• User Attivo

    @verdonda said:

    Ciao Ideasnextdoor :ciauz:

    Parli proprio di comunicati stampa o anche di mailing?

    Se il sito web è targettizzato potresti rivolgerti ad alcuni siti che, previo lauto compenso, mandano il tuo comunicato ad un bacino di utenza piuttosto ampio e "dedicato" . Se il tuo sito, ad esempio, è un portale femminile loro mandano il tuo comunicato a coloro che sono iscritti alla newsletter e catalogati come "donne". In questo caso si parla di DEM, ovvero direct e-mailing. Puoi anche richiedere che tali siti inseriscano il tuo comunicato in un'area della loro newsletter con link che rimanda al tuo sito. Paghi un po' meno.

    Grazie per la risposta, quindi non esiste un modo free di farci recensire cose simili? Il settore è quello dei corsi di formazione. 😢


  • User Attivo

    @EmmeBar said:

    Oggi deve essere la giornata dei comunicati stampa :),

    Lo era anche [url=http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=12321]mercoledì 😉


  • User Attivo

    Credo che ci siano tante soluzioni gratuite!

    Io ti ho elencato le dem a pagamento perchè può essere una soluzione rapida per raggiungere tanti utenti...

    Rimando anch'io all'altro thread perchè sicuramente c'è qualcuno più esperto di me!


  • User Attivo

    Grazie a tutti!
    Ora do una bella letta in giro! :vai:


  • Super User

    ciao ideasnextdoor!
    benvenuto/a ..

    in effetti è buffo ma in questi g parliamo un sacco di comunicati stampa!
    se già ti sei letto la [url=http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=12321]discussione introdotta da leon83 avrai già le idee più chiare.
    comunque ti posso dire che puoi mandare comunicati anche free, basta che ci sia la notizia.. o che i tuoi destinatari siano interessati al tuo argomento

    spesso si fraintende fra comunicato stampa e invio di mail pubblicitaria su un sito o sui propri servizi.

    il primo è lecito, la seconda è spam!

    se ritieni che la tua comunicazione sia interessante mandala a redazioni, uffici stampa, editor di portali inerenti il tuo settore

    ricordati che più sono scritti semplici, chiari e pronti da pubblicare più è facile che i comunicati vengano pubblicati. se chi lo riceve ci deve mettere le mani è probabile che lo cestini.

    sembra banale.. ma non lo è : scrivilo in maniera corretta grammaticalmente, con un titolo comprensibile e con le regole minime del giornalismo (prima la notizia: dove, cosa, quando e dopo il commento)
    inserisci sempre anche un'immagine, spesso i portali hanno la possibilità di mettere una gif nei loro articoli.

    ah.. e allega sempre una versione o word o txt. molti fanno l'errore di mettere il testo nella mail.. e l'editor deve fare un copia incolla.. oppure peggio ancora mandano pdf! e allora sì che non verrà pubblicato.

    non so se ti sono stata d'aiuto, temo che le tue notizie siano più commerciali.. ma comunque ritengo che certe regole della comunicazione siano valide sempre 😄

    ciao :ciauz:


  • User Attivo

    Ho pensato di riprendere questo post perché son passati ben 6 anni dall'ultima considerazione scritta.

    E allora, cosa è cambiato in questo periodo nella stesura dei comunicati stampa?

    I social networks hanno modificato qualcosa?
    Il metodo di scrittura si è affinato e/o evoluto?


  • Super User

    Tu che ne pensi, Beatrice?


  • User Attivo

    Hai ragione, meglio se dico prima la mia 🙂

    Io ho notato un cambiamento: rispetto a prima, i clienti chiedono molto meno un comunicato stampa. Un paio di anni fa diverse agenzie e/o privati (alla fine di un progetto o di una creazione) erano soliti chiedere un comunicato stampa al seguito.

    Oggi accade raramente, ma non so se è un caso o se è così per tutti!

    Inoltre, quei pochi che scrivo sono quasi sempre utili al mondo di internet e raramente servono per agenzie stampa cartacee.

    Si è quindi spostato tutto nel web?


  • Super User

    Non mi trovo d'accordo con te, Beatrice. O meglio, credo che gran parte della comunicazione si sia spostata sul web, come è normale sia visto il suo imperare negli ultimi anni. Ma è anche vero che il classico comunicato stampa esiste ancora. L'unica differenza è che prima veniva inviato ai giornali e basta; adesso viene anche pubblicato online.

    In merito all'evoluzione del metodo di scrittura, al suo "perfezionamento" o meno, cosa intendi?

    Per quello che concerne i social, credo che un mezzo istituzionale come il CS non vada proprio d'accordo con l'anima "buddy" dei social. Questi semmai adesso vengono usati per notizie flash che poi possono venir approfondite o meno, in un canale separato, da un CS redatto ad hoc.

    Queste sono solo considerazioni personali, ovvio 😉


  • User Attivo

    Buondì 🙂

    In realtà, più che un mio pensiero, è un dato di fatto (valido per la mia esperienza).
    Ma ripeto, è capitato a me, per questo chiedevo se fosse la stessa cosa anche per voi.

    Molto spesso, al lancio di un prodotto ad esempio, trovo clienti che preferiscono lasciare da parte il CS e si buttano solo su una spudorata ricerca di visibilità tramite social. Fosse per me, farei CS a vita 😄