• Super User

    Condivido le considerazioni di Alex.

    Personalmente, per ammortizzare i costi degli spazi free, inserirei degli annunci.


  • Super User

    Carissimo Karapoto 🙂

    Io però non condivido la presenza degli annunci almeno in questo caso..... potrebbero portare ad una diminuzione degli iscirtti al servizio gratuito proprio perchè con gli annunci offri di fatto ai visitatori delle porte d'uscita dal sito. Che ne dici?


  • User Attivo

    @alexs2k said:

    Carissimo Karapoto 🙂

    Io però non condivido la presenza degli annunci almeno in questo caso..... potrebbero portare ad una diminuzione degli iscirtti al servizio gratuito proprio perchè con gli annunci offri di fatto ai visitatori delle porte d'uscita dal sito. Che ne dici?Esatto!


  • Super User

    E' proprio quello l'intento 😄
    Fornendo delle porte d'uscita strozzi ils ervizio volutamente.

    Quindi chi si iscrive per testarlo potrà fare giusto quello, per avere un servizio completo dovrà pagare 😉


  • Super User

    allora se ho capito male ti chiedo scusa (ti voglio bene :fumato:)


  • Super User

    Ma chiedi scusa per cosa? 😉

    Tornando in argomento, purtroppo il free non è molto rispettato dagli utenti, qualunque sia il livello di sforzo del proponente.

    Dopo poco tempo diventa scontato e lo pretendono, quindi è bene non illudersi che ci sarà riconoscenza, si è costretti a creare da subito un'offerta molto diversificata con elementi "antipatici", o comunque limitazioni, che ben distinguono il servizio gratuito da quello a pagamento.

    Nel contesto specifico, gli annunci, di fatto permettono di poter disporre di un servizio gratuito ma sono come dei bollini che evidenziano, anche visivamente, la differenza tra il servizio pro e quello entry level.

    Poi, chiaramente, permettono anche di recuperare le spese del servizio.


  • Super User

    Ho capito solo ora che in realtà ti riferivi agli annunci adsense all'interno dei negozi gratuiti! questa è una buona idea: paghi se non vuoi la pubblicità... si potrebbe andare


  • Moderatore

    Sì, gli annunci sulle pagine del dominio principale li avevo inseriti per un po' e poi li ho tolti. Gli annunci nei negozi, come hanno praticamente tutti i siti con offerta free di negozi on line, cambierebbero completamente la logica del sito.
    Qui l'offerta free doveva servire solo a dimostrare a quegli utenti con un piccolo commercio intenzionati ad aprire un sito e-commerce senza mescolare la propria immagine con elementi pubblicitari incontrollabili e senza affrontare investimenti eccessivi (non solo in termini di denaro), che la cosa è possibile.
    Il sito nasce dall'idea che questa fascia di potenziali clienti esista e che un servizio per la realizzazione on line di siti e-commerce senza pubblicità e a basso costo possa intercettare un bisogno reale.
    Non credo ancora che sia un'idea sbagliata, probabilmente l'impostazione del sito non tiene sufficientemente conto di quella barriera psicologica a cui avete accennato, tra mondo free e mondo a pagamento, per cui effettivamente chi entra come free resta free, e chi è disposto a pagare preferisce rivolgersi dove si paga e basta.
    Ringrazio tutti per gli interventi, davvero utilissimi a chiarirmi alcune idee.


  • User Attivo

    @gianrudi said:

    Non credo ancora che sia un'idea sbagliata, probabilmente l'impostazione del sito non tiene sufficientemente conto di quella barriera psicologica a cui avete accennato ... Infatti l'idea non è sbagliata, ma hai dato per scontato alcuni comportamenti (umani) e le relative conseguenze.

    Ora potresti utilizzare l'errore per verificare come gli utenti utilizzano le tue risorse free, poi dovrai creare un'altro sito simile con le nuove impostazioni a tempo determinato che, superato il limite, si cancellano automaticamente.

    Mi limito a darti questo suggerimento 😄 ma è basato su una precisa strategia che ...... se ci rifletti un po' ...... potrebbe portarti agli obiettivi che desideravi.
    :fumato:


  • Moderatore

    Non credo di dover creare un sito nuovo, la struttura attuale permette di modificare facilmente qualsiasi impostazione per i nuovi utenti lasciando invariate le precedenti impostazioni per chi è già iscritto, basta cambiare le offerte in home page e intervenire sul software.
    Ho pensato a questa soluzione per le nuove iscrizioni: lasciare free l'installazione del negozio e vincolare la possibilità di ricevere ordini a un'ulteriore attivazione a pagamento.
    Il cliente si registra free, installa liberamente il suo negozio e carica gli articoli, se gli piace com'è venuto e vuole attivare anche la possibilità di ricevere ordini, paga il canone annuale (e quindi rientra nell'offerta easy, per cui pensavo ai 49 ma forse per comiciare sono troppi), altrimenti può lasciarlo in rete con la sola funzione di catalogo, salvo che dopo un mese senza attivazione potranno essere inseriti annunci pubblicitari.
    In pratica l'offerta di un negozio on-line vero e proprio sarebbe solo a pagamento, mentre l'aspetto free interesserebbe solo la fase di preinstallazione di prova degli articoli, ossia un catalogo.
    Mi sembra che potrebbe valere la pena di provarla; graditissime opinioni contrarie (o anche favorevoli).


  • User Attivo

    @ChiccoSmile said:

    ... è basato su una precisa strategia che ...... Ripeto
    se ci rifletti un po' ...... potrebbe portarti (ti porterà) agli obiettivi che desideravi.
    :fumato:Ma se alle esigenze del mercato preferisci riscaldare la minestra (salvare quel sito) ..... :lipssealed: