• User

    Grazie delle risposte.

    Buona giornata a tutti.


  • User Attivo

    Secondo me avverranno gli stessi cambiamenti che sono avvenuti quando è diventato disponibile il dominio .co
    In sostanza non è cambiato nulla


  • Super User

    Soltanto le grandi corporazioni li acquisteranno, .com resterà leader indiscusso secondo me...


  • User Attivo

    I domini .milano e .roma sono molto interessanti secondo me.


  • User

    ritorno su questo topic per segnalare che oramai ci siamo, manca poco e i primo domini saranno disponibili già la prossima settimana:

    I prezzi non sono ancora confermati ma si aggireranno sui 25/35 euro annui

    Domini disponibili dal 4 Febbraio 2014

    .guru
    .bike
    .clothing
    .holdings
    .ventures
    .singles
    .plumbing

    Domini disponibili dal 12 Febbraio 2014

    .camera
    .equipment
    .estate
    .gallery
    .graphics
    .lighting
    .photography

    Domini disponibili dal 14 Febbraio 2014

    .sexy
    .tattoo

    Domini disponibili dal 19 Febbraio 2014

    .construction
    .contractors
    .directory
    .kitchen
    .land
    .technology
    .today

    Domini disponibili dal 26 Febbraio 2014

    .diamonds
    .enterprises
    .tips
    .voyage

    Fonte: Blooweb.it


  • Super User

    Per il mercato italiano sono praticamente inutili.


  • User Newbie

    Ciao a tutti,
    su questo tema c'è una grande corsa alla preregistrazioni...ma credo come qualcuno ha già detto che faranno sempre da padrone i domini .com e i domini .it.

    Francamente non capisco quali possono essere i riscontri positivi sopratutto se un brand ha già registrato i domini .com e .it magari anche il .net.
    E sopratutto chissà google e gli altri motori come recepiranno l'utilizzo di questi domini.

    voi cosa ne pensate?
    grazie
    cri


  • User

    Forse quello che scriverò non sarà molto in linea con il pensiero principale che chi ha aperto la discussione avrebbe voluto sciluppare, ma mi sto imbattendo in un inconveniente che credo comunque legato all'argomento visto che in questo Forum moltissimi visitatori sono anche professionisti che vivono creando codici per pagine web.
    Ho recentemente messo online dei contenuti con uno dei nuovi domini e naturalmente ho indirizzi email legati al nome del dominio. Questi indirizzi mi vengono spessissimo rifiutati dai sistemi di controllo quando compilo qualche form online.
    Credo che molti addetti ai lavori dovrebbero aggiornare i loro codici istruendoli ad accettare estensioni che non siano le classiche .it, .com. .net, .org, ecc.
    Grazie per l'attenzione.


  • User

    Ma dal punto di vista posizionamento vi è qualche differenza (in positivo o in negativo) con i domini generici già esistenti?
    Mi chiedo ad esempio se un dominio che coincida con la parola chiave possa dare vantaggio di posizionamento per quella parola chiave...finora nelle SERP che ho analizzato non ho riscontrato la presenza di siti fatti su nuovi domini, ma non capisco se la cosa sia motivata dal fatto che le aziende non lo stanno utilizzando oppure dal fatto che le aziende che lo hanno utilizzato non sono riuscite ad emergere. Siccome sto ponderando di prendere un dominio di questo tipo per un cliente, volevo raccogliere opinioni e riscontri.
    Grazie.


  • User

    Non so se quanto scriverò sulla mia esperienza potrà rivelarsi utile a qualcuno, ma credo che chi si accinge ad acquistare un dominio allo scopo di aprire o espandere un'attività possa sprecare qualche minuto per dedicare un pensierino ai nuovi domini.

    Premetto che sono solo un dilettante che si diverte a mettere a disposizione online gratuitamente produzioni musicali proprie a scopo principalmente didattico.
    Il materiale contenuto nel piccolo sito in firma era stato pubblicato (anche se in quantità minore) in un precedente sito con estensione .it e un nome del tutto anonimo. Solo dopo circa un anno dalla sua apparizione Google ha iniziato a considerarlo (con una ricerca tipo: basi musicali gratis) proponendolo alla terza o quarta pagina di ricerche.
    Il dominio attuale (.gratis) è stato messo online nella prima decade di Ottobre 2014, l'ho segnalato a Google (come feci anche con l'altro) e dopo circa 70/75 giorni mi viene già proposto (con le stesse parole di ricerca precedentemente nominate) in prima pagina di ricerca.
    E' vero, il nome del sito corrisponde perfettamente alle 3 parole della ricerca e probabilmente non è poco, ma non è un sito commerciale, non ha un milione di visitatori al giorno, non è linkato un granché in giro nel web, pochissime pagine e si potrebbe dire molto altro ancora.

    Ma allora il peso più rilevante (almeno sulla velocità di "considerazione" in una ricerca) è così tanto a favore del nome che si da al sito (nome e estensione assieme ovviamente)? Oppure la differenza può essere dovuta solo alla parolina magica "gratis"? O i miei ragionamenti non valgono un piffero?

    Grazie per avermi letto,
    Sergio