• User

    Molti infatti bloccano i **Followers **e li accettano solo tramite moderazione. Ti capita che un account per fare spam si mette a seguire tantissimi account al fine di far leggere la sua unica Twittata contentente un link ad un sito porno/viagra/ecc.Sospettavo che si potesse applicare una strategia del genere, però è necessario che io segua il suo account, affinchè io possa in futuro leggere il suo unico "link".

    Se io non lo faccio, lui ha solo sprecato del tempo.


  • Community Manager

    @Nophiq said:

    Sospettavo che si potesse applicare una strategia del genere, però è necessario che io segua il suo account, affinchè io possa in futuro leggere il suo unico "link".

    Se io non lo faccio, lui ha solo sprecato del tempo.

    In teoria no. Lui fa una twittata e poi aggiunge 2000 persone.

    Tu vai a leggere chi è, perchè ti ha aggiunto, cosa fa e leggi comunque dal suo profilo il suo unico post.


  • User

    Hai ragione, io pensavo che il suo obiettivo fosse quello di inserire il suo tweet nel mio profilo.


  • User Attivo

    Per esempio pochi minuti fa mi ha "followato" 😄 un'agenzia di viaggi. Il suo profilo contiene solamente pubblicità dei suoi pacchetti vacanze. :rollo:


  • User Attivo

    Beh, sicuramente tutti i social network saranno aggrediti dallo SPAM.
    :ciauz:


  • User

    @Travolution said:

    Beh, sicuramente tutti i social network saranno aggrediti dallo SPAM.
    :ciauz:

    Tutto questo a scapito di chi vuole fare un uso più moderato dei social network per pubblicizzarsi ma senza aggredire.

    Ci si divide sempre tra interruption e permission.

    Penso sia un pò uno strazio per chi studia tanto la maniera meno aggressiva e più permissiva e poi si vede odiato perché considerato alla stregua di chi fa interruption.

    Ci vorrebbe un organismo superiore che dettasse delle regole tipo quelle del garante della privacy con il telemarketing...


  • Community Manager

    @Joseo said:

    Ci vorrebbe un organismo superiore che dettasse delle regole tipo quelle del garante della privacy con il telemarketing...

    Tutto il web è afflitto da questo problema purtroppo.

    Ho aperto una discussione.


  • User Attivo

    Un modo per controllare se chi ti aggiunge è uno "spammatore" è il rapporto tra following e followers.

    following 200 - followers 6 (non lo segue nessuno perchè è sicuramente/probabilmente spam)

    following 200 - followers 180 (si presume abbia qualcosa di cui scrivere/persona interessante/si può anche seguire)

    I miei attualmente sono in rapporto 450-400. Più o meno ci siamo anche perchè tra quelli che ho aggiunto io ci sono account di notizie tipo CNN, Obama che non pretendo mi seguano 🙂


  • User

    Ti rispondo velocemente. Lo scopo di questi utenti e' quello di aumentare il numero dei propri followers. Aggiungendo utenti a caso, sperano di essere seguiti a loro volta, cosi da, come detto precedentemente, aumentare il numero dei propri followers.


  • User

    Aumentare il numero dei follower deve avere un senso.Un conto è avere dei follower che ti rispondono e fanno retweet, vuol dire che stai scrivendo qualcosa di molto importante, il che ti genera un vantaggio in popolarità, un conto è avere follower solo di numero e che non interagiscono con i tuoi tweet, in questo caso non otterrai grandi vantaggi, soprattutto se si spamma in continuazione.
    Quindi possiamo anche avere solamente 10 follower molto attivi ed avere perfino visibilità su Google piuttosto che averne cento che non interagiscono.


  • User Attivo

    Salve a tutti, notando questo strano fenomeno, ho provato a fare un piccolo esperimento.

    Per un piccolo sito, ho aperto la rispettiva pagina di Twitter e nelle prime settimane ho aggiunto circa 30 persone al giorno.
    Questi utenti che andavo a seguire non erano presi casualmente, ma sono andato a cercarmi nomi che potessero essere reali (per esempio "Marco Rossi") tra i follower dei principali colossi che trattavano il mio medesimo argomento.

    Il 30% di queste persone ha risposto al following ed una buona parte è risultata essere follower di qualità.
    Per ovvie ragioni, si sa che non è importate la quantità, ma la qualità dei follower e tra circa un migliaio di follower totalizzati nel primo mese, molti risultano sembrare interessati ai tweet pubblicati; i dati li ho estrapolati dalle discrete visite (sia di ritorno, sia uniche) provenienti da Twitter.