• User Attivo

    E' ufficiale: Napolitano

    io avrei voluto Franca Rame


  • Super User

    @Lkv said:

    L'errore e' stato della maggioranza di non aver proposto almeno tre nomi

    che si può leggere anche come:
    "se volete potete fare un largo consenso su quanto diciamo noi, altrimenti sarà comunque come diciamo noi".


  • Community Manager

    @Tymba said:

    "se volete potete fare un largo consenso su quanto diciamo noi, altrimenti sarà comunque come diciamo noi".

    Esatto. La maggioranza ha deciso per il Senato, La Camera ed il Presidente della Repubblica. Deciderà anche per gli Esteri, per fortuna che si diceva di un Governo dove c'era la difficoltà di Governare (prime dichiarazioni post elenzione per mettere in discussione tutto).

    Il sistema di votazione è questo ed ha permesso questo tipo di approccio alla maggioranza.

    Nessun candidato avrebbe soddisfatto entrambi le parti (altrimenti avrebbero fatto il nome e sarebbe uscito), quindi è normale quello che ha fatto la maggioranza.

    Il Candidato Napolitano, Presidende della Repubblica, ha trovato il consenso di Fini e Casini, che fanno parte dell'opposizione 🙂


  • Super User

    @Tymba said:

    che si può leggere anche come:
    "se volete potete fare un largo consenso su quanto diciamo noi, altrimenti sarà comunque come diciamo noi".
    Quando si porta una rosa di nomi, nel mio esempio tre, sono uno di una parte politica, uno indipendente e uno dell'altra parte politica. I nomi portati dalla minoranza erano nomi di tutto rispetto, secondo me avrebbero dovuto accettarli, o invertire le parti.
    In genere e' sempre la maggioranza a proporre piu' nomi e la minoranza a sceglierne uno. In questo caso se la maggioranza avesse accettato la rosa di nomi proposta dalla minoranza avrebbe allora dovuto scegliere lei un nome? Non puo' essere cosi'. La maggioranza avrebbe dovuto dire: "Noi proponiamo X, Y e Z, voi chi vorreste?" E la CdL avrebbe scelto. Il problema secondo me e' un po' piu' complesso di semplici questioni di principio.

    Berlusconi: a lui sarebbe anche andato bene Massimo D'Alema, ma alla lega no, e fino al referendum e alle elezioni di Milano hanno bisogno l'uno dell'altro.
    Fini: a lui Napolitano andava benissimo, D'Alema no. Ma a molti di AN non andava bene ne' l'uno ne' l'altro.
    UDC: Follini era per Napolitano, Casini pure, Follini l'ha votato, Casini no perche' fa parte della CdL e ha ancora bisogno di Berlusconi.


  • User

    Io avei preferito un uomo meno "politico" e meno schierato.
    Io vedo il pres. della Repubblica come una figura che dovrebbe essere "apartitica" mentre Napolitano...


  • Community Manager

    @albanopower said:

    Io avei preferito un uomo meno "politico" e meno schierato.
    Io vedo il pres. della Repubblica come una figura che dovrebbe essere "apartitica" mentre Napolitano...

    Condivido pienamente 🙂

    Avrei inoltre preferito una donna, come dice Gero.


  • Super User

    @Giorgiotave said:

    Avrei inoltre preferito una donna, come dice Gero.
    Purtroppo i politici non l'accetterebbero. :bho:
    E poi non vedo nomi di spicco purtroppo a meno che non mettiamo Rita Levi Montalcini. Le altre possibili sono tutte ben schierate politicamente.


  • Super User

    Personalmente:

    1. non mi piace la scelta di una persona che era esponente di un partito nel cui programma risiedeva la ferma volontà di portarci almeno tra i paesi non allineati, se non nel blocco comunista, comunque fuori dal patto atlantico.

    2. non mi piace la scelta di un ottantenne... avrei preferito un sessantenne.

    Paolo


  • User

    Esatto.
    Metterei una personalità che abbia le dovute conoscenze politiche costituzionali ecc. ma che non abbia militati attivamente in un qualche partito.

    Che ne so, uno scienziato, uno scrittore una persona del genere...


  • Super User

    L'eta' gioca sempre a favore dei presidenti della Repubblica, in genere e' sinonimo di saggezza e suscita rispetto, due qualita' indispensabili in questo ruolo (parlo in generale)
    Per quanto riguarda il fatto che facesse parte del PCI, lui personalmente faceva parte della minoranza (ridottissima) dei filo-occidentali, per questo alla morte di Berlinguer non e' salito lui al comando. E poi sinceramente essere troppo legati al passato di divisione fa male all'Italia, ragionando in questo modo riceverebbe critiche anche una candidatura futura di Fini a presidente della Repubblica, solo perche' era nel MSI? A mio parere da una parte e dall'altra sono piu' le cose che accomunano i politici di quelle che li dividono, anche se apparentemente vogliono far credere il contrario. Le idee di una persona possono cambiare, si giudica per cio' che e' oggi, non per cio' che e' stata 50 anni fa (quando non condanno' direttamente la repressione russa dei polacchi e ungheresi), in seguito muto' le sue posizioni, fino a essere classificato tra i miglioristi del PCI. La vita di una persona la porta a modificare i suoi punti di vista, toglierli dal contesto storico per criticarlo non mi piace. Si puo' criticare la scelta di aver candidato una sola persona, ma non mi piace venga criticata la persona per il suo passato. (senza voler essere polemico con tutto il rispetto per la tua posizione, anche se non mi piace 🙂 )


  • Super User

    La questione è che esistevano altri candidati potenziali inaggredibili per il loro passato... avrei preferito uno di loro.
    In ogni caso se 50 anni fa il PCI, di cui faceva parte, avesse preso il potere non saremmo certo nelle condizioni odierne, ma a mio giudizio molto peggiori, quindi è vero che una persona può cambiare idea... ma io avrei preferito a quella così alta carica una persona che non avesse dovuto cambiarla.

    E' vero che l'anzianità ha un'aspetto di immagine e di sostanza... penso che un sessantenne se la sarebbe comunque cavata su entrambi i fronti.... dando un'idea di rinnovamento genrazionale a partire dal primo cittadino.


  • Super User

    @i2m4y said:

    La questione è che esistevano altri candidati potenziali inaggredibili per il loro passato... avrei preferito uno di loro.
    Fossi stato al posto di Prodi avrei messo oltre a due del centrosinistra (forse Napolitano si non D'Alema) Tabacci e Letta della CdL, e Monti. Due per ciascuna parte politica e uno "tecnico", indipendente, come del resto lo era ed e' Ciampi.

    Per l'eta' la politica deve iniziare a svecchiare a partire dai candidati a premier, Berlusconi e Prodi hanno i loro begli anni da pensione (66 Prodi e 69 Berlusconi. La cosa triste e' che probabilmente saranno ricandidati anche alle prossime elezioni (tra 5, 4, 3, 2, 1 o meno anni) quando avranno superato i 70 anni. Che tristezza.