• Super User

    Credo abbiate molta ragione a dire che è un problema sociole, culturale, dato da tantissimi fattori che da millenni discriminano la donna su ogni fronte: il lavoro, la famiglia, la religione, la società in genere, la sessualità, l'affettività. Ed è così assurdo pensare, seppur retorico, che gli uomini sono figli di donne. E dunque c'è anche da chiederci quanto anche "noi" influiamo su certi comportamenti. Pensate a madri che coprono i figli quando picchiano le mogli/compagne... perchè c'è anche da pensare che in molto donne come negli uomini è radicata l'idea che la donna debba subire in silenzio per amore della famiglia.

    Vi ripropongo una cosa che avevo detto qualche mex sopra sulla violenza domestica. Cosa pensa del recupero e aiuto degli uomini violenti nell'ambito familiare? E non parlo di quelli che hanno già trucidato o passato anni a malmenare e violentare moglie e figlie/i. Parlo di chi da i primi accenni di violenza.

    E per altro vi chiedo, cosa di dovrebbe fare al primo accenno di violenza magari del fidanzato o del marito al primo schiaffo? Darsela a gambe levate? Convincerlo a farlo curare?? Accettarlo per amore?


  • User Attivo

    Ciao! grazie per avermi invitata via pvt,

    Non ero a conoscenza di questo numero antiviolenza... utilissimo! certo, spero di non averne mai bisogno ma conoscerlo può sempre essere utile.
    Ovviamente la violenza sulle donne è una cosa vergognosa.. così come la violenza in generale, sui bambini, sui portatori di handicap...
    E' vero poi che c'è anche la violenza psicologica come dite voi.. non ci avevo pensato ma purtroppo esiste anche quella..
    Bello questo topic! brava Vampiretta! 😃


  • User Attivo

    Arrivo anche io richiamata dal pm:)
    Mi dispiace ma ho davvero poco tempo per seguire questa interessantissima discussione.
    In due parole.
    A mio avviso il problema è fondamentalmente culturale. Finchè non si riuscirà a cambiare la mentalità della società non arriveremo da nessuna parte. Siamo "indottrinati" fin dalla nascita a pensarla in un certo modo. Per fare un es. per tutti è normale che a casa sia la donna a doversi sobbarcare il lavoro delle faccende domestiche. Questo poteva essere vero un tempo, quando c'era una ripartizione dei ruoli, l'uomo che lavorava fuori casa e la donna in casa. Al giorno d'oggi, con la maggior parte delle donne che lavorano, la situazione dovrebbe essere diversa. Ma non lo è. Tutti si aspettano che sia la donna a doversi sobbarcare il lavoro. Anche la donna stessa. E come viene criticata se non lo fa... anche da altre donne. Non so se vi è mai capitato di sentire la frase "Ma guarda come lo manda in giro...".
    Non so... io su certi argomenti sono un pò talebana. Dal momento che non costringo nessuno a stare con me e mi aspetto che l'uomo che decide di farlo lo faccia di sua scelta e in piena coscienza e libertà, pretendo che si assuma la sua parte di responsabilità. Il discorso è molto semplice, alcuni potrebbero dire semplicistico, ma di fatto serve a smascherare l'egoismo e la poltroneria che spesso si cela dietro al "Ma io non so fare le faccende di casa. Tu sei più brava...", se non sei in grado di pulire un pavimento e cuocere un piatto di pasta allora non sei nemmeno adatto a prendere decisioni che riguardano la famiglia...
    Questo discorso però non piace mai ai maschietti...:D
    Questo è solo un esempio di una mentalità che ancora domina la nostra società.
    Purtroppo finchè non cambierà qualcosa a livello culturale dubito che si potrà andare molto avanti...
    Vorrei poter dire di più ma devo scappare. Spero di trovare tempo nei prox giorni:)


  • Super User

    La Questura di Napoli, in collaborazione con il "Cartello antiviolenza delle donne della Campania" ha dato il via all'iniziativa Bacheca Rosa.

