• Super User

    Primo pomeriggio, dopo doverosa pennichella che a noi anziani è sacra come la piadina a colazione. 😄

    Se il libro mi prende lo leggo sempre trascurando doveri e altri piaceri, la voglia di sapere come va a finire mi tormenta la notte e più di una volta ho letto notte e giorno. 😄

    In giro non ci riesco, ho bisogno di calma e di non sentire la solita domanda:
    "Che leggi?"
    E io che do la solita risposta "Un libro" e il discorso finisce. 😄

    Nel mese di luglio ho letto sette libri in fila, ma solo perchè facevano parte della stessa saga, altrimenti ho bisogno di lasciare a riposo la mente in cui faccio crescere le erbacce, come nei campi adibiti a coltivazione. 😄


  • Super User

    @pikadilly said:

    In giro non ci riesco, ho bisogno di calma e di non sentire la solita domanda:
    "Che leggi?"
    E io che do la solita risposta "Un libro" e il discorso finisce. 😄
    :quote: :bastard:

    @pikadilly said:

    Nel mese di luglio ho letto sette libri in fila, ma solo perchè facevano parte della stessa saga, altrimenti ho bisogno di lasciare a riposo la mente in cui faccio crescere le erbacce, come nei campi adibiti a coltivazione. 😄

    Harry Potter miete altre vittime:giggle:


  • Consiglio Direttivo

    Tra una cosa e l'altra non ero potuta tornare su questo 3d. Perdonate il ritardo 🙂

    Ogni modo di leggere è sempre assolutamente benvenuto, soprattutto perché è il vostro e quindi l'unico capace di farvi mettere il naso in un libro e chiuderlo e buttarlo in un angolo, quando proprio non vi va.

    Sono vitali anche le pause 🙂

    Ma di letture a due o addirittura corali proprio nessuno parla? 🙂

    Alle medie avevo una bravissima insegnante di italiano, molto materna e gentile. Le sue lezioni oramai non sono forse nemmeno ricordi, al massimo sfumature di colore.
    Ma quando incrocio anche solo la costolina di un libro - Tre uomini in barca (per tacer del cane) Jerome K. Jerome - sorrido sempre 🙂

    L'abbiamo letto in classe, tutto. L'immagine più nitida sono le sue risate, che la portavano alle lacrime e coinvolgevano tutti noi....

    L'ho riletto e spiluzzicato tante volte, invidiandole ogni volta quanto si divertiva. Non si è mai ricreata in me la stessa gioia perché credo nascesse dalla condivisione 🙂

    Ma so che la stessa magia è ancora tra quelle pagine, pronta ad uscire appena quelle parole saranno lette ancora a voce alta!

    Certo con i libri il rapporto è principalmente intimistico, ma credo che qualche lettura a due, fatta con chi credete... un bimbo, un compagno, una nonna... lasci affacciare l'anima su paesaggi nuovi.

    Che ne dite?

    🙂


  • Super User

    Uhm, non lo so Nimue...quando la nostra insegnante, o peggio un compagno, leggeva,non la ascoltava nessuno...forse perchè non riusciva a catturare la nostra attenzione, a stimolare con la sua lettura la nostra fantasia...io preferisco di gran lunga leggere i libri per conto mio, è una cosa personale ed intima...
    Diversamente invece mi accade quando qualcuno non si limita a leggere, ma interpreta la lettura...caricando le parole di significato e d'emozione: allora si che si sta tutti col fiato sospeso!
    La mamma mi ha spesso raccontato di quando leggeva i libri a me e mio fratello; si trattava di libri piuttosto pesantucci a pensarci, l'Eneide o la Divina Commedia, eppure - dice - eravamo attentissimi e non ci perdevamo una virgola! :smile5:


  • User Attivo

    Dunque... io leggo dovunque, a letto, in ufficio durante la pausa pranzo, in metropolitana, mentre faccio le file. Ho sempre un libro in borsa e mi capita di leggere più libri contemporaneamente perchè ce ne sono alcuni che ovviamente non è possibile leggere con le palpebre calanti la sera o sulla metro.
    Se un libro mi prende sono capace di sfruttare ogni minuto libero della giornata pur di finirlo.
    il silmarillion di tolkien l'ho letto in tre giorni e me lo sono portata a un corso di excel avanzato. Mi sbrigavo a finire gli esercizi per avere quei cinque minuti di lettura in attesa che anche gli altri terminassero.
    Per me i libri sono come una droga, non posso passare davanti a una libreria senza entrare per dare un'occhiata, inoltre mi piace proprio averli fisicamente. Ormai ne sono sommersa e non avendo più posto nella libreria li impilo per terra. 😄


  • Consiglio Direttivo

    Fantastico 😄
    Assolutamente un'adorabile dipendenza!

