponderti con mail automatiche che recitano "abbiamo verificato e continuiamo a pensare che sei un truffatore. Ciao ciao".

    Ma se non è chiaro il mio punto di vista, ti faccio un esempio. Supponi che tu con il tuo account di posta mandi una mail a Tizio. Il software antispam di Tizio crede che tu sia uno spammer e cestina il messaggio. FALSO POSITIVO. Ok, pazienza. Può capitare. Magari il messaggio era importantissimo, ma può capitare.

    Supponi ora che il software antispam abbia il potere di pubblicare il tuo indirizzo e-mail nelle blacklist internazionali tipo Spamhaus. Supponi che in virtù di tale denuncia il tuo provider ti cancelli a vita il tuo account di posta. Lo riterresti giusto?

    Questo è il nodo della questione.


  • User Newbie

    Behh ricordo che anni fa è successsso pure a me di essere bannato...cosi senza un motivo dimostrabile. Rispondendomi con delle mail preconfezionate. Quello è stato semplicemte un furto. Altro che clik fraudolenti.


  • User Newbie

    [...]


  • User Newbie

    A noi è successo da poco. Abbiamo fatto una campagna pubblicitaria cartacea (chiaramente non indicando in nessuna forma AdSense, che convenienza ci sarebbe stata?) per un nostro portale con AdSense (attivo da tempo), e l'account ci è stato disattivato.

    L'unico riscontro è dato dai log del server che ospita il sito dove compare un ip che ha cliccato circa 45 volte sulle pubblicità in un mese. (Se ho letto bene i log).

    Ora mi chiedo, è colpa mia?
    Possibile riattivare l'account? Ho inviato la richiesta, esiste qualcuno che è stato riattivato oppure è utopia?


  • User Attivo

    Mi dispiace per te ma credo che sia impossibile riavere l'account attivo... se ci riesci facci sapere.