• Super User

    La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?

    Buonasera

    Di recente ho visto che alcuni ecommerce usano una nuova tecnica di marketing di cui non si sente parlare in pratica regalano un servizio o prodotto 100% gratis o quasi gratis.

    Alcuni anni fa ricordo che ho ricevuto in omaggio la pec 100% gratuita senza nessun obbligo di acquisto, ora ho visto che un'altra azienda sta facendo lo stesso pec omaggio per 6 mesi nessun obbligo, se vuoi dopo 6 mesi non acquisti.

    Mi sono anche arrivate delle email con dominio + wordpress a 0.99 per il 1 anno (il costo di un caffè).

    Queste azienda anziche spendere tanti soldi in pubblicita in pratica fanno regali al cliente e ovviamente mirano ad avere nuovi clienti.

    Secondo voi questa tecnica di marketing funziona ?

    Non ho mai sentito nessuno che ne parla eppure vedo che si sta diffondendo.

    Cosa ne pensate ?

    Saluti


    kyle46 sermatica 2 Risposte
  • User Attivo

    @guadagnaeuro Oh, sì che funziona. Ma bisogna anche sentire l'azienda che l'ha lanciata.

    Una strategia di marketing del genere, la possono fare solo quelle aziende che guadagnano a non finire!

    Diciamoci la verità... Per un sito E_commerce che non guadagna molto, pensi sia corretto regalare un prodotto per 6 mesi e poi lasciare che i clienti si decidano ad acquistarlo in futuro? Potrebbe essere una buona idea quella di scontare alcuni prodotti, anche fino al 40%, fino a tale data. Diciamo pure un (Blackfriday).

    Dominio + wordpress al costo di 0,99 euro. Poi si scopre che devi pagare per tutto l'anno e anche le tasse.


  • Moderatore

    @guadagnaeuro ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Ciao
    > Mi sono anche arrivate delle email con dominio + wordpress a 0.99 per il 1 anno (il costo di un caffè).

    Se poi il servizio è scarso si perde un sacco di tempo in problematiche che con qualche € in più si potevano evitare. A volte, in passato, a puro scopo di test ho preso servizi a prezzi stracciati, 99% pessimi.

    Diverso è il discorso, ho un prodotto eccezionale e te lo faccio testare a prezzo stracciato per x mesi, poi se vuoi prosegui con il canone.

    > Queste azienda anziche spendere tanti soldi in pubblicita in pratica fanno regali al cliente e ovviamente mirano ad avere nuovi clienti.

    Bisogna fare un Piano dei costi delle varie pubblicità e di quanto ogni azione rende in € o con altre metriche. Fatto questo si può valutare se offrire prodotti o servizi a prezzo basso.

    P.s.
    E' una "semplice evoluzione" dei gadget che venivano e vengono regalati dai Brand.


    G 1 Risposta
  • Super User

    @sermatica @kyle46

    Buongiorno

    Anni fa io ho richiesto la pec gratuita 100% ed è stata ottima infatti dopo 1 anno ho deciso di acquistarla e rinnovarla per 10 anni dato che mi sono trovato benissimo.

    Probabilmente se non mi avessero dato 1 anno omaggio senza nessun obbligo di acquisto non l'avrei neppure provata, e cosi loro hanno ottenuto un nuovo cliente che ha acquistato pec per 10 anni.

    Dunque penso che questa sia una tecnica di marketing molto avanzata per vendere bene.

    E' importantissimo precisare che qui non parliamo di paghi 0,99 per il primo anno ma devi comprare X anni qui parliamo io ti regalo il prodotto gratis, se poi ti va dal prossimo anno lo puoi comprare al prezzo di listino, altrimenti amici come prima, non devi pagare niente.

    Saluti


  • Moderatore

    Ciao @guadagnaeuro , la tua esperienza con la pec gratuita ha precise caratteristiche:

    • ti ha permesso di provare un prodotto che altrimenti non avresti provato;
    • ha scommesso sul fatto che quel prodotto ti tornasse utile al punto da acquistarlo in futuro.

