• User Newbie

    grazie sei stato molto gentile e complimenti x il forum ciao


  • User Newbie

    ciao senti ho letto un pò sul forum di ebay li invece dicono che Vendere su eBay non è commercio elettronico, ma commercio "improprio" o indiretto.
    Quindi in teoria come dice eBay non è obbligatorio comunicare al comune se hai già un negozio al pubblico, che ne dici tu ciao


  • Super User

    Come puoi vedere in fondo alla sezione A del com 6 bis (comunicazione al comune):
    http://www.aicel.it/database/modello-com6-bis.pdf

    viene chiesto se il sito web è individuale o collettivo.
    Siti individuali li conosciamo tutti.... collettivi penso non possano che essere quelli del tipo di e-bay od altri stores che accolgano inserzioni.

    E' anche del tutto logico se si pensa alla ratio di quella comunicazione.

    Paolo


  • User Newbie

    si in effetti hai ragione, cmq tra vedere e non vedere penso che sia meglio comunicarlo al comune :-), se posso approfittare un altro po' della tua gentilezza avrei un altra domanda se dovesi vendere via internet devo staccare lo scontrino fiscale della cassa del mio negozio fisico e inserirlo nel pacco? e nello scontrino devo inserire anche le spese di spedizione? se si... nello scontrino però nn e specificato che sono spese di spedizione ma solo 2 articoli venduti x ciò come funziona ? grazie ciao


  • User

    Vai di fattura e risolvi tutti i problemini!


  • Super User

    Normalmente infatti si fattura il commercio elettronico in modo da risolvere in un sol modo tutti i problemi (anche tra vendite al dettaglio ed all'ingrosso).
    Anche il mio consiglio è quello.... quindi fattura accompagnatoria.

    Poalo


  • User Attivo

    Dal punto di vista fiscale è sufficente che comipli il libro dei corrispettivi, ogni altro documento è in +, naturalmete se non esporti extra UE od il cliente è un azinda.
    Non so se dal 1/1/07 convenga ancora emettere fattura dato che ritorna obbligatorio il codice fiscale del cliente se italiano.

    Ciao

    Sèvero


  • User Newbie

    ciao vi ringrazio x le risposte, allora se nn mi richiedono fattura posso anche solo registro nel libro dei corrispettivi ma registro solo il totale delle vendite giornalie degli oggetti senza le spese di spedizione o comprese le spese?
    poi ho letto che nel libro dei corrispettivi le vendite online devono andare in una collona apparte e vero? ciao grazie a tutti


  • Super User

    Resta obbligatorio il rilascio di scontrino o ricevuta fiscale come se si fosse in presenza fisica del cliente. La fattura li sostituirebbe e potrebbe scortare le merci.

    Approfondimenti su una Nota della Direzione Regionale Lombardia dell'agenzia delle entrate del 2000 che non ho qui sotto mano ma che il tuo commercialista potrà trovarti.

    Paolo


  • User Attivo

    @i2m4y said:

    Resta obbligatorio il rilascio di scontrino o ricevuta fiscale come se si fosse in presenza fisica del cliente.
    Scusa Paolo ma non è corretto, il Commercio Elettronico Indiretto è equiparato a qualsiasi altra foma di vendita a distanza e l'unico documento obbligatorio è la compilazione del libro dei corrispetivi.
    *Commercio elettronico indiretto: certificazione dei ricavi con annotazione sul registro dei corrispettivi. *
    In sostanza, la configurabilità dell?e-commerce come vendita per corrispondenza ? e quindi il suo inquadramento nell?area del commercio al minuto - ha ragione di essere solo se ci si riferisca al cosiddetto commercio elettronico indiretto, vale a dire alle transazioni realizzate "on-line" solo per quanto riguarda la fase preliminare dell?ordine della merce ed eventualmente anche del relativo pagamento, ma non per quanto attiene alla consegna al domicilio o alla sede dell?acquirente, consegna a cui viene dato seguito nella maniera tradizionale, attraverso il servizio postale o lo spedizioniere.
    Ciò stante, sotto il profilo IVA, i corrispettivi per la cessione di beni fisici negoziati via Internet devono essere certificati sulla base di quanto previsto dalle disposizioni sul commercio al minuto[1] ed in particolare a quelle specificatamente riferite alle vendite per corrispondenza.
    *Le cessioni in questione sono regolamentate dall'art.2, comma 1, lettera oo), del DPR 21 dicembre 1996, n.696, in base al quale è stabilito l'esonero dalla certificazione dei corrispettivi (né fattura e né scontrino) per i soggetti che effettuano le vendite per corrispondenza, limitatamente a queste cessioni[2].

    Fonte http://www.commercialistatelematico.com/articoli/pubblici/corrispettivi.htm

    Ciao

    Sèvero


  • Super User

    Ciao Sèvero, hai pienamente ragione.... ho avuto uno sbandamento seppur quella circolare della DRE avessi letto circa un mesetto fa ed anch'essa cita quanto da te riportato.... l'ho riletta poco fa.
    Mi scuso per l'errata risposta di getto.

    Paolo


  • User Attivo

    @i2m4y said:

    Ciao Sèvero, hai pienamente ragione.... ho avuto uno sbandamento seppur quella circolare della DRE avessi letto circa un mesetto fa ed anch'essa cita quanto da te riportato.... l'ho riletta poco fa.
    Mi scuso per l'errata risposta di getto.

    Paolo

    Nessun problema vedendo il tuo avatar penso che ti stia preparando ad una *Lunga Notte di lavoro *;)

    Ciao

    Sèvero


  • User Newbie

    ciao ma la mia domanda era se nel libro devo segnare anche le spese di spedizione anche se nn faccio ne fattura ne scontrino? ciao


  • User Newbie

    Mi scusi ma queste operazioni di comunicazioni al comune e all'agenzia delle entrate si pagano???


  • User Attivo

    Buonasera.

    Con riferimento all'avvio di una attività e-commerce, ho letto in questo articolo che oltre alla segnalazione di inizio attività va inoltrata anche una iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della propria provincia.
    Inoltre viene specificato che queste operazioni hanno un costo variabile da comune a comune.
    Sinceramente ho le idee un po' confuse, alcuni dicono che l'operazione ha efficacia immediata e che non è più necessario attendere i 30 gg. per l'inizio attività, altri dicono che non sono previsti costi.
    A questo punto mi chiedo se chi vende all'ingrosso sia sempre esonerato dal dover eseguire le operazioni sopra descritte.
    Insomma, qual è lo stato attuale delle cose?

    Grazie.