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lo stato fa cassa
Smarrimento / mancata stampa registri iva vendite in ditta che a sempre pagato le tasse (sia iva che ires/irpeg). Controllo della finanza e multa pari all'iva sulle vendite non versata negli anni dal 2002 al 2005 (circa 200.000 euro l'anno). Il commercialista (cioè io) ha stampato su richiesta i registri al momento della visita e le liquidazioni corrispondevano esattamente con quanto pagato negli anni sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate regolarmente.
E' possibile che ad un onesto contribuente per un errore (smarrimento del registro iva da parte del consulente), si possa applicare una sanzione così esagerata. Assimilare tale situazione a chi non versa o non paga le tasse.
Capisco l'irregolare tenuta della contabilità che comporta una sanzione pari a poco più di 1000 euro l'anno, ma non una stangata di circa 800.000 euro ad un onesto contribuente.
Mi verrebbe di chiamare mi manda rai tre, lo stato recupera in questo modo l'evasione fiscale??????Cosa mi suggerite.....!!!!!!
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Ciao Cardillo,
ti sposto nella sezione più adatta al tuo quesito.
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@cardillo said:
Smarrimento / mancata stampa registri iva vendite in ditta che a sempre pagato le tasse (sia iva che ires/irpeg). Controllo della finanza e multa pari all'iva sulle vendite non versata negli anni dal 2002 al 2005 (circa 200.000 euro l'anno). Il commercialista (cioè io) ha stampato su richiesta i registri al momento della visita e le liquidazioni corrispondevano esattamente con quanto pagato negli anni sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate regolarmente.
E' possibile che ad un onesto contribuente per un errore (smarrimento del registro iva da parte del consulente), si possa applicare una sanzione così esagerata. Assimilare tale situazione a chi non versa o non paga le tasse.
Capisco l'irregolare tenuta della contabilità che comporta una sanzione pari a poco più di 1000 euro l'anno, ma non una stangata di circa 800.000 euro ad un onesto contribuente.
Mi verrebbe di chiamare mi manda rai tre, lo stato recupera in questo modo l'evasione fiscale??????Cosa mi suggerite.....!!!!!!
Bisognerebbe vedere nel pvc cosa viene contestato.
Cmq a lume di naso direi che se sei in possesso delle dichiarazioni IVA di quegli anni e dei Modelli F24 da dove risultano i pagamenti effettuati penso che la loro pretesa dovrebbe essere ridimensionata, e di molto.
Ripeto, bisognerebbe vedere nel pvc cosa viene contestato.
O il tutto si risolve recandoti presso l'ufficio oppure non ti rimarrà altra via che proporre ricorso in C.T. procedendo, nel merito, ad esibire la documentazione di cui sopra.
Saluti.
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E' vero che non conosciamo la situazione come si dovrebbe ma non fasciarti la testa.
Leggi bene il PVC, metti insieme copia della "stampa a richiesta" (della cui regolare esecuzione spero tu abbia fatto annotare nel PV giornalieri e nel PVC finale).
Metti insieme schemi riepilogativi della corretta corrispondenza tra liquidazioni periodiche Iva e versamenti effettuati, con tanto di copie degli F24.
Copia delle dichiarazioni Iva da cui si evince la regolarità della posizione.
Approfondisci il concetto fiscale di memorizzazione nei sistemi elettronici ed i termini di stampa (sull'Iva non ricordo).
Quando quadra tutto questo....
Direi che la sanzione non può essere tale.
Magari già con autotutela perchè mi sembra esagerata.
Paolo
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Vi ringrazio per la vostra attenzione.
I fatti sono questi. Visita della gdf per controllo incrociato. Richiesta registri vendite che non sono stati presentati perchè non rinvenuti nell'archivio (smarriti). Successiva verifica che constata la correttezza dei dati contabili stampati nei registri (ristampati su loro richiesta) con quanto dichiarato negli anni e versato all'erario. Pertanto nessuna contestazione sostanziale ma solo una formale: irregolare tenuta della contabilità..sanzione 1000 euro per anno (4 anni, lu'ultimo il 2006 era ancora stampaible) + sanzione pari all'imposta risultante dai registri iva prodotti (non rilevati al momento del primo accesso). Tale imposta, trattandosi di un commerciante grossista, è di circa 200.000 euro per anno. Totale 800.000 per gli anni dal 2002 al 2005 (il 2006 era stampabile nel 2007).