    Questo ci porta a rispondere al solito banalissimo modo alla domanda se la strategia del regalare è utile: dipende.

    Intanto non ha senso regalare ciò che non serve o non è utile; più in generale, ha senso regalare qualcosa a qualcuno solo se questo qualcuno ne percepisce il valore.
    È chiaro che il valore può essere percepito:

    • prima di ricevere il regalo: in questo caso l'attivazione del regalo è certa (non il seguito, ma il processo è partito);
    • dopo avere ricevuto il regalo: in questo caso la strategia potrebbe non funzionare perché il processo non viene neppure attivato.

    Il valore percepito non è solo quello del prodotto, anzi, spesso è quello del brand.
    Sto dicendo che potrei non avere la minima idea di cosa mi stiano regalando, eppure potrei fidarmi di chi me lo sta regalando, o semplicemente di chi sta veicolando il messaggio.
    Ci sono anche momenti e situazioni che facilitano l'innesco (accetto il regalo).

    Regalare è pericoloso, perché bisogna fare in tutti i casi conto con le aspettative e la percezione del valore. Attenzione a non tradire le aspettative.
    Nel marketing funzionano soltanto i regali ad alto valore, quelli che aiutano ad entrare in contatto con il prodotto e/o il brand, al fine di pesarne il valore fino a convincerci che saremmo disposti a pagare per avere il prodotto. Il mantra è: regala solo ciò che vale tanto.
    Ci si sta esponendo a un giudizio che, paradossalmente, può essere influenzato dal fatto che il prodotto sia gratuito.
    Per certi versi, poi, sarebbe opportuno non regalare a tutti. Talvolta regalare può essere persino deleterio.


    G 1 Risposta
  • Super User

    @fda

    Eppure al di la delle teorie vedo che questa tecnica è molto utilizzata e dato che la rinnovano di anno in anno avra dei lati positivi altrimenti l'avrebbero eliminata.

    In questo momento c'è nuovamente la pec gratuita senza alcun obbligo di acquisto e a fine prova (6 mesi) ti assegnano un coupon con sconto 30%.

    Personalmente ritengo molto piu utile investire i soldi in marketing di questo modo (che poi portano clienti duraturi nel tempo) piuttosto che sèenderli in acquisti di ads nei motori di ricerca.

    Saluti


    massy 1 Risposta
  • Moderatore

    @guadagnaeuro parliamone :d:

    Premesso che il sillogismo del tipo: "se lo fanno da anni vuol dire che funziona" ha una falla. Magari funziona nonostante ci sia il regalo e non a causa del regalo.

    La risposta di fda la reputo corretta soprattutto quando dice che dipende. Occorre analizzare le condizioni iniziali, di contorno ed i risultati ottenuti affinché si possa dire che una certa strategia funzioni e - soprattutto - considerare tali condizioni per ogni strategia perché non sempre - anzi - la stessa strategia dà risultati simili.

    Stesso discorso applicabile senza problemi nell'acquisto di ads nei motori di ricerca: non sempre è profittevole ma allo stesso tempo di sicuro non è mai profittevole.

    Tornando in topic, imho la cosa importante, anche nei regali è l'assegnazione di valore nel regalo. Se quel regalo viene avvertito come valore aggiunto può far scattare molto più facilmente la molla di dire "dato che mi hanno regalato X e che questo X ha un valore, posso acquistare Y senza problemi".
    Se il regalo non assume valore restano soldi, tempo e strategie buttate nel secchio. Per me.


    Simoneflo giorgiotave 2 Risposte
  • User

    @massy Assulatamente d'accordo, dipende è la vera discriminante. Nella mia esperienza sul lavoro, direi che senza generalizzare quando regali qualcosa rischi che il prospect pensi che in realtà il valore dell'oggetto sia sopravvalutato, perchè nessuno regala qualcosa che ha valore se può venderlo.
    Nella nostra attività una volta davamo campioni sempre gratuiti, poi ci siamo accorti che siccome erano gratuiti, non valorizzati il nostro cliente li chiedeva senza pensarci e (spesso) senza provarli, tanto non li aveva pagati. Diverso è quando paghi qualcosa per provarlo, anche se scontato.
    Il "regalo" lo facciamo solo se ci sono progetti condivisi sui quali è possibile un ritorno.
    Secondo me il regalo è una strategia pericolosa ma comunque giustificata se lo stesso costa meno della pubblicità a parità di ritorno. Questo è anche dovuto al fatto che purtroppo le serp sono invase da chiave di ricerca di qualsiasi cosa gratis, basta vedere i suggerimenti di ricerca di google. In più spesso i "regalI" sono rilanciati da molti siti, gruppi e community, provocando un effetto leva. In questo senso può essere vista come una interessante strategia di link-building naturale.
    Per sgrossare il dipende direi che è adatto solo al B2C o dove il lifetime del cliente è veramente lungo perchè rimane "legato" oppure se attivo temporaneamente con l'obiettivo di promozione del brand.


  • Super User

    Buonasera

    A me sembra una buona strategia di marketing, ovviamente servono imprenditori capaci di avere rendimenti per compensare i guadagni persi a causa dei regali ma la ringo una forma avanzata di marketing di cui nessuno ne parla.

    Se aziende importanti usano queste tecnica ci sara un motivo no?

    Non credo che gli mancano i soldi per assumere i migliori esperti si marketing e se sono arrivati a questa strategia significa che dei risultati li porterà.

    Immagiamo un nuovo ecommerce, apre ed ha 0 clienti, qui nel forum c'è un esempio di un ecommerce che in 6 mesi ha ricevuto 1 solo ordine.

    A questo punto avvia una aggressiva campagna regalo, con obiettivo di ottenere 100 clienti fissi che ti garantiranno un fatturato continuo che durerà negli anni.

    Se i prodotti sono buoni non vedo motivo per non farli provare.

    Il cliente che pensa, non mi fido, cosi è stimolato, cosa ha da perdere ? Niente

    Io dopo aver ricevuto la pec per 1 anno gratis l'ho acquistata e sono rimasto cliente fisso negli anni, perche ho visto una azienda seria che prima mi ha dimostrato di saper lavorare senza chiedermi soldi, dopo ha continuato a mantenere la stessa qualita che c'era nei servizio omaggio.

    A mio avviso è una tecnica avanzata per vendere tanto, fidelizzare clienti e crescere rapidamente, ovviamente servono aziende in grado di poter ammortizzare questa spesa.

    Un Saluto


    sermatica 1 Risposta
  • Moderatore

    @guadagnaeuro ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Il cliente che pensa, non mi fido, cosi è stimolato, cosa ha da perdere ? Niente

    Ciao
    solo per amore del ragionamento aggiungo che purtroppo ci sono "aziende" che offrono prodotti "gratis" ma che poi non sono gratis, alcuni con l'obiettivo di avere i tuoi dati, altri ti danno il prodotto gratis (es. ti fanno iscrivere a liste per testare i prodotti) ma ti fanno pagare folli spesi di spedizione (alla fine il prodotto lo paghi).


  • User Newbie

    intanto la maggior parte delle aziende esplose negli ultimi anni ha una versione gratuita e poi servizi a pagamento (spotify per esempio). Ti abituano ad usarlo e poi sei fottuto... 😉

    Se ti regalano la pec e inizi a usarla per lavoro, il tempo, il costo e la noia di cambiarla dopo 6 mesi vale meno del prezzo del rinnovo.
    Tecniche subdole ma funzionano alla grande. Esattamente come regalare un ebook per raccogliere una email, ecc.

