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- Partita iva + inps ??
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Si.
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A mio avviso l'attività di consulente informatico può essere inquadrata come libera professione e conseguente iscrizione alle gestione separata Inps. In questo caso, pagheresti il 25,72% sull'utile.
3)Esiste un ulteriore regime agevolato, dei "contribuenti minimi". In questo caso, si paga un imposta fissa del 20% sull'utile.
Quindi sull'utile pagheresti in totale: 25,72+20= 45,72% tasse + contributi.
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- ma lavorare in ritenuta d'acconto mica vorrebbe dire fare un lavoro occasionale? se avessi un sito per pubblicizzare la mia attivita e andassi in giro a dare i volantini non sarebbe un po ambiguo?
lavorando in ritenuta d'acconto per fare la ricevuta dovrei usare il libro "delle ricevute"(non so il nome esatto) che si acquista dal cartolaio (credo) e dovrei compliare quello? poi va portato da qualche parte o dovrei tenerlo io e basta?
Quindi pagherei 45,72% sull'utile vuol dire che se in un anno guadagno 1000 euro, pagherei di tasse 475,2 euro e i restanti 524,8 li terrei puliti puliti per me?
ma non ci sono altre tasse da pagare? cioè sarebbe tutto qui?
e se non guadagnassi niente? devo dare un minimo di tasse lo stesso?qualcuno sa dirmi dove posso vedere se il nome che voglio dare alla mia attivita e al mio sito internet è gia registrato?
(per quanto riguarda la disponibilita del sito internet so gia dove guardare, ma non so dove vedere nel caso in cui il nome del mio sito sia gia un nome di un'azienda esistente)
- ma lavorare in ritenuta d'acconto mica vorrebbe dire fare un lavoro occasionale? se avessi un sito per pubblicizzare la mia attivita e andassi in giro a dare i volantini non sarebbe un po ambiguo?
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Ciao Merovingi0 e Benvenuto nel Forum GT,
per quanto riguarda il punto 1, io credo che eseguire delle prestazioni occasionali con ritenuta d'accondo in presenza di un sito web che pubblicizza la tua attività potrebbe essere contestato in caso di controlli. La legge, tra l'altro, impone di inserire il numero di partita iva nell'home page. Ciao
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@merovingi0 said:
- ma lavorare in ritenuta d'acconto mica vorrebbe dire fare un lavoro occasionale? se avessi un sito per pubblicizzare la mia attivita e andassi in giro a dare i volantini non sarebbe un po ambiguo?
lavorando in ritenuta d'acconto per fare la ricevuta dovrei usare il libro "delle ricevute"(non so il nome esatto) che si acquista dal cartolaio (credo) e dovrei compliare quello? poi va portato da qualche parte o dovrei tenerlo io e basta?
Quindi pagherei 45,72% sull'utile vuol dire che se in un anno guadagno 1000 euro, pagherei di tasse 475,2 euro e i restanti 524,8 li terrei puliti puliti per me?
ma non ci sono altre tasse da pagare? cioè sarebbe tutto qui?
e se non guadagnassi niente? devo dare un minimo di tasse lo stesso?qualcuno sa dirmi dove posso vedere se il nome che voglio dare alla mia attivita e al mio sito internet è gia registrato?
(per quanto riguarda la disponibilita del sito internet so gia dove guardare, ma non so dove vedere nel caso in cui il nome del mio sito sia gia un nome di un'azienda esistente)Nessuno ha qualche idea?

- ma lavorare in ritenuta d'acconto mica vorrebbe dire fare un lavoro occasionale? se avessi un sito per pubblicizzare la mia attivita e andassi in giro a dare i volantini non sarebbe un po ambiguo?
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Apriti P.iva come consulente informatico (lavoratore autonomo), quindi ti iscrivi alla "gestione separata" dell'inps ed utilizzi il "regime dei minimi".
Personalmente ritengo sia la cosa migliore per "vivere" (forse è meglio dire sopravivvere
) tranquilli.
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Per rientrare nei regimi minimi ho visto che cè una clausola che dice che nei 3 anni precendenti non bisogna aver aperto una partita iva. Io nel marzo del 2008 ne ho aperto e chiuso subito dopo una partita iva per ditta individuale....
Ma quello che vorrei capire è che di tasse pagherei il 45,72% e stop?
Cioè non avrei altri costi?
Quindi se non guadagno niente non pago niente?
Se guadagno qualcosa, di quello che guadagno, il 45,72% va in tasse il resto è mio....stop...finisce tutto qui?
Devo dare altri soldi?
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Non esattamente...
Guarda questo mio post:
http://www.giorgiotave.it/forum/consulenza-fiscale/122749-quanto-mi-rimarra-tasca.htmlCioè come vedi non è il 45% e rotti "secco" ma prima devi detrarre le spese

Ciao.
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Ok, ho letto.. i conti sono straincasinati (almeno per me) ma la mia domanda principale è questa:
Le tasse le pago sul mio guadagno giusto? Non è che anche se non guadagno niente devo pagare o comunque devo pagare qualcosa di fisso ogni anno?
Per farla breve, io alla fine della anno guadagno un tot e da questo tot devo togliere una percentuale di tasse ....nient altro?
Vi faccio questa domanda perche quando avevo aperto la partita iva come ditta individuale, avevo l inps da pagare fissa all anno, oltre alle tasse sui ricavi....
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@merovingi0 said:
Per rientrare nei regimi minimi ho visto che cè una clausola che dice che nei 3 anni precendenti non bisogna aver aperto una partita iva. Io nel marzo del 2008 ne ho aperto e chiuso subito dopo una partita iva per ditta individuale....
Ciao Merovingi0
Quel discorso vale per il regime agevolato per le nuove iniziative e non nel regime dei contribuenti minimi. Quindi se vuoi puoi aprire tranquillamente partita iva con questo regime fiscale.Ps: visto che ti sono stati editati diversi post per maiuscole mi raccomando di scrivere i tuoi post in italiano corretto, come previsto nel regolamento e ben evidenziato nella scritta grigia che compare in fase di scrittura dei post.
E' importante anche prendere atto delle note di notifica che vengono scritte dai moderatori sotto i post
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Ragazzi mi son deciso inizio, inizio questa attivita in proprio, per i primi due mesi volevo lavorare in ritenuta d'acconto e poi aprire la partita iva...penso presso questo sito visto che è la miglior offerta che abbia trovato.
Ora per lavorare in ritenuta d'acconto cosa mi serve?
Cioè se uno mi chiede la fattura...io non avendo la partita iva gli faccio la fattura pero al posto dell partita iva metto il mio codice fiscale giusto?Nel prezzo cosa metto?
Ad esempio: 100 ? + 20? ritenuta d'acconto = 120 euro
Poi questa fattura che io faccio devo dichiararla da qualche parte?
Perchè il cliente mi dara 120 euro ma io i 20 euro di ritenuta devo pagarli come tassa in qualche modo?
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Ciao Merovingi0
non puoi fare fattura, ma ricevuta per collaborazione occasionale.Fac-simile di ricevuta
Spett.le XXXX - Via XXXXXXX - CAP..... Città ......
Data:……………………….......................
Il sottoscritto …………………………..……..nato a………………….................... il ………...................e residente a…………………………………….
codice fiscale…………..……………………...
Dichiara di ricevere dalla XXXXXX (P.IVA e cod. fisc. ...........) per prestazioni occasionali relative a:.... (motivazione)
il seguente Compenso lordo €..............
meno Ritenuta di acconto 20% - €...............
Totale netto €.................................
Dichiara inoltre di essere esonerato dall’obbligo della fatturazione in quanto trattasi di prestazione occasionale ai sensi degli artt. 1 e 5 DPR 633 del 26-10-1972 e successive modificazioni.
Modalità di pagamento: (barrare una casella)
( ) Bonifico bancario su C/C n°………………… ABI……. CAB……… CIN ....... intestato a……
…………………….. Banca …………………………..
( ) PayPal - Indirizzo Paypal.........................
In fede,
(firma leggibile) .......................
(con la prima ricevuta, allegare copia documento di identita')Dopodiché le conservi. Entro il mese di febbraio dell'anno successivo ricevi da chi ti ha commissionato il lavoro, una certificazione delle ritenute d'acconto. Verifichi che ti corrispondano e se fai il modello Unico riporti tra gli altri redditi sia i ricavi che le ritenute versate. In questo modo se non hai redditi aggiuntivi puoi chiedere a rimborso le ritenute trattenute in precedenza.
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ok
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Ciao... ti ho risposto nell'altra discussione.
Per quanto riguarda l'invio della certificazione, il committente è obbligato ad inviartela. Se non te la manda puoi richiederla.
Il committente in mano ti ha dato 1000,00 euro non 1250,00. Fai attenzione a questa differenza perché potresti chiedere meno di quanto desideri avere.