• User Attivo

    @Tambu said:

    ma io non la vedo così tragica come dite...

    ciao Tambu,
    Non l'ho detto io che è tragica, ma il ministro, tanto che ha sfuriato o si cambia o si chiude.

    Il problema a mio giudizio è proprio grave perché si sperpera il nostro denaro con una disinvoltura disarmante.

    Francamente quando sento che si è sprecato denaro per un ponte, una strada, i dipendenti del quirinale, mi scandalizzo, mi arrabbio ma non ho punti di riferimento.

    Ma sentire 45 milioni di euro per il portale italia.it mi sembra un'enormità senza proprorzioni.

    Non che non si possano spendere tanti soldi per un portale, ma con un budget di partenza simile su internet realizzi la luna.
    Come minimo dovresti essere fra i primi portali in Italia e soprattutto nel mondo. Già nel mondo. Qui sta il punto. Un portale del genere deve essere (e così è stato concepito) una risorsa enorme per il paese. Un unico portale che parli e descriva dell'Italia in quante più lingue possibili. Se visto da questa prospettiva è ridicolo parlare di tre link istituzionali ad alto trust. Perché non penso che il governo cinese, americano o tedesco ti diano 3 link istituzionali.

    Non può esistere un progetto calato dall'alto e funziona. Vuol dire non avere una cognizione minima di internet. Perché quando il portale italiano si scontra con realtà straniere se non è ben organizzato prende botte da tutte le parti.

    Io ho analizzalizzato appositamente l'aspetto seo perché mi sembra abnorme l'errore.
    Siamo all'abc di un sito internet.
    Tu conosci chi ha lavorato al progetto, io vorrei conoscerlo per chiedere come avete fatto?
    Non si possono spendere 45 milioni e poi assegnare al tag h1 lo stesso testo per tutto il portale e con lo slogan "il paese di qualtà".
    A Google non gliene frega niente se spendi 1? o miliardi.
    Ma se gli dai h1 "il paese di qualità" come h2 "partiamo!" il tag description non lo metti, il tag title non ottimizzato nelle pagine, anche con i tre link istituzionali non risolvi il problema. I tre link servono ma non fanno miracoli.

    Ma se vogliamo rincarare la dose ci sono anche gravi carenze strutturali.

    Io presumo che chi ha elaborato il progetto si sia domandato:
    chi siamo?
    Cosa Vogliamo?
    Qual è il nostro pubblico?
    A chi ci dobbiamo rivolgere?
    Come ci dobbiamo rivolgere?
    Cosa abbiamo da dire?
    ...

    Lo diamo per scontato che sia stato fatto, ma da quale studio pubblicitario è nato lo slogan "italia.it il paese di qualità".
    Cioè noi ci differenziamo dagli altri perché siamo il paese di qualità?

    Sarebbe interessante analizzare i contenuti, l'accessibilità e il marketing ma usciremmo dall'argomento del post.

    Ma se posso fare una provocazione, lo diano a me italia.it o ad altra gente più in gamba in questo forum e vediamo cosa succede.


  • User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Ah, noi ci offriamo volontari 🙂
    Dovremmo farlo veramente.. chi ha il numero di Rutelli?


  • User

    @Tiago said:

    Dovremmo farlo veramente.. chi ha il numero di Rutelli?

    con tutto il rispetto possibile per Rutelli e senza volerci mettere di mezzo la politica secondo me l'unico che potrebbe capire una proposta di questo tipo è [email protected]
    io gli ho scritto un email con il link a questa pagina. Tentar non nuoce, certo che se a tentare fossero un po' di persone di questo sito... 🙂


  • Moderatore

    All'uscita di italia.it c'è stata la più grande rivoluzione web che abbia mai visto in italia...

    Il sito è stato completamente distrutto in ogni sua parte da ogni seo/web designer d'Italia.

    Qui su GT ne abbiamo scritto di tutti i colori 🙂 ma naturalmente non è cambiato nulla.

    ste


  • Super User

    @Actarus said:

    Se visto da questa prospettiva è ridicolo parlare di tre link istituzionali ad alto trust. Perché non penso che il governo cinese, americano o tedesco ti diano 3 link istituzionali.

    si parlava naturalmente di link da siti istituzionali italiani, facenti parte dello stesso network di siti del governo che incorpora italia.it.
    diciamo, tanto per fare un paio di nomi, italia.gov.it e il sito del ministero proposto al turismo (che ora non so qual'è, al momento).


  • User Attivo

    Ragazzi,
    quando ci sono così tanti soldi sul tavolo e la politica di mezzo, non c'è spazio per i tecnici - è così, non solo per il web ha l'ho vissuto anche in altri ambiti, quando facevo il progettiere aerospaziale negli anni 90 ...