    Nata dalla collaborazione tra la Questura di Napoli ed il "Cartello antiviolenza delle donne della Campania" la "BACHECA ROSA" sara' affissa nella sala d'attesa dell'Ufficio Immigrazione, degli Uffici Denunce dei Commissariati di Citta? e di Provincia, all'esterno dei drappelli di Polizia presso gli Ospedali e nei locali dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico di Via Medina, per fornire suggerimenti utili alle donne vittime di maltrattamenti e violenze che vogliano uscire dalla sofferenza e dal pericolo.
    Oltre ai numeri di telefono a cui rivolgersi per trovare assistenza legale e psicologica, in esse le donne potranno trovare indicazioni sulle varie forme in cui si manifesta la violenza e gli indirizzi dei centri di riferimento a Napoli e Provincia.
    Le informazioni in esse riportate sono scritte - oltre che in italiano - in lingua inglese, francese, spagnola, ed araba per offrire un servizio anche alle numerose donne straniere presenti sul territorio.
    :ciauz:


  • User

    Credo esistano vari tipi di violenza sulle donne, e credo che per noi donne sia molto più triste aver dovuto creare un'associazione contro la violenza alle donne che subirla!


  • Super User

    @Kara said:

    Il discorso è molto semplice, alcuni potrebbero dire semplicistico, ma di fatto serve a smascherare l'egoismo e la poltroneria che spesso si cela dietro al "Ma io non so fare le faccende di casa. Tu sei più brava...", se non sei in grado di pulire un pavimento e cuocere un piatto di pasta allora non sei nemmeno adatto a prendere decisioni che riguardano la famiglia...
    Credo che tu abbia molto ragione, ma a volte non è solo poltroneria, è anche quello un aspetto culturale. Una donna che fa fare le faccende di casa al marito è indegna, un uomo che fa le faccende di casa per aiutare in casa è uno sfigato. E questo come dici tu lo si sente dire anche da altre donne. Finchè non lotteremo anche contro questi pregiudizi sarà difficile far pensare alle persone che uomini e donne sono prima PERSONE poi esseri di sesso maschile e di sesso femminile con loro caratteristiche speciali.

    Vi invito anche a seguire la discussione: Donne ai vertici, perchè spaventano?


  • User Attivo

    @Vampiretta said:

    Credo che tu abbia molto ragione, ma a volte non è solo poltroneria, è anche quello un aspetto culturale. Una donna che fa fare le faccende di casa al marito è indegna, un uomo che fa le faccende di casa per aiutare in casa è uno sfigato. E questo come dici tu lo si sente dire anche da altre donne. Finchè non lotteremo anche contro questi pregiudizi sarà difficile far pensare alle persone che uomini e donne sono prima PERSONE poi esseri di sesso maschile e di sesso femminile con loro caratteristiche speciali.

    Vi invito anche a seguire la discussione: Donne ai vertici, perchè spaventano?

    Infatti, come ho premesso nel mio post, il problema è innanzitutto culturale. Se già nelle piccole cose di tutti i giorni si risente di un certo modo di pensare come possiamo pretendere che sia diverso per quelle più pesanti e delicate?
    E' vero che negli ultimi 30 e passa anni la situazione della donna è migliorata ma, di fatto, ancora siamo ben lontani dal traguardo.


  • Super User

    Ci sono voluti undici mesi di indagini per dare un volto ai quattro, definiti "bravi ragazzi", che nel luglio dell'anno scorso hanno sfogato una violenza da branco su di una giovane ucraina, sequestrandola, violentandola per ore ed infine estorcendole pure denaro.


  • Super User

    Ok, ho ricevuto il mp di Vampiretta.

    Societa e impegno civile non e una sezione in quale participo. Non per desinteresso ma perche non arrivo mai a esprimermi come voglio in italiano.

    Di esperienza personale con l'alcolismo, il problema di tante donne che si ritrovano in situazione di violenza in casa (non parlo di uno che ti 'attaca' a caso per strada) e un problema di co-dipendenza (come nel caso di relazione con alcolista/toxicodependente). Masochismo sarebbe una parola pesante da usare ma il punto e che viene considerato come una malatia.
    La donna cerca di 'aiutare' il suo compagno, di prendere adosso tutte le responsabilite, di inventare scuse per lui, di nascondere quello che sta succedendo, etc, etc... Neanche si rendono conto che la situazione e 'anormale'.

    Stranamente pure se escono di questo tipo di relazione (e quello e molto difficile perche hanno il senso di colpa di abandonare il compagno e il senso di fallimento in non avere potuto risolvere il problema + le altre cose gia discusse), si ritroverano in una uguale di nuovo se non chiedono l'aiuto e il supporto necessario per capire da dove proviene questa codipendenza e come rendersi piu forte per combatterla. Un cammino difficile e lungo.

    Non so quanto potra funzionare quella 'help line'. Possibile che le donne la chiameranno in un momento di disesperazione. Ma il giorno dopo, tutto riniziera di nuovo come prima per lei. :bho:


  • Super User

    A volte è più semplice pensare che queste persone siano dei pazzi e dei malati, ma purtroppo così non è! 😞

    Ma mi chiedo, davvero nessuno si accorge mai di niente per strada?

    O siamo molto spesso sia troppo intenti a pensare alle nostre piccole cose, e sia impauriti e ci facciamo gli affari nostri?


  • User

    E' molto improbabile che trovino questo topic da sè,
    questa è la considerazione che gli uomini hanno delle donne...neanche capaci di trovare un topic....e ammesso che riescano a trovarlo ,come puoi pensare che ti rispondano....comunque io lo faccio...ma oltre a dire che mi viene da vomitare ,(in senso metaforico) quando sento notizie di violenze sulle donne,che posso dire di più?Che siamo sole in questa battaglia? Che siamo vittime dell'indifferenza maschile?Almeno della stragrande maggioranza di uomini che non sanno cosa significhi essere aggredite,umiliate,sbeffeggiate,e violentate fisicamente,sessualmente,psicologicamente...ma noi donne dobbiamo tirare fuori la grinta,la forza di reagire alla forza bruta ,alla paura,al formalismo....ma sono tutte cose già dette...ho paura che sarà dura ......:nonono:c'è da cambiare la società e vi pare facile? Ma le nostre considerazioni vanno ad aggiungersi a tutte le altre iniziative tese a smuovere le acque ...più se ne parla meglio è.Tutti i cambiamenti importanti delle società sono il risultato di milioni di gocce d'acqua che messe insieme hanno formato un oceano che si è ribellato...e la forza di un oceano che si ribella porta cambiamenti....PARLIAMONE ALLORA.:quote:


  • User Attivo

    Ciao, ho visto la discussione. Innanzi tutto concordo con chi dice del problema della cultura... ultimamente le violenze "classiche" (botte ecc...) sono aumentate perché siamo, secondo me, in una fase forse di inizio (forse) di assestamento culturale fra culture diverse che ancora non si sono adeguate. Dovremo aspettare temo ancora un paio di generazioni. Per questo secondo me al call center ci dovrebbero essere operatrici con MOLTE più lingue.
    Qui in Italia concordo sul discorso "violenza psicologica" che a quanto ne so è maggioritaria... a volte ammetterei pure anche in tutti e due i sensi. Le donne tendono restare con un uomo di schifo per soldi e figli, è vero, ma c'è anche il problema dell'esserne ancora innamorate (romanticismo sfigato...)
    Situazioni brutte purtroppo ce ne sono, ma se una vuole tenerle nascoste per sua scelta (più o meno condizionata) come fare per risolverle? Questo è un bel problema, direi...


  • Super User

    @ran said:

    ultimamente le violenze "classiche" (botte ecc...) sono aumentate perché siamo, secondo me, in una fase forse di inizio (forse) di assestamento culturale fra culture diverse che ancora non si sono adeguate.
    Ma stanno aumentando le violenze o le donne che finalmente le denunciano? O un po' entrambe?

    :ciauz:


  • User Attivo

    Anche quello. Perché molte donne italiane hanno capito che non è più una "vergogna". E questo però era nella nostra cultura fino all'osso prima.


  • Super User

    @ran said:

    Situazioni brutte purtroppo ce ne sono, ma se una vuole tenerle nascoste per sua scelta (più o meno condizionata) come fare per risolverle? Questo è un bel problema, direi...
    Si hai ragione, come si può fare?

    Credo che un modo sia questo, un modo sia parlarne di + in tv, sui giornali, nelle scuole, far capire a tutte quelle donne che purtroppo ce ne sono altre nelle loro condizioni che provano lo stesso senso di umiliazione e impotenza, ma che ci sono anche persone pronte ad aiutarle. Che anche lo Stato, per esempio istituendo questo numero di telefono che se non sbaglio è proprio multilingue, cerca di essere sensibile.