    Tornando al prodotto gratuito ci sono due aspetti da considerare:

    1. se è stato valutato che il costo di acquisizione di un cliente è 10 euro circa , regalare un prodotto il cui prezzo di costo è 3 euro, non è un guadagno, ma quasi. (bisogna fare bene i conti sulle conversioni future, ma sono speso altissime)
    2. per ottenere quel prodotto ti devi comunque registrare e lasciare dei dati, che hanno a tutti gli effetti un valore altissimo per il marketing, remarketing, ecc.
    3. BONUS: il fatto che hai preso il prodotto gratuito da me, significa che non lo predi, gratis o a pagamento da altri, quindi occupo lo spazio di mercato e nella mente con il mio brand.
    4. BONUSMALUS: inoltre regalare un prodotto dovrebbe portare a lasciare recensioni positive proprio perché è gratis (poi c'è solo il rischio che se è un pessimo prodotto, si rischia l'effetto contrario. Ecco perché malus)

    vedova 1 Risposta
  • Moderatore

    @armandfederico ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    1. BONUSMALUS: inoltre regalare un prodotto dovrebbe portare a lasciare recensioni positive proprio perché è gratis (poi c'è solo il rischio che se è un pessimo prodotto, si rischia l'effetto contrario. Ecco perché malus)

    Esempio quando l'utente non è capace, e oltre a non rinnovare, effettua recensione negativa del prodotto. Da mettersi le mani nei capelli.

    Piccola appunto, la PEC ha due peculiarità: la prima per l'attivazione il cliente in qualsiasi caso deve inviare i propri documenti al gestore (anche per il tramite del rivenditore). La seconda, la durata minima è di 12 mesi e viene pagata per intero dal rivenditore. Se si tratta di un gestore principale abilitato dal ministero, il costo si può assorbire, mentre nel caso di rivenditore certi regali portano facilmente in perdita. Esempio di un gestore che vendeva e vende tutt'ora a 5 euro le PEC base ai rivenditori e poi in pubblico a 6 euro... mancano i margini. Poi ci sono alcune considerazioni che chi è nel settore conosce, ma purtroppo non è possibile approfondire in pubblico per varie ragioni.


    fda 1 Risposta
  • Moderatore

    @vedova pone l'accento su un altro aspetto: nel digital "gratis" quasi mai è gratis.
    Qual è il primo dato utile a stimare il valore di una start-up? La base dati degli utenti e ovviamente tutte le statistiche ad essa correlate, ad esempio quelle riguardanti la crescita.
    Sono così importanti gli utenti (e i dati) che molte aziende hanno deciso come monetizzare soltanto in corsa, in un secondo momento; o , almeno, questo è stato percepito dagli investitori, che hanno comunque osservato, ascoltato e talvolta finanziato.
    Se hai X utenti hai già "messo una scopa", anche se non sai bene cosa te ne farai. Immaginiamo quando sappiamo cosa farcene. E questo vale per molti tipi di dati.

    Per questo, scambiare un bene o prodotto in cambio dei dati degli utenti NON equivale a regalare.


  • Community Manager

    Il gratis funziona sulla massa, come una rete che prende i pesci. Ma dipende da che rete usi, non prendi tutti i pesci. E di quello che peschi, non tutto lo puoi vendere.

    Concordo sia con @fda che con @massy e nello specifico vorrei evidenziare questo punto.

    @massy ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Tornando in topic, imho la cosa importante, anche nei regali è l'assegnazione di valore nel regalo. Se quel regalo viene avvertito come valore aggiunto può far scattare molto più facilmente la molla di dire "dato che mi hanno regalato X e che questo X ha un valore, posso acquistare Y senza problemi".
    Se il regalo non assume valore restano soldi, tempo e strategie buttate nel secchio. Per me.

    Vorrei aggiungere una considerazione che con il gratis è evidente.

    Il gratis attira un certo tipo di persone, non altre. Ci sono persone che dal gratis non si fanno attrarre.

    Poi tra quelle che si fanno attirare ci sono dei tipi di persone.

    Bisognerebbe cercare di comprendere e analizzare il comportamento di chi poi lo riceve gratis. Cosa fanno, come lo fanno, come sono arrivati e qual è il loro percorso.

    È un po' come "Impara l'inglese in 7 giorni"..sai chi attiri? Persone che comprano prodotti che alla fine poi non consumano. Può andare bene per te e non pe me. Come Groupon che il suo guadagno lo ha...sull'invenduto.

    Ci sono tante cose nel marketing e nella comunicazione che stanno arrivando, si è parlato di classificare le persone con i Vizi Capitali (l'esempio sopra dell'inglese viene comprato dagli accidiosi), da qualche anno si parla di Archetipi (secondo me in modo errato per il 90% delle volte tirando in ballo Jung a caso), io credo che un giorno andremo a finire a parlare di questo https://it.wikipedia.org/wiki/Enneagramma_della_personalità

    Con alcuni non puoi proprio permetterti il gratis, nemmeno ti ascoltano 🙂


  • Super User

    Buonasera

    CI sono tanti aspetti da controbattere pero in questo post.

    Innanzitutto per un fornitore non ha nessun costo, considerate che è una semplice email verificata con i documenti, basta un server e nei hai illimitate dunque regalare un prodotto dove il margine sara del 20000% non è un problema (se 1 solo cliente ogni 20000 la acquista gia sei a pareggio). dunque non ha senso parlare di quanto viene venduta una pec, una pec non ha quasi alcun costo, è un server dove vendi una piccolissima porzione di spazio parliamo di frazioni di centesimi di valore dunque non ci perdi mai a regalarla considera che quasi tutte le email sono gratuite e una pec ha poche differenza con una mail gratuita.

    Riguardo il discorso recensioni negative, non vedo motivo, ci sono anche per i prodotto che acquisti cambia poco, se offri prodotti scadenti le ricevi le rcensioni negative o li dai in regalo o li vendi.

    Riguardo la raccolta dati mi sembra eccessivo, a parte Facebook dubito che un sito che regala pec e raccoglie dati guadagna, li raccoglie perche deve evitare che gil utenti la richiedano piu volte usando dati inventati.
    Se avete paura che una azienda guadagna raccogilando dati iniziate a formattare android che obbliga ad avere una gmail che raccoglie dati, cancellatevi dai social, e anche da questo forum che secondo la vostra logica guadagna raccogliando dati.
    Non tutti sono come Facebook per molte aziende i dati sono perdite e rischi di sanzioni, gdpr, e problemi vari (leggi la storia di un noto provider di email italiano che è stato hackerato e hanno copiato tutte le email degli utenti, altro che guadagnare ora dovra pagare multe salate per il gdpr).

    Molti di voi spendono cifre elevate ogni mese in ads nei motori di ricerca e spesso ottengono pochi risultati, alla fine dei giochi guadagna agenzia che gli segue la campagna e non spende nullam guadagna il motore di ricerca che si incassa i soldi facendo pagare in PPC (se poi non converte sono cavoli tuoi) e spesso colui che si pubblicizza a malappena rientra nei costi (ho conosciuto imprenditori disperati, che hanno speso tutti i risparmi e si ritrovano peggio di prima) dunque perche prima di aver provato queste tenica la si punisce con giudizi negativi ?

    E se costasse la meta delle ads nei motori di ricerca e permettesse di ottenere centinaia di nuovi clienti al mese che poi acquistano periodicamente prodotti e servizi moltiplicando il fatturato di mese in mese senza dover ricorrere ad ingenti spese in ads nei motori di ricerca ?

    Un Saluto


    sermatica massy 2 Risposte
  • Moderatore

    @guadagnaeuro ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    se 1 solo cliente ogni 20000 la acquista gia sei a pareggio

    Ciao
    perdonami ma le email non sono gratis, soprattutto se parliamo di PEC. Avere un server che gestisce 20.000 email, con tutte le problematiche che ne conseguono, è tutt'altro che semplice.


  • Moderatore

    Ciao

    @guadagnaeuro ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Innanzitutto per un fornitore non ha nessun costo, considerate che è una semplice email verificata con i documenti, basta un server e nei hai illimitate dunque regalare un prodotto dove il margine sara del 20000% non è un problema (se 1 solo cliente ogni 20000 la acquista gia sei a pareggio).
    Non sono d'accordo. Il costo c'è ed è pure evidente: server, sistemisti, archiviazione, immobilizzazione del capitale, gestione del dato, gestione gdpr, comunicazione autorità etc etc. Su una pec potrai avere un margine che va dal 30% a scendere. Addirittura potresti avere margini nulli se non negativi se non raggiungi una massa critica. Ergo imho non è l'esempio adatto. E, detto tra noi, sistemi che hanno margini molto più alti nel globale ne conosco poco.

    Conosco settori in cui hai sul prodotto il 300-400-500%. Ma sul globale non vai sopra il 50% di margine. E ciò significa che per andare in pari con l'investimento gratis serve per ovvi motivi che per ogni 2 oggetti regalati almeno uno si trasformi in contratto. Non impossibile ma non così banale alla fine.

    Riguardo il discorso recensioni negative, non vedo motivo, ci sono anche per i prodotto che acquisti cambia poco, se offri prodotti scadenti le ricevi le rcensioni negative o li dai in regalo o li vendi.

    Nì anche qua: la qualità è inversamente proporzionale alla capacità produttiva. Detto più banalmente: se hai X vendite puoi gestirli bene. Se ne hai 2X, serve quantomeno maggiori risorse di gestione (personale ad esempio, ma non solo: disponibilità, approvigionamenti etc etc). Se una X è stato pagato e una X no, è probabile, che le tue risorse le dedichi a quelle a pagamento. E quelle gratuite hanno maggiori possibilità di farti avere di ritorno una brutta recensione. Aggiungici poi un altro rischio: se mi accorgo che il prodotto che ho acquistato è stato regalato, a me, personalmente, girerebbero. Ed il mood per una recensione negativa aumenta, e di molto. Se ne son accorti i vari albergatori che facevamo prezzo pieno per i clienti storici e prezzo superscontato su Groupon quanto hanno dovuto penare su TA...

    Riguardo la raccolta dati mi sembra eccessivo, a parte Facebook dubito che un sito che regala pec e raccoglie dati guadagna, li raccoglie perche deve evitare che gil utenti la richiedano piu volte usando dati inventati.

    Stai scherzando? A me offrono su alcuni siti da 3 a 5 euro a contatto per alcuni settori specifici. Contatti che non do per mille motivi, ma tant'è. 🙂

    Se avete paura che una azienda guadagna raccogilando dati iniziate a formattare android che obbliga ad avere una gmail che raccoglie dati, cancellatevi dai social, e anche da questo forum che secondo la vostra logica guadagna raccogliando dati.

    Per avere una pec devi dare i dati veritieri ed i documenti di identità. Per aprire una gmail basta un nome ed un cognome, tipo Giacomo Giacomini. E la apri :d:
    Non è la stessa cosa e, detto tra noi, è ben altro il servizio gratuito che offrono Gmail e questo forum: il baratto "io ti do i miei dati tu mi dai i tuoi ottimi servizi" è favorevole. Farlo per una pec che costa 10 euro/anno mi fa venire molti dubbi.

    Non tutti sono come Facebook per molte aziende i dati sono perdite e rischi di sanzioni, gdpr, e problemi vari (leggi la storia di un noto provider di email italiano che è stato hackerato e hanno copiato tutte le email degli utenti, altro che guadagnare ora dovra pagare multe salate per il gdpr).

    Esatto: ma se dai una pec devi per forza possedere quei dati. È insito nel servizio: e si torna al discorso di sopra: dove stanno tutti sti margini?

    Molti di voi spendono cifre elevate ogni mese in ads nei motori di ricerca e spesso ottengono pochi risultati, alla fine dei giochi guadagna agenzia che gli segue la campagna e non spende nullam guadagna il motore di ricerca che si incassa i soldi facendo pagare in PPC (se poi non converte sono cavoli tuoi) e spesso colui che si pubblicizza a malappena rientra nei costi (ho conosciuto imprenditori disperati, che hanno speso tutti i risparmi e si ritrovano peggio di prima) dunque perche prima di aver provato queste tenica la si punisce con giudizi negativi ?

