• User

    Trasformare blog italiano in blog in inglese, conviene?

    Che conseguenze ha sull'indicizzazione la trasformazione graduale di un blog in italiano in uno in lingua inglese?

    Ho pensato di iniziare a postare in inglese senza fare il sito in multilingua con sottocartella (per fare un esempio molto famoso, come fa Chiara Ferragni con la sottocartella /it in quanto la lingua inglese è quella principale) o plugin vari.

    Google inizierà a indicizzare i nuovi articoli in inglese anche se fino a quel momento il forum è stato riconosciuto come in lingua italiana e tutti i link in entrata che puntano ad esso provengono da siti in italiano? E' necessaria la sottocartella?

    Verrà penalizzato ed è meglio aprire un nuovo dominio? E' che siccome il blog ha già un pagerank e dei link, mi dispiacerebbe dover ricominciare tutto daccapo.

    E un articolo tradotto è considerato un doppione dal motore di ricerca?

    Non ho molti articoli, solo un centinaio.

    L'italiano è una lingua bellissima, ma ha il difetto che nel mondo la parlano in pochi.


  • User

    Nessuna risposta?


  • Moderatore

    Ciao se hai un sito in Italiano di 100 articoli e lo vuoi tradurre in inglese ti consiglio di lasciare quello in italiano e fare sezione in inglese. Poi quando avrai 100 e più articoli in Inglese metterai la Home in Inglese e manterrai la parte in Italiano (cancellarla sarebbe un peccato)


  • User

    Io tempo fa ho provato ad adottare una soluzione del genere, magari ho commesso anche qualche errore. Sperando anche di intercettare qualche buon link. In ogni modo non ne ho tratto alcun vantaggio reale...


  • User

    @Slad_Five said:

    Io tempo fa ho provato ad adottare una soluzione del genere, magari ho commesso anche qualche errore. Sperando anche di intercettare qualche buon link. In ogni modo non ne ho tratto alcun vantaggio reale...

    Non hai notato un aumento di traffico dai paesi che hanno l'inglese come prima o seconda lingua (oltre 1 miliardo di persone)?

    Il mio timore è appunto che sia più difficile indicizzare degli articoli in lingua inglese, a partire da un blog fino ad allora esclusivamente in italiano, rispetto a farlo a partire da un blog completamente nuovo e quindi non associato ad altra lingua.


  • Super User

    Se non vuoi fare un sito multilingua e non hai intenzione di proseguire il sito in italiano potresti pure spostare tutto il sito in sottocartella /it/ e partire col sito nuovo in inglese.


  • Moderatore

    E aggiungo anche di fare redirect 301 degli articoli spostati nella cartella /IT/


  • User

    @Raskolnikov said:

    Non hai notato un aumento di traffico dai paesi che hanno l'inglese come prima o seconda lingua (oltre 1 miliardo di persone)?

    Il mio timore è appunto che sia più difficile indicizzare degli articoli in lingua inglese, a partire da un blog fino ad allora esclusivamente in italiano, rispetto a farlo a partire da un blog completamente nuovo e quindi non associato ad altra lingua.

    Secondo me la strada migliore è quella di avere un blog completamente in inglese o americano. Almeno io ho fatto questo. Ho acquistato una soluzione da Hostagator e senza tanti problemi riesco a fare un 10 mila visite al giorno. E adsense la paga molto di piu'....


  • User

    @Slad_Five said:

    Secondo me la strada migliore è quella di avere un blog completamente in inglese o americano. Almeno io ho fatto questo. Ho acquistato una soluzione da Hostagator e senza tanti problemi riesco a fare un 10 mila visite al giorno. E adsense la paga molto di piu'....

    In quanto tempo, e quanti articoli, hai raggiunto questo risultato?


  • User

    Il tempo tanto. Anche perchè prima aggiornavo poco e nulla. Poi li come ti linka qualcuno arrivano visite pesanti e sono link veri...non come in Italia 🙂