    Poi la strada è lunga e purtroppo mai come in questi casi vale il detto "aiutati che dio ti aiuta". Se di per se una donna non trova dentro di se la forza di tirarsi fuori da certe situazioni, non possiamo obbligarla con la forza, ma possiamo farle sentire che ci siamo!


  • Super User

    @Lkv said:

    Ma stanno aumentando le violenze o le donne che finalmente le denunciano? O un po' entrambe?

    :ciauz:
    Da quel che sento in tv da parte di esperti, aumentano le denunce! Ma in parte anche le violenze, e anche l'efferatezza della violenza.


  • Super User

    @krimas said:

    E' molto improbabile che trovino questo topic da sè,
    questa è la considerazione che gli uomini hanno delle donne...neanche capaci di trovare un topic....e ammesso che riescano a trovarlo ,come puoi pensare che ti rispondano....
    Non credo Andrez abbia bisogno io parlo per lui però volevo dire che l'iniziativa di aprire il topic e poi contattare le ragazze del forum via mp è nata non perchè pensavamo che le donne non siano in grado di trovare questo topic perchè imbranate. Pensavamo che in molte sono concentrate sulle risorse web che il forum da, e che come stava succedendo la discussione non fosse notata. E anche che spesso trovandosi in un forum di maggioranza maschile ci fosse un po' più di pudore o reticensa a scrivere su queste cose. Era un messaggio di apertura che si voleva dare.

    Io almeno l'ho inteso così! 😉


  • Super User

    ho ricevuto il messaggio da vampiretta e intervengo
    (non entravo in questa sezione perchè nel poco tempo disp mi concentro su altre sezioni più tecniche).

    brevemente..
    almeno nella nostra società la **maggior parte delle violenze **(soprattutto omicidi) sulle donne, sono fatte da parenti, amici, amanti..
    questo dice tutto.
    le donne devono trovare il modo di reagire, e sfuggire alla vergogna e alla dipendenza psicologica, che fanno sì che accettino violenze e sottomissioni varie.

    niente di più lontano da me.

    ma vedo molte donne che accettano di tutto dal proprio uomo. in parte perchè cresciute col mito dell'obbedienza al marito, in parte perchè la scarsa autostima le fa pensare che non meritino di meglio.
    in parte la mancanza di strumenti economici e culturali le fa sentire deboli e indifese.

    come risolvere?
    migliorare la cultura di base di queste persone, facendo iniziative di sostegno, inasprendo le pene, ecc. ecc.
    e perchè no, con un bel corso di autodifesa.

    quando facevo arti marziali il mio insegnante mi diceva che spesso una donna che reagisce e non urla di paura, già basta a intimidire un aggressore. spesso basta la volontà di dire no, a metterlo in fuga.

    il problema è che molte donne si vergognano e pensano che alla fine se lo sono meritato..

    sono argomenti che mi fanno abb ribollire il sangue..


  • Super User

    @nelli said:

    il problema è che molte donne si vergognano e pensano che alla fine se lo sono meritato..
    Credo che da sempre è il nocciolo della questione.

    Se uno viene scippato, aggredito da un tipo per strada, nessuno si domanda se se lo è meritato, cercato, voluto o se era "consensiente"! Se una donna viene stuprata a molti sorge il dubbio... non riesco a capire come sia possibile! 😞

    Spesso nei processi è la donna a dover dimostrare di aver subito violenza e non l'aggressore a dover dimostrare il contrario. Le pene si possono inasprire, ma finchè non verranno applicate bene e finchè il processo non sarà più un ulteriore violenza per la vittima, servirà a poco inasprirle misà.


  • User

    @nelli said:

    come risolvere?
    migliorare la cultura di base di queste persone, facendo iniziative di sostegno, inasprendo le pene, ecc. ecc.
    e perchè no, con un bel corso di autodifesa.

    quando facevo arti marziali il mio insegnante mi diceva che spesso una donna che reagisce e non urla di paura, già basta a intimidire un aggressore. spesso basta la volontà di dire no, a metterlo in fuga.

    Anche io ho seguito un corso di autodifesa e voglio quotare tutto il tuo intervento.

    Grazie a Vampiretta per avermi invitata in questo thread!