    Perché stai generalizzando: conosco moltissimi che con Google Ads ci vivono alla grande, hanno fatto ripartire l'azienda etc etc. Ma il concetto è molto più banale: se investi, sia sul gratis che su Google Ads, che su cartelloni stradali o in qualunque altro settore pubblicitario, DEVI confrontarti con il ritorno dell'investimento.
    Se Google Ads non funziona e butti soldi non è che ciò legittimi buttarne in altri modi, non trovi? 🙂

    E se costasse la meta delle ads nei motori di ricerca e permettesse di ottenere centinaia di nuovi clienti al mese che poi acquistano periodicamente prodotti e servizi moltiplicando il fatturato di mese in mese senza dover ricorrere ad ingenti spese in ads nei motori di ricerca ?

    Se fosse così, sarebbe fantastico. Ma, nella maggioranza dei casi, non è così.
    Tale tecnica funziona quando dai un prodotto davvero di valore (si parlava prima di Netflix o di Gmail): però per ottenere tale prodotto l'investimento deve essere notevole. Solo in tal modo, e spesso anche a fatica, c'è un ritorno reale.
    Pensare di applicare tale tecnica perché "a sensazione" porta centinaia di clienti al mese lo trovo pericoloso ed illusorio.
    Tutto qua.

    Un saluto a te e grazie della discussione interessante che hai fatto scaturire 🙂


    G 1 Risposta
  • Super User

    @massy ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Conosco settori in cui hai sul prodotto il 300-400-500%. Ma sul globale non vai sopra il 50% di margine. E ciò significa che per andare in pari con l'investimento gratis serve per ovvi motivi che per ogni 2 oggetti regalati almeno uno si trasformi in contratto. Non impossibile ma non così banale alla fine.

    Ti ringrazio per la risposta molto dettagliata in ogni caso ti segnalo che il nuovo regime forfettario di cui fanno parte il 90% delle persone che conosco (molti, anche in questo forum aderiscono a questo regime fino a euro 65.000 di reddito) permette massimo 22% di spese (commercialista incluso, puoi dedurre solo inps) nei settore del marketing dunque non vai lontano con margine del 50%, usciresti in perdita perenne perche puoi dedurre massimo 22% di spese, in base ai calcoli fatti sembra che sia queste le spese medie nelle attivita online 22% dunque se non sai generare almeno il 500% di margine sei destinato a chiudere presto e pagare le tasse anche sulle spese (se spendi 100 e incassi 150 euro (margine 50%) paghi le tasse su 117 euro (150 - 22%) ma tu nei hai guadagnati solo 50 dunque sei destinato a chiudere.
    Inoltre conosco tantissimi professionisti che hanno margini molto molto piu alti di cio che scrivi te, qualcuno anche di decine di volte piu alti di quelli che hai indicato (consulenti, chi vende ebook, chi fa consulenze telefoniche, programmatori, chi lavora nei social e addirittura alcuni non spendono niente e tantissime altre professioni simili).

    @massy ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Stai scherzando? A me offrono su alcuni siti da 3 a 5 euro a contatto per alcuni settori specifici. Contatti che non do per mille motivi, ma tant'è.

    Se sai usare facebook ads e leggi alcune guide puoi fare tutti i contatti che desideri con cellulare e email a meno di 0.30 a contatto, dunque se è come dici te, trovati una guida e con pochi centesimi fai tutti i contatti che desideri, ovviamente ci sono tutti i grafici, dati e statistiche a dimostrazione di cio e praticamente lo sanno tutti tranne te probabilmente.

    @massy ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Per avere una pec devi dare i dati veritieri ed i documenti di identità. Per aprire una gmail basta un nome ed un cognome, tipo Giacomo Giacomini. E la apri
    Non è la stessa cosa e, detto tra noi, è ben altro il servizio gratuito che offrono Gmail e questo forum: il baratto "io ti do i miei dati tu mi dai i tuoi ottimi servizi" è favorevole. Farlo per una pec che costa 10 euro/anno mi fa venire molti dubbi.

    Dubbi di che non capisco, cosa c'è di tanto strano nel regalare una pec che è una semplice email verificata con i documenti, non capisco proprio.
    Gmail fa anche la verifica telefonica via sms dunque ha dei costi per inviare gli sms dunque non è a costo zero per google ma a costo bassissimo, non vedo motivo per cui una pec debba costare tanto, di cosa, uno spazietto web in un server che oggi hanno dimensioni enormi quanto puo costare ?
    Tutti ragalano email oramai dunque cosa cambia a livello di costi tra regalare una email che ha pure il costo dell'sms di verifica e una pec che è una email normalissima con la verifica online dei documenti ?

    @massy ha detto in La strategia di marketing di regalare un prodotto permette di ottenere nuovi clienti ?:

    Se fosse così, sarebbe fantastico. Ma, nella maggioranza dei casi, non è così.
    Tale tecnica funziona quando dai un prodotto davvero di valore (si parlava prima di Netflix o di Gmail): però per ottenere tale prodotto l'investimento deve essere notevole. Solo in tal modo, e spesso anche a fatica, c'è un ritorno reale.
    Pensare di applicare tale tecnica perché "a sensazione" porta centinaia di clienti al mese lo trovo pericoloso ed illusorio.

    Anche io trovo illusorio pensare di lavorare e guadagnare strapagando le ads nei motori di ricerca con tutti gli adblock che esistono e con l'obbligo di pagare in PPC (se non converte problema tuo il motore i soldi li vuole e ne vuole anche tanti anche se non trovi nessun cliente peggio per te).
    Se poi il tuo obiettivo è margine 50% allora posso capire ma io sinceramente parlando neppure lo considero lavoro un lavoro con margine 50% e non ho mai conosciuto nessuno che lavora con margini cosi bassi, meglio chiudere e fare un altr lavoro a questo punto.

    Un Saluto


  • Moderatore

    Stiamo confondendo mele con pere secondo me però...

    cosa c'entrano le spese generali rispetto al fatturato nel calcolo del margine di un singolo prodotto?

    se parliamo di prodotto il margine è dato, semplificando, da valore a cui vendi mediamente quel bene - costi medi di produzione-acquisto / costi di produzione-acquisto
    dove i costi di produzione tengono conto di tutto ciò che ti serve per produrlo/realizzarlo/acquistarlo già fatto

    se parliamo di margine aziendale (anche se non l'ho mai sentito chiamare così) parliamo di un'altra cosa.

    fermo restando ciò, ti confermo che un margine del 500% su un prodotto è merce rara. Anche negli esempi da te citati; prendi ad esempio chi vende ebook... se consideri il solo costo del prodotto, grazie ar c... che hai sti margini fantascientifici. Ma per realizzare un ebook serve tempo, (si anche il tuo tempo è un costo), istruzione, formazione etc. Ed i margini tornano sulla terra. Lo stesso esempio potrei farti per qualunque degli esempi fatti.

    Riguardo i contatti email e telefonici, io parlo di contatti profilati, con documento allegato, con KYC che sono ben altra cosa dei contatti fottibili da fb. Con i primi, illegalmente, certo, potresti fare cose tipo: fare contratti telefonici intestati ad altri, aprire conti online, iscriverti a numerosi servizi "particolari" diciamo (non mi va di dare idee malsane). Con quelli di fb che ci fai? Gli mandi la newsletter o li vendi a società di marketing telefonico? Davvero pensi sia la stessa cosa? 😄

    Non insisto comunque: non è mia intenzione imporre ad alcuno i miei punti di vista e imho la discussione non sarebbe produttiva. Ti vedo convinto della cosa: provala, se hai ragione, non puoi che guadagnarci...


    G 1 Risposta
  • Super User

    @massy

    Ti ringrazio della risposta e anche delle precisazioni.

    Ci siamo confrontati, nessun rancore, si possono avere idee differenti ma ci si rispetta ugualmente 🙂

    Possiamo concludere che è una idea da provare questa dell'omaggio e valutare se in base al settore sia profittevole o meno, dopotutto non esistono regole certe per il successo online, alcuni con idea assurde sono diventati popolari, altri con idee molto ben studiate hanno fatto buchi nell'acqua, tutto va provato e valutato.

    Un Saluto