• User Attivo

    @ThanX said:

    Navigando nel forum sono ri-finito nei vostri ottimi fattori del posizionamento
    e ho iniziato a darmi una rinfrescata alla memoria.

    Mi sono fermato ad un certo punto quando si è parlato dell'importanza del nome del dominio. Fondamentalmente gli si attribuisce un valore medio(cre) e si sostiene che è meno determinante di un tempo.

    La cosa mi fa riflettere perchè alcune mie osservazioni sorte dando un'occhiata agli sviluppi del seo contest attuale "zanzara mannara" invece mi fanno valutare parecchio il nome del dominio... così come tante altre osservazioni casuali e meno strutturate.
    Ho provato a fare una prova anche con parole "importanti" e i risultati sono più o meno gli stessi.

    E' poco più di un anno che mi occupo di SEO ma è la seconda volta che mi sembra che google torni indietro nei suoi passi (ai fattori del 2005 di SEOMOZ per intenderci).

    io ad esempi oda sempre penso che sia un fattore importante un dominio parola.ext. Facilita il poszionamentoe poi quando ti linkano (anche spontaneamente) è più facile che lo facciano con parola o parola.ext.
    Inoltre se l'estensione è .it o .com avrai anche traffico spontaneo e, a parità di requisiit, i contenuti saranno percepiti come + autorevoli (l'utente medio se legge lo stesso articolo sulle auto su auto.it o su belle-auto-online.biz dà peso diverso al contenuto)


  • Super User

    Io anche sono del parere che il nome a dominio con la key tematica dia uno spunto in più al sito, e in molte situazioni, la cosa si è dimostrata reale nel momento in cui si è andati a visionare le statistiche e i dati...
    ...ma non dimentichiamoci, che prima di tutto bisogna analizzare bene la key o la keyphrase che si usa, e sopratutto, bisogna fare un'analisi dei competitors.

    Facciamo un esempio, se registri realizzazionisiti.ext , non è che si va in prima pagina, ma nemmeno in 5a o in 10a, anche se si fa un buon lavoro di ottimizzazione e di posizionamento, poi certo, tutto dipende, ma in linea di massima, il concetto è questo, cioè, dipende da cosa hanno fatto, gli altri prima di noi, come lo hanno fatto, da quanto tempo e quanti sono in numero ad averlo fatto, prima di noi, e se (e come) continuano a farlo.


  • User Attivo

    E che ne dite di questa mia affermazione > mi sembra che google torni indietro nei suoi passi (ai fattori del 2005 di SEOMOZ per intenderci).
    C'è un tizio (particolarmente discusso, a quanto mi pare di capire nella rete) che si è riuscito a posizionare con "posizionamento motori ricerca" e ha un nome dominio fin troppo evidente. Il sito ha poco più di 6 mesi!
    Per carità, yahoo afferma anche che ha quasi 6000 link in entrata ma gli altri non sono certo da meno.
    Poi sempre per carità, se cambi di una virgola la query cambiano parecchio anche i risultati.
    Però a me preoccupa tornare agli algoritmi del 2005: significa secondo me tornare a paginette infarcite di parole chiave e dai testi demenziali.
    I fattori 2007 invece sembravano garantire almeno un po' contenuti più validi.


  • User

    Salve,

    argomento interessante, sul quale vorrei fare un'aggiunta: che ne pensate di chi ha un sito su un hosting gratuito? il dominio non è suo, appunto, ma molto spesso, il dominio sul quale è ospite, è molto autorevole, tipo Altervista, Digilander, per non parlare del Windows live space... ora, non credete che questi siti partano un minimo avvantaggiati, includendo nel loro url nomi già importanti e diffusi, rispetto a chi presenta ai motori un nome completamente nuovo?

    Un saluto 🙂


  • User Attivo

    A me verrebbe da pensare che partano Svantaggiati. Come utente non trovo gradevole un dominio che sta sotto un altro dominio.
    Comunque qualcuno sostiene che i domini di terzo livello vengono considerati come siti a se. Quindi è uguale.
    A parte alcuni casi (ed erano tutti blog naturalmente) non mi pare di aver visto posizionamenti importanti per domini di terzo o quarto livello.
    Ma questa è la mia opinione e mi viene già in mente un collega che avendo un blog su piattaforma espresso.repubblica non la penserebbe com me.


