• User

    Paura di Redirect: meglio un nuovo sito?

    Mi scuso innanzi tutto con chi non ne può più di leggere in questo forum sempre le stesse cose, ma il mio timore di Redirect 301 è sempre più reale visti gli insuccessi che alcuni ogni tanto raccontano (anche in analoghi forum stranieri).

    Background: il mio sito trilingue (in firma) è molto ben posizionato in Yahoo Japan (variabile dalla terza alla quinta posizione nella prima pagina) e abbastanza bene in Google Japan (a metà della seconda). Poichè m'interessa maggiormente il traffico giapponese, per sfruttare la predilezione naturale dei motori di ricerca per l'uso di IP locali, avrei deciso di passare da ALISEO. COM (anzianità di circa 12 anni) ad ALISEO. JP (nuovo di zecca). Da alcuni mesi sto accumulando informazioni ovunque sul Redirect 301, ma sono in molti a sconsigliare di farlo se non sotto la minaccia di una pistolettata. Poiché non voglio assolutamente rovinare l'attuale posizionamento, ho pensato ad una strategia diversa nell'augurio di trovare qui un conforto:

    1 - Lasciare ALISEO. COM così com'è (versione giapponese nella root e versioni inglese e italiano nelle rispettive sottocartelle). In tal modo preserverei i BL.
    2 - Creare una versione (solo) giapponese totalmente nuova in ALISEO. JP.
    3 - Dalla home page giapponese di ALISEO. COM fare un link alla versione giapponese di ALISEO. JP nella speranza che quest'ultimo guadagni piano piano lo stesso posizionamento del primo.

    Il punto 3 è sicuramente il più delicato ed è quindi qui che chiedo l'aiuto di voi esperti. Poichè alla fine il testo descrittivo del sito giapponese non può cambiare più di tanto (così come i riferimenti anagrafici), per evitare la penalizzazione di Google e di Yahoo è sufficiente cambiare la struttura del sito e il nome di ogni file per farlo sembrare un sito completamente diverso? I motori di ricerca in effetti vedrebbero testi piuttosto simili ma diversi nomi di file e di immagini nonché una diversa struttura html. Ma potrebbero sospettare un legame tra ALISEO.COM e ALISEO.JP solamente per la similitudine del nome dei due domini?

    L'alternativa a questa forse rischiosa avventura sarebbe il semplice trasferimento di ALISEO. COM dal server attuale (negli USA) ad un server giapponese in modo da migliorare il posizionamento nei motori giapponesi.

    Ringrazio anticipatamente per qualsiasi aiuto e/o per eventuali suggerimenti alternativi.

    Cordiali saluti


  • User Attivo

    @Mishima said:

    ...Poichè m'interessa maggiormente il traffico giapponese, per sfruttare la predilezione naturale dei motori di ricerca per l'uso di IP locali, avrei deciso di passare da ALISEO. COM (anzianità di circa 12 anni) ad ALISEO. JP (nuovo di zecca). .....

    Ciao, sarà la febbricola che da ieri mi ha colpito, ma non riesco a vedere un nesso tra le tue esigenze (IP nipponico) e le mosse che proponi per il .tld (aliseo.jp). Se vuoi un IP giapponese trasferisci e basta tenendoti il .com.
    Se ti serve assolutamente il .jp per policy dei MdR o directory giapponesi il discorso cambia, ma solo in questo caso. Tra un .com di 12 anni e un .jp neonato non c'è gara, vince lo stagionato.
    Se proprio non vuoi usare il 301 (imho hai preoccupazioni esagerate) non c'è possibilità di migrare conservando l'anzianità: tenere due domini con contenuti uguali legati da un link (l'impaginazione non conta) ottiene solo di mandare in confusione il motore.
    Poi c'è un'altro discorso: e i backlink? Come penseresti di farli migrare al .jp dal .com senza 301? Puoi chiedere la modifica del link, ma ci sara' sempre un periodo di transizione in cui ci saranno link a entrambi i tld.

    Unica alternativa al 301 è un bel meta refresh che attualmente pare avere le stesse identiche caratteristiche.

    Ciao.


  • User

    Grazie per la risposta.

    @pieropan said:

    Se ti serve assolutamente il .jp per policy dei MdR o directory giapponesi il discorso cambia, ma solo in questo caso. Tra un .com di 12 anni e un .jp neonato non c'è gara, vince lo stagionato.

    Il mio scopo è mantenere il sito .COM "allevando" nel frattempo il sito .JP con i BL, compresi quelli derivanti dal link da .COM a .JP. Una volta (augurabilmente) ottenuto un buon posizionamento per il sito .JP (che è solo giapponese), eliminerei la parte giapponese del sito .COM.
    @pieropan said:

    Se proprio non vuoi usare il 301 (imho hai preoccupazioni esagerate)

    Queste preoccupazioni le ho da quando ho letto le esperienze di alcuni che hanno fatto il Redirect 301 perdendo immediatamente il posizionamento. Poiché per altri ha funzionato, mi sembra di capire che vi sia una certa aleatorietà in questa operazione e davvero non mi posso permettere di perdere il posizionamento attuale.
    @pieropan said:

    Tenere due domini con contenuti uguali legati da un link (l'impaginazione non conta) ottiene solo di mandare in confusione il motore.

    Credo che questo sia il punto più critico: il sito ALISEO .COM (trilingue) e il sito ALISEO. JP (solo giapponese) avrebbero un testo diverso del 15-20% ed inoltre le due strutture sarebbero molto diverse (tutto CSS, diversi nomi di file, diversi indirizzi di posta elettronica. Credi che queste differenze siano sufficienti per fare intendere ai motori che si tratta di due siti completamente diversi e non subire quindi penalizzazioni?

    Grazie nuovamente per l'aiuto.


  • User Attivo

    @Mishima said:

    Grazie per la risposta.

    Credo che questo sia il punto più critico: il sito ALISEO .COM (trilingue) e il sito ALISEO. JP (solo giapponese) avrebbero un testo diverso del 15-20% ed inoltre le due strutture sarebbero molto diverse (tutto CSS, diversi nomi di file, diversi indirizzi di posta elettronica. Credi che queste differenze siano sufficienti per fare intendere ai motori che si tratta di due siti completamente diversi e non subire quindi penalizzazioni?

    Perchè penalizzazioni? I motori non "penalizzano" le pagine che giudicano uguali, semplicemente non tengono in database i "duplicati" 🙂 Il punto è che per stabilire quale pagina meriti di restare in vita tra due uguali (algoritmi di similitudine), vengono anche considerati altri fattori quali il NUMERO dei link, i fattori on-site e altro ancora.
    La percentuale di testo uguale on-page non è dirimente in senso stretto, anche perchè la valutazione viene fatta extra-pattern, ovvero per le parti di testo non inserite nelle parti "fisse" della pagina. Nomefile, e-mail ecc pesano poco o nulla per il filtro antiduplicazione.

    Il tuo problema piu' grosso è la conservazione dei fattori storici, molto importanti ai fini di posizionamento. Li' non hai alternative: segno della croce e 301 di colpo su tutta la parte giapponese, se proprio hai deciso.
    Infatti se procedi per gradi (ad esempio per singole pagine) potresti confondere i fattori on-site e produrre buchi nella trama di link visti dal MdR.

    Per fartela breve, non è il 301 imho ad essere rischioso, ma il separare quello che prima era visto come unito.
    Size does matter: il MdR ha ora una immagine corposa del tuo sito e se lo dividi (perchè di fatto lo dividerai) una certa dose di rischio "perdita di rilevanza" è inevitabile.
    Potrebbe essere una cosa momentanea, rapidamente rimpiazzata dal "bene" del tld allineato alla lingua, come anche no.

    Se lo farai, tienici informati di come procede, è un caso interessante e controcorrente.

    Suerte.