    Comunque tornando a noi io ho visto dietro le quinte del portale l'anno scorso (Dic. 2006) ... non posso dire molto tranne il fatto che
    quello che ho visto faceva pena (tanto per non scadere nello stile e nel tono della conversazione)

    In ogni caso la cifre di cui si parla non penso si possa giustificare, motivo della ribellione del popolo del web ed il conseguente google bombing (vi ricordate quando usciva primo per la query m&%da?)


  • User Attivo

    @sjachille said:

    Ragazzi,
    quando ci sono così tanti soldi sul tavolo e la politica di mezzo,

    Ecco il nocciolo del problema ... c'è la politica di mezzo ... ovvero ci sono gli amici dei politici ....

    che poi siano 45 miliardi come erroneamente ho scritto o 45 milioni ... ma hai più o meno idea di come fare a spendere una cifra del genere per un portale?
    Io francamente pur mettendomici di impegno non ci riuscirei?
    Forse costo poco? Devo ritoccare il mio tariffario?

    Siamo obiettivo. Ammettiamo che non siano sufficienti i 6 milioni di euro ... vogliamo fare 12 e altri 5 per le traduzioni ?? .... Mancano all'appello sempre altri 27 milioni che sono spariti come bruscolini al cinema.

    E poi scusami ... con uno stipendio da 5 mila euro al mese ... mi vorresti far credere che uno non sarebbe disposto a fare il proprio lavoro bene e in coerenza con l'obiettivo? Alla strenua di oggi dove i rincari e gli stipendi medi dell'IT sono - se ti dice bene - 1000 euro al mese ... (almeno qua da queste parti con tutte le spese connesse) ... vorresti farmi credere che ulteriori 4000 mila euro al mese non sarebbero sufficienti per spronarti a lavorare bene e solo per un progetto?

    Onestamente se mi venisse fatta una proposta del genere non potrei dire di no.

    E poi ... un team di 30 persone pensi non sia sufficiente per una realizzazione del genere?

    6 programmatori, 3 grafici, 3 sistemisti e 15 content editor?

    Diciamo la verità .... sono eccessivi i 2 milioni o quanto accidenti è stato dato a quell'agenzia per la realzizazione del marchio. Con quella somma doveva farne uno d'oro 18 carati largo 15mt per 12mt e metterlo a piazza della repubblica a roma. Non mi si venga a dire che "la creatività costa". Puoi essere il più grande creativo del mondo ... ma un conto è essere creativo, un conto è fare il ladro specie quando sai che i soldi non sono tuoi.


  • User Attivo

    Qualcuno scrive a Beppe Grillo? Se ne parla lui magari qualcuno lo ascolta...


  • User Attivo

    Provaci tu ... io più volte ho cercato di scrivere per coninvelgere la sua redazione in qualcosa di interessante ma mai nessuno che mi abbia mai risposto.
    Forse erano questioni troppo piccoler per il "grande beppe". Magari con questa notizia che già sà di nazionale e ha già un certo peso ti dà retta.


  • User

    Il progetto è in mano all'IBM.. conosco personalmente parte del team di sviluppo. Vi posso solamente dire che il sito è ospitato su un mainframe ibm. Probabilmente molti di voi neanche sanno cosa sia (ed è un bene) ma posso dirvi che il costo solamente dell'hardware supera 1mln di euro. E il software per far girare il tutto altrettanto. Quindi oltre alla spesa iniziale del progetto (40mln) c'è una cifra spropositata di gestione annua!
    Finchè non cambia fornitore le cose non miglioreranno.. è tutto in mano ad un elefante che ha fatto il bello e il cattivo tempo in ambiti bancari e ministeriali ma non hanno capito che qui la situazione è leggermente differente! Si meritano una fine lenta e dolorosa.. dannati elefanti! (e ve lo dice uno che ci lavora tutto il giorno con questo schifo)
    Speriamo si sveglino presto!


  • Super User

    @Furious said:

    Purtroppo è solo un altro esempio di come l'Italia se ne freghi del webdesign, del Seo e in generale di Internet e riesca a sperperare tanti eurini così allegramente senza alcun tornaconto.
    Comunque per la petizione si può fare: saranno in tanti disposti a collaborare!
    Allora... chi mette su la pagina per votare? 😄

    Secondo me, ahimè, in Italia non ci si disinteressa solo di un progetto del genere ma dei problemi fondamentali del paese, e questa è la cosa ancora più grave... I nostri amati cari politici se ne fregano di tutto.
    In ogni modo un progetto del genere affidato agli specialisti di questo forum sarebbe stato 100 volte migliore e sarebbe costato 100 volte meno.


  • User Attivo

    @moroandrea said:

    Provaci tu ... io più volte ho cercato di scrivere per coninvelgere la sua redazione in qualcosa di interessante ma mai nessuno che mi abbia mai risposto.
    Forse erano questioni troppo piccoler per il "grande beppe". Magari con questa notizia che già sà di nazionale e ha già un certo peso ti dà retta.