  • User

    Sono d'accordo con te sul fatto che sia poco gradevole vedere un sito "ospite" su un altro sito, ma qui parlo di fattori puramente tecnici: webalice.it ad esempio, ha pr 6, quindi un sito ospite di questo dominio, vuoi che non benefici un minimo di questo rank? anche se ammetto che sia un po' particolare la situazione, perchè webalice.it è solo un sito fittizzio per dare sottodomini, e quindi non ha nessun link diretto ai siti a cui dà l'hosting 😞

    comunque, sono pronto al confronto 😄

    ciao:)


  • Community Manager

    Un piccolo vantaggio diretto potrebbe esserci, anche se io penso di no.

    Credo invece che il più grosso vantaggio sia indiretto: i link spontanei, se te la sai giocare, saranno tutti NomeDominio.it.

    Quindi per questo si sale 😄


  • User

    Ciao Giorgio,

    ti confido una cosa: una volta pensavo che i link spontanei fossero una leggenda metropolitana oppure un beneficio riservato a "pochi eletti" ma quando persino col mio dominio di terzo livello ne ho ottenuti ben tre (per me è tantissimo, considerando che il sito ha 5 mesi) allora mi sono ricreduto: un buon lavoro, fatto di contenuti interessanti e innovativi, sarà sicuramente premiato.

    A presto! 😄


  • User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Un piccolo vantaggio diretto potrebbe esserci, anche se io penso di no.

    Credo invece che il più grosso vantaggio sia indiretto: i link spontanei, se te la sai giocare, saranno tutti NomeDominio.it.

    Quindi per questo si sale 😄

    In effetti potrebbe esserre proprio così.
    Sopratutto non trovo esempi per dire che il nome domino vale a prescindere dalle caratteristiche dei link entrata.
    Certo però che mi pare di notare - ma è una sensazione personale - che ci siano più "nomi a dominio" nelle prime pagine dei risultati rispetto a qualche mese fa...

    Stavo per proporre un piccolo esperimento: ho un sitarello che si fa piazza (tra la 1 e la 2 pagina) con la parola "progetti" combinata ad altre key... e ha la parola "progetti" nel nome del dominio... e non è una parola utile ai fini del traffico (si chiamano xxxprogetti ma non fanno "progetti")
    Posso in parte controllare i link in entrata e dargli un altro anchor text.
    Però dovrei togliere la parola "progetti" anche dal title...
    Però ho visto che nelle ultime settimane ha avuto un sacco di fluttuazioni...
    quindi non so se sarebbe valido come esperimento...


  • Community Manager

    @ThanX said:

    Certo però che mi pare di notare - ma è una sensazione personale - che ci siano più "nomi a dominio" nelle prime pagine dei risultati rispetto a qualche mese fa...

    Secondo me non è un indice da controllare, oltre che fuorviante e superficiale (l'indice non la tua sensazione :D)

    Prima di tutto bisogna tenere in condiserazione che per cercare di capire qualcosa dalle serp è meglio monitorare risultati a tema con un certo argomento e non tutte le serp.

    Poi, seconda cosa, dovremmo tenere in conto, la crescita dei backlink dei primi 30 siti almeno, per capire negli utlimi mesi questi 30 siti e le newentry da dove gli arrivano i link e sopratutto come e quando.

    Ma ci sono altre tante da monitorare.

    Oggi, senza una monitoraggio di una serp preciso e costante, possiamo dire solo che sta accadendo un fenomeno, ma non il suo perchè (che è quello che ci interessa).

    E se nelle serp che stai guardando stanno crescendo i link solo a quei domini?

    :ciauz:

    @ThanX said:

    Stavo per proporre un piccolo esperimento: ho un sitarello che si fa piazza (tra la 1 e la 2 pagina) con la parola "progetti" combinata ad altre key... e ha la parola "progetti" nel nome del dominio... e non è una parola utile ai fini del traffico (si chiamano xxxprogetti ma non fanno "progetti")
    Posso in parte controllare i link in entrata e dargli un altro anchor text.
    Però dovrei togliere la parola "progetti" anche dal title...
    Però ho visto che nelle ultime settimane ha avuto un sacco di fluttuazioni...
    quindi non so se sarebbe valido come esperimento...

    Troppe variabili in gioco, secondo me non è valido 😞

    Potresti fare un test, senza pubblicarlo subito, ma solo alla fine dei risultati:

    • compra due domini ciao38jnfeosa.com e thanxhueik.com
    • crea due testi, uno ad esempio sulla fiorentina e uno sulla juventus
    • poi usa la stessa ottimizzazione, solo articoli diversi, Ma stessa lunghezza
    • nel title del primo sito metti Viva la Fiorentina: thanxhueik
    • nel title del secondo sito metti Forza la Juventus: thanxhueik

    Lasciali indicizzare segnalando a Google l'url direttamente, oppure in un tuo sito crea un articolo dove linki con la chiave Fiorentina e Juventus i due siti.

    Bene, cerca su Google thanxhueik e controlla.

    Dopo qualche giorno piazza un link con la chiave thanxhueik al sito ciao38jnfeosa.com.

    Cerca di usare un sito non troppo forte, anzi, meno vale meglio è. Basta che Google lo segui :D. Anche un dominio appena comprato ma che è indicizzato ed ha pochi link.

    Vai avanti ad inserire link fino a quando ciao38jnfeosa.com non supera per la chiave thanxhueik.com il sito thanxhueik.com (sempre che questo sia davanti :D).

    Ovvio, dipende tutto dalla potenza del link, ma se appunto tu partissi con un dominio nuovo che ha una bassissima popolarità e mettissi li quei link/articoli, sarebbe meglio.

    Secondo me ti basterà un solo link 😄

    Potrei sbagliarmi 🙂

    :ciauz:


  • User Attivo

    Ci sto seriamente pensando... all'esperimento che mi hai proposto...

    Perdonami se però non "riuscirò" a farlo con i domini che mi hai suggerito... 😄

    Ma la situazione potrebbe essere frequente e la cosa potrebbe funzionare per certi professionisti.

    Ad esempio:

    nomecognome.ext e architettocarrara.ext

    oppure

    nomecognome.ext e apicoltoretoscana.ext

    Le SERP saranno un po' più ricche e forse anche le variabili.
    Ma la situazione è frequente e l'esperimento ripetibile...
    Considereresti valido?


  • User Attivo

    Ciao Thanx,

    ti ringrazio per aver riportato sotto i riflettori un'antica questione. Dobbiamo pensare i fattori per il posizionamento come una guida non statica ed assoluta. In realtà sono i motori a cambiare, ad evolversi e come conseguenza il peso di un fattore rispetto ad un altro può cambiare.

    Premesso ciò, torno all'argomento.

    In molti sostengono (in parte sbagliandosi) che i sitelink nascono solo per ricerche inerenti il brand. Che big G sia evoluto nessuno lo mette in dubbio, ma che sia ad oggi in grado di estrapolare un brand....è difficile da stabilire. C'è però qualche comportamento anomalo da studiare bene.

    Per qualsiasi sito, uno dei fattori, oltre a struttura, età e link, che facilitano la comparsa dei sitelink per una data keyword, sembra essere proprio un dominio contenente la stessa keyword. Ciò appare un modo quantomeno superficiale e grezzo da parte del motore, di affibbiare un brand ad un sito. Ecco allora che quello che sembrava un fattore di poco conto (perchè abusato in passato), diventa d'un tratto e se ben utilizzato, un fattore nuovamente interessante a fini SEO.


  • Community Manager

    Thanx...devo vederlo 😄

    Comunque non metterei link nel Forum GT fino a quando l'esperimento non è finito 🙂


  • User Attivo

    Ti ringrazio per i ringraziamenti 🙂

    Vediamo se ho capito:

    se cerchi "valtur"... valtur compare primo e compaiono i sitelink;
    se cerchi "villaggi vacanze"... compare primo valtur ma non compaiono i sitelink...
    se cerchi "villaggi valtur"... i sitelink non compaiono...

    Ma se si realizzasse un sito che si chiama "villaggivacanze" o "villaggivaltur" (e gli si facesse tutti i servizi del caso)...
    ci sarebbero buone speranze per la comparsa dei sitelink per le chiavi di cui sopra...

    E' così?


  • User Attivo

    @ThanX said:

    Ti ringrazio per i ringraziamenti 🙂

    Vediamo se ho capito:

    se cerchi "valtur"... valtur compare primo e compaiono i sitelink;
    se cerchi "villaggi vacanze"... compare primo valtur ma non compaiono i sitelink...
    se cerchi "villaggi valtur"... i sitelink non compaiono...

    Ma se si realizzasse un sito che si chiama "villaggivacanze" o "villaggivaltur" (e gli si facesse tutti i servizi del caso)...
    ci sarebbero buone speranze per la comparsa dei sitelink per le chiavi di cui sopra...

    E' così?

    Esattamente così 😉

    Sto facendo delle prove in merito, ma i tempi per l'attribuzione dei sitelink su domini nuovi da parte di google sono lunghissimi e mi sto basando su casi già esistenti.

    P.s. se trovate qualcosa di interessante segnalatemelo pure.

    Ciao,

    A. :ciauz:


  • Community Manager

    Keyword nel dominio e backlink coerenti immagino 🙂

    I sitelink a questo sito (iphoneplanet.it) appaiono se cerchi

    Apple Iphone
    Iphone

    Ma non

    Iphone Planet
    Iphoneplanet

    Quindi molto probabilmente conterà anche la percentuale dei link in entrata a livello di anchor text.

    Le pagine che mostra sotto invece pare che siano ordinati in ordine di popolarità/traffico.

    Se trovate casi interessanti...fateci sapere, ad esempio uno che non ha la chiave nel dominio 😄

    :ciauz:


  • User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Keyword nel dominio e backlink coerenti immagino 🙂

    I sitelink a questo sito (iphoneplanet.it) appaiono se cerchi

    Apple Iphone
    Iphone

    Ma non

    Iphone Planet
    Iphoneplanet

    Quindi molto probabilmente conterà anche la percentuale dei link in entrata a livello di anchor text.

    Le pagine che mostra sotto invece pare che siano ordinati in ordine di popolarità/traffico.

    Esatto Giorgio, la keyword nel dominio sembra essere uno dei parametri ma non il solo e tantomeno il più importante! E' ormai quasi certo che aiuti google a brandizzare una key. Ottimi gli esempi riportati (a me non compaiono i sitelink per la query apple ma l'esempio vale ugualmente).

    Se trovate casi interessanti...fateci sapere, ad esempio uno che non ha la chiave nel dominio 😄

    :ciauz:

    Prova con la key Sport 😄 e prova poi con la key Gazzetta 😄

    Ciao :ciauz:

    Andrea


  • Community Manager

    Ecco, allora sono di più per i Backlink, per l'anchor text 🙂


  • Super User

    Aggiungo la mia esperienza.

    A me sembra di aver visto un piccolo ritorno indietro sull'importanza del nome a dominio, soprattutto nei casi di coincidenza tra nome a dominio e keyword cercata.

    Un po come se google pensasse: tu hai scritto (ad esempio) "pomodori", io non sapendo se stai cercando il sito "pomodori.ext" o un (qualsiasi) sito di pomodori te lo metto tra i risultati.

    Cioè se il nome a dominio fosse pomodori-freschi.ext o pomodori-online.ext già non avrei questo effetto.

    :ciauz:


  • User Attivo

    @Stefano said:

    Aggiungo la mia esperienza.

    A me sembra di aver visto un piccolo ritorno indietro sull'importanza del nome a dominio, soprattutto nei casi di coincidenza tra nome a dominio e keyword cercata.

    Un po come se google pensasse: tu hai scritto (ad esempio) "pomodori", io non sapendo se stai cercando il sito "pomodori.ext" o un (qualsiasi) sito di pomodori te lo metto tra i risultati.

    Cioè se il nome a dominio fosse pomodori-freschi.ext o pomodori-online.ext già non avrei questo effetto.

    :ciauz:

    Esatto Stefano, per alcune ragioni semplici. Google con i sitelink tende a brandizzare alcune keyword (ci prova e ci si avvicina aiutandosi con il nome al dominio) ed in più tali siti sfruttano i link secchi del tipo www.keywords1-keywords2.com (2 piccioni con una fava insomma).

    Eccezioni quali quelle della query sport, dimostrano come siano diversi i fattori grazie ai quali si ottengono sitelinks (altri sono struttura, anchors, etc, etc...si possono approfondire).

    Ciao,

    Andrea :ciauz: