• User Attivo

    Dopo aver letto alcuni messaggi di gente con problemi simili, sul forum help di adsense, ho anche provato ad accedere al dominio tramite IP/~username [http:// 64.247.36.186/~mamiricet/] invece che nome a dominio, e mi mostra tutto bene. Quindi il problema sembra legato al nome a dominio.

    Ho anche creato una super semplice pagina: ricette.mamilu.it/index.htm e anche li non viene fuori niente.


  • ModSenior

    E' cosa immaginavo e ho cercato soluzioni online ma ancora non ne sono arrivato a capo. Il fatto che altri nomi a dominio sullo stesso IP mostrino gli annunci AdSense conferma che si tratta di un blocco sul dominio.


  • User Attivo

    Sul sito di adsense help di google, qualcuno mi ha detto di ripulire il codice che in effetti era malmesso, ma anche col codice validato, non è cambiato nulla ( infatti anche nelle pagine di prova con codice pulito non andava adsense).

    Pare essere un problema di DNS, abbiamo fatto alcune verifiche e confrontato settaggi di domini che vanno e questo che non va, poi riavviato named service (i DNS) ora vediamo se si sistema!


  • Super User

    Il codice Adsense è stato inserito nelle pagine quando circa il 50% di esse era ancora privo di testo e presentava unicamente titolo e layout.

    Questo non è accettato da AdSense, che esclude siti evidentemente in costruzione.

    Non vorrei che il sito sia stato visitato da un bot che ha rilevato l'anomalia ed automaticamente inserito il dominio in qualche blacklist in attesa di rivisitarlo.


  • ModSenior

    Ah Andrez... ecco questo era un "piccolo" particolare che ci mancava 🙂


  • User Attivo

    Stiamo a vedere come procedono! Tipo, dopo quanto tempo ripassano... Vi terremo aggiornati.


  • Super User

    Il sospetto che fosse un'azione di un bot di Google è sempre stato presente se pur fievole, in quanto l'inserimento del codice in pagine prive di testo è stato contenuto a 2-3 giorni, poi il testo è stato inserito, ma gli annunci non sono mai comparsi.

    Ciò che ha dato meno rilevanza all'idea di un intervento dei bot è stata la visibilità degli annunci nella cache (19 set 2008) che permane.
    Se l'ipotesi penalizzazione fosse confermata, saremmo di fronte alla presenza di un filtro* successivo* agli annunci; Adsense inserisce gli annunci e li mostra (come appare dalla cache) ma un successivo filtro li esclude.

    Ne abbiamo parlato a lungo con Giorgio ed alla fine il caso è apparso abbastanza strano, e quindi abbiamo deciso di dar vita a questo Case History qui sul Forum. 🙂

    Ora abbiamo inviato una Richiesta di riconsiderazione spiegando la situazione e vediamo che succede.

    Naturalmente sono benvenute considerazioni ed idee. :ciauz:


  • Super User

    Aggiornamento 🙂

    Google adsense mi informa che: > ! La scorsa settimana in alcuni siti non autorizzati sono stati visualizzati annunci utilizzando il tuo ID publisher di AdSense. Fai clic qui per visualizzarli.
    Ha rilevato i test inseriti da Alex e Mr.Jinx, confermando che il codice degli annunci è attivo. 🙂


  • User Attivo

    La butto lì...
    hai un .htaccess attivo? Oppure esiste qualche altra regola di riscrittura delle url nel web server, ad esempio in httpd.conf?

    Potrebbe essere interessante sapere se risultano bloccati anche i domini:
    www. mamilu.it
    www. xxx.ricette.mamilu.it
    www. ricette.mamilu.it/cartella_nuova/

    La questione è effettivamente curiosa...
    :ciauz:


  • User Attivo

    A quanto pare risulta bloccato anche mamilu.it/test-adsense.html

    La sottocartella: ricette.mamilu.it/blog-ricette-cucinare/


  • Super User

    Inserito il codice di Adsense come test anche nella home di www. mamilu.it, ma presenta lo stesso problema.

    In questo caso è difficile pensare ad una penalizzazione, in quanto il sito è in rete dal 2002 senza problemi, inserito in Dmoz, presenta PR3 ed una normale presenza nelle serp di google [mediamente 5°-6° posto di 15 milioni].


  • User Attivo

    Da un test con questo: google.com/adsense/support/bin/topic.py?topic=160 tool risulta che il dominio e' disabilitato dalla visualizzazione di Adsense 😞


  • Super User

    Tentiamo un aggiornamento della situazione.

    Come da post precedenti, abbiamo potuto constatare che il dominio www. mamilu.it è disabilitato dalla visualizzazione di Adsense, e con esso tutti i suoi sottodomini, compreso il ricette.mamilu.it

    Abbiamo già premesso che .mamilu.it è un sito solo informativo, è in Dmoz da oltre 4 anni, presenta PR=3 ed appare normalmente posizionato per le key interessate.

    Abbiamo invece constatato che nuovi sottodomini come .ricette.mamilu.it (giugno '08) appaiono ben indicizzati, ricevono normale PR, appaiono posizionati in serp non commerciali ... ma non appaiono nelle serp commerciali (quelle con gli annunci AdWord sulla destra).

    Ricordiamo poi che pur non apparendo gli annunci di Adsense in nessuno dei sottodomini di .mamilu.it, (e nemmeno nel sito stesso) essi sono presenti e visibili nella cache.

    Ci sembra quindi possibile una prima constatazione:
    Google presenta un filtro nelle Serp che opera dopo AdSense, in quanto gli annunci vengono normalmente inseriti, sono visibili nella cache ma non più sulla pagina aperta.

    Vediamo ora di comprendere cosa possa aver indotto questa particolare penalizzazione.

    A gennaio 2006 è stato creato il sottodominio .fattori-arcani.mamilu.it che partecipò al celebre ConTest organizzato da gt.

    Al fine di studiare a 360° il web, si consentì ai partecipanti qualsiasi tipo di intervento al fine di ottenere la prima posizione.
    Dopo settimane che il sito occupava la prima posizione senza che nessuno più lo smuovesse, alcuni concorrenti tentarono una tecnica molto particolare; si iscrissero ad AdWords ed inserirono annunci a pagamento mirati ai propri siti in concorso sulla serp "fattori arcani".
    Quindi come utenti privilegiati (avevano pagato gli annunci AdWord) presentarono più denunce per spam a Google-AdWords contro il sito in questione, il quale in pochi giorni visitò il sito e trovandolo 'inconsistente' (i testi erano ovviamente inventati ed irrazionali) lo bannò dalla serp, pur mantenedolo visibile in rete.
    Lo togliemmo poi dalla rete alcune settimane dopo.

    L'ipotesi è dunque che a seguito di quel ban sia stata applicata una forma di penalità al dominio ed a tutti i suoi sottodomini, ma relativa soltanto all'inserimento di AdSense o ad apparire in serp commerciali.

    E' stata inviata ad ottobre a Google una richiesta di reinserimento per il sito .mamilu.it ma non ha ottenuto nessun risultato.
    Abbiamo quindi ipotizzato che vedendo normalmente presente il sito, Google non abbia ritenuto di dover intervenire.

    Abbiamo allora ricreato (con un testo razionale) e ripubblicato in questi giorni il sottodominio http://fattori-arcani.mamilu.it
    Attenderemo qualche giorno poi chiederemo il riesame e reintegro di quest'ultimo.

    Vi terremo aggiornati sulla vicenda. :ciauz:


  • User Newbie

    Ciao a tutti.

    Stuzzicato da Mister.Jinx (e dai "fattori arcani") ho deciso di raccontare questa storiella 😉

    Qualche mese fa feci un test particolare andando a veicolare "forzatamente" (in un sito non indicizzato da Google) circa 1500 utenti in un giorno.

    Dopo una ventina di ore ricevo dallo staff di AdSense una bella letterina nella quale mi si dice che qualcosa nel sito non andava bene e che se non avessi posto rimedio mi avrebbero spedito, senza tanti complimenti, nel "girone dei bannati".

    Tornando sul sito mi accorsi che gli annunci AdSense non venivano più visualizzati 😞

    Per effettuare la "prova del nove" creai degli annunci utilizzando un altro account adsense e li inserii nel sito.

    In un primo momento gli annunci furono visualizzati ma dopo pochi minuti la visualizzazione di questi annunci venne inibita.

    Tutt'ora la visualizzazione degli annunci adsense è inibita su questo dominio!

    Ciò che io penso è che in alcuni casi AdSense possa ritenere che il sito non sia conforme al regolamento (o che comunque rappresenti una non meglio specificata minaccia) e attivi un ban sull' intero dominio.