    Dobbiamo provarci in tanti, così forse Grillo/o chi per lui si renderà conto che non è una bazzecola quella di cui gli parliamo. Io gli ho già scritto una bella letterina: fatelo anche voi e forse avremo più possibilità di essere ascoltati!


  • User Attivo

    A questo punto ti direi quasi di pubblicare la tua lettera, la generalizziamo, e chi crede nella cosa la manda alla sua redazione.
    Se saranno veramente interessati ad ascoltare la voce del popolo, beh risponderanno.

    A presto.


  • User Attivo

    @Mizuno said:

    Infondo sono sempre gli stessi che danno fiumi di soldi alla MS tra sistemi operativi ed applicativi ...ignorando spudoratamente l'opensource.

    Se non erro i mainframe IBM girano su AIX ... quindi qua MS non c'ha pigliato euroni se non per i sistemi operativi sui quali girano i client di quegli inetti dei programmatori e dei grafici che non hanno saputo sfruttrare la potenza di un eleboratore da milioni di euro con tutta la sua scalabilità. Ammesso che IBM abbia dato realmente quello che ha scritto, perchè per la lentezza dimostrata, a me pareva un hosting di Aruba.


  • User Attivo

    @moroandrea said:

    A questo punto ti direi quasi di pubblicare la tua lettera, la generalizziamo, e chi crede nella cosa la manda alla sua redazione.
    Se saranno veramente interessati ad ascoltare la voce del popolo, beh risponderanno.

    A presto.

    A dire il vero non era proprio una lettera, sono andato nella sezione dei contatti, ho scelto "invia una segnalazione" e come categoria "scoop".
    Ho poi iniziato subito senza convenevoli(il messaggio era più lungo di questo ma più o meno le basi erano queste)

    E' incredibile come radio, tv e giornali abbiano omesso di parlare di uno degli scandali più grandi degli ultimi tempi: il portale Italia.it, costato ben 45 milioni di euro e in procinto di chiusura.
    E' un sito che ha carenze impressionanti, sotto il profilo strutturale e contenutistico (perfino nomi di luoghi sbagliati!...) ed è costato una fortuna.
    Con massimo un decimo di quella cifra si sarebbe potuto costruire un sito nettamente migliore, ma così non è stato.
    Le critiche sono piovute da tutti i webmaster d'italia (qui ho citato alcune fonti): non sarebbe ora di aprire gli occhi anche su questo indecente sperpero di risorse?


  • User

    @moroandrea said:

    Se non erro i mainframe IBM girano su AIX ... quindi qua MS non c'ha pigliato euroni se non per i sistemi operativi sui quali girano i client di quegli inetti dei programmatori e dei grafici che non hanno saputo sfruttrare la potenza di un eleboratore da milioni di euro con tutta la sua scalabilità. Ammesso che IBM abbia dato realmente quello che ha scritto, perchè per la lentezza dimostrata, a me pareva un hosting di Aruba.

    Non AIX.. gira un sistema operativo tutto IBM, z/OS. E confermo che dovrebbe esserci veramente poco di MS vista la rivalità tra le due aziende.


  • User Attivo

    Forse dovremmo anche fare una petizione on line, dove come punti salienti si richìedono:

    1. la restituzione dei soldi da parte dell'affidatario del progetto in quanto chiaramente incapace di dare seguito al mandato conferito
    2. la costituzione di una commissione di valutazione con membri la cui professione la svolgono da almeno 5 anni (dimostrabili con ogni mezzo)
    3. che questa commissione componga un team di professionisti che riutilizzando il denaro mal speso dia seguito alla creazione del portale, scegliendo e valutando professionisti o ditte di diversa natura, senza per questo dover imporre quei requisiti spaziali che i ministeri sono soliti imporre per tagliare la testa ai meritevoli senza grandi portafogli (gonfi di denaro).

    Io però di petizioni ne sento parlare ma non sono pratico. Se c'è qualcuno che la vuole portare avanti, mi propongo come primo firmatario.


  • Moderatore

    Ci stanno riprovando ragazzi...

    Ieri sera sono capitato su Vimeo dove c'era la presentazione del logo su Rete 4 (il video è

    ).

    Ho visto il filmato ... e ho pianto.

    Ora a parte gli scherzi, il logo lo trovo inadatto a rappresentarci in campo turistico, spero che questa volta ci ascoltino.

    Comunque se andate su liquida e cercate magic italy vedrete la montagna di blog che danno contro questo ennesimo esempio di ... di ... non mi vengono le parole.

    Con rammarico
    ste


  • User Attivo

    Ho letto la cosa su Repubblica. Quel logo è davvero penoso. A questo punto usavano il logo di Canale 5 e facevano prima.

    La cosa che fa più rabbia è che questi fanta-portali (dove fanta sta per fantasma) costano alla cittadinanza una montagna di soldi.
    Per riportare in vita Italia.it sono stati spesi 10 milioni di euro! Pazzesco...