L'agenzia delle entrate ha fatto proprio il pvc ed ha emesso l'atto di contestazione con le suddette somme.A fronte di una "irregolarità formale" ad un onesto contribuente (che ha sempre pagato regolarmente) e al consulente che dovrà risarcire (neofita, e lavoratore dipendente a 1000 euro al mese) viene comminata la sanzione di 200.000 euro (def. agevolata 25%). Se proviamo a ricorrere rischiamo una sanzione di 800.000 euro.
Per quel che mi riguarda è la rovina.
Non esiste una norma che blocchi l'iniquità di una sanzione????
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Il tuo caso, Cardillo, mi ha fatto venire i brividi. Lascio che ti risponda qualcuno che ne sappia più di me... voglio chiedervi, esattamente cosa significano le sigle PV e PVC?
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@cardillo said:
Vi ringrazio per la vostra attenzione.
I fatti sono questi. Visita della gdf per controllo incrociato. Richiesta registri vendite che non sono stati presentati perchè non rinvenuti nell'archivio (smarriti). Successiva verifica che constata la correttezza dei dati contabili stampati nei registri (ristampati su loro richiesta) con quanto dichiarato negli anni e versato all'erario. Pertanto nessuna contestazione sostanziale ma solo una formale: irregolare tenuta della contabilità..sanzione 1000 euro per anno (4 anni, lu'ultimo il 2006 era ancora stampaible) + sanzione pari all'imposta risultante dai registri iva prodotti (non rilevati al momento del primo accesso). Tale imposta, trattandosi di un commerciante grossista, è di circa 200.000 euro per anno. Totale 800.000 per gli anni dal 2002 al 2005 (il 2006 era stampabile nel 2007).
L'agenzia delle entrate ha fatto proprio il pvc ed ha emesso l'atto di contestazione con le suddette somme.A fronte di una "irregolarità formale" ad un onesto contribuente (che ha sempre pagato regolarmente) e al consulente che dovrà risarcire (neofita, e lavoratore dipendente a 1000 euro al mese) viene comminata la sanzione di 200.000 euro (def. agevolata 25%). Se proviamo a ricorrere rischiamo una sanzione di 800.000 euro.
Per quel che mi riguarda è la rovina.
Non esiste una norma che blocchi l'iniquità di una sanzione????Scusa ma perché dici che se ricorri sarebbe per te una rovina?
Personalmente non la vedrei così nera. Nei post precedenti è stato detto, sia da me che da Paolo come devi comportarti e recarti presso l'ufficio per cercare di risolvere bonariamente la questione. Se questo non dovesse succedere io credo che ci siano tutti i presupposti per far valere le tue ragioni in C.T. Inoltre se ricorri in C.T. dovrai presentare istanza di sospensione dell'atto impugnato, in modo da bloccarne l'esecutività scrivendo che il pagamento delle somme richieste arrecherebbe al contribuente un danno grave e irreparabile (c.d. fumus bonis juris).
Saluti.
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@OEJ said:
Il tuo caso, Cardillo, mi ha fatto venire i brividi. Lascio che ti risponda qualcuno che ne sappia più di me... voglio chiedervi, esattamente cosa significano le sigle PV e PVC?
P.V.= Processo Verbale
P.V.C.= Processo Verbale di Constatazione.Saluti.
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Se ricorro e perdo il ricorso mi applicano il totale della sanzione quindi euro 200.000 x4 = 800.000.
Tecnicamente è avvenuto questo: la gdf ha dichiarato che non avevo stampato i libri vendita, ha applicato oltre alla sanzione per la irregolare contab. (circa 1000 euro x 5 anni) l'art. 6 del dlgs 471/97, omessa registrazione dei corrispettivi. Tutti gli altri registri erano stampati (acquisti, corrispettivi e giornale) e sono stati esibiti, quelli vendita non sono stati trovati ed è stato dichiarato che stavano sul computer a disposizione.... quindi sono stati esibiti i registri vend. ristampati. I reg. vendita originali sono stati trovati solo successivamente.
Non c'è stata alcuna evasione ma solo un'irregolarità formale.. Vorremmo riferirci all'art. 10 dello statuto del contribuente... che ne pensate..è possibile essere puniti in modo così aberrante in assenza di evasione?
L'autotutela è da escludere: l'Ag. En.ha fatto proprio il verbale della gdf e non ha intenzione di ritornare sui suoi passi.Vi ringrazio per la preziosa attenzione.