• User Attivo

    @marcoaroma said:

    Inoltre l?imposta sostitutiva del 20% è stata calcolata su 6100, che sembra essere l?imponibile meno uno dei pagamenti inps da 1500, non so quale dei due, ma per il principio di cassa non andrebbe tolti tutti e due?
    Hai ragione. Ho immesso il file sbagliato.
    Vanno detratti anche i versamenti in acconto effettuati.
    Vedrò di ripostare il file giusto.:ciauz:


  • User Attivo

    @marcoaroma said:

    La voce R non potrebbe chiamarsi ?Acconto INPS dovuti nell?anno x per l?anno x? e quindi non riguardano i conti dell?anno x-1?
    E' quello che vuole significare.
    Lo schema è pensato come se oggi (anno x) si stessero facendo i conteggi dell'anno scorso (anno x-1). Quindi tutti i versamenti da effettuare sono fatti nell'anno x, ma alcuni di essi si riferiscono all'anno precedente (x-1, ad esempio i saldi da versare) e altri all'anno in corso (anno x, ad esempio gli acconti).:ciauz:


  • User Attivo

    @marcoaroma said:

    L?acconto INPS è l?80% di Inps lorda, quindi non sembra risentire di altre cose, allora il commento sulla negatività fa pensare che possa essere negativa l?INPS lorda, come può succedere questo, quando si chiude in perdita cioè la voce H è negativa? Insomma commento sulla possibilità del negativo è sulla voce Q oppure è scappata la freccia?
    Penso che sia scappata la freccia.
    Dovrebbe riferirsi al rigo P.
    Grazie per i rilievi.:ciauz:


  • User Attivo

    il nuovo link è
    www . megaupload.com/it/?d=E2PDBABO


  • User

    Ipotizziamo che :

    • Ho aperto la p.iva nel 2008 fatturando nello stesso anno 10.000 €. Nel 2009 andrò a pagare i contributi inps. Nella misura dei famosi 2800 € ?
    • Se nel 2009 non fatturo nulla, che contributi inps andrò a pagare nel 2010 ? Sempre i famosi 2800 € ?
    • Se volessi chiudere la partita iva adesso o tra qualche mese, quanti contributi dovrò comunque versare per l'anno 2009 ?
    • Se chiudo la partiva iva quest'anno, i contributi del 2008, pagati nel 2009, quando/come potrò dedurli ?

    Grazie !


  • User Attivo

    Non so da dove prendi questi famosi 2800?.
    Comunque, se nel 2008 fatturi 10000 e non hai spese e hai INPS separata paghi nel 2009 di INPS 25,72%10000=2572 + l'80% di 2572 come acconti 2009 (in pratica fai 25721,8), di questi il primo acconto 40% a giugno e l'altro a novembre.
    Se hai spese deducibili il calcolo lo fai su 10000 - spese.
    Peròse se hai credito d'imposta sostitutiva 2008 puoi scalare dall'INPS.
    Se non fatturi niente, nel 2010 non paghi niente, però ti ritrovi quell'80% già versato come acconto (se non gli hai tolto qualche credito d'imposta) e quindi è un credito di contributi INPS. Se chiudi la partita IVA non so.
    I calcoli non sono così facili, si intrecciano, tra un po' metto il file che sto facendo e sarà facile.


  • User

    Ma allora perchè a me è arrivato a gennaio con scadenza 16 gennaio, una rata inps ? A che periodo/reddito è riferito ?
    Ho aperto la p.iva ad ottobre 2008

    Aggiungo:

    • Se quest'anno non fatturo nulla, nel 2010 non pagherò quindi nulla? Nemmeno l'inps ?
    • Ho aperto la p.iva ad ottobre 2008, a gennaio mi sono ritrovato a pagare una rata inps. A che reddito era riferito ? A nessuno presumo, in quanto avevo si emesso fatture nel 2008, ma a parte me e l'azienda chi le conosceva ? Succederà anche nel gennaio 2010 ?

  • User Attivo

    Se sei iscritto alla gestione commercianti, quello che hai pagato a gennaio probabilmente si riferisce ai contributi da ottobre a dicembre 2008.
    Per la gestione commercianti è previsto il pagamento di contributi fissi su un reddito minimo, per cui si pagano anche se non si consegue tale reddito minimo.:ciauz:


  • Super User

    @fedclaud said:

    Per la gestione commercianti è previsto il pagamento di contributi fissi su un reddito minimo, per cui si pagano anche se non si consegue tale reddito minimo.:ciauz:

    Anche per gli artigiani :ciauz:


  • User

    @fedclaud said:

    Se sei iscritto alla gestione commercianti, quello che hai pagato a gennaio probabilmente si riferisce ai contributi da ottobre a dicembre 2008.
    Per la gestione commercianti è previsto il pagamento di contributi fissi su un reddito minimo, per cui si pagano anche se non si consegue tale reddito minimo.:ciauz:

    L'idrovora-Stato dice: in ogni caso devi pagare: poi se guadagni bene sennò sono .... tuoi


  • User Newbie

    Hp contribuente apre p.iva nel 2009 e la chiude nello stesso anno aderendo al regime dei minimi. I contributi inps, per volonta' legislativa, risultano deducibili dal reddito dell'attivita'.
    Se come molti dicono i contributi inps 2009 non sono deducibili in unico 2010 perche' pagati nel 2010 e quindi in base al criterio di cassa si riferiscono al reddito 2010, quali possibilita' ha il contribuente per recuperare tale vantaggio?

    Puo' secondo voi pagarli "in anticipo" a dicembre 2009 e quindi per cassa considerarli costo dei redditi 2009?


  • User Attivo

    Risposta nell'altro discussione dove hai postato lo stesso quesito.


  • User Newbie

    ciao,
    vorrei prendere spunto dall'affermazione in oggetto per porre una domanda e forse per rispondere a "mapomac".
    Se si è titolari di partita IVA con regime minimo si è tenuti comunque alla gestione separata INPS (es. lavoro autonomo, ditta individuale), la domanda è la seguente: qual'è in contributo previdenziale minimo che bisogna versare all'INPS anche se si sono fatturati zero euro? Forse proprio i 2800 euro citati da "mapomac"?
    ...in quale documento INPS è scrittom nel caso?

    Grazie
    Fab


  • User Attivo

    Per una attività che necessita l'iscrizione all'Inps nella gestione commercianti o artigiani:
    è stabilito ai fini contributivi un limite minimo di reddito che nel 2009 è di € 14.240,00. Se il reddito è inferiore, i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale.
    Per gli iscritti alla Gestione separata sono previste due aliquote contributive:
    -25,72%per i non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria oltre alla gestione separata e che non siano pensionati. Il contributo è comprensivo dell'aliquota dello 0,72% per finanziare l'indennità di maternità, l'assegno per il nucleo familiare, l’indennità di malattia e di degenza ospedaliera;
    **-**17%per:
    · i collaboratori e i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;
    · i titolari di pensione diretta, cioè quella derivante da contributi versati per il proprio lavoro;
    · i titolari di pensione di reversibilità.
    Maggiori info sul sito dell'Inps.