• User

    la siae ogni tanto paga per lo streaming on line ma, come al solito, la cosa è molto nebulosa e non si capiscono i meccanismi.
    Io ho migliaia di ascolti online ma dalla siae vedo ogni tanto qualche centesimo. L'argomento è complicato e credo che Youtube e Siae non l'affrontano perchè sarebbe troppo oneroso per loro;-)


  • User Attivo

    In effetti non credo che youtube abbia tanta fretta di pagare milioni in diritti d'autore e fa prima il sole a spegnersi rispetto alla siae per muovere un dito :lol:


  • User

    Già, comunque ho circa 20 video bloccati per un reclamo di una

    "One or more music publishing rights collecting societies image Reclamo abbandonato".

    Sarà la siae? All'improvviso ci vuole guadagnare anche lei? Poi ci ha ripensato? forse sta litigando con youtube per qualche dollaro al mese:bigsmile:
    Comunque, non è dato saperlo, Zimbalam mi ha risposto che non è un problema loro...infatti, se non sei Beyonce ti puoi pure sparare.


  • User

    Allora, riprendiamo qui la discussione sui servizi per i musicisti.

    Attualmente mi sono segnato su AdRev e mi sembra che sia un servizio che funzioni bene: ho uploadato nel loro sistema tutte le mie musiche che sono in circolazione sul web e loro mi vanno a trovare chi le sta utilizzando e le monetizzano (ti danno l'80%). Direi che funziona, ho scoperto diversi video di utenti a me sconosciuti che utilizzavano mie composizioni, AdRev è andato a scovarli per me 😄
    AdRev offre anche il servizio di partnership con Youtube e dice che ti lascia il 100% dei guadagni, sto cercando di verificarlo con un altro canale ma ancora non sono riuscito a capirlo:?

    C'è poi Audiam, che è un concorrente speculare di AdRev. Era nato insieme a Tunecore ma già si sono separati, in questo settore da quel che capisco c'è moltissimo fermento.
    Anche loro dicono che ti lasciano il 100% dei guadagni che provengono dal tuo canale (in caso di affiliazione con loro) e ti danno il 75% delle monetizzazioni che derivano dall'utilizzo delle tue musiche sul web che loro vanno a scovare in rete per te. Ho provato ad iscrivermi ma non mi è arrivata la loro mail per la conferma dell'iscrizione. Gli ho scritto ma non mi hanno risposto...cominciamo male:rollo:
    AdRev invece è molto puntuale nelle risposte.

    Sono andato a guardare questo Indmusicnetwork ma nella loro pagina spiegano molto poco, bisogna scrivergli per saperne di più.

    Per ora AdRev mi sembra il meglio strutturato perchè ti permette di avere la partenrship con Youtube e, contemporaneamente, va a trovare in rete tutti gli utenti che utilizzano le tue musiche e le monetizza.
    Devo solo verificare che sia vero che ti lascia il 100% dei guadagni provenienti dal tuo canale diretto, se è così posso considerare l'ipotesi di lasciare Megatube e fare tutto con AdRev.

    ciao 🙂


  • User Attivo

    Tienimi informato, sono davvero curiosissimo!!


  • Super User

    AdRev sembra ottimo! Facci sapere tutto ;)!!

    A.


  • Super User

    Ah, volevo segnalarvi questo articolo che spiega una delle possibili ragioni dei pasticci intorno alla rivendicazioni dei brani e dei video.


  • User

    si certo, ci ho combattuto per mesi con questa cosa 😉
    ci ho rimesso la partenrship con RPM perchè dicevano che avevo violato le norme sul copyright! Vagli a far capire a questi zucconi americani che non potevo fare un reclamo a me stesso!!
    ...infatti non l'hanno capito 😄

    Diciamo che ad AdRev non sono molto più svegli comunque....ahah
    Intanto ho già capito che sono due company diverse.... che naturalmente non parlano tra loro:dull:
    C'è la AdRev che setaccia la rete alla ricerca dei tuoi brani da monetizzare (e questa sembra che funzioni) e c'è la AdRev che ti fa la partnership direttamente...tutta da verificare!
    vi farò sapere, ciao 🙂


  • Super User

    Ciao ragazzi vi linko questo articolo interessante per cominciare alcune riflessioni, in particolare cito:

    Il servizio di streaming musicale più diffuso al mondo non è Spotify e nemmeno Deezer, ma YouTube.

    Spotify ha dichiarato di pagare tra 6.000 e 8.400 dollari ogni milione di streaming, mentre “un celebre sito di video” si fermerebbe a 3.000 dollari.

    Nonostante un volume di traffico superiore, quindi, YouTube paga meno.

    Cosa ne pensate?

    A.


  • User Attivo

    Beyonce non sarà contenta di queste notizie, a noi credo che cambierà poco la vita 🙂


  • User

    @MarioManeri said:

    ciao Anna,
    la situazione è diversa e, anche se un pò articolata, dovrebbe essere abbastanza comune per altri musicisti:
    io distribuisco la mia musica su iTunes, Amazon, etc tramite una società di nome Zimbalam la quale ha anche un accordo con Youtube per la monetizzazione dei video.
    Quindi io ho concesso a Zimbalam la possibilità di utilizzare le mie musiche per fare ciò e, a suo tempo, Youtube mi ha mandato un avviso che recepiva questo accordo, fino a qua tutto ok.

    Da un pò di tempo invece tutti questi video sono bloccati, se provo a fare delle modifiche non posso salvarle perchè mi arriva questo messaggio:

    Impossibile salvare le impostazioni: Non è possibile modificare i reclami di terze parti

    Non ho capito di quale reclamo stanno parlando!! Le musiche sono mie, Zimbalam ha il permesso di gestirle ma io non posso fare alcuna modifica perchè c'è un reclamo di mezzo?!?
    In questo senso Youtube è veramente penoso...visto che loro non rispondono ho aperto una contestazione su un solo video per vedere cosa succede...
    Ho scritto anche a Zimbalam e sono in attesa di una risposta.

    Altri video invece li sto monetizzando, sempre sullo stesso canale, con RPM Network e per ora non ci sono problemi...

    ciao
    Mario

    Ciao Anna, ciao Mario,
    sono Gianluca di PromuovereMusica, ho avuto modo per motivi professionali di scontrarmi con lo stesso problema e mi sono convinto a scrivere qui certo del vostro supporto. Non so se hai ricevuto news da Zimbalam che con un mio cliente si è fatto desiderare un pò troppo per i miei gusti...ma a quanto pare il mio cliente ha effettuato in modo autonomo l'ID Content e poi ha chiesto di monetizzare su Youtube grazie a Zimbalam: questo ha innescato un conflitto con la conseguenza di uno strike Copyright di Terze Parti, quando è lo stesso autore ad aver effettuato l'uploading dei brani sul suo canale. Adesso stiamo ancora cercando di ottenere risposta da Zimbalam.

    In effetti, la cosa ottima di AdRev rispetto ad altri servizi per la monetizzazione su youtube è che paga 80% per l'uso della tua musica su UGC e 100% per quella caricata sul tuo canale ufficiale.

    :ciauz:


  • User

    Si, la cosa migliore è svincolarsi da tutti questi inghippi, AdRev sembra la soluzione più pulita e mi sembra anche che si guadagni di più, sto aspettando i primi rendiconti....


  • Super User

    Interessantissime news da Gianluca riguardo ai possibili conflitti: effettivamente può capitare questo. Le implicazioni sono tante. Se avete modo di sperimentare AdRev per bene, sarebbe poi bello riassumerne i pro ed i contro in qualche punto così da fissare almeno qualche certezza sull'argomento.

    Vi auguro buona giornata e buon lavoro,
    Anna


  • User

    @Anna Covone said:

    Interessantissime news da Gianluca riguardo ai possibili conflitti: effettivamente può capitare questo. Le implicazioni sono tante. Se avete modo di sperimentare AdRev per bene, sarebbe poi bello riassumerne i pro ed i contro in qualche punto così da fissare almeno qualche certezza sull'argomento.

    Vi auguro buona giornata e buon lavoro,
    Anna

    Grazie Anna, ho fatto l'application per le controversie sul copyright da qualche giorno e ad oggi ancora nessuna risposta.
    Capisco bene quali sono i tempi di Youtube che in questo è molto italiano:vai:

    Per ciò che riguarda AdRev qui di seguito una tabella comparativa dello stesso servizio cid.adrev.net/we-pay-the-most, credo che la cosa ottima di AdRev sia il vantaggio di essere anche un MCN,
    ovvero una rete multicanale che non si preoccupa della sola monetizzazione ma di inserirti in un vero e proprio network.
    La cosa strana è che lo stesso Zimbalam nella sua ragione internazionale (Believe Digital) ha la sua rete multicanale

    Credo che per chi fa musica, puntare solo alla monetizzazione della propria musica senza badare bene a come il servizio è strutturato sia troppo limitativo:
    se i tuoi contenuti sono di qualità, speciali (anche musicalmente parlando), sarebbe opportuno entrare a far parte di un "club" come sono i MCN
    perchè ti offrono molta più visibilità e quindi anche più soldi, che limitarsi a chiedere di monetizzare con la pubblicità.


  • User

    AGGIORNAMENTO: Youtube ha respinto il ricorso mosso per "corrispondenza di contenuti di parti terze" nei confronti di Zimbalam, perchè non ritenuto idoneo in quanto è Zimbalam che gestisce i contenuti sul canale ...incredibile! della serie Zimbalam riceve la notifica del ricorso da Youtube per contenuti originali di cui è delegato solo alla monetizzazione degli stessi e Zimbalam non risponde direttamente al proprietario dei contenuti dopo varie richieste di chiarimento via mail? Non ho parole...


  • User

    si, è inutile stare a parlare con loro...sia con youtube che con zimbalam, non sanno quello che fanno 😉
    vai con Adrev, per quanto riguarda la musica mi sembrano i più seri, almeno come mia esperienza in questi pochi mesi...


  • User Attivo

    conoscete per caso altri come Adrev che accettano le cover?


  • User

    @oliverb said:

    conoscete per caso altri come Adrev che accettano le cover?

    Conosco un network che si occupa di monetizzare le cover su Youtube e include il catalogo di

    • Sony/ATV Music Publishing
    • EMI Music Publishing
    • Universal Music Publishing
    • Kobalt Music Publishing
    • Warner/Chappell Music Publishing
    • Downtown Music Publishing Group

    Si chiama We Are The Hits
    wearethehits. com/index. php

    🙂


  • User Attivo

    grazie ci do subito un'occhiata


  • User Attivo

    Africansoul sapresti per caso dirmi come si compila in wearethehits la scheda W8 Tax Information?
    Non ne ho idea 😄
    O meglio ho letto che l'SSN sarebbe il nostro codice fiscale, solo che non ci entra.
    Dovrei metterlo in Reference numbers? Non ho partita iva
    E poi il testo "Special rates and conditions" devo lasciarlo vuoto?
    Grazie