• User Attivo

    @Casting said:

    Chiaramente facile a dirsi un pò meno a farsi

    Esattamente.

    Ti ringrazio per l'aiuto, ma rimane di base il fatto che (io ed il cliente) non abbiamo idea dei costi attuali degli spazi pubblicitari, sia che si tratti del forum condominiale che della prima pagina di mySpace.
    Il punto è proprio questo, non abbiamo alcun tipo di riferimento relativo alla quantificazione economica del servizio.

    E' ovvio che poi entrino in gioco i fattori da te elencati, ma noi ci troviamo nella condizione di non avere nemmeno una base dalla quale partire.

    Potrebbe essre d'aiuto se qualcuno riportasse delle teriffe applicate da alcuni siti, qualora ne fosse a conoscenza.

    Grazie e buona giornata.


  • User Attivo

    @Eugene said:

    Potrebbe essre d'aiuto se qualcuno riportasse delle teriffe applicate da alcuni siti, qualora ne fosse a conoscenza.
    Strano che utilizzi questa affermazione.

    Dal tuo sito, sei sul mercato da vari anni, quindi dovresti sapere come si valutano certe cose


  • User Attivo

    @ChiccoSmile said:

    Strano che utilizzi questa affermazione.

    Dal tuo sito, sei sul mercato da vari anni, quindi dovresti sapere come si valutano certe cose

    Mi sono sputtanato da solo!

    Parlando seriamente, non mi sono mai occupato di vendita spazi pubblicitari, e gli unici riferimento che ho sono i grossi siti esistenti.

    Ma per un sito nascente non posso prendere come riferimento i tariffari (e le strategie pubblicitarie) di Google o simili, avrei bisogno di qualcuno di molto più modesto.
    Perlomeno all'inizio.


  • User Attivo

    @Eugene said:

    ... avrei bisogno di qualcuno di molto più modesto.
    Perlomeno all'inizio.Non esiste un tariffario modesto.

    C'è che vende banner a 5,00 euro/mese (c'è anche chi li regala)


  • User Attivo

    Il "modesto" si riferiva al sito, non al tariffario, anche se mi rendo conto di non aver usato il termine migliore.

    A questo punto ritengo che la cosa migliore sia partire con tariffe abbordabili, con l'intenzione di realizzare qualcosa di più complesso (e costoso) una volta che il sito raggiunge una certa popolarità (sempre che questo accada).

    Il mio cliente prende come riferimento siti sul genere di meetic o badoo, ma è ovvio che per raggiugnere quei livelli siano necessari un po' di idee, tempo, lavoro e fortuna.

    Non so se a voi capita mai, ma spesso ho a che fare con clienti che mi dicono "Voglio un sito così" facendomi vedere siti con alle spalle grandi aziende (ed investimenti di risorse e capitali) dicendo poi "fatto un po' meglio e stando dentro i 1000 euro iva compresa".

    Cambio mestiere?


  • Super User

    @Eugene said:

    Cambio mestiere?

    Perchè dovresti? 🙂 Il mestiere sta anche nel far comprendere al cliente il differente valore tra diversi progetti... forse questa è la cosa più difficile :ciauz:


  • User Attivo

    anche se le variabili sono molte, credo che si potrebbe ipotizzare un "minimo standard" di prezziario basato su accessi unici e pagine visitate, al di la degli argomenti..

    voi avete qualche idea?


  • Super User

    @Eugene said:

    A questo punto ritengo che la cosa migliore sia partire con tariffe abbordabili, con l'intenzione di realizzare qualcosa di più complesso (e costoso) una volta che il sito raggiunge una certa popolarità (sempre che questo accada).
    Lo puoi fare, e ci puoi anche riuscire, ma personalmente lo sconsiglierei.

    Il prezzo di quello che vendi (pubblicità inclusa) è una parte fondamentale di quello che nel marketing viene definito posizionamento.

    Se cambi posizionamento dei tuoi prodotti pubblicitari, cambi anche clientela...
    e questo può essere un grosso problema!

    Ti faccio un esempio di quello che intendo.
    Mettiamo che io voglia vendere automobili, quindi dico: parto proponendo delle utilitarie, più facili da vendere delle fuoriserie, poi, man mano che cresco passo a prodotti più costosi.

    Nel fare questo inevitabilmente perdo per strada i miei vecchi clienti e vado alla ricerca di nuovi....
    Può funzionare, ma è molto onerosa come strategia.

    Molto più semplice ed economico partire proponendo un prodotto, successivamente proporre un secondo prodotto a quelli che sono già miei clienti.

    In questo secondo modo tagli la spesa di acquisizione del cliente, mentre nel primo dovrai investire per molto tempo nell'acquisizione di nuovi clienti... che è in realtà una delle cose più difficili e onerose.
    😉


  • ModSenior

    Ciao Stefano e' verissimo quanto affermi.
    Vendere a chi è già cliente un prodotto/servizio che vada oltre quello "entry level" è una buonissima strategia. E puoi salire anche di molto con il prezzo.


  • Super User

    @mister.jinx said:

    Ciao Stefano e' verissimo quanto affermi.
    Vendere a chi è già cliente un prodotto/servizio che vada oltre quello "entry level" è una buonissima strategia. E puoi salire anche di molto con il prezzo.
    Concordo pienamente
    :wink3:

    Una ulteriore strategia è quella di posizionare il tuo brand e poi vendere NON un prodotto più costoso, ma un prodotto che a te costa poco ad un prezzo lievitato dall'effetto brand.

    Per fare l'esempio più banale di questa strategia è la vendita di cappellini o magliette con il logo.
    :ciauz: