• User

    Ciao Anna,
    all'atto pratico mentre guardi un video poco conta se lo fai da Vimeo o YouTube o altri provider, se un video offre un contenuto che ti interessa e cattura la tua attenzione il provider dovrebbe andare in secondo piano.

    Eppure ci sono sostanziali differenze tra queste due principali piattaforme, differenze che fanno si che, per quanto entrambe propongano una piattaforma video, una investe nella quantità, l'altra nella qualità. E per qualità intendo qualità tecnica del video e contenuti di livello indiscutibilmente superiori.

    Un paio di esempi di video caricati su Vimeo, molto improbabili da trovare su YouTube, la categoria è Animazione


    Ma non è che su Vimeo c'è solo la categoria Animazione, c'è un po' di tutto dalla personale espressione creativa al video del matrimonio del collega di lavoro, musicali, eccetera. La prevalenza tuttavia è di video di altissima qualità di contenuti e unici, delle vere e proprie opere artistiche di sconosciuti creativi e talentuosi, che grazie a questa piattaforma condividono le proprie creazione evitando di trovarsi correlato il video della Nicole Minetti doppiata mentre rutta o come costruire la bomba Maradona o il video del gatto a cui viene dato fuoco, o la gara di sputi a scuola eccetera.
    YouTube, generalizzando un pochino, è questo.

    Anche su Vimeo è possibile condividere una propria preferenza con i Likes. Per apprezzare e discutere una particolare tecnica che hai utilizzato, o per dirti grazie perché mi hai fatto emozionare, ridere, eccetera. Simile come forma di gratificazione pubblica, ma nel caso di Vimeo il Like assume un valore decisamente diverso rispetto a YouTube, in quanto viene concesso per reale senso di apprezzamento.

    Improbabile su Vimeo comprare i Likes.
    Improbabile su Vimeo "accaparrarsi" il video di un altro utente e chiedere su questo tanti Likes per scalare una "classifica", è più probabile condividere una preferenza nel proprio "Canale", nell'idea di voler comunicare "questi sono i video che ho apprezzato".
    Improbabile che su Vimeo vengano adottate tecniche e strategie per "scalare una classifica".

    Poi non va dimenticato che Vimeo è a pagamento, anzi per essere precisi offre tre tipologie di account, versione free con limitazioni, poi due account a pagamento Plus e Pro. Evidentemente questo è il filtro principale che "screma" una certa tipologia di utenza.

    E con questo che ho scritto probabilmente domani mattina mi troverò la macchina imbrattata di likes indelebili, filmata mentre un tizio balla gangnam style sul cofano (e rutta), per di più caricato su YouTube :bigsmile:


  • Super User

    Ciao Egotheme,
    grazie per questa bellissima panoramica su un argomento che mi è totalmente sconosciuto. Quindi se faccio qualche domanda in più, non la prendere come un "punzecchiamento" ma come una reale volontà di conoscere la tua opinione su Vimeo, in modo da capirne un pò di più :).

    @egotheme said:

    evitando di trovarsi correlato il video della Nicole Minetti doppiata mentre rutta o come costruire la bomba Maradona o il video del gatto a cui viene dato fuoco, o la gara di sputi a scuola eccetera

    Hihihi, direi che questo è vero, a volte può essere imbarazzante... e allo stesso tempo è parte integrante di YouTube. Poco tempo fa leggevo che YouTube è l'archivio digitale della nostra cultura, ma un archivio disordinato perché creato direttamente dagli utenti, che caricando e catalogando i video ne diventano redattori. Il problema nascerebbe nel momento in cui questo archivio fosse ordinato da qualcuno perché perderebbe il suo carattere libero di produzione spontanea dal basso.
    Perciò, hai ragione, YouTube è esattamente un calderone: persino le charts sono abbastanza incasinate :). Il materiale è tantissimo!!

    Allora mi chiedo un'altra cosa... ciò che porta un utente a caricare su Vimeo piuttosto su YouTube è legato più alle caratteristiche dell'utente o più alle caratteristiche del progetto? E, secondo te, cosa andrebbe su Vimeo e non andrebbe su YouTube e viceversa?

    Anche su YouTube ci sono molti video professionali... e spesso artisti e aziende caricano i loro contenuti su entrambe le piattaforme. Forse, un contenuto professionale su Vimeo viene valorizzato e su YouTube no?

    Fammi sapere,
    mi sta presentando un Vimeo che non mi sembra per niente male e sono curiosissima di saperne di più :smile5:...

    :ciaosai:Anna


  • User

    @Anna Covone said:

    Allora mi chiedo un'altra cosa... ciò che porta un utente a caricare su Vimeo piuttosto su YouTube è legato più alle caratteristiche dell'utente o più alle caratteristiche del progetto? E, secondo te, cosa andrebbe su Vimeo e non andrebbe su YouTube e viceversa?
    Ciao Anna,
    ribadisco che quanto scrivo è un mio personale punto di vista, quindi del tutto relativo.
    Le tue sono domande difficili. Come divevo sia YouTube che Vimeo all'atto pratico offrono lo stesso servizio, ovvero permetterti di condividere un video con il resto del mondo. Le differenze sono dovute al fatto che Vimeo ha dovuto creare un ambiente per forza di cose diverso, più orientato a chi decide di caricare un video che è una sua opera artistica o creativa, mentre appunto YouTube richiama tutti.
    Vimeo prova a porsi su un piano superiore cercando di attirare l'attenzione più del professionista e appassionato, un target di utenza che preferisce un ambiente decisamente più adatto a valorizzare i propri lavori.
    Prova a dre un'occhiata ai commenti che trovi sui video su Vimeo, già questo dovrebbe farti capire che gli autori di Vimeo hanno fatto una scelta ben precisa, creando un'alternativa a YouTube per un mercato più di nicchia.


  • Super User

    Ciao egotheme,

    il tuo punto di vista è molto interessante e ti ringrazio delle precisazioni :).

    La tua risposta mi è stata davvero d'aiuto per capire lo spirito di Vimeo, credo che il tuo punto di vista non si allontani di molto da quello che è il pensiero e la percezione di molte persone che usano Vimeo per i loro progetti creativi e professionali ;).

    Ora non mi resta che cominciare ad utilizzarlo un pò e a navigare i commenti, come mi suggerisci di fare tu. Comincerò proprio con il mondo dell'Animazione che mi piace molto.

    :ciaosai:Ti ringrazio tanto,
    Ciao,

    A.


  • Moderatore

    Riassumendo direi:

    Vimeo: Qualità
    YouTube: Diffusione

    La risposta pero' penso sia piu' semplice di quello che si pensi, in caso di una campagna di marketing/prodotto,
    8 utenti su 10 sceglierebbero youtube per migliorare la propria visibilità
    Non sempre la qualità paga.


  • Super User

    Ciao Daz,

    eh già, pare sia proprio così: - qualità = + pubblico :).
    Visto la mia totale ignoranza in argomento Vimeo, da un pò avevo cominciato a cercare qualche informazione in più tentando di conoscere meglio pro e contro delle due piattaforme. Faccio un riepilogo, poi ditemi se vi risulta oppure citereste anche altre differenze :).

    Vimeo, questo "sconosciuto famoso", viene lanciato nel 2004 ed è di proprietà della IAC, colosso mediatico americano con più di 60 marchi e con approssimativamente 20.000 impiegati. Quindi c'è dietro una realtà tutt'altro che piccola.

    Una delle caratteristiche che contraddistinguono la piattaforma è che non viene consentita la pubblicazione di materiale che non sia totalmente stato creato dall'utente: insomma un bel filtro per video cloni o dalla scarsa originalità. Come diceva Egotheme, invece su YouTube ci puoi trovare di tutto e quindi anche tanta "robaccia".

    Interessante sapere che il nome Vimeo:

    è l'anagramma di movie, "filmato" in inglese, ed è la parola video con me al centro, per indicare che i contenuti video sono a cura degli utenti stessi del servizio. Wikipedia

    Mentre il nome di YouTube sta a significare Trasmetti te stesso, quindi, più che la cura dei contenuti, all'utente è chiesto proprio di far entrare la sua immagine nel tubo (tu nel tubo). Due approcci differenti.

    Whether you?re an entrepreneur looking to use video platforms to brand and boost your business, or you?re simply a computer user looking for quality video content, it?s important to know that YouTube doesn?t have a monopoly on online video. Fonte

    Possiamo avere una panoramica degli attori della scena video internettiana dai report sull'Online video ranking che, più o meno a cadenza mensile, vengono prodotti da Comscore. Vi linko quello di Giugno 2012 perché c'è anche Vimeo, al 10° posto; mentre nei report successivi Vimeo esce dalla classifica. La classifica ci mostra una situazione in cui i siti di Google (YouTube...) ricevono il traffico maggiore, ma sono presenti anche altre realtà importanti come Yahoo (2° posto), Facebook (3° posto) e VEVO (4° posto). La classifica misura l'utenza americana però è comunque indicativa del fatto che, seppure YouTube esercito un dominio, c'è spazio per piattaforme più o meno di nicchia che sappiano differenziare la propria offerta da quella di YouTube: come fa in maniera eccellente Vimeo.

    Attualmente, gli utenti che si rivolgono a Vimeo, sono in larga parte artisti, musicisti e videomaker. Loro scelgono Vimeo e Vimeo sceglie delle soluzioni particolarmente adatte alle loro produzioni: insomma un amore reciproco!

    Vimeo also has a higher penetration of specialists and professionals within the creative and artistic industries ? making this platform a lot more appropriate is these users fall within your target audience. Fonte

    Quindi se il nostro target sono creativi e professionisti, può essere molto vantaggioso rivolgersi a Vimeo. Mentre se siamo alle prese con una campagna marketing/prodotto, come dice Daz, ci si rivolgerà a YouTube.

    Vediamo nello specifico qualche differenza

    **YouTube

    **YouTube è diventato sinonimo di video online, con 450 milioni di visitatori unici al mese.
    Rispetto a Vimeo:

    • Maggiore esposizione / Audience di YouTube
    • Search Engine Optimization: benefici SEO nelle serp di Google e maggiori possibilità di ottimizzazione
    • Account free
    • Numero illimitato di upload
    • Possibilità avanzate di monetizzare per i partner

    **Vimeo

    **Vimeo si presenta come sinonimo di qualità e personalizzazione.
    Rispetto a YouTube:

    • Pubblico più ristretto: 17 milioni di utenti al mese (Fonte).
    • Qualità del video superiore:

    Vimeo has a higher video bit rate than YouTube. Vimeo delivers at 5,000 kilobits, while YouTube offers around 2,000. Fonte.

    • L'attenzione alla qualità viene confermata dal fatto che è stato il primo sito di video-sharing ad introdurre l'HD e oggi 10 % dei video presenti su Vimeo sono in HD (Fonte).
    • Numero limitato di upload
    • Account free e a pagamento

    gratuito per il piano di base, che permette l?uploads di 500MB/settimanali, di cui 1 video HD a o $ o $ 9.95/mese 59.95/anno per l?adesione Plus, che include fino a 5GB/settimana in upload e un numero illimitato di video HD. Fonte

    • Completa personalizzazione del video player e altre possibilità come cambiare il colore del player (Plus) e utilizzare i video solo per l'embed senza mostrarli su Vimeo.
    • Possibilità di disabilitare la pubblicità per gli account a pagamento
    • Possibilità di inserire il proprio logo nel player (Pro)
    • Estrema attenzione al copyright

    While YouTube can become a little chaotic in terms of the immense content overload and sheer amount of videos available, Vimeo is a bit more cultured. Members are able to create their own channels, start groups, and organise videos into different albums, meaning that users can search for videos according to a specific category, topic, or interest ? making for a much more engaged audience in comparison to YouTube. Fonte.

    Sarebbe bello trovare studi o dati sul livello di engagement sulle due piattaforme, oppure mettere in comparazione una campagna fatta su Vimeo con una fatta su YouTube e studiarne i risultati in termini di engagement :smile5:. Sicuramente, posso ben pensare anch'io, che se i miei amici videomaker del Dams scelgono di caricare i loro corti su Vimeo, un qualche ritorno ci sarà: sono meno visibili in termini numerici, ma sono più visibili al tipo di pubblico che interessa loro.

    Da questo punto di vista, Vimeo si presenta come una piattaforma sicuramente affascinante. Quella sulla quale penso di trovare i lavori dei futuri registi di Hollywood :bigsmile:.

    Inoltre se vogliamo elencare altre differenze: mentre YouTube punta su **Hangout **ed il Live Streaming, Vimeo sviluppa modalità di finanziamento degli artisti come la feature Tip Jar, citata da Leeno, oppure permette i video protetti da password che presentano svariate possibilità di business per il proprietario.

    Insomma se YouTube e Vimeo fossero due persone, sarebbero uno biondo e l'altro moro, uno esuberante e rumoroso e l'altro un tipo discreto e distinto... :rollo:

    Le informazioni che ho presentato in questa discussione non sono frutto di esperienza personale ma le ho ricavate, qui e là, da articoli sulla rete. Quindi sicuramente chi utilizza concretamente Vimeo avrà delle informazioni più esatte: fatemi sapere :smile5:.
    Ringrazio ancora Egotheme per avere innescato in me tanta curiosità: le sue descrizioni della community di Vimeo mi hanno colpita tantissimo :D.

    Ciao,

    Anna


  • User Attivo

    Io ho anche un account su vimeo da un paio di anni. All'inizio ho caricato 4 video completi, alcuni animati, altri semplici slideshow, comunque sia audio che video e foto sono di mia creazione, e recentemente ho uppato gli altri 14 video con le "dimostrazioni" o i cazzeggi che faccio col basso.
    Sinceramente non ho mai curato nulla, non ho nemmeno inserito i tag, e le visualizzazioni logicamente sono misere ma ho visto che ultimamente è stato inserito il "profilo". Prima c'erano solo un nickname e dei video, ora è molto più personalizzabile ed è un po che sto cercando il tempo per sistemare il tutto.

    Il mio parere da spettatore: Vimeo sinceramente non lo conosco, oltre ad aver caricato i miei video non ci ho mai navigato.
    Youtube invece è fantastico perché c'è tutto, ma ha l'enorme difetto che c'è troppo. Mi spiego...
    Capita che mi diano da studiare una scaletta di canzoni per una serata e sono sicuro di trovare qualsiasi brano, anche se è stato suonato una sola volta in un bar di busto arsizio nel 1976, ma se nella scaletta c'è qualche versione live sono rovinato... Iniziano a saltare fuori pagine e pagine di video fatti col cellulare, con qualità audio e video che definire "penose" è farle un complimento mentre i video live in buona/ottima qualità sono forse l'1%. Magari io sono troppo puntiglioso, ma che senso ha caricare un live dove si vede un palco sfocato a 50 metri e l'audio talmente distorto da non capire quasi che canzone è??
    Lo stesso problema sorge anche quando navigo in yt senza meta, quando parto da un video qualsiasi che mi interessa e vado avanti per correlati.
    La qualità audio fa schifo. Non è possibile creare una playlist da ascoltare col pc collegato all'hi-fi di casa perché le orecchie iniziano a sanguinare e troppo spesso i brani sono troncati miseramente.
    Spesso anche la qualità video fa schifo... come puoi pretendere di creare un canale di vlog o di tutorial make up senza curare un minimo la luce ed i colori? Perché caricare video scuri o pixelosi (nel 2013 l'hd ce l'ha pure il piu marcio degli smartphone...)??

    Forse il reale problema di youtube è appunto la qualità, o meglio, la "trascuratezza" degli utenti che caricano i video.


  • Super User

    Ciao Jecks,

    hai ragione.

    @Jecks said:

    Forse il reale problema di youtube è appunto la qualità, o meglio, la "trascuratezza" degli utenti che caricano i video.

    Diciamo che questa è una vera e propria caratteristica di YouTube... ed è bello, ed è libero proprio per questo 🙂 - anche se per certi versi può rappresentare un limite.
    Diciamo che dovremmo farci tutti un corso base di videomaking prima di caricare qualcosa, ma se fosse così allora YouTube perderebbe la sua natura di piattaforma aperta a tutti. Comunque tutto fa sperare che nel tempo cresca la dimestichezza comune con i dispositivi video e che, un pò come con le foto, diventeremo benomale tutti capaci di girare un video decente. Fino ad allora possiamo utilizzare, nelle nostre ricerche, il filtro HD.

    Non conoscevo molto Vimeo ma dalla tua a e da altre testimonianze, sono finalmente riuscita a capirne di più. Trovo bello che, dove una piattaforma risulta carente, l'altra tenti di sopperire: ed in questo caso Vimeo lo fa benissimo, rispondendo alle specifiche esigenze di un target selezionato di utenti molto esigenti e professionali.

    Comunque, girovagando online, ho trovato questi dati su YouTube e HD... per quel che possano contare:

    • YouTube ha più contenuto HD di qualsiasi altro sito di video online
    • Il 10 % del contenuto caricato su YouTube è in HD

    Aggiungerei: ma questi contenuti in HD si perdono nel mare di video di bassa qualità :bho:.

    Comunque nel ranking su YouTube l'HD rappresenta un fattore importante quindi quando possiamo utilizziamolo (!): io ogni volta che vedo HD sul mio video registrato dalla telecamera del PC ho un sussulto d felicità :bigsmile:!!!


  • User Attivo

    Si, che poi HD è relativo... io i primi video li facevo con una webcam orrenda in 800x600, scuri ed anche un bel po scattosi e per avere l'HD li convertivo in 1280x720 prima di caricarli :giggle:

    Per fortuna li ho sostituiti tutti con un HD vero 😉


  • Super User

    Si infatti anche io ho notato che è molto semplice ottenere la segnalazione HD su YouTube... sarà questa proprio una strategia di YouTube per competere con Vimeo? 😉

    Chissà...