    Il fatto che gli annunci vengano visualizzati in cache è corretta in quanto la visualizzazione proviene da un altro dominio (quello di Google).

    In sostanza possiamo dire che questa forma di penalizzazione comporta l' inibizione della visualizzazione degli annunci adsense sul dominio "incriminato" che viene inserito in una sorta di blacklist.

    Da questo punto di vista vorrei aggiungere che quando ci apprestiamo ad acquistare un dominio già esistente in cui intendiamo inserire degli annunci adsense è bene controllare che la visualizzazione degli annunci non sia stata inibita.

    E' possibile effettuare questo test "a priori" grazie allo "strumento anteprima" di adsense.


  • Super User

    @Mamilu said:

    Tentiamo un aggiornamento della situazione.

    L'ipotesi è dunque che a seguito di quel ban sia stata applicata una forma di penalità al dominio ed a tutti i suoi sottodomini, ma relativa soltanto all'inserimento di AdSense o ad apparire in serp commerciali.

    E' stata inviata ad ottobre a Google una richiesta di reinserimento per il sito .mamilu.it ma non ha ottenuto nessun risultato.
    Abbiamo quindi ipotizzato che vedendo normalmente presente il sito, Google non abbia ritenuto di dover intervenire.

    Abbiamo allora ricreato (con un testo razionale) e ripubblicato in questi giorni il sottodominio http://fattori-arcani.mamilu.it
    Attenderemo qualche giorno poi chiederemo il riesame e reintegro di quest'ultimo.

    Vi terremo aggiornati sulla vicenda. :ciauz:
    Evidentemente quest'ultimo intervento è piaciuto a Google AdSense: ora gli annunci sono visibili regolarmente sia sul sito principale www. mamilu.it sia sul dominio di secondo livello http: //ricette.mamilu.it .

    Resta da vedere l'eventuale protrarsi della penalizzazione che esclude quelle pagine dalle Serp commerciali.
    Ora attendiamo anche questi sviluppi e vi aggiorneremo. 🙂


  • Super User

    Resta da vedere l'eventuale protrarsi della penalizzazione che esclude quelle pagine dalle Serp commerciali.
    Ora attendiamo anche questi sviluppi e vi aggiorneremo.

    Ed ecco l'aggiornamento. 🙂

    Visto il protrarsi della penalizzazione abbiamo ipotizzato che il sito, dati i precedenti interventi restrittivi di google, potesse essere inserito in una particolare situazione di controllo.

    Abbiamo dunque ridotto alcuni interventi di *iperottimizzazione * facendo rientrare il sito nei limiti che Google indica per una corretta stesura del sito ed un paio di giorni fa è finalmente apparso anche nelle maggiori serp commerciali.

    Tuttavia non è del tutto da escludere che l'inserimento anche in quelle serp fosse potuto avvenire comunque, a prescindere dal nostro intervento, ma ci pare improbabile un semplice ritardo di oltre un mese.

    Possiamo dunque ritenere il caso completamente risolto.

    Teniamo aperto il topic per consentire domande e commenti. :ciauz:


  • Super User

    Mamilu:
    Teniamo aperto il topic per consentire domande e commenti. :ciauz:
    Domande e commenti relativi a questo caso, non l'esposizione di casi ***simili ***a questo.

    Se avete casi o problematiche simili a quelle esposte da Mamilu aprite pure un nuovo topic. :ciauz:


  • Moderatore

    Abbiamo dunque ridotto alcuni interventi di iperottimizzazione facendo rientrare il sito nei limiti che Google indica per una corretta stesura del sito ed un paio di giorni fa è finalmente apparso anche nelle maggiori serp commerciali. riesci per caso ad elencare alcune delle modifiche fatte? Io ho una situazione similare e opposta su un sito: sparito dalla SERP ma adsense va alla grande (visualizzazioni).

    Magari ne apro un post.


  • Bannato Super User

    Raga, anch io non riesco a visualizzare i banner e il mio account è stato attivato solo 5 giorni fa!


  • User Attivo

    Ho acquistato alcuni modernissimi template di siti HTML5, ne ho messo qualcuno in rete con gli annunci Adsense, ma questi ultimi non compaiono, ho provato e riprovato in tutte le maniere e non mi so dare una ragione. Il mio sospetto è che troppi script disturbano quelli di Adsense