• User

    contratto a progetto

    Ciao a tutti. Ho un piccolo dubbio da porvi.
    Mi hanno proposto un contratto a progetto e avevo letto da qualche parte che se il reddito è inferiore ai 5.000,00 euro annui non c'è l'obbligo dell'apertura della gestione separata inps. Visto che è il mio caso volevo sapere i contributi non verranno versati? (2/3 il committente 1/3 il collaboratore)
    Inoltre con il contratto a progetto non si deve fare la ritenuta d'acconto?
    Grazie per qualsiasi aiuto.


  • Super User

    Ciao e benvenuto,

    nel topic top sulle collaborazioni occasionali trovi un paragrafo dedicato alle "collaborazioni occasionali coordinate". Quelle sono i mini-contratti a progetto che non prevedono la stesura di un progetto nel caso i compensi siano inferiori a 5000 euro e il rapporto a 30 giorni con ogni singolo committente. I contributi inps sono dovuti sin dal primo euro di compenso (1/3 e 2/3).... si applicano le ritenute come nei contratti a progetti ordinari.

    Paolo


  • User

    Grazie...Volevo chiedere un'altra cosa...lavoro in questa scuola di danza tutti i giorni (lun-ven) per un totale di 10 ore settimanali. Ora, questi 30 giorni vanno calcolati sommando le ore tra loro in modo che formino un unico giorno lavorativo? C'è molta confusione in giro riguardo questa cosa; alcuni mi hanno detto di si...altri di no. Perchè nel caso ci si dovesse attenere a 30 giorni nell'arco dell'anno solare io li supero abbondantemente!
    Potresti darmi un ulteriore chiarimento? Scusami per l'ignoranza in materia!
    Grazie mille!


  • Super User

    Non lo so esattamente (non essendo consulente del lavoro non sono un così profondo conoscitore delle interpretazioni), ma reputo che i 30 giorni siano lavorativi e scattino dal primo giorno lavorato, come logico.
    In fondo le "collaborazioni occasionali coordinate" hanno un uso davvero davvero limitato.

    Paolo


  • User Attivo

    @i2m4y said:

    siano inferiori a 5000 euro e il rapporto a 30 giorni con ogni singolo committente.
    Paolo

    Ciao Paolo 🙂

    Cosa succede con le collaborazioni occasionali meramente maxi (quindi con reddito superiore ai 5000 euro) e con coordinate maxi?

    Da quello che ho capito è obbligatorio, giustamente versare i contributi imps.

    http://www.giorgiotave.it/forum/web-fisco-e-leggi/750-le-collaborazioni-occasionali-sintesi.html

    Tuttavia, dato che dici che questi contratti non hanno a che vedere con l'IVA, in che modalità si corrispondono le tasse allo stato?

    E soprattutto è necessaria la Partita IVA o è possibile fornire prestazioni anche superiori ai 5000 annui con il codice fiscale?

    🙂


  • Super User

    Ciao Calogero.

    Una "prestazione meramente occasionale" potrebbe essere retribuita paradossalmente anche 15000 euro per 2 giorni di impegno..... se sei l'unico in grado di fare una certa cosa, seppur tu non la faccia con continuità, professionalità od organizzazione.

    Pagheresti le tasse come "redditi diversi" in dichiarazione dei redditi ed i contributi previdenziali per ciò che eccede i 5000 euro di reddito.

    Se invece fai "collaborazioni coordinate" di tipo "occasionale" (le mini) oppure a "progetto" (le maxi) avrai contributi previdenziali sin dal primo euro e man mano che ti verranno erogati i compensi verranno già trattenute le tasse come i rdditi dei dipendenti.

    La partita iva invece (non necessaria nei casi precedenti) serve quando inizi a rendere le prestazioni rientranti in una determinata attività con professionalità, continuità e/o organizzazione. Quindi quando vuoi fare le cose in grande eo/ hai qualche commitente e non uno o due o tre.

    Paolo


  • User

    La mia datrice di lavoro "preme" affinchè io mi apra la partita iva ma molti me lo hanno vivamente sconsigliato; per prima cosa io ancora studio e quindo non ho nè il modo nè il tempo di integrare le dieci ore che faccio nella sua scuola di danza anche in altri posti...detto questo, potresti dirmi realmente (perchè in mesi e mesi ho sentito versioni su versioni) quali spese avrei aprendo la partita iva? In quel caso ci sono agevolazioni per chi come me prende meno di 5.000 lorde in un anno solare? Mi hanno detto che devo comunque continuare a fare la ricevuta d'acconto, ma è vero? Io prendo 13€ lorde l'ora, dovrei chiedere qualcosa di più nel caso aprissi la partita iva? E in tutta franchezza, non credi sia un suicidio aprirsi una partita iva con queste premesse? Ti ringrazio ancora una volta. Federica


  • User

    Buonasera! Purtroppo ho ancora qualche problemino da risolvere.
    Sempre in merito all'ultimo messaggio che ho inviato, (apertura di partita iva), ho visto girovagando nella rete che esiste un'agevolazione per i nuovi lavoratori autonomi ovvero una "Tassazione con imposta del 10% interamente sostitutiva dell’Irpef ". Ciò detto, quali altre spese andrei ad incorrere? Esistono altre tassazioni e cose varie? Con un esempio pratico capirei meglio, su 500 € al mese quanto andrei a pagare e quanto mi rimarrebbe? Scusate la petulanza ma ho bisogno di capire.
    Grazie


  • Super User

    Ciao,

    quanto da te introdotto è probabilmente il "regime agevolato per le nuove iniziative produttive art. 13 L. 388/00".
    Trovi centinaia di topic su quell'argomento ed anche uno in rilievo (TOP) dove ho postato molti link a risorse utili per comprendere.

    Prova a dare una prelimiare lettura a quel topic.

    Paolo