• User

    problema per reverse charge

    Buonasera a tutti,
    ho un quesito... per reverse charge.
    COMMITTENTE : ente pubblico (per cui non dovrebbe esistere il subappalto!!!) appalta a consorzio edile costituito da A(COSTRUTTORE)- B (IMPIANTI ELETTRICI)- C(IMPIANTI IDRAULICI) D(TETTI E COPERTURE) lavoro in varie zone...
    nESSUNO FA tracciatura e asfaltatura allora si ricorre a terzo "F".
    Caso società EDILE "F" fattura ad appaltatore " A"(che fa parte di un consorzio) lavoro di asfaltatura art 17 c.6, in base a contratto stipulato da "A". Ora il lavoro è stato svolto però per un cantiere di C facente parte del consorzio.
    Allora società A riaddebita a C la prestazione di asfaltatura.

    MA ESSENDO A e B consorziati tra loro non vale il reverse charge in base norma.... mi confermate che non deve importarmi ciò che riceve il consorzio A, e che la fattura da A a C è con IVA PERCHè TRA CONSORZIATI NON SI APPLICA IL REVERSE CHARGE???
    Grazie in anticipo a tutti.:x


  • Super User

    Ciao Valeria,

    purtroppo io non mi occupo di edilizia (tranne le immobiliari di gestione) e dunque non ho per ora ancora approfondito a tal punto la nuova norma in materia di subappalti edili.
    Posso però segnalarti che sulla finanziaria (ed i decreti antecedenti) sono uscite circolari ministeriali esplicative e che il sole ha pubblicato (nell'ultima settimana) un esperto risponde apposito sulla reverse charge in edilizia.

    Mi spiace.
    Paolo


  • User

    @i2m4y said:

    Ciao Valeria,

    purtroppo io non mi occupo di edilizia (tranne le immobiliari di gestione) e dunque non ho per ora ancora approfondito a tal punto la nuova norma in materia di subappalti edili.
    Posso però segnalarti che sulla finanziaria (ed i decreti antecedenti) sono uscite circolari ministeriali esplicative e che il sole ha pubblicato (nell'ultima settimana) un esperto risponde apposito sulla reverse charge in edilizia.

    Mi spiace.
    Paolo
    Grazie Paolo,
    il ventaglio dei casi esistenti nell'edilizia è variegato e nelle varie circolari, telefisco e quant'altro... (ora anche i condomini con la r.a.) non considerano molti casi, come quello ventilato da un soggetto che come codice attività ne ha vari, tra cui i famosi codici atecofin f45.... ma se la prestazione che rende non è quella F45 che fa? Mi spiego meglio una ditta che vende porte e finestre attività principale, ma come secondaria ha anche lavori di installazione porte e impianti allarme.... e noleggia attrezzature che fa? Ogni volta che fa una prestazione alla luce del contratto di subappalto bisognerebbe capire quale attività svolge.... e li è dura... anche perchè è chi riceve la fattura che deve uscirne vivo.... Scusa lo sfogo ma tra sabato e domenica a cercare di entrare nel merito di varie fatture pervenute di cui alcune molto generiche è difficile.
    Speriamo che vengano presentati vari esempi e relative soluzioni.
    Grazie ancora.
    Buona serata...
    Valeria:ciauz:


  • User Attivo

    ØDierei che le tue affermazioni sulla base delle quali ai consorzi si applica l'IVA sono sostanzialmente corrette. Ti riporto questo:

    [CENTER]***REVERSE CHARGE IN EDILIZIA ***
    (iva dovuta da soggetto che riceve la prestazione)[/CENTER]

    applicazione dall’1.01.2007 ***
    Ø
    applicabile alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, ******rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che ******svolgono l’attività di costruzione o ristrutturazione di immobili che si pongono ***quali appaltatori principali o a loro volta quali subappaltatori
    Ø ***non applicabile a cessione di beni con posa in opera, a prestazioni d’opera ******intellettuale rese da professionisti, a rapporti posti in essere all’interno di ******consorzi o di altre strutture associative analoghe ***


  • Super User

    Ieri convegno con una notissima firma del Sole:

    i codici F secondo lui non devono essere visti come criterio di identificazione dei soggetti coinvolti (soggetto), ma come identificazione della prestazione (oggetto) altrimenti non si può che ricadere nelle problematiche che tu Valeria hai riportato qui.... lo dava come unico criterio sensato di interpretazione della norma.

    Paolo