    Come ti capisco sul possesso fisico: solo molto raramente posso separarmi da un libro, soprattutto se l'ho amato.


  • User Attivo

    [...]

    Altro che dipendenza, è una malattia.
    Quando entro in libreria mi sento molto Becky di I love shopping. Arraffo tutto quello che mi attira anche se poi non lo leggo subito. Ho libri comprati anni fa che ancora non ho letto. Io intanto li prendo, poi li leggerò. Mi piace avere una vasta scelta quando devo iniziare un nuovo libro. Chi può sapere come mi girerà in quel momento e cosa avrò voglia di leggere? 😄
    Quello che mi pesa invece è non avere la possibilità di leggere alcuni libri che ho perchè richiedono un'attenzione che spesso non posso dedicare loro.


  • Super User

    Quoto entrambi i post di Kara 😄 anche io sono come Becky!

    P.s.:ho tutti i libri della Kinsella...adoro!


  • User Attivo

    [...]

    Anche a me lei piace molto. Quest'estate ho comprato un paio di libri di una tizia sperando che fossero divertenti come quelli della kinsella ma sono rimasta veramente delusa, uno dei due invece di divertirmi mi ha depresso. :bho:

    Mi sa che un'altra kinsella non c'è...


  • Super User

    Dicci il nome di sta tizia così se mi capita la evito:D

    La gente mi prende per pazza quando mi vede leggere in piedi sul bus o scoppiare a ridere (mi capita molto spesso coi libri della Kinsella) ma non ci posso far nulla! Se un libro mi piace voglio leggerlo tutto d'un fiato per vedere come va a finire, a costo di non "reggermi agli appositi sostegni".:vaiii: (<--Questo pare un tipo che si "regge agli appositi sostegni" sul bus)


  • User Attivo

    La tizia si chiama Polly Williams e di suo ho letto "Baby o non baby" e "Vita bassa e tacchi a spillo" visto che li avevo comprati insieme in una delle mie follie libresche.
    Non so se ti capita ma io compro intere saghe a scatola chiusa senza aver prima letto nulla dell'autore, per questo parlo di malattia.
    Comunque... non è che ovviamente mi aspettassi delle pietre miliari della letteratura però una lettura leggera e divertente si.
    Invece... Baby o non baby mi ha depresso:x, l'altro è leggermente meglio ma sempre robaccia.
    Comunque il peggio l'ha raggiunto tale "Brava a letto" di cui ho visto l'altro giorno è uscito anche il seguito che non comprerei nemmeno se ne andasse della mia vita.
    Ribadisco, un'altra Kinsella non esiste. Io almeno non l'ho incontrata.


  • Super User

    💋


  • User Newbie

    Per poter leggere sfrutto tutti i momenti possibili e i luoghi..
    Leggo mentre cucino, la mattina mentre faccio colazione, la sera ovviamene prima di addormentarmi, insomma...sfrutto tutti i "momenti morti" di una giornata:)


  • Consiglio Direttivo

    Qualche risposta alle domande sulle modalità di lettura:

    Tra libri e computer scelgo libri, libri, libri senza pensarci due volte: anche se lo studio richiede sempre più spesso ore passate a sorbirsi schermate su schermate, il piacere tattile della costa (quelle antiche sono meravigliose) e l'odore della carta non hanno eguali. La mia personale funzione "trova", poi, è costituita da striscioline di carta che segnano i passi migliori (non quelle adesive :nonono:: rovinano il libro, come le orecchie e gli evidenziatori; al massimo note a matita).

    Leggo quando ho tempo - che banalità! - e quando rubo il tempo ad altro: se mi appassiono a qualcosa mi perdo nella trama e mi isolo nella pagina; se poi, purtroppo, devo staccare per impegni improrogabili, finisco col distrarmi ripensando a ciò che ho letto e devo ancora leggere. Per tradizione, infine, da molti anni leggo un piccolo libro tutto d'un fiato durante la notte di Capodanno, con pausa nel momento di massima confusione a mezzanotte: il mio personale rito per i dodici mesi futuri, come per altri il trenino sulle note di "Maracaibo".

    Leggo in posti tranquilli, silenziosi e comodi, ma quasi mai prima di dormire. Niente mezzi pubblici o spiagge affollate, ma biblioteche (quella del mio Dipartimento è molto silenziosa e luminosa), camerette ben isolate dal caos esterno ed altri ritrovi placidi dove concentrarsi per bene non richiede troppo sforzo.

    Quanto alle letture corali, esse sono state un "classico" di tutto il mio passato scolastico. Anche alle superiori, quando abbiamo declamato opere come La locandiera di Goldoni, *Casa di bambola *di Ibsen, o passi dei *Promessi Sposi *(periodo del ginnasio), per approdare poi all'*Antigone *di Anouilh ed altri lavori teatrali al liceo. In quelle occasioni sono stato il Cavaliere di Ripafratta, l'Innominato, Don Abbondio e Creonte (tutte parti da cattivo sconfitto e vagamente sfigato, insomma :?).

    Sul problema della quantità: mai tenuto il conto; per ogni libro che finisco, ecco che me ne ritrovo subito quattro o cinque arretrati da iniziare o terminare. Preferisco passare al successivo e via di corsa.

    :ciauz:


  • Consiglio Direttivo

    Beh, da quando sono diventato pendolare leggere sul treno, quando c'è lo spazio fisico di tenere un libro in mano, è divenuto una piacevole abitudine.
    Purtroppo altri momenti non ne ho visto che tra un lavoro e l'altro sono praticamente sempre davanti al pc.
    Odio i libri guide e manuali on line (tipo pdf); ho bisogno del libro cartaceo su cui sottolineare, evidenziare, ecc...
    Per il segnalibro, ora utilizzo un cartoncino con i vecchi appuntamenti del dentista (originale direi :))!


  • Super User

    Un po' come Kyra_00, anche io leggo dappertutto. Ogni momento è buono.
    Quando qualcosa mi appassiona lo porto sempre in borsa e lo tiro fuori appena possibile, anche mentre cammino se noto che la strada non è troppo affollata.
    Chi mi conosce e mi incontra, fortunatamente, sa che se non rispondo ai saluti malgrado abbia un sorriso ebete sulla faccia ... è solo perchè sono immersa in qualche approfondimento occasionale, magari e appunto dopo aver letto qualche pagina creativa e stimolante.
    Ho imparato a far finta di fare tutto mentre medito tra me e me 🙂 in modo da moltiplicare le occasioni.

    Ho una fissazione: coprire la copertina del libro che sto leggendo quando lo porto a prendere aria. Sarà perchè leggo cose pensantine con titoli improbabili e temo, quindi, di far preoccupare inutilmente qualche passante magari un po' curioso.

    Leggo su internet ma tanto su carta. Scrivo, riporto, sottolineo, metto segni, richiami ... i miei libri non possono essere prestati.
    Infatti spendo cifre astronomiche :o.
    Meno male che da quando sono cresciuta mi viene sempre chiesto che tipo di regalo vorrei ... ehm grazie un buono nella mia libreria preferita rispondo quando posso! Leggo tanti libri insieme.
    Prima di aprirli, a seconda dei momenti: leggo prima la fine o apro pagine a caso per capire cosa principalmente il libro vuole dirmi. Lo ammetto, a volte li abbandono..

    L'abitudine di Leonov di leggere lo stesso libro mentre attraversa fine e inizio d'anno ... la trovo interessantissima 🙂


  • User

    Io leggo soprattutto la sera,a letto prima di addormentarmi..
    Poi per modo di dire perche se mi piace vado dritto e leggo dalle 30 alle 40 pagine e faccio tardi !!!


  • User Newbie

    Molto spesso mi capita di leggere la mattina appena svegliata, seduta sul mio letto ancora avvolta tra le lenzuola. 🙂

    PS. Adoro i romanzi di narrativa!


  • Consiglio Direttivo

    Ciao Arianna el e benvenuta nel Forum GT. 🙂

    È capitato anche a me e in effetti è davvero piacevole ma raramente me lo sono potuto concedere; è un tipo di colazione a letto (per la mente) che spero di potermi riservare almeno una domenica ogni tanto.

    Grazie tante per esser passata di qui.

    :ciauz:


  • User Attivo

    Quante donne hanno riposto, se si facesse una statistica dei post chissà cosa ne verrebbe fuori.
    Io leggo libri, sono appassionato di libri, ne ho di nuovi e di antichi, ne prendo in biblioteca, sono un fanatico e come ha detto Leonov mi piace sentirne l'odore.
    Ma non sono come lui! Io un libro lo distruggo, sia chiaro, in realtà li lascio intonsi ma non riesco a usare oggetti come segnalibro, no mi danno fastidio, preferisco riporlo su un piano aperto al contrario.
    Mia moglie, bibliotecaria, me li tirerebbe in testa per questo se non fosse che ama i libri più di me.
    Quando leggo?
    Solitamente la sera, a letto, ma alle volte se ho bisogno di un libro tecnico me lo metto sul bancone accanto al PC, aperto, e studio; ovviamente questo è un caso limite, in realtà se abitassi accanto al mare uno scoglio sarebbe il mio luogo ideale.