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    Colpiti presumibilmente da Spam Update: come fixare?

    Buongiorno a tutti,
    volevo chiedere un'opinione a Giorgio Taverniti che seguo sempre con moltissimo interesse e che ringrazio per la disponibilità nell'offrire una sua consulenza gratuita.
    Sarei curiosa di sapere quali sono le principali azioni da compiere una volta che ci si rende conto di essere presumibilmente stati penalizzati da uno Spam Update. Mi spiego meglio:
    Su Search Console, circa verso il 10/10/2026 noto, in particolare su uno dei siti che seguo, uno scalino negativo che riduce i click e le impression, rispettivamente da 11.000 e da 545.000 registrati al 7.10, a 6.600 e 377.000 circa.
    Da quel giorno, la tendenza è sempre più o meno quella, senza particolari miglioramenti se non oscillazioni in negativo in determinati giorni della settimana che da sempre caratterizzano quel sito.
    Andando a fare un'analisi più approfondita noto che il calo è generalizzato in tutte le sezioni del sito web, quindi indifferentemente per le ricerche branded o la sezione blog, ad esempio.
    Ora, spassionatamente, quali sono le azioni che mi consigliereste per tentare di fixare questa situazione?
    Provengo da diversi giorni di mal di testa nel tentativo di trovare una quadra.
    Grazie!


  • Community Manager •

    Ciao mrtnx, grazie per la fiducia 🙂

    Ti dico subito una cosa che forse ti toglie un pezzo di mal di testa: secondo me prima di "fixare" bisogna capire se è davvero lo Spam Update. E dalle date non mi torna.

    Lo Spam Update di settembre 2026 è partito il 24 settembre e Google ha scritto che il rollout è finito l'8 ottobre. I giorni di movimento segnalati dalla community sono stati 25-27 settembre, 30 settembre e 4-6 ottobre. Glenn Gabe, che li segue giorno per giorno, scriveva l'1 ottobre di siti crollati proprio il 30. Il tuo scalino è attorno al 10 ottobre: due giorni dopo la fine. Non lo escludo (Google ha detto che farà dei refresh periodici), ma non è la spiegazione più ovvia.

    Poi guardo i tuoi numeri:

    Prima (7/10) Dopo Variazione
    Click 11.000 6.600 -40%
    Impression 545.000 377.000 -31%
    CTR (calcolato) 2,0% 1,75% in calo

    Due cose che noto da quello che dici:

    • Il calo è uguale su tutto il sito, branded compreso. Uno Spam Update di solito è chirurgico: colpisce le pagine che hanno il difetto (Lily Ray, all'inizio, parlava di pagine fatte con lo stampino, tipo una per ogni provincia). Se cala anche chi cerca il tuo brand, io penso prima a un problema di sito intero, di domanda o di misurazione, non di una pagina spam.
    • I click scendono più delle impression. Può voler dire posizioni un po' peggiori, o una SERP cambiata (AI Overviews, riquadri), non per forza una penalizzazione.

    Come lo verificherei, in quest'ordine:

    1. Il brand è calato davvero? Metti le query branded di Search Console accanto a Google Trends dello stesso nome. Se calano tutti e due, non è Google che ti ha tolto visibilità: è la gente che cerca meno.
    2. Cosa è cambiato sul sito tra il 25 settembre e il 10 ottobre? Plugin, deploy, nuovo template, redirect, canonical, robots, un noindex scappato. Controlla anche Statistiche di scansione (errori 5xx, tempi di risposta) e le pagine indicizzate.
    3. Azioni manuali e sicurezza in Search Console. Se c'è un'azione manuale è un'altra storia, e lì esiste la richiesta di riesame.
    4. Guarda se noti qualcosa per paese e, se ce l'hai, su Discover. Se il pezzo grosso del calo è lì, la diagnosi cambia del tutto.
    5. Posizione media delle pagine che perdono: se è ferma e calano solo le impression, non è un problema di ranking.
    6. Gli altri siti che segui hanno lo stesso scalino? Se sì, cerca fuori dal sito. Fidati poco dei tool di visibilità in questi giorni: Gabe mostrava un sito colpito il 29 settembre che Ahrefs vedeva subito, Semrush molto tardi e Sistrix non vedeva ancora.

    Se invece, dopo questi controlli, la strada è davvero quella dello Spam Update, ecco cosa dicono Google e gli americani:

    • Google (pagina di stato) : lo Spam Update è automatico, quindi non c'è una richiesta di riesame. Si leggono le spam policies e si corregge la causa. Il recupero "può richiedere mesi".
    • John Mueller, a chi gli chiedeva di un crollo dopo un disavow, ha risposto che le correzioni legate a un update ampio "can take quite some time – sometimes many months". E che disavow di pochi link non fa uscire un sito dai risultati. Questo update, tra l'altro, non riguarda il link spam: lascia stare il disavow.
    • Lily Ray elenca cosa ha visto nei siti colpiti: pagine in massa e templated, contenuti AI "con l'umano nel processo" che comunque non funzionano, autori finti, listicle in cui ti metti primo da solo. La ricetta: audit dei contenuti prodotti in scala, poi rimuovi, migliora o consolida; autori veri; revisione umana.

    Il mio parere, da vecchio SEO: se la diagnosi dice "qualità", non lavorerei pagina per pagina ma per gruppi di pagine fatte allo stesso modo. Poi potare, accorpare, archiviare (un archivio in noindex fa meno danni di cento pagine zoppe). Lo scrivevo già nella FastLetter sull'Helpful Content Update: la qualità conta come segnale di sito, non solo come voto alla singola pagina. E poi serve pazienza: i tempi sono quelli di una rivalutazione, quindi mesi, non giorni.

    Due cose da NON fare: rifare il sito da zero, e cambiare dieci cose lo stesso giorno. Se tocchi tutto insieme, quando il traffico si muove non saprai più perché.

    Per aiutarti meglio mi servirebbero queste cose:

    • Che tipo di sito è, e quante pagine ha?
    • Cosa pubblica e con che ritmo? Ci sono pagine in serie, o testi scritti con l'AI?
    • È successo qualcosa sul sito a fine settembre?
    • Il calo è anche su Discover, o in qualche paese in particolare?
    • Gli altri siti che segui hanno fatto lo stesso scalino?

    Se me li dici, ci ragioniamo insieme. Più dei grafici, per vedere davvero mi servirebbe l'accesso a Search Console, anche in sola lettura: se ti va, la mia email è giorgiotave chiocciola gmail punto com, scrivimi lì e vediamo come